Autore Topic: [RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(  (Letto 6845 volte)

Alessandro Piroddi (Hasimir)

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[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« il: 2013-04-11 20:08:14 »
Salve, sono Alessandro e ho un problema.
Non riesco a stare zitto quando dovrei, e poi perdo un sacco di tempo, e alla fine mi rode pure il culo quando a fronte di tempo da me speso mi sento rispondere con molta poca educazione "te lo potevi risparmiare".


Questa me la salvo... è esemplare...
Si parlava su FB in un thread pubblico della ristampa CP2020.

[...]
Che figo bla bla bla ma in italiano è introvabile bla bla bla forse si trova CPv3 bla bla bla va beh ma CPv3 se lo possono anche tenere bla bla bla
[...]

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
confermo, cp3 se lo possono tenere ... francamente per me anche cp2020 se lo possono tenere, ma almeno quello ha un incredibile stile e atmosfera, sebbene sia un'anticaglia ingiocabile.
Yesterday at 15:03 · Like · 1

Gabriele Tortul
sempre quella
Yesterday at 15:08 · Like

Federico Danelli
Uno dei migliori giochi di sempre... basta vedere quanto è crea hype anche adesso, anni dopo che il suo creatore lo ha praticamente abbandonato a sé stesso (basta seguire la NL Talsorian per accorgersene) ^^
Yesterday at 15:34 · Like · 5

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
Quello che è rimasto nei cuori dei giocatori (e che ancora oggi attira nuovi curiosi) è l'ambientazione.
Di giochi cyberpunk ce ne sono tanti, ma CP2020 rappresenta IL gioco cyberpunk ... a partire dal nome iconico del gioco stesso, per finire con l'ambientazione e le illustrazioni ... quella fantascienza così anni '80 ... e concetti come quello della "vita sul filo del rasoio" ... è davvero un setting cyber, ma anche davvero punk.
Fighissimo.

Sul gioco in sè (cioè il regolamento, come funziona, etc) per me è tutto brutalmente da rottamare
Da un punto di vista "tradizionale" è vecchio e si sente, è lento, è pesantemente matematico, è pieno di bug ... ricordo le ore spese per calcolare tutti i millemila modificatori di ogni tiro, i risultati implausibili che spesso generavano, il fatto che l'hacker facesse praticamente gioco a parte, etc.

Da un punto di vista "moderno", beh che dire, il gioco non c'è, è l'ennesima iterazione del "Le regole sono messe lì per bellezza, tanto decide tutto il GM" ... insomma, come sempre, il discorso viaggia proprio su binari diversi
Yesterday at 17:34 · Like

[...]
interventi sensati e ragionati di chi giocava CP con alcune house-rules che effettivamente miglioravano vari aspetti, in particolare il "problema" dei Netrunner.
Ai quali la mia risposta è
[...]

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
bella pensata!
Yesterday at 17:44 · Like

[...]

Federico Danelli
A me gli heavy metal vari non sono mai piaciuti, snaturavano il gioco portandolo su una deriva di moltiplicatori francamente inutile.
Sul fatto che "decidesse tutto il GM" e che il regolamento fosse da buttare, sono le solite balle e pregiudizi. Anzi, probabilmente è stato uno dei pochi giochi in cui davvero l'assegnazione dei modificatori era estremamente funzionale...

I netrunner certo erano una bella bega, ma a dire il vero le sessioni alla Johnny Mnemonic erano sempre un po' fuori sede (non è che se giochi fantasy ed un PG fa una divinazione gli fai giocare tutta la divinazione): da quel punto di vista sono convinto che quasi nessuno abbia fatto caso al CONTROL REMOTE e LOCATE REMOTE, che sono gli unici comandi "nel mondo reale" appropriati.
8 hours ago · Edited · Like · 2

Gabriele Tortul
concordo in pieno con cyb ovviamente, si vede che su CP la sai lunga
8 hours ago · Like · 1

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
che dire, Federico, dissento dalla tua valutazione.
(sul gioco, sugli Heavy Metal concordo abbastanza)

Balle e Pregiudizi non lo possono essere per il semplice fatto che io a CP2020 ci ho giocato anni.
Quindi non ho "pregiudizi" e quanto dico viene dalla mia esperienza diretta, non sono "balle" inventate.
Ma tu hai giustamente la tua opinione, quindi, lasciamo stare qua, che tanto sappiamo dove andiamo a finire.
Tu quella cosa proprio non riesci a vederla (non solo non la vedi come un problema, ma sostieni proprio che non sussista!) mentre per me è letteralmente un dito in un occhio.
Facciamo i britannici & let's agree to disagree.
6 hours ago · Edited · Like
Citazione
notate qui il mio tentativo di fuga & salvezza, miseramente fallito, come a breve si vedrà

Federico Danelli
Se fosse stato il gioco ad essere così terribile te ne saresti accorto giocandoci; e non a posteriori da quando qualcun altro ha detto che un certo modo di giocare "non funziona".
A me la 3° di D&D, per esempio, non è mai piaciuta granché. Ma non mi è MAI piaciuta, non ci ho giocato dieci anni per accorgermi ad un certo punto che faceva schifo.
2 hours ago · Like · 1

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
Ma infatti me ne sono accorto giocandoci!

Il gioco è sempre stato così terribile, ma all'epoca era l'unico modo di giocare, accettato da tutti come giusto e normale, reiterato alla medesima maniera da tutti gli altri giochi che funzionavano al medesimo modo ... e ne ho girati tanti, da Paranoia e Cthulhu, da Shadowrun a Unknown Armies, da Ars Magica a KULT a tanti tanti altri.

Per divertirti, ti diverti, e comunque così funzionano le cose, quindi tutto bene, no?
Non so tu.
Ma per me ... no.
È da sempre si cerco di risolvere quei problemi!

Prima cambiando gioco ... perchè Cyberpunk è meglio di Shadowrun che è meglio di SLA Industries che è meglio di GURPS che è meglio di ... strano a dirsi, i problemi non si risolvevano u_u
Al massimo ci si trovava un pò più comodiA volte con una serie di

Poi imparando i trucchi da "Bravo Master" e da "Bravo Giocatore".
Appresi chiacchierando nei negozi di gdr con altri Master e Giocatori, letti sui forum, affinati con anni di esperienza personale.
Di fatto andando a selezionare sempre di più la gente con cui giocare, finendo in pratica per non poter giocare più perchè via via sono stati esclusi tutti, tranne il mitologico gruppetto di 3-4 persone "giuste" che però col tempo avevano sempre meno tempo di giocare, e se manca uno siano troppi pochi e si salta la sessione.

Poi smanettando con le regole.
E giù di House Rules e modifiche e eccezioni e aggiunte, fino anche a tentare di creare (un pò come tanti) il mio personale gioco ideale definitivo.
Ma anche qui, strano a dirsi, i problemi non si risolvevano.
C'erano comunque i powerplayer.
C'erano comunque i weakplayer.
C'erano comunque le primedonne e le gattemorte al tavolo.
C'erano comunque battibecchi e incomprensioni.
C'erano comunque giocatori sempre più pigri che pretendevano di essere intrattenuti a spese del Master.
C'erano comunque battibecchi su questo e quello, discussioni vuote, acredini, e un clima sempre peggiore PERFINO col mio mitologico gruppo storico ... figuriamoci quando ogni tanto si provava a introdurre gente nuova nel gruppo, o quando si faceva una "gita allo zoo" provando noi a integrarci in gruppi diversi.

Ripeto, non so tu (evidentemente no) ma QUESTO era il modo di giocare che mi stava attorno, nella Roma delle mie scuole medie e fino a liceo inoltrato.
Ma che problema c'è?
No dico... è così dappertutto, è normale, se ti sta bene puoi goderti il divertimento, se non ti sta bene evidentemente non sei capace di giocare... io "ero capace" e quindi continuavo.
Fino a quando non ho continuato più.
Fine dei GdR per me.

POI ho incontrato un modo nuovo e diverso di giocare, possibile grazie al fatto che i gdr stessi erano fatti per funzionare in modo diverso rispetto a prima.
E che ho fatto?
Ci ho litigato con una vilenza inenarrabile.
Non so se ricordi i primissimi tempi su GdR-Italia, ma nel 2007-2008 io mi SCANNAVO con gente come Moreno e Domon.
E alla fine non è stata la loro "eloquenza" a farmi cambiare idea.
(LoL ... quei dure strapperebbero proteste anche da chi parte perfettamente in accordo con loro! XD )

A farmi aprire gli occhi è stato il fatto di GIOCARE (finalmente, invece di limitarmi a leggere e parlare) a questi fantomatici giochi diversi.
Nel 2009 sono andato alla InternosCON e ho provato i giochi con chi li sapeva giocare, e mi si è aperto un mondo.

Per te non è così?
Benissimo.
Allora non è Cyberpunk ad avere seri problemi di progettazioni di cui si dibatte dal 1988 ... sono io che non sono capace di giocarci.
Non sono MAI stato capace, e TUTTE le persone con cui ho giocato a D&D e Vampiri e Cyberpunk erano altrettanto incapaci.
E quelli che faccio adesso non sono neppure giochi di ruolo.
Guarda, hai ragione tu.

Ma non venirmi a dire che il mio punto di vista è un "pregiudizo" infilatomi in testa "a posteriori da quando qualcun altro ha detto che un certo modo di giocare non funziona" ... perchè così insulti me e la mia intelligenza, oltre a dire una cosa assolutamente falsa.
Ho abbandonato GdR-Italia apposta per non fare più discorsi simili.
about an hour ago · Like

Gabriele Tortul
"Nel 2009 sono andato alla InternosCON e ho provato i giochi con chi li sapeva giocare"

finalmente, aspettavo sta frase da anni.
Peccato che i soliti guru dicono "chiunque li può giocare!!!!111!!!!"
about an hour ago · Like

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
Non capisco dove sia la grande rivelazione.
Prima della INC non avevo mai provato quei giochi.
Alla INC li ho provati in prima persona.
Punto.

Se invece la tua attenzione è posta sul "con chi li sapeva giocare" ti rispondo facile anche a questo.

Se ti compri un boardgame nuovo che non hai mai giocato prima ti sarà relativamente semplice imparare a giocarlo.
Intendo dire, non nel senso di essere un gran maestro espertissimo di quel gioco, ma nel senso di passare dall'accozzaglia storta e plausibilmente non divertente che si fa sempre provando un gioco per la prima volta a giocare quel gioco come va giocato da regole.
Perchè?

Per una serie di banali motivi:
- sai che quel boardgame non l'hai mai giocato prima, e devi impararne le regole
- sai che alla prima partita (o tre, o cinque) plausibilmente non starai giocando quel gioco, perchè farai un mare di errori, dimenticherai pezzi per strada, etc
- sai che fra una partita e l'altra magari ti servirà chiedere delucidazioni a qualche amico che già ci sa giocare, o su qualche forum, perchè da solo certe regole e dettagli (magari fondamentali) è facile che sfuggano
- sai che prima di decidere se hai fatto un buon acquisto o hai buttato i tuoi soldi farai tutto questo procedimento, con più partite di prova, consultazione di chi sà già fare, etc ... la tua VERA partita di prova è la 6a, non la 1a

Nel mondo dei boardgame tutto ciò è standard, è norma, è dato per scontato.
E parliamo di manuali con meno di 10 paginette in formato piccolo.

Nel mondo dei gdr invece già di base si ha a che fare con manuali che, nel migliore dei casi, contano almeno 100 pagine in formato A5.
Esistono anche giochi da 1 o 10 pagine, ma sono ancora pochissimi.
Dovrebbe quindi essere lampante il fatto che serva PIÙ impegno per imparare a giocare a un X gdr di quanto ne serva per imparare a giocare a un Y boardgame, no?

Invece no.
Nel mondo del gdr tradizionale la mentalità è tutt'altra: http://xprogramming.com/articles/jatbaseball/

Non è un caso se mettere un manuale moderno in mano a chi non sa nemmeno cosa sia un gdr funziona perfettamente al primo colpo o dopo pochi tentativi (proprio come un boardgame!) mentre i veterani del gdr hanno invece bisogno o di MOLTI più tentativi o di una demo fatta con chi il gioco lo conosce già
27 minutes ago · Like

Gabriele Tortul
guarda che non serve che scrivi così tanto hasimir, scusami per la battuta, hai riscritto le solite cose che sento da anni. Arbitro cambio.
25 minutes ago · Like

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
E allora te perchè fai le stesse domande da anni?
24 minutes ago · Like

Gabriele Tortul
e chi ha fatto domande?
24 minutes ago · Like

Alessandro Hasimir Woody Piroddi
Citazione
Gabriele Tortul
"Nel 2009 sono andato alla InternosCON e ho provato i giochi con chi li sapeva giocare"

finalmente, aspettavo sta frase da anni.
Peccato che i soliti guru dicono "chiunque li può giocare!!!!111!!!!"
57 minutes ago · Like

Rispondevo a questo.
Hai ragione, scusa, non era una domanda.
Avrei invece dovuto dire: E tu perchè sostieni le stesse boiate da anni?

Ti spiegavo come e perchè quanto hai scritto 57 minuti fà era ERRATO
21 minutes ago · Edited · Like

Gabriele Tortul si era falso, colpa mia, sono un ingenuo
19 minutes ago · Like

Alessandro Hasimir Woody Piroddi eh già, abbiamo tutti ragione
18 minutes ago · Like
« Ultima modifica: 2013-04-11 21:24:05 da Alessandro Piroddi (Hasimir) »
www.unPlayableGames.TK ...where game ideas come to die

Moreno Roncucci

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #1 il: 2013-04-11 20:21:29 »
Che ti devo dire Alessandro...  Brain Damage...   8)
"Big Model Watch" del Forum (Leggi il  Regolamento) - Vendo un sacco di gdr, fumetti, libri, e altro. L'elenco lo trovi qui

Patrick

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #2 il: 2013-04-11 20:30:39 »
ocio: RANT in arrivo a causa di berserk buttons e pet-peeves vari...



Ma imparare a mordersi le dita no? discorsi simili non hanno nessuna utilità, niente di buono, nessun aspetto positivo. Perchè ti ostini a entrare in queste discussioni? Quando eri "uscito dalla discussione" e ti hanno incalzato, non potevi semplicemente non rispondere?

Discorsi simili non fanno altro che far fare brutta figura a tutti: ai tradizionalisti che non vogliono aprirsi, ai giochi moderni i cui giocatori fanno i missionari cagacazzo, e ai giocatori di ruolo che si scannano per dei giochi invece che divertirsi e lasciar vivere.
Patrick Marchiodi, il Valoroso ~ Bravo Organizzatore di CONTM ~ Prima gioca, poi parla. ~ "La cosa più bella di INC11 è stata giocare con persone conosciute da due ore e avere l'impressione di giocare con amici di una vita" - Dario Delfino

Giulia Cursi

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #3 il: 2013-04-11 20:50:21 »
Alessandro ti consiglio di mettere la scritta RANT nel titolo.
Account G+ - Account Facebook - Fanmail: 16 - Brava Utente™ - "Te lo fascilito io." cit.

Mr. Mario

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #4 il: 2013-04-11 20:54:50 »
E togliere la gente frustrante dalle amicizie su facebook?
Sognatore incorreggibile. Segretario dell'Agenzia degli Incantesimi. Seguace di Taku. L'uomo che sussurrava ai mirtilli.

Alessandro Piroddi (Hasimir)

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #5 il: 2013-04-11 21:24:48 »
Che ti devo dire Alessandro...  Brain Damage...   8)


Si, il MIO brain damage ç_ç
www.unPlayableGames.TK ...where game ideas come to die

imbrattabit

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #6 il: 2013-04-11 22:20:43 »
2 cent da  un giocatore tradizionale, tradizionalissimo, ortodosso e di vecchissima data.
Mi sono iscritto anni fa a questo forum perchè ho tutta l'apertura possibile e volevo capirci qualcosa, dopo molta teoria ho provato CNV con scarsi risultati ma probabilmente l'episodio non è stato significativo.
L'idea che mi sono fatto è che i giocatori moderni (ma essere un "grande antico" non suona poi così male) siano generalmente più preparati, meglio organizzati e più attiviti dei giocatori tradizionali, il che non può fare che bene a questo settore, è lo scollamento tra i due tipi di giocatori che trovo assurdo.

Riguardo a CP2020, quado uscì sembrava a tutti, me compreso, una grande figata e le falle di progettazione non li vedeva nessuno, anzi a dire il vero, a nessuno fregava molto delle regole ( e credo sia ancora così visto quanti seguono D&D), tanto c'era il master a sistemare e pochi altri sistemi con cui confrontarlo.
Ora è scontato che il sistema dimostri tutti i suoi limiti ma mi chiedo se con i limiti sia calato anche il divertimento che può offire (questo dovrebbe essere il punto).
E' vecchio CP o sono cambiati i giocatori?
« Ultima modifica: 2013-04-11 22:23:12 da lollapalooza »

Zachiel

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Re:ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #7 il: 2013-04-11 23:12:02 »
Ma imparare a mordersi le dita no? discorsi simili non hanno nessuna utilità, niente di buono, nessun aspetto positivo. Perchè ti ostini a entrare in queste discussioni? Quando eri "uscito dalla discussione" e ti hanno incalzato, non potevi semplicemente non rispondere?

Bah, falso.
Quando qualcuno leggendo quelle cose si incuriosirà, meglio.
Quando magari quelle persone tra dieci anni si guarderanno indietro dicendo "cacchio, ma sai che aveva ragione?", meglio.

E poi no Patrick, non si può non rispondere quando qualcuno scrive boiate.

Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #8 il: 2013-04-12 01:59:18 »
Ale, ho smesso di leggere quando ho visto i nomi coinvolti. Ma davvero hai tentato di intavolare una discussione costruttiva con Eishiro, famoso per la sua scena madre su GcG in cui chiedeva - implorava - di essere bannato dal forum, e con Cybertroll, passato alla storia perché provocava volontariamente la gente su GdrItalia per poi bannarla quando gli rispondeva, dato che lui lì era moderatore?

Davvero?

Giorgia

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #9 il: 2013-04-12 07:21:14 »
@Hasimir: la tua è una domanda retorica o vuoi davvero provare a capire il motivo per cui ti imbarchi in certe discussioni? In caso affermativo chiediti lo scopo dei tuoi interventi e analizza il tuo modo di comunicare.

@Zachiel: perchè ti interessa se qualcuno tra dieci anni ti dirà che avevi ragione? IMHO partire in una discussione dal presupposto che gli altri sono in errore non è fruttuoso, dovresti cercare di capire il punto di vista dell'altro non di abbatterlo. Quando il confronto non è possibile IMHO meglio non entrare in discussione

PS: io predico bene ma razzolo male per cui ricordarmi certe cose fa bene pure a me   ;) quello che ho imparato è a non prendermela per niente che viene detto da chi non conosco di persona
I requisiti per una discussione sono onestà intellettuale e una mente aperta, senza questi nessun confronto è possibile. Una traduzione libera per Dungeon World http://www.dungeonworld.it

Mattia Bulgarelli

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #10 il: 2013-04-12 10:03:38 »
2 cent da  un giocatore tradizionale, tradizionalissimo, ortodosso e di vecchissima data.

Una cosa che cerco di ricordarmi sempre, con alterni successi, è che TUTTI i fondatori di GcG, me incluso, sono "giocatori di vecchia data". Questo non lo dico per rivendicare diritti di anzianità, anzi, questo tipo di "gerarchie" è una cosa che abbiamo consciamente fatto di tutto per tenerla fuori dal forum (per esempio, non c'è un contatore dei messaggi: l'opinione di tutti vale per quello che uno dice, non se ha anni di permanenza sul forum).

Lo dico perchè i "difensori del tradizionale" tipo Cybertroll, Eishiro, Cyrano, fingono di non sapere che la questione è ASIMMETRICA. Persone che hanno provato solo la "vecchia scuola" e che vogliono difendere il loro Status Quo straparlando di giochi che non conoscono Vs persone che sanno meglio di loro di cosa si sta parlando, perchè hanno provato cose diverse.

Ora la situazione si sta evolvendo, ed è nata una nuova generazione (c'era un bel post di Ezio sull'argomento, ora non lo trovo, però) di giocatori "ludicamente nati e cresciuti" con "roba nuova"... Cosa anche naturale, visto che i primi giochi usciti da The Forge sono in giro da oltre dieci anni e anzi sono usciti giochi che sono loro "figli" se non "nipoti", come ispirazione.

Provare a spiegare a questi giocatori nuovi nuovissimi com'è POSSIBILE che un giocatore avesse "il diritto di barare" è molto divertente, per me: mi guardano con questi occhi spalancati e mi chiedono (come ha fatto un nostro amico, svezzato con Dilemma, Apocalypse World, Dungeon World - che sì, è giocabile anche con chi D&D non sa manco cos'è) che porterò alla sua prima INC quest'anno) "ma io lo mandavo a ******! Ma com'è possibile?"

Tornando a CP2020: sì, è un gioco vecchio (poi a Play 2013 vedo ancora autori italiani che propongono i loro giochi "con un sistema semplice e originale basato su un solo dado" - proprio come CP2020 che però ha più di 20 anni - che ammettono candidamente di non conoscere non dico The Forge, ma anche solo i Powered By The Apocalypse, ma questo è un altro discorso).

Ma non è che i difetti non si vedessero.
Io mi ricordo i numeri di Kaos in cui si parlava del problema a gestire i Netrunner in CP (e se ne parlava anche su Excalibur, la rivista House Organ di Stratelibri!), si parlava della Sindrome Del Nano Nudo di Warhammer Fantasy Roleplay (2a edizione, mi pare), si parlava NEL PRIMO NUMERO DI KAOS delle ragazze che al tavolo si annoiano perchè i regolamenti hanno millemila tecnicismi.

Solo che la risposta che ci davamo tutti quanti me compreso era "oh, i GdR sono fatti così, sono difetti inevitabili e congeniti".
Oggi sappiamo che non è così, che un design buono questi problemi li risolve.

Ma per farlo bisogna buttare via l'idea che i giocatori siano "persone speciali" (e che i GM siano i bambini più speciali di tutti) e che sì, l'idea di base per far sopravvivere l'hobby sia quella di scrivere giochi giocabili da persone comuni.

[EDIT: errori di battitura vari]
« Ultima modifica: 2013-04-12 10:34:36 da Mattia Bulgarelli »
Co-creatore di Dilemma! - Ninja tra i pirati a INC 2010 - Padre del motto "Basta Chiedere™!"

Antonio Caciolli

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #11 il: 2013-04-12 10:19:52 »
demonizzazione delle armi
dei giochi violenti
delle battute di bassa lega a sfondo sessuale


godiamoci almeno le interminabili discussioni su politica religione sistemi operativi e giochi di ruolo che ci ricordano l'importnza del celodurismo e di quanto tempo abbiamo da sprecare mentre altri si sbattono in cose produttive (CENSORED)


;-)


Alesandro ti capisco ... io uso i forum come tranquillante in alcuni periodi ... basta però non pensare che si stia facendo qualcosa di produttivo :D

Zachiel

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #12 il: 2013-04-12 12:24:21 »
@Zachiel: perchè ti interessa se qualcuno tra dieci anni ti dirà che avevi ragione? IMHO partire in una discussione dal presupposto che gli altri sono in errore non è fruttuoso, dovresti cercare di capire il punto di vista dell'altro non di abbatterlo. Quando il confronto non è possibile IMHO meglio non entrare in discussione

No no no non mi interessa che lo dicano a me che avevo ragione. Chissene. Mi interessa che quando (e se) scopriranno che le cose funzionano, si ricordino che qualcuno gli aveva spiegato perché funzionano.
Che quando il loro gruppo esplode si rendano conto del perché, piuttosto che girare in tondo senza capire cos'è successo.

A me non piacerebbe, che gli altri mi tenessero nascoste le cose "perché tanto adesso non le puoi capire".
A parte quelle cose senza soluzione che è meglio se mi lasciate innocente nella mia ignoranza.

imbrattabit

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #13 il: 2013-04-12 12:45:09 »
Mi scuso in anticipo se rivango temi che avrete affrontato 1000 volte e se sono esplicito, ma ancora non riesco ad avere una visione chiara.
Sto cercando di riprendere a giocare ma negli ultimi mesi sono venuto a contatto solo con alienati, contaballe, idioti, casi umani e zuzzurelloni. Poi vedo che su questo forum c'è un buon tasso di maturità e competenza  ma sopratutto vedo che ci sono molti ex giocatori tradizionali "normali" (passatemi il termine) che sono migrati ai nuovi sistemi, quindi mi sto domandando se anch'io non debba fare altrettanto per tornare a divertirmi o se sia solo un caso ed il gioco tradizionale non ingrana per altri motivi.

Tornando al topic

Una cosa che cerco di ricordarmi sempre, con alterni successi, è che TUTTI i fondatori di GcG, me incluso, sono "giocatori di vecchia data". Questo non lo dico per rivendicare diritti di anzianità, anzi, questo tipo di "gerarchie" è una cosa che abbiamo consciamente fatto di tutto per tenerla fuori dal forum (per esempio, non c'è un contatore dei messaggi: l'opinione di tutti vale per quello che uno dice, non se ha anni di permanenza sul forum).

comprendo il tuo punto. Il "vecchisima data" non era per rivendicare una saggezza superiore ma solo per giustificare una mia certa difficoltà nell'acquisire nuove strutture mentali.
La difesa a prescindere è una cosa molto poco intelligente (imho), a volte noto  in questo atteggiamento la paura di perdere presa sull'hobby, il tempo diventa un elemento sempre più determinante, le occasioni di gioco scarse e l'audience sempre più rada ed i giochi indie potrebbero distrarre ancora di più i potenzioli giocatori dal proprio sistema preferito. Certo non è un atteggiamento maturo.

Ma per farlo bisogna buttare via l'idea che i giocatori siano "persone speciali" (e che i GM siano i bambini più speciali di tutti) e che sì, l'idea di base per far sopravvivere l'hobby sia quella di scrivere giochi giocabili da persone comuni.

Questo è un concetto molto interessante. Negli anni '80 - inizio '90 nella mia realtà le cose funzionavano anche perchè il master era la persona "più speciale" ed i giocatori non leggevano neanche i manuali e se lo facevano, era peggio. Ora anche i giocatori sono ferrati, i ruoli non sono sempre definiti e lo scioglimento dei gruppi amicali storici obbliga al confronto con persone molto diverse. Scrivere giochi giocabili da persone comuni è la soluzione? Non lo so, sicuramente allargare l'utenza fa bene al mercato quindi ben venga l'abbassamento della curva di apprendimento ma non so se questo basta (temo l'effetto cinepanettone), perchè ci troviamo comunque in un settore di nicchia e l'appassionato, che pure non deve essere tralasciato, vuole un livello superiore di complessità e coinvolgimento.
Tuttavia ci sono giochi semplice e complessi da entrambe le parti, non so se questo sia il punto.


Giorgia

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Re:[RANT] ma PERCHÈ ci casco sempre??? :(
« Risposta #14 il: 2013-04-12 14:21:43 »
No no no non mi interessa che lo dicano a me che avevo ragione. Chissene. Mi interessa che quando (e se) scopriranno che le cose funzionano, si ricordino che qualcuno gli aveva spiegato perché funzionano.
Che quando il loro gruppo esplode si rendano conto del perché, piuttosto che girare in tondo senza capire cos'è successo.
Io ormai credo che le persone si raccontino gli avvenimenti come vogliono, litigare e incazzarsi su internet invece di diminuire i tempi IMHO li allunga

A me non piacerebbe, che gli altri mi tenessero nascoste le cose "perché tanto adesso non le puoi capire".
A parte quelle cose senza soluzione che è meglio se mi lasciate innocente nella mia ignoranza.
Se una persona non può o non vuole capire è inutile parlare, e quello che conta è l'atteggiamento e nel caso riportato mi sembra la poca voglia di confronto, per cui  IMHO il punto della questione è scoprire i motivi che spingono ad affrontare certe discussioni per me improduttive.

Poi magari per te sono produttive, ma ad esempio in questo caso secondo te che cosa hanno portato a casa i due partecipanti alla discussione? Hasamir penso una bella incazzatura...
I requisiti per una discussione sono onestà intellettuale e una mente aperta, senza questi nessun confronto è possibile. Una traduzione libera per Dungeon World http://www.dungeonworld.it

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