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[SLOW DOWN]"Mai più D&D": perchè?

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Mattia Bulgarelli:
Luca, sei OT. Secondo, lo so anch'io che se l'acqua non fosse umida i pesci sarebbero asciutti. Prova a leggere il thread intitolato Storie Dell'Orrore, e vediamo se non ci sono infinite prove che è un ambiente malato. E poi se ti interessa commentarlo, in un nuovo thread e con un AP, non qui.

vanphanel:
Allora,ci provo anche io a rispondere:ho portato avanti una campagna decennale del vecchio D&D,e quando l'ho finita non si è più giocato a quel gioco,che ricordo ancora con piacere,perchè sembrava di aver detto tutto quello che si poteva dire.
Nel frattempo ho giocato ad altri giochi,ma erano masterati da altre persone,e ogni volta mi divertivo(grazie al gioco)tra il pochissimo e il niente;il divertimento veniva dalle stupidaggini dette al tavolo,dalle interpretazioni buffe,dal cosiddetto cazzeggio.
Poi....poi siamo cresciuti:io ho cominciato a masterare exalted,e per la prima volta ho visto che DOVEVO conoscere tutto il regolamento a menadito,altrimenti il gioco non avrebbe funzionato(non sto quia spiegare perchè,se volete apro un thread e ne parlo).L'unico problema è che NON MI ANDAVA per niente di leggermi 20 tomi di circa 70\ 90 pagine in media per masterare,così ho cercato un regolamento per rendere quel gioco...e ho scoperto Altro.
E una volta provato giochi che mi facevano emozionare anche da master,quando nella maggior parte dei casi il mio compito era quello di fare da balia ai giocatori,non ho più VOLUTO toccare il regolamento di un tradizionale(sine requie,che pure mi piace,è lì da mesi..).
Da giocatore,invece,la cosa è stata più facile,perchè tutti i miei amici sono le incarnazioni di come NON si dovrebbe masterare:da quello che seguiva pedissequamente l'avventura scritta,al punto che qualunque cosa si facesse non cambiava niente(e così non gioco più a martelli da guerra)
a quello che "sì,il regolamento SAREBBE quello,ma queste varianti sono mooooolto più fiche"(stormbringer\elric).
Quindi,io non gioco più a D&D perchè mi sembra di averlo "esaurito",diciamo così.Gli altri giochi sono stati per me poco avvincenti,nel senso che si giocava,ma non mi davano niente,e vedevo che era così anche per chi stava con me,al punto che la mia ex ragazza li definì "inconcludenti".
E,quando la cosa più divertente di una giocata è stata fare scherzi al tuo amico che si addormentato sul tavolo,ho cominciato a pensarlo anche io.

EDIT (su richiesta del TO):
Giocata negativa:ne ricordo diverse,ad esempio a martelli da guerra,dove il master leggeva l'avventura e la seguiva mentre giocavamo,al punto che noi non si proponeva neanche più una direzione da seguire,ma si diceva semplicemente "andiamo lì", e il master automaticamente ci indirizzava verso la direzione giusta.
Però forse è più interessante parlare di esperienze più specifiche...
Exalted,master me medesimo. Si era ad un punto in cui il cattivone di turno era ai ferri corti con i protagonisti,o meglio con UNO dei protagonisti.Inizia così un combattimento che,seppur molto piacevole,per le varie meccaniche ad incastro degli charme,dura tutta la sessione(tre ore e mezza circa), lasciando gli altri giocatori in un angolo a fare i loro comodi.
Giocata positiva:uhm...più difficile.se si parla di positivo con i giochi tradizionali,allora c'è stata una volta in cui uno dei giocatori ha fatto una splendida entrata in scena,seguita da un combattimento breve ed intenso,in cui ha coinvolto anche i compagni.il gioco era D&D,ma mi rendo conto ora che la giocata è uscita così bene perchè io ho pesantemente barato con i dadi,secondo i quali il mostro sarebbe morto al primo attacco,quindi con un anticlimax davvero negativo.E' ovvio quindi che quella bella giocata tanto bella non era,perchè io sapevo i retroscena.
Per contro,ad una avventura a TB con Antonio e Wady,io ,master,non ho barato per niente,anzi,ma le tre ore scarse di gioco sono state PIENE di scene belle ed intense,tanto da farci dire,alla,fine,che quello era il modo in cui ci sarebbe piaciuto giocare un evntuale tradizionale(cosa impossibile,lo so.)

Giulia Cursi:
Cerco di aggiustare il tiro Patrick, chiedo scusa per non aver messo esempi concreti:

Una delle cose che mi ha dato più fastidio con i tradizionali è stata ad esempio una giocata di D&D 3.0 dove uno dei giocatori ha voluto fare una halfling ladra. Questo pg andava in giro cercando di portarsi a letto tutti per ottenere informazioni, e mi sono vista dire "Ragazze è così che dovreste fare, sarebbe molto più veloce fare le missioni!". Ecco con i nuovi giochi questo non mi è ancora successo, e credo che difficilmente mi succederà, se volete saperne di più io e Mattia abbiamo scritto un articolo sull'INCbook di quest'anno, e appena sarà online leggetelo.

Di giochi tradizionali io ho provato: D&D 3.0 e 3.5, Vampiri Masquerade live, Sine Requie e la creazione personaggi di Project HOPE.

Se mi verranno in mente altri episodi li scriverò, ma per ora mi fermo qui.

Antonio Caciolli:
io ho giocasti diversi anni a vampiri sia come GM che come giocatore


ricordo molte cose andate bene e altre andate male. Perché non ci gioco più ?...
perché ad esempio quando giocavamo con mio cugino che pensava a potenziare i pallini nella scheda rispetto agli altri che pensavano più a scrivere dieci pagine di background ... sinceramente non mi ricordo bene neanche come mai non funzionava ma mi ricordo che DA MANUALE nessuno dei due approcci era sconsigliato o sbagliato ... solo che non si potevano combinare ... e quindi ore a discuterne tra una sessione e l'altra e pessimo feeling nel gruppo


poi c'era quello che aveva fatto il gangrel superforte insieme a pg che sembrava scope vecchie e quindi creare situazioni interessanti per entrambi era un casino


poi c'era la volta che metti due indizi messi in croce e nessuno li vedeva oppure quando li gabbavi e loro non facevano il tiro per vedere se mentivi e per dieci sessioni capivano fischi per fiaschi con profonda soddisfazione mia ma pochissima soddisfazione loro.


unica volta che la saga degli indizi è andata bene è stato quando abbiamo fatto una campagna in cui ad ogni loro riflessione io cambiavo la storia per venire loro incontro ed è stata molto faticosa, anche perché il gioco almeno per noi invogliava spesso a subire la storia, perché è più semplice e di solito se la seguivi ti divertivi di più perché c'erano più cose da fare, mentre se scegli altre vie di solito non succedeva mai nulla di interessante


inoltre vampiri aveva la bellissima idea di dire "siete tutti dei bastardi che si odiano" e questo è fighissimo fino a quando il pg del tuo amico uccide il tuo pg in preda alla frenzie e quello ti guarda dicendo "ma ci stava da personaggio ... lo sai che ci stava"
oppure quando fallisci criticamente un tiro di caccia e ti arriva un lupino che ti aggredisce (che ti pareva una soluzione geniale quando ne aveva parlato il GM) e per una decina di sessioni il tuo vampiro non ha un briciolo di wilpower per fare nulla e tutti ti trattano come un coglione perché sanno che in quel momento fisicamente sono più forti


boh ... il problema è che questi sono episodi ... descrivere il concetto di "seguire la storia del master" lo trovo difficilissimo. Non ci sono veri esempi ... è un continuo ... se prendo ogni singolo caso a se stante trovo sempre un modo di migliorarlo è che mi rendo conto ogni volta che sono troppe le cose da migliorare


l'ultima volta che abbiamo fatto uno scontro a fuoco in mondo di tenebra abbiamo visto che ci voleva tipo mezz'ora e che alla fin fine era sempre "sparo e mi copro" perché le opzioni del manuale sono talmente sbilanciate che conviene sempre usare alcuni colpi rispetto ad altri.


l'insieme mi stanca ... apro BW che è un signor manuale con tantissime regole e ci trovo tutto e fatto meglio ... perché dovrei riprendere vampiri e sbatterci la testa per fa funzionare tutti quei piccoli momenti descritti sopra e magari altri ...


l'unica cosa che veramente mi manca forse è il color ... cioè in realtà è l'unica cosa che sento che non può essere riprodotta veramente da altri giochi .... per questo ho raggiunto la sensazione che del color non me ne sbatte un fico secco ... ormai gioco di tutto senza problemi e senza fregarmene del color perché poi quando gioco vedo come anche cose che a primo acchito mi possono scocciare (io odio il western tranne trinità) mi fanno invece accapponare la pelle dall'emozione. Perché un gioco è fatto per me da come riesce a mantenere le sue promesse

Mattia Bulgarelli:
Editato il mio post con aggiunta di AP qua e là: http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,7329.msg155355.html#msg155355

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