Autore Topic: (The Pool) Vivere e Morire a Raam  (Letto 10745 volte)

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #45 il: 2017-03-13 23:42:27 »
Mi sembra di avere poca scelta... Decido di seguirli e spero di continuare a lungo a servire vivo allo sciamano.
La parola sciamano mi terrorizza meno di mago, ma sono sempre molto preoccupato.

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TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #46 il: 2017-03-14 18:35:27 »
@Fathan
(OOF tiro io per fathan e gli do 2 dadi per un totale di 8 dadi e riesci a afre almeno un uno! Cosa scegli monologo o dado in più? Se scegli il monologo aggiungi pure dettagli, come sempre se non ci vanno bene facciamo <<  . Non metto il link perché ora non ho tempo comunque se controlli è il tiro “Gargano vs 2 NIghtmare runners”, maledetto correttore automatico OOF)


@Fakhyr
I Night Runners ti scortano nella loro zona della città che si trova nella zona nord ovest di raam (e ha una parte anche al confine con le mura, sarebbe stato strano il contrario per degli elfi). E’ la zona in cui si fermavano per il mercato elfico. Ovviamente lo spazio dedicato al mercato elfico era molto più piccolo della zona di cui si sono appropriati ora (comunque la più piccola fra le varie fazioni che si contendono raam).
 Dopo un tratto molto breve di strada vedi che si spazientiscono della tua andatura per loro lenta anche in una città che sta ricominciando ad affollarsi per le attività del pomeriggio, passate le ore più calde.
Il più grosso di loro ti prende quindi sulle spalle e mostrando una forza non sospettabile in base a quel fisico così asciutto corre con te sopra alla stessa andatura degli altri.

Il quartier generale dei Night Runners è in un vecchio palazzo nobiliare che evidentemente è stato abbandonato in seguito ai disordini degli ultimi mesi. Lo stato dell’edificio non è dei migliori e gli elfi stanno usando l’ampio parco esterno (parco athasiano ovviamente quindi piuttosto bruullo) e le sale interne come fosse un loro accampamento.
Quindi ti trovi di fronte a tende elfiche sia nel giardino che all’interno delle enormi stanze del palazzo.
Attraversando il “dominio” elfico e il parco noti la presenza di mandrie di kank (dei fomiconi) gli unici animali che sostengono le lunghe corse degli elfi e che comunque non usano mai come bestie da cavalcare ma solo come bestie da soma (e per il “latte” che producono).
Inoltre hai la netta impressione che ai night runners si siano aggiunti un po’ di elfi di altre piccole tribù che hanno tratti somatici diversi.
Nel complesso l’aspetto è quello tipico di un accampamento di elfi: confusionario e caotico ma che nasconde un suo ordine invisibile agli estranei.

La banda ti conduce al centro del palazzo in un enorme stanzone al centro del quale si erge una grande tenda. L’interno della tenda è in penombra. Sai che i night runners hanno la peculiarità di correre principalmente di notte (da cui il loro nome, anche se non hanno nessun problema a correre di giorno) e che quindi hanno sviluppato occhi un po’ più grandi degli altri elfi e orecchie più grandi e sensibili. Infatti di giorno hanno sviluppato la capacità di tenere gli occhi parzialmente socchiusi per non essere danneggiati dal sole.

Dentro la tenda ci sono molti elfi e seduto su un trono di pietra (preesistente evidentemente alla venuta degli elfi) su cui sono appoggiati vari cuscini siede quello che è il loro capo.
Un individuo alto anche per lo standard elfico e vestito con gli usuali scarni indumenti e dal colore bege chiaro della sua tribù.
Accanto al trono un elfo “anziano” (per quanto possono essere anziani gli elfi, dai raconti sai che chi non è più in grado di correre si ferma volontariamente lasciandosi morire nel deserto) un po’ ricurvo e persino più scarno della media elfica ma che sei sicuro sia in grado di correre perfettamente. E’ adornato di una corona di piume di erdlu (tipo nativo americano) e altre chincaglierie varie (ma è sempre piuttosto svestito) e regge un bastone a cui si appoggia a causa della sua cifosi.

Conosci di fama il loro capo. Ti si presenta dicendoti di essere “Al Biar” noto anche come colui che corre nella foresta o come lo sterminatore di Halfling. Al collo porta una collana fatta di ossa.
L’elfo ricurvo (che quasi sicuramente è uno sciamano) comincia a raccontarti parlando la lingua comune con un forte accento una e cantilenando storia su “Al Biar”. Ti racconta di come fosse stato catturato da ragazzo, insieme ad altri night runners, da una carovana di schiavisti. La carovana si diresse verso la ringing forest per portare gli elfi agli halfling con cui evidentemente aveva un accordo (la leggenda vuole che un halfling che assaggia un elfo non sia più in grado di mangiare altro!).
Evidentemente l’accordo non resse e i membri della carovana fecero la stessa fine degli elfi. Escluso perà Al Biar. L’unico che riusci a scappare, che riuscì a correre anche dentro la foresta (e lo sciamano si dilunga in dettagli sulla bravura e le gesta di Al Biar nella foresta) e che durante la sua lunga fuga per uscire dalla foresta uccise tredici halfling, di cui si cibò nelle fredde notti in mezzo alla vegetazione. I tredici ossi che ha al collo sono gli ossi degli indici dei tredici halfling che ha ucciso.

Avevi già sentito questa storia a giro per raam, ovviamente sempre un po’0 diversa a seconda di chi la raccontava e a seconda della fazione a cui apparteneva. Molti la ritengono parecchio esagerata, specialmente colro che con gli elfi non vanno d’accordo.
Comunque l’aspetto di Al Biar è sicuramente auterevole e incute un certo timore.

Lo sciamano finisce di cantilenare la storia e scende il silenzio. Gli occhi si rivolgono verso di te. Evidentemente si aspettano che tu dica qualcosa. Forse fa parte di qualche strano cerimoniale elfico che l’ospite/prigioniero parli dopo che lo sciamano ha narrato le gesta del capo.

Cosa fai?
(OOF Ditemelo pure se questi lunghi papiri che scrivo sono delle rotture di coglioni per voi. A me ovviamente fa piacere scriverli ma mi prendono tempo e se vi danno noia cerco di limitarmi. Senza nessuna offesa. Ah so che la prosa non è un gran che, anche perché non ho tempo di ricontrollarla.
OOF)
Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #47 il: 2017-03-15 11:46:15 »
Scelgo il monologo di vittoria.

Appena agito la mano al cielo, con tre dita aperte e il mignolo ritratto, alcuni barili di una particolare polvere cadono dagli edifici circostanti nello spazio che mi separa dai Night Runners, sollevando una barriera che impedisce la vista e rende difficile respirare nella nuvola che si crea. Un barile cade direttamente sopra il gruppo di elfi, che rimangono avvolti nella polvere, iniziando immediatamente a tossire.
Ben sapendo che Piercer può ancora percepirmi con i suoi poteri, ma dovrebbe entrare più a fondo nella polvere alla mercé di chiunque sia attrezzato per respirare lì dentro, approfitto della distrazione per allontanarmi velocemente dalla zona in una direzione che ponga la nube di polvere tra me e i Night Runners rimasti.

L'ordine alle persone che hanno lanciato i barili è quello di lasciar andare gli intrusi a meno che non cerchino di continuare il pedinamento, in questo caso metterli fuori combattimento. Preferisco non fare morti per non causare faide.

Per prima cosa dopo la fuga mando un messaggero a chi si occupa di “infastidire” le persone per conto della Casa Tsalaxa nominando i Night Runners come estrema minaccia alla libera circolazione delle persone, intendendo noi agenti, in particolare un certo elfo chiamato Piercer (che posso descrivere con precisione a chi se ne dovesse incaricare).
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #48 il: 2017-03-15 12:15:15 »
@fathan:
Gli elfi si allontanano velocemente dalla zona, capendo di essere in svantaggio numerico e tattico.
Non senti più l'intruso nella tua mente.

Cosa fai?

(OOF e qual è il tuo parere riguardo all'offerta precedente sui miei post papiro? OOF)



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Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #49 il: 2017-03-15 12:38:31 »
Dopo aver mandato il messaggero, riprendo la mia ricerca della bottega/casa di Raksa per vedere che è successo. Devo assolutamente trovare una connessione con il medaglione; dopodiché devo tornare dai Tsalaxa per definire questa questione dei Night Runners che mi sembrano un po' troppo intraprendenti (e capire se si può/deve far loro la guerra o cosa).

(OOF per me nulla osta ai “papiri” ;) /OOF)
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #50 il: 2017-03-15 15:10:07 »
Penso che questo silenzio sia davvero imbarazzante, non so cosa vogliano da me e perché mi hanno portato qui di forza e in fretta.
Potrebbe essere un problema legato al medaglione, ma ho rubato così spesso che potrebbero cercare qualsiasi altra cosa, non penso che cerchino i miei servizi perché di solito mi chiamano diversamente.

La cosa migliore mi sembra che sia fare in modo che non leggano troppo i miei pensieri e provare a ingraziarsi lo sciamano:
"O sapiente, già conoscevo la tua storia ma è l'onore più grande che mi sia stato mai riservato, ascoltarla dalla tua voce.
O potente, un tempo anche io fui in catene e sono riuscito a fuggire. Codardamente da allora vivo nascondendomi.
Non voglio annoiarvi oltre con la mia storia, posso chiedervi perché sono stato portato al vostro cospetto?"

Vediamo come vanno le cose... sono molto curioso e preoccupato.

(OOF a me piacciono molto le parti in cui descrivi l'ambientazione o le storie dei personaggi, fanno parte del gioco, il solo tiro di dadi non dà soddisfazione. Scusatemi se a volte sono troppo sintetica ma sono sempre di corsa, ora mi sono messa anche a cercare lavoro)

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TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #51 il: 2017-03-15 18:35:02 »
2017_03_15 – Fathan riporta ai Tsalaxa/ Fakhyr tratta con Al Biar

@Fathan:
Quando arrivi al negozio/casa di Raksa, ci sono i suoi parenti e conoscenti. Si stanno organizzando un po’ per il funerale un po’ per annusare come butta sulla questione eredità. Parlando con un po’ di persone che conosci apprendi che alcune persone all’esterno del negozio hanno sentito litigare Raksa con qualcuno. Gira anche la voce che abbiano proprio sentire inveire Raksa contro i Night Runners e che qualcuno abbia intravisto dei Night Runners avvicinarsi o allontanarsi dalla scena. Se la prima notizia dopo un po’ di chiacchierate ti sembra più plausibile, la seconda invece ti sembra improbabile, i Night Runners sono tipi che non si fanno vedere dal primo sprovveduto quando devono svolgere le loro attività. A meno che ovviamente non siano costretti ma non ti sembra certo questo il caso.
Certo anche il fatto che Raksa abbia inveito contro i Night Runners non ti sembra certo al 100%. In fondo sono degli assassini prezzolati e prima o poi vengono accusati di qualsiasi morte sospetta avvenuta a Raam.
Ma al di là di questo le persone che sostengo di aver sentito nominare quei killer prezzolati da Raksa sembrano fornire versioni abbastanza concordanti, al netto delle difficoltà a ricordare e sai che questo di solito vuol dire che la notizia è vera.
(OOF io qua chiudo la scena sulla casa di Raksa e passo a quella dopo ma se hai ulteriori domande o cose da far fare a Fathan si fa rewind o inserisco poi un’inserto nel prossimo post OOF).

Qunado arrivi al palazzo sede degli agenti Tsalaxa a Raam, ti dicono che ti cerca Lamar (l’agente referente per la sede, che ho citato qualche post fa).
Quando ti incontra comincia a farti dei discorsi sul fatto che è capibile che i vari agenti non vogliano rivelare sempre completamente i loro affari per non farseli rubare da altri ma che a volte quando l’affare preme particolarmente agli interessi della casata, è bene palesare cosa si sta facendo.
Capisci che non ti vuole accusare di nulla ma che ti sta preparando per uno di quei casi in cui ad un agente viene “tolto il caso”. Poi ti dice che qua a Raam è venuto come avanguardia del grande vecchio, Sh’ tal uno degli alti mercati più giovani di casa Tsalaxa. Gli alti mercanti sono i componenti il consiglio della casata (sostanzialmente una specie di Consiglio di amministrazione moderno ma ristretto ai familiari più importanti e ai familiari cooptati/adottati più di rilievo).

Poi ti fa portare alla presenza di Sh’tal. Lui è un individuo sulla trentina (un’età molto giovane per far parte del consiglio). Ha l’aria imponente tipica degli Tsalaxa e il tipico tatuaggio che copre la parte destra del volto e che lo identifica come membro della casata (e che qualcuno dice abbia anche poteri magici o psionici che permettono a chi lo porta di stare in contatto col grande vecchio, ma magari sono le solite esagerazioni).

Si rivolge in tono cortese ma che chiarisce il suo considerarsi ( e sostanzialmente essere) un tuo superiore. Ti chiede informazioni riguardo alle tue attività negli ultimi giorni e se è successo qualcosa con i Nigth Runners.
Evidentemente sa qualcosa ma da come parla capisci che non conosce affatto tutto ciò che ti è successo. Il suo informatore, che sicuramente c’è, non deve essere poi così affidabile. Sa sicuramente che hai avuto a che fare con qualcosa che gli interessa ( e che, non ci vuole molta fantasia, interessa anche al grande vecchio) ma non sa come ci hai avuto a che fare.

Cosa gli dici? Cosa fai?

@Fakhyr
Al Biar si rivolge direttamente a te. Ha una voce insolitamente profonda per essere un elfo. Ti spiega che in base alle loro informazioni tu possiedi un medaglione molto importante. E che sei fortunato, perché il loro sciamano ti ritiene uno dei pochi in grado di portarlo senza conseguenze.
Ti spiega che con quel medaglione si possono fare grandi cose e che tu dovrai aiutarli. Poi ti comincia a parlare in una maniera che ti fa capire che hanno raccolto un po’ di informazioni frammentarie su di te.
Ti alletta con le ricchezze e il potere che potrai ottenere schierandoti con i Night Runners ma insiste molto anche sul progetto che hanno per Raam. La vogliono trasformare in una sorta di base per i viaggi (ma forse sarebbe meglio dire scorrerie?) degli elfi tutti. Una città dove non esisterà la schiavitù (effettivamente fra gli elfi non esiste la schiavitù). La maggior parte degli abitanti umani potrà rimanere in città continuando a seguire almeno in parte le proprie usanze e che gli elfi che arriveranno si potranno stabilire nelle zone lasciate libere da nobili, ricchi mercanti e templari, individui che secondo lui sono incompatibili con la libertà propugnata dagli elfi.
Ti spiega che non vuol certo far diventare gli elfi dei sedentari ma che è venuto il momento di avere una base stabile a cui tornare per poter assicurare che la razza elfica e le sue usanze possano sopravvivere nella regione di Tyr e non vengano più minacciate dai re stregoni.
Chissà se dice la verità? Di certo gli elfi danno molta considerazione alla libertà ma li conosci anche per considerare le altre razze come strumenti per raggiungere il massimo della libertà da parte loro. Quindi cosa faranno veramente con il resto della popolazione non si può proprio dire.
Poi cambia improvvisamente atteggiamento e chiude il suo discorso con un tono ben più minaccioso. Vuole sapere se collaborerai con loro con le buone o con le cattive.
E dopo questo torna all’atteggiamento che ha tenuto per la maggior parte del suo discorso.

Cosa fai?

(OOF Lavinia non ti preoccupare, se vuoi/puoi fare solo post corti va benissimo, quando vorrai/potrai fare post lunghi saranno bene accetti anche quelli OOF)
Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #52 il: 2017-03-16 09:51:14 »
«Signore Sh'tal, intanto mi scuso per presentarmi in queste condizioni, ma sono appena sfuggito a un agguato dei vili Night Runners che mi volevano interrogare con mezzi poco ortodossi sugli affari della Casata, inutile dire che grazie ai potenti mezzi messi a nostra disposizione, hanno fallito. Ho però ritenuto opportuno non causare ulteriori attriti tra gli elfi e la Vostra casata e non ho fatto spargere sangue»

«Sto seguendo il caso di un manufatto di cui tutti gli indizi portano a pensare sia un manufatto potente, tuttavia non ho ancora raccolto alcuna prova ed evidentemente questa informazione è trapelata a un gruppo non ristretto di persone (OOF e qui chi vuole intendere intenda OOF), tanto che ci sono almeno due gruppi che sono alla ricerca delle tracce di questo oggetto. Si tratta di un medaglione inizialmente trafugato dal corpo senza vita di Rapuk, un modesto trafficante, e da quel momento se ne sono perse le tracce».

«Ritengo oltremodo pericoloso per la segretezza dell'operazione parlarne, ma la Vostra presenza mi rassicura perché avrete certamente preso tutte le precauzioni del caso»

(OOF non so se si vuole aggiungere altro, io volutamente non ho parlato di Fakhyr anche perché Fathan non ha idea di cosa sia successo al ladruncolo OOF)
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #53 il: 2017-03-16 14:34:23 »
Mi fa veramente paura questo elfo!
Il suo cambio di tono mi terrorizza, ma cerco di non darlo troppo a vedere e provo a capire se è il suo vero desiderio rendere la città un campo base per gli elfi abolendo la schiavitù o se vuole un potere molto più grande che schiaccerebbe le altre razze.

(OOF: uso "Individuazione dei desideri" +1 e uso tutti i dadi rimanenti nel mio pool (2 se non sbaglio, ne ho già persi 4), tu mi dai qualcosa? Fine OOF)

Nel frattempo cerco di tirarmi fuori dai guai:
"O potente, ho nascosto il medaglione in maniera molto goffa e spero che ci sia ancora. Non ne avevo capito il potere, ve lo porterò il prima possibile. Spero che voi mi abbiate preparato le ricchezze promesse."

Ingenuamente spero che mi facciano andare a prenderlo per poi non tornare per un bel po'. Se, come temo, mi seguono o se dovessero tornare a cercarmi fingerò che il medaglione sia stato rubato dal piccolo vano sotto il mattone senza rivelare il vero nascondiglio (spero).

TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #54 il: 2017-03-16 18:22:16 »
(OOF scusate ma oggi non riuscirò a postare. Posto domattina OOF)

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Simone Lombardo

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #55 il: 2017-03-17 11:13:09 »
@Fathan:
Sh’Tal ti risponde sempre cortesemente ma facendo pesare parecchio la propria posizione.
Ti ringrazia per le informazioni che gli hai dato. Non riesci a capire se è sincero o no e se ti ha creduto. Per capirlo dovresti usare metodi non convenzionali, leggi psionici. D’altronde non sai neanche di quante informazioni disponga effettivamente lui.
Ti spiega che per il bene della casata dovrai abbandonare questa ricerca ma che sarai lautamente ricompensato per questo in quanto agente che è stato sempre corretto e fedele verso gli Tsalaxa.
Ti chiede poi di raccontare a lui e alle due persone che fa entrare tutte le informazioni che hai raccolto indagando. I due individui che entrano, un uomo e una donna, sono ben riconoscibili come mercanti attivi cioè quei membri appartenenti alla famiglia che svolgono il ruolo di agente. Spesso si tratta di membri della casa giovani che si devono fare le ossa ma a volte anche di familiari che scelgono quella strada perché amanti di una vita più attiva (fra questi ci sono alcuni dei migliori e più pericolosi, sono persone che avrebbero potuto vivere al fresco di una villa della casata a fare i contabili ma hanno scelto volontariamente una vita piena di disagi e spesso anche di pericoli). La donna è abbastanza giovane avrà poco più di 20 anni. L’uomo invece è più vecchio, avrà fra i 40 e 50 anni.
Sh’tal non ti dice i loro nomi.

Cosa gli rispondi? E cosa fai dopo?

@Fakhyr
(OOF Ti do 2 dadi e fai un 1! Trovi il tiro con la descrizione “Fakhyr: Cosa vuole Al Biar?”.
Avresti da scegliere fra monologo e dado in più. Dato che sono informazioni da avere, io comunque intanto narro cosa scopri. Poi se vuoi il monologo puoi ricolorare quello che ho raccontato riraccontandolo te. Anche se sei a corto di dadi e secondo me 1 dado ti fa comodo. Ah nel monologo potete aggiungere dettagli che sarebbero sotto il mio controllo. Io vi suggerisco di osare. Poi in caso se collidono complketamente con alcuni elementi di backstory che ho ideato o si fa rewind o li annullo narrativamente. Faccio un esempio: adesso potresti aggiungere che Al Biar oltre a quello che ti racconto io desidera anche salvare sua figlia in mano ai templari o altra roba del genere. Tipo: “sondando i suoi desideri mi accorgo che oltre alla conquista della città un pensiero fisso lo assilla –salvare Alina!! Etc. etc. .”. Poi se non mi torna proprio nel successivo post invece di incorporare la cosa mi invento che qualcosa era andato storto durante la lettura del pensiero o una giustificazione un po’ più carina. Ovviamente al tavolo sarebbe tutto più immediato. Forse è una interpretazione estensiva rispetto alle regole ma personalmente non ci vedo nulla di male e in più essendo in un PbF mi sembra carino permettervi di contribuire maggiormente proprio in questa maniera.
Ovviamente se volete farlo e avete il tempo di farlo (sono lettere in più da battere) senza vincoli o costrizioni OOF) .

(OOF Lavinia, se ti va/hai tempo descrivimi come funziona la lettura dei desideri di Fakhyr: si immagina di viaggiare nelle fantasie dell’obiettivo. Vede la mente dell’obiettivo come un luogo da cui prelevare le memorie e così via OOF).

Al Biar ha una mente forte e mentre provi a percepire i suoi desideri ti rendi conto che ci sono anche degli psionici che lo stanno proteggendo nella stanza. D’altronde hai una vera e propria attitudine naturale per questa attività ( e chissà dove potrebbe arrivare se coltivata) e riesci a evitare che si accorgano di cosa stai facendo e anche ad oltrepassare le difese naturali di Al Biar.

Capisci che tiene veramente a realizzare ciò che ti ha descritto, almeno per la parte che riguarda gli elfi. Ma dai suoi desideri filtra anche che il trattamento da riservare al resto dei cittadini non sarà proprio quello descritto. Vuole sicuramente mantenere una consistente parte della cittadinanza non elfica. Probabilmente gli servono per tutte quelle attività che gli elfi non possono o non sanno fare ma vuole che Raam diventi una città a schiacciante maggioranza elfica. E di sicuro non verrano cacciati o uccisi solo “gli sfuttatori” come li ha chiamati lui. La maggior parte della popolazione è fatta da povera gente. E fra l’ucciderli direttamente o cacciarli dalle proprie case per mandarli nel deserto non vedi grandissima differenza. Il deserto non può sostenere in vita il 70 o l’80% degli abitanti di una città che possiede campi e acqua.

Poi quando gli proponi di andare a prendere te il medaglione scoppia in una sonora risata e ti dice di smettere di scherzare. I suoi uomini ti accompagneranno.
Inoltre ti dice che considera la tua risposta come un voler collaborare con le buone e poi, nel solito tono minaccioso di prima, aggiunge “fino a prova contraria ovviamente”.
Dice anche che se mostrerai di collaborare attivamente verrai ben ricompensato sia subito, sia quando gli elfi avranno il controllo della città.

Cosa fai?
Simone Lombardo

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #56 il: 2017-03-17 15:18:43 »
(OOF recupero un dado, spero di avere occasione più avanti per influenzare la storia, per ora cerco di non farmi ammazzare...)

Simpatico il grande sciamano e sicuramente non sprovveduto!
Mi sembra sempre più difficile uscire da questa situazione.
Non posso dargli il medaglione, non posso diventare il responsabile della totale distruzione di Raam, ho bisogno di protezione, ma da chi? A tutti piace l'idea che ci siano gli schiavi e ogni fazione brama il dominio.

Anche quella di nascondermi non mi sembra una buona idea, hanno occhi ovunque, mi troverebbero subito e poi dovrei essere più veloce di loro.

Sono pensoso, chiedo loro di non seguirmi in casa (OOF che accettino o no vado avanti con la mia idea di fingere il furto) appena ho spostato il mobile e divelto il mattone ho un'imprecazione di fronte al vano vuoto, gridata in modo da attirare la loro attenzione e apparire innocente.

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #57 il: 2017-03-17 17:32:13 »
Vorrei effettivamente capire se Sh'Tal dice la verità, dopodiché comincio a narrare tutto per filo e per segno, senza mentire su nulla (so bene come si può identificare la menzogna con la Via), l'unica cosa su cui taccio è la mia precedente conoscenza di Fakhyr e la presenza del medaglione alla bottega di Raksa; per quel che ne so io ho un appuntamento a breve in un certo sottotetto per trattare l'acquisto del medaglione e dobbiamo assolutamente arrivare prima dei Night Runners.

Faccio notare esplicitamente che probabilmente Fakhyr si insospettirebbe e non si farebbe vedere se non ci fossi io, visto il mestiere che fa, specialmente se è in fuga dagli elfi.
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #58 il: 2017-03-20 10:36:58 »
@fathan
(OOF Palin Prima di andare avanti volevo capire se avevi intenzione di fare un conflitto e che tratto sui, anche se me lo immagino. In caso ti do un dado. E tira pure direttamente te OOF)

@fakhyr
(OOF Lavinia attendiamo un attimo cosa dice Palin)

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Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #59 il: 2017-03-20 10:46:06 »
Toglimi prima un dubbio: ma il conflitto è per cercare di capire se Sh'Tal dice la verità o per convincerlo a fare presto?
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

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