Autore Topic: (The Pool) Vivere e Morire a Raam  (Letto 6799 volte)

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #15 il: 2017-02-28 10:36:37 »
«Tu sei uno schiavo fedele», mi rivolgo al mul, «per questo non ti chiederò di tradire i tuoi padroni. Ma ho bisogno di interrogare questo schiavo e posso prometterti che finirò io il lavoro quando avrò finito. E tutto sarà fatto senza dirlo a nessuno. Sono molto bravo a nascondere le cose.»

(OOF non so cosa possa avere con me in questo momento per corromperlo, ma penso che qualsiasi cosa possa essere in possesso di un uomo libero possa essere usata da uno schiavo purché sia abbastanza furbo da tenerla nascosta e non portarla con sé /OOF)

Se nascesse un conflitto vorrei usare il tratto “Agente di casa Tsalaxa (1 dado)” non per palesarmi ma per usare le risorse che questo tratto comporta e nel caso usare tre dadi dalla riserva.
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #16 il: 2017-03-01 09:09:33 »
Con riluttanza lascio il medaglione nelle mani di Raji: è un amico ma è sempre meglio non fidarsi completamente.
Inizia a concentrarsi, diventa sempre più teso e addirittura adesso trema. Agisco d'istinto, non ho mai visto succedere niente di simile, so che usare certi poteri stanca ma non dovrebbe mai essere pericoloso.
Prendo uno dei ferri che porto con me per aprire le serrature più semplici e cerco di staccare l'oggetto dalle sue mani in maniera decisa.
Non voglio che gli succeda qualcosa per colpa mia, ci lega una profonda amicizia ed è il mio unico tramite per sapere come percorrere la Via.

(Se devo tirare i dadi uso il tratto "Desiderio di percorrere la Via" e aggiungo 4 dadi.)

TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #17 il: 2017-03-01 14:00:33 »
@Fathan:
Inizialmente il mul, di nome Tkal, reagisce piuttosto duramente a ciò che gli dici. E solo grazie alle tua abilità nel parlare riesci a farlo desistere dal dirigersi subito dal suo padrone, Razot il figlio maschio, a raccontare tutto.
Successivamente continua comunque a fare una certa resistenza. Sembra inizialmente non facilmente corrompibile. Ma tu sei un agente di casa Tsalaxa e sai come convincere qualcuno*.
Facendolo parlare piano piano cominci a capire che vorrebbe una promozione all’interno dei ranghi delle guardie di Razot. Ora avendo tu un’ampia rete di contatti sicuramente conosci almeno di nome il capo delle guardie di Razot o comunque qualcuno che può fare leva su di lui (corruzione, minaccia o altro). Ma vediamo se sei realmente in grado di convincere Tkal che sei in grado di arrivare al capo delle guardie (e per semplicità che mi sembra inutile fare due conflitti, anche se sei in grado di arrivare veramente al capo delle guardie).
(OOF Quindi conflitto. Ti do un dado. E ti suggerisco di usare “Ampia rete di contatti +2”. Usa pure quanti dadi ti aggrada (visto che prima avevi supposto di usare un altro tratto). Fai il tiro e se scegli il monologo di vittoria procedi pure a raccontare cosa succede (aggiungendo tranquillamente dettagli che non ho detto, poi male che vada si fa riavvolgi OOF).


*(OOF a tal proposito Fathan come si pone verso una frase “ognuno ha un prezzo che sia materiale o immateriale”? La considera vera? E se sì seempre vera per tutti o solo in alcuni casi? E se la ritiene vera intende prezzo in senso letterale anche quando è figurato, denotando una certa sfiducia verso gli esseri senzienti? Oppure la ritiene vera in senso lato cioè che qualcuno è comprabile con il denaro e le risorse, qualcuno con beni meno tangibili ma sempre relativi al potere e all’influenza ma qualcuno è “comprabile” nel senso che ha dei principi superiori e si comporterà in un certo modo proprio perché deve seguire quei principi? Oppure ha una visione ancora diversa? OOF)


@Fakhyr:
Vai per togliere il medaglione dalle mani di Raji ma senti che una qualche forza ti sta come respingendo dal farlo. Però cerchi lo stesso di salvare il tuo amico.
(OOF Siamo in presenza di un conflitto direi. Va benissimo il tratto che hai detto di usare. Tira i dadi e valgono le stesse cose che ho detto a Palin riguardo al monologo di vittoria).
Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #18 il: 2017-03-01 14:46:16 »
Decido di usare 3 dadi dal pool, per un totale di 6 dadi usando il tratto Ampia rete di contatti.

1 3 3 3 4 5

Scelgo il monologo di vittoria.

«Sai Aghar* ha il vizio di bere, e sai cosa succede quando non trova più il suo bicchierino, vero? Ecco siamo noi che gli vendiamo il bruciabudella. Ora non ti spiegherò cosa succede quando Aghar vorrebbe essere ubriaco ma non lo è, ma posso far dire chi potrebbe chiudere un occhio quando arriva il carico. Credo che con questo segreto tu possa ottenere il controllo delle guardie del magazzino e che sia meglio che essere scorticato vivo. Ora a te la scelta. Se accetti prometto che non sentirai più parlare di questo qua.»

Mi attendo che naturalmente accetti e poi prendo lo schiavo e me ne vado dalla proprietà per interrogarlo. Appena sono lontano dalle orecchie del Mul, mi rivolgo ad Atmer:

«Non ho bisogno della tua vita. Rispondi alle mie domande e ciò che perderai sarà solo il nome, te ne andrai da questa zona e assumerai un nuovo nome, da uomo libero. Se non vorrai essere un uomo libero ti venderò come schiavo.»

(* capo nano di Tkal)

(OOF Quanto alla domanda tua rispondo:
Che ognuno ha il suo prezzo è una cosa vera, spesso i più integerrimi sono disposti a vendersi per un'azione che sia conforme ai propri ideali. Solo i più testardi non vogliono mercanteggiare, ma solo perché per loro è troppo complesso valutare tutte le sfumature. Basta solo capire cosa vogliono veramente.
/OOF)
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #19 il: 2017-03-01 18:42:46 »
Decido di tirare 4 dadi dal pool e usare il tratto "Desiderio di percorrere la Via"
2 3 5 5

La mia strategia purtroppo si rivela fallimentare.
Niente monologo di vittoria e 4 dadi persi, non c'è male come inizio. :(
Povero me e/o povero Raji.


TartaRosso

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #20 il: 2017-03-02 10:38:52 »
@Fathan:
Atmer ti guarda fra lo stupito e il terrorizzato. E poi comincia a parlarti piagnucolando. Quello che ti dice probabilmente ti stupisce (OOF ovviamente probabilmente perché sei te Palin a deciderlo se Fathan si stupisce  ).
Ti ringrazia mille volte per avergli salvato la vita e dice che risponderà a tutto ciò che hai da chiedergli. Ma, ti dice, per piacere di non liberarlo, non saprebbe come guadagnarsi da vivere. E nella migliore delle ipotesi finirebbe fra rubare, prostituirsi e accattonare.
Ti chiede se lo vuoi tenere te. Ti dice che le sue carenze fisiche le conpenserà essendo uno schiavo estremamente fedele o se proprio non sei interessato a lui se lo puoi vendere a qualcuno che non maltratti troppo gli schiavi (che poi su Athas il non maltrattare troppo gli schiavi vuol più o meno dire cercare picchiarli in maniera tale che non riportino danni permanenti importanti).
Rimane lì implorante in ginocchio davanti a te ripetendoti queste cose.

Cosa fai? E cosa gli domandi?

@Fakhyr:
Provi a togliere il medaglione dalle mani di Raji ma la forza che avevi percepito ti respinge. Raji trema sempre di più e dopo un po’ i suoi occhi diventano bianchi. Intanto cominci a sentire uno scalpiccio e senti delle voci venire verso la vostra zona. Riesci a capire frammenti di conversazione concitata che dicono cose tipo “il gran maestro ha ordinato . . .”, “dov’è Raji?” e cose del genere. Dopo uno o due mi nuti che a te paiono un’eternità Raji lascia il medaglione (ma sembra più che il medaglione abbia lasciato lui) e finisce in terra in preda alle convulsioni.
I passi si fanno sempre più vicini.
(OOF, scusa Lavinia avrei voluto darti almeno un dado con il quale magari facevi 1 ma come mi capita spesso me lo sono dimenticato (fatemelo notare quando vedete che non ve ne assegno, Ron Edwards suggerisce di assegnare sempre almeno 1 dado ai giocatori. Se vuoi ritiriamo e se fai un 1 cancello questo intervento che ho scritto, se invece ti va bene così andiamo avanti OOF)

Cosa fai?
Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #21 il: 2017-03-02 10:52:05 »
«Voglio sapere dove è stato portato il corpo di Rapuk e tutto quello che puoi dirmi su come è stato trovato. Ma non qui, andiamo in un posto sicuro. Facciamo che mi accompagnerai sino a che non riuscirò a esaminare il corpo, poi ti donerò alla Casa. Non posso avere schiavi, ingombrano i miei movimenti.»

Poi lo conduco per vie sicure a uno dei miei rifugi e mi faccio dire questi dettagli (OOF non li scrivo io perché ovviamente dipendono da quel che hai in mente riguardo al medaglione /OOF). Prima di portarlo in dono alla Casa chiedo nuovamente conferma che quello è quanto desidera, altrimenti per me può tranquillamente andare a farsi mangiare dagli halfling se non vuole vivere da uomo libero.
-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #22 il: 2017-03-02 15:00:45 »
(OOF: ringrazio il master per la correttezza e la grande generosità, purtroppo la mia sfiga ai dadi supera tutto, ho rifatto il tiro ed è venuto lo stesso risultato :-(, lo potete vedere sul tira dadi di Lapo, appena posso edito il post e aggiungo il link. )

(Se posso andare avanti prendilo per buono altrimenti ignora.)
Riprendo il medaglione e fuggo nella stradina da dove sono arrivato.
Sono angosciato dal destino che aspetta a Raji e dal senso di colpa, Un'ora dopo entro nella scuola dal portone principale cercando di capire cosa è successo al mio amico e da chi posso ricavare informazioni sulla sua salute.

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #23 il: 2017-03-03 15:00:21 »
Scusate ma oggi sono molto impegnato a lavoro. Se va bene riesco a rispondere stasera.
Sennò ci aggiorniamo a lunedì.

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Simone Lombardo

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #24 il: 2017-03-03 17:02:54 »
@Fathan:
Atmer sembra almeno in parte sollevato che tu abbia accettato di non liberarlo. Mentre parlate di quello che è successo 2 notti fa, di tanto in tanto ti domanda cosa fanno di solito gli schiavi presso la casata Tsalaxa. Capisci che cerca di sapere come trattano gli schiavi ma che non vorrebbe indisporti, sai mai che tu lo liberassi  o lo vendessi a qualche Thri Kreen come cena e quindi non ti fa la domanda direttamente.
Comunque al di là di queste richieste che ti fa di tanto in tanto (OOF fammi sapere come risponde Fathan; inventa pure dettagli se ti va su come agiscono gli Tsalaxa OOF) è prodigo di dettagli su quello che è successo quella notte.

Ti racconta che si trovava in una anticamera nascosta dietro alla camera di Rapuk. Rapuk lo faceva sempre passare da lì quando avevano qualche incontro per passare la notte insieme o voleva avere rapporti con lui. Ti spiega che il fatto che Rapuk lo tenesse per un interesse sessuale era evidente a tutti ma il mercante voleva che ufficialmente si dicesse che lui era ancora fedele alla sua defunta moglie e che dalla sua morte non si era mai interessato a nessuno uomo o donna, livero o schiavo.

Dall’anticamera era possibile vedere abbastanza bene quello che veniva fatto nella stanza attraverso un separé in osso finemente forato. Vedere dietro al separè invece era difficile visto la differenza di luminosità fra i due ambienti.
Quando Atmer stava per fare il suo ingresso nella camera sentì qualcuno che entrava dalla finestra. Riuscì chiaramente a riconoscere uno dei membri della tribù dei Night Runners. Evidentemente non lo aveva visto. Atmer non aveva avuto neanche il tempo di pensare a dare l’allarme che l’elfo aveva già preso Rapuk alle spalle e aveva cominciato a strangolarlo con un cordino. Da lì in poi le cose si fecero confuse.
Atmer ti racconta che cominciò a sentire una serie di voci terrorizzanti nella testa. Riuscì però a rimanere abbastanza vigile per vedere cosa succedeva. Rapuk toccava il medaglione che aveva al collo e che ormai portava sempre con se da qualche settimana. Il suo volto era contorto nel tentativo di  urlare ma dalla sua bocca non usciva alcun suono. L’elfo aveva lasciato la testa e si toccava la testa come in preda ad un tremendo dolore. Dopo un po’ l’elfo vagamente ripresosi si gettò fuori dalla finestra. Rapuk cominciò a contorcersi sempre con la bocca aperta e l’espressione di terrore stampata sul volto. Poi le voci nella testa di Atmer si fecerò più forti e lui svenne. Quando si svegliò doveva essere passata qualche ora. Era notte inoltrata. Rapuk giaceva morto a terra in una possa innaturale e con la solita espressione sul volto.
Atmer andò a cercare aiuto ma non disse cos’era successo, aveva paura che non gli credessero e in qualche maniera incolpassero lui. Mentì dicendo che quando era arrivato nella stanza Rapuk era già morto. Si ricorda perfettamente che prima che lui svenisse svenire il medaglione era ancora al collo del mercante ma quando si era risvegliato, del medaglione non c’era traccia.

Hai altre domande? Cosa fai?

@Fakhyr
Ormai sono iniziate le ore più calde della giornata. Torni alla sala opportunamente coperto, per non dare troppo nell’occhio. D’altronde nessuno noterà un viandante particolarmente coperto. E’ piuttosto normale usare certi abbigliamenti per proteggersi dal caldo.

Nella sala ora sono presenti solo gli allievi più perseveranti e resistenti che rimangono lì per sfruttare l’estremo caldo per acuire i propri sensi e la condizione di trance.
Però oggi a quanto pare anche i  più resistenti sono lì a chiacchierare fra loro. Nelle loro conversazioni i pochi allievi presenti parlano del fatto che i gran maestri sono estremamente in allarme. Dicono che i gran maestri non hanno voluto parlare di ciò che sanno dell’incidente di Raji ma che qualcuno li ha sentiti parlare di  un’entità psionica estremamente antica e pericolosa.
L’unica cosa che si sa è che ora Raji è in coma psionico e che non si sa se e quando si risveglierà. Se il gran maestro Illuk avesse tardato qualche altro minuto ad arrivare il ragazzo sarebbe sicuramente morto. Dicono che ora Raji è al piano di sopra nelle stanze dedicate ai malati. Lo si può visitare ma tanto non risponde ai nessuna sollecitazione.

Cosa fai?
Simone Lombardo

Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #25 il: 2017-03-04 14:11:56 »
(OOF scusate cerco di rispondere domani o al più tardi lunedì mattina OOF)
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Lavinia Barni

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #26 il: 2017-03-04 19:28:39 »
Che peccato che un medaglione così bello sia tanto pericoloso. Devo assolutamente saperne di più, sia per sapere come salvare Raji, sia per capire quanto può valere, penso molto di più di quello che può darmi Fathan.
Ormai è coinvolto e forse potrei farmi aiutare da lui a trovare il giusto acquirente e spartire i guadagni, penso che ci si possa ricavare abbastanza da far felici entrambi.

Mi faccio accompagnare nella stanza dove si trova e cerco di capire come sta.
Poi, con molta discrezione.  mi intrufolo nella stanza del Gran Maestro Illuk e cerco di capire cosa possa desiderare per avere qualche informazione sull'accaduto. Gli faccio capire che ho visto qualcosa ma sono fuggito terrorizzato sentendomi impotente, non accenno al fatto che ho ripreso e nascosto il medaglione.
(Devo fare tiri relativi a qualcosa? Interrompimi dove ti torna meglio)

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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #27 il: 2017-03-06 10:56:25 »
Gli schiavi presso Casa Talaxa fanno ciò che fanno gli schiavi da tutte le altre parti. Seguono le carovane, fanno i lavori pesanti e a volte quando le carovane devono abbandonare i vari animali da tiro devono portare quelle poche merci che si possono salvare. Ma credo che nel suo caso vista la sua costituzione verrà rivenduto per le sua “altre” caratteristiche, glielo dico senza troppi giri di parole.

È evidente dal suo racconto che Rapuk non è morto per lo strangolamento dell'elfo ma per qualche effetto del medaglione e pertanto penso sia inutile esaminare o far esaminare il corpo. Ora devo capire se Fakhyr ha preso direttamente il medaglione da Rapuk o se c'è un'altra persona da interrogare.

Poi nel frattempo che viene l'ora e il luogo in cui devo incontrare il giovane ladro, vado per vie traverse a consegnare Atmer a qualcuno di casa Talaxa; non ho intenzione di girare per Raam con uno schiavo piuttosto maldestro appresso. Ne approfitto per dire che sono sulle tracce di un bottino interessante, ma che preferisco non dare dettagli per evitare qualsiasi fuga di notizie e che sicuramente li terrò aggiornati sia per l'esito sia per eventuali richieste di aiuti o risorse a riguardo. Probabilmente nella ”base” dei Talaxa riesco anche a rifoccilarmi per cibo e acqua.

Eventualmente qualora l'appuntamento con Fakhyr tardi, mi metto sulle sue tracce (comunque vediamo cosa succede prima).

(ps: a questo livello non credo che ci sia un conflitto con coloro dei Talaxa con cui parlo, nella mia idea non ci sono “capi” veri e propri ma sono principalmente miei pari e tra loro io sono uno tra i più indipendenti, chi ha in mano le risorse ha chiaramente più potere ma sa che per funzionare non si può mettere nessuno contro, però dimmi se la pensi diversamente)

Edit: naturalmente se dopo le spiegazioni sugli schiavi, Atmer vuole cambiare idea è ancora in tempo eh...
« Ultima modifica: 2017-03-06 10:59:08 da Palin Majere »
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Re:(The Pool) Vivere e Morire a Raam
« Risposta #28 il: 2017-03-06 11:27:41 »
@Fakhyr
(OOF ti do qualche informazione in più sul maestro Illuk per scegliere bene come Fakhyr si debba comportare con lui OOF)

Il gran maestro Illuk è uno dei capi della scuola di psionica di Raam. E segue un approccio alla via decisamente diverso da quello seguito da Raji.
Infatti molti sono gli approcci, o le diramazioni come le chiama qualcuno per analogia con il termine via, esistenti rispetto alla via. Quella di Raji è la nota diramazione olistica che ritiene che tratta il potere psichico quasi come una divinità immanente nelle cose (una sorta di panteismo) e infatti è la diramazione più simile ad una religione ( e i suoi seguaci sono simili a dei monaci).

Le diverse diramazioni convivono pacificamente solo all’interno delle scuole, principalmente per motivi di interesse. Infatti ogni diramazione eccelle in discipline diverse e frequentare appartenenti ad altre diramazioni permette di approfondire più discipline.

Come per tutti gli psionici che seguono la via anche per Illuk la cosa più importante è seguire la via stessa e approfondire le sue capacità psioniche. Ognuno ovviamente lo fa in maniera diversa. Illuk ritiene che avere una scuola forte in prestigio e in risorse assicuri ai suoi componenti la possibilità di approfondire meglio la via (altri pensano invece che si debba abbandonare le città per approfondire la via ad esempio).
Illuk è stato il principale artefice dell’alleanza della scuola di psionica con Abalach Re e ora con i templari. Nella nuova situazione, venuto meno il potere magico di Abalach Re, gli psionici fedeli al regime hanno acquisito ancora più importanza per i templari. L’unica cosa che impedisce ad Illuk di diventare esso stesso il controllore dei templari è che comunque è più interessato allo studio della via che a raccogliere potere. Il potere che raccoglie, come detto, ha il fine di favorire gli studi della scuola. Un potere in eccesso rispetto a quello necessario sarebbe solo un impiccio per lui e per i suoi studi.
In passato e ancora oggi non ha esitato a consegnare o a uccidere lui stesso ribelli contrari al regime della città. Quindi non è un sanguinario ma non esita ad uccidere se questo è funzionale ai suoi obiettivi.
Per quanto riguarda la sua specialità, Illuk è estremamente capace di modificare il proprio corpo e quello degli altri, non nel senso che si puà trasformare in animale o cose del genere ma che può aumentare e dimnuire la propria massa, i propri muscoli, la propria età. Può modificare parti del proprio corpo secondo forme particolari, far spuntare arti aggiuntivi e cose del genere. Comunque è un gran maestro e quindi di certo ha capacità discrete anche nelle discipline mentali di difesa e lettura del pensiero.

(OOF Lavinia tutto questo papiello non è per farti desistere ma per farti capire la situazione. Il mio compito come master è anzi far rifulgere i protagonisti. Ovviamente anche una situazione di pericolo può essere utile a far rifulgere i personaggi. Per accordare meglio i nostri obiettivi di gioco ti dico anche che avere una scena che finisce con la tua uccisione o la tua cattura sbattendoti in prigione chiudendo la chiave non mi risulterebbe molto interessante. Questo non vuol dire che non ci possano essere conseguenze peggiori ma estremamente interessanti per la storia a seguito di una scena con Illuk. Questo intervento in cui preannuncio quali sono le mie intenzioni è un’eccezione perché penso che rovini un po’ il gioco. Come detto serve per accordarci OOF)

Ti portano a visitare Raji. Giace privo di sensi in un letto. E’ vegliato da un’altra allieva della scuola che evidentemente ha capacità mediche psioniche (OOF se le vuoi fare qualche domanda fai pure, intanto comunque descrivo anche il seguito OOF).

(OOF io descrivo la scena come se tu andassi da Illuk, se hai cambiato idea dimmi)
Poi, con la tua esperienza “professionale”,  riesci ad entrare facilmente nello studio di Illuk. Lo vedi intento a leggere un libro in una lingua a te ignota.
(OOF Fakhyr gli dice quello che mi hai scritto prima Lavinia? OOF)

@Fathan
Atmer non fa cenno ad aver cambiato opinione neanche dopo che gli hai spiegato cosa dovrà fare. Evidetemente l’idea di finire in mezzo alla strada lo terrorizza a tal punto da preferire ciò alla libertà.

(OOF, d’accordo con la descrizione che hai dato degli altri Tsalaxa con cui interagisci, comunque lì a Raam c’è anche qualche membro della casata con funzioni di comando ma di certo adesso non devi riportare a lui)
Il membro della casata con cui parli, una donna di nome Lamar, è quello che tendenzialmente gestisce la vostra “sede”. E’ il più stanziale di voi agenti anche se capita che la sede venga gestita da altri.
Non fa una piega quando gli dici che stai seguendo un possibile bottino consistente e che non vuoi però parlarne troppo per non guastarti l’occasione. Ti capisce perfettamente, anche i muri hanno orecchie a Raam oramai. Di certo sai che riferirà la cosa ai capi sopra di voi ma questo è normale. Prende infine in consegna Atmer il quale ti ringrazia.
Poi ti dice senza tradire troppe emozioni che sta venendo a Raam il grande vecchio (il capo di casa Tsalaxa). Lo dice come ti darebbe altre mille informazioni molto più banali ma tu sai che questa non è un’informazione di poco conto.

Il grande vecchio di solito viaggia fra un’oasi e l’altra sul suo Mekillot gigante (cioè un Mekillot grande quanto 3 Mekillot uno sconvolgente scherzo di natura). Se viene a Raam c’è qualcosa di veramente grosso che bolle in pentola.

(OOF, ti ricordo che l’incontro con Fakhyr è fissato per il girono successivo a questo che stiamo narrando perché magari vuoi fare qualcos’altro, sennò aspettiamo l’esito dell’incontro con Illuk OOF)
Simone Lombardo

TartaRosso

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« Ultima modifica: 2017-03-06 11:34:29 da TartaRosso »
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