Autore Topic: [Evolution Pulse] Elysium 17B52 – 3ª sessione  (Letto 1401 volte)

Daniele Di Rubbo

  • Membro
  • Daniele Di Rubbo
    • Mostra profilo
    • Geecko on the Wall
[Evolution Pulse] Elysium 17B52 – 3ª sessione
« il: 2014-12-18 00:13:28 »
Questo è l’actual play della mia terza sessione di Evolution Pulse, la prima durante la quale avevo degli appunti di creazione dello scenario preparati in precedenza; infatti durante la seconda sessione avevo dovuto cominciare lo scenario andando a braccio.

Potete recuperare gli actual play delle vecchie sessioni qui:
Se vi interessa la procedura che ho seguìto per la creazione del 1° scenario, potete leggerla qui:
qui, invece, potete trovare la bacheca multimediale della campagna.


Alcuni aggiustamenti

Come preannunciato, ho fatto notare a Simone che, dopo una invocazione, gli avevo attribuito un punto fato che non avrei dovuto assegnargli (non trattandosi di tentazione) e lui se lo è decurtato, tornando ai consueti 3 punti fato iniziali.

Allo stesso modo, Davide ha scelto Assimilare la Realtà come suo secondo approccio a +3, siccome in precedenza ne aveva scelto solo uno a +3 e quindi ne aveva quattro a +2 e uno solo a +3.


Consultazioni e 1ª scena: Decisioni sul da farsi

A questo punto, chiedo ai giocatori cosa vogliono fare i loro PG e con che scena vogliamo riprendere la sessione. Daniele mi chiede se Barnard può avere informazioni su Ismael o se deve tirare per averle: vorrebbe sapere se Ismael ha qualcosa di particolare nel DNA. Gli dico che non deve tirare per sapere queste cose. Gli rispondo direttamente, perché questo non sarebbe un tiro interessante: Ismael ha un DNA puro in misura superiore al 95%. Al Server non è l’unico, ma è di certo uno di quelli col DNA più puro.

I giocatori cominciano a discutere in una dimensione un po’ sospesa nella quale non si capisce se stanno interpretando i PG in scena o se stanno parlando da giocatori fuori scena. Non ho problemi con i giocatori che discutono fuori scena il da farsi, prima di impostare la scena vera e propria, anzi, sarebbe questa la procedura corretta da seguire. Invece qui era come se si fossero istintivamente messi alla fine della scena precedente e stessero continuando da lì. Ho accennato al fatto che tra una scena e l’altra non c’è narrazione e si dovrebbe andare direttamente al punto, ciò nonostante in questa prima parte della sessione sul framing delle scene siamo stati un po’ fluidi e indefiniti, quasi come se ci fosse una specie di framing zero.

Barnard avrebbe voluto prepararsi meglio prima di mettersi sulle tracce degli incursori, mentre Thorsten, ma soprattutto Heinrik, scalpitavano per lanciarsi all’inseguimento di essi attraverso i cunicoli del termitaio. Alla fine Daniele si convince che non hanno bisogno di chissà quale preparazione, ma vuole comunque avvisare il responsabile della Grande Mela e il capo della sicurezza del Server di quello che hanno appena scoperto e del corso d’azione che intendono intraprendere.

Queste due figure non erano ancora state definite, ma decidiamo in gruppo che Xavier è anche il capo della sicurezza del Server e che il responsabile della Grande Mela è un LostH che si chiama Moebius, uno dei sette dogi a capo del Server. Barnard usa la sua interfaccia col Bios per collegarsi con loro e comunicargli lo stato delle cose.


2ª scena: Nel termitaio

La transizione tra la scena precedente e questa di fatto è stata inesistente: i PG erano presso la botola a combinazione creata da Thorsten alla fine della sessione precedente. Semplicemente, sono scesi nei cunicoli del termitaio sotto al Server tramite di essa.

Simone mi ha chiesto se poteva loggarsi a Nirvana per ottenere una mappa o una scansione dei cunicoli del termitaio. Io gli ho detto che per avere una scansione non sarebbe stato un problema, ma gli ho chiesto se voleva tirare per creare un vantaggio, magari per poterlo usare più avanti. Lui ha deciso di sì e ha ottenuto un successo con Loggarsi: andiamo a posizionare un Post-it con l’aspetto Scansione del termitaio con un’invocazione gratis per Thorsten sul nostro tavolo di gioco.

Nel frattempo, Davide mi dice che Heinrik prova a seguire le tracce degli incursori e mi chiede se deve tirare. Secondo me sì, perché è un’azione difficile, il cui fallimento può portare a delle complicazioni: gli dico di tirare per superare un ostacolo. Dalla sua descrizione dell’azione tira Istintivo e ottiene un successo. Gli faccio notare che ha in gioco l’aspetto So da dove siete entrati con un’invocazione gratuita: se la utilizzasse potrebbe avere successo con stile e creare un beneficio. Davide decide di sfruttare questa opportunità e sullo stesso Post-it segniamo anche il beneficio Percorso più breve: Heinrik può seguire le tracce facendo il percorso più breve possibile attraverso il termitaio.

A questo punto, i PG stanno seguendo le tracce dei fuggitivi all’interno del termitaio. Descrivo dei rumori di insetti in lontananza e propongo loro una tentazione sull’aspetto Costruito su un termitaio di chimere del Server: se accettano, le termiti li attaccheranno per aver violato la loro tana. Simone mi fa notare che ho anche un altro aspetto in gioco, addirittura più appropriato di questo: Rottura di un equilibrio. Devo dargli atto del fatto che abbia ragione e quindi dichiaro che sto tentando quell’aspetto.

Daniele sarebbe quasi dell’idea di rifiutare e di scansare il pericolo. Simone e Davide sono curiosi di vedere le complicazioni e di provare le regole del conflitto. Gli faccio anche presente che, se vogliono, possono accettare o rifiutare la tentazione individualmente, ma alla fine decidono tutti e tre di accettarla e si prendono un punto fato a testa.


Conflitto con le termiti

Prendo un Post-it e disegno la mappa del conflitto: creo un’intersezione a “X” con un nodo al centro e divido la mappa in 5 zone. Devo ammettere che le regole sul conflitto sono la parte di regolamento che ricordo di meno, la più complessa e quella che ho ripassato peggio, ragion per cui prendo il manuale e cerco di seguire la procedura ivi descritta passo per passo, cosa che comunque non mi metterà al riparo dal fare diversi errori.

Mi metto a creare le termiti direttamente in gioco, davanti ai giocatori e cercando anche il loro aiuto, seguendo le poche idee che avevo per la testa. Ecco come sono uscite:

Citazione
Termiti
PNG senza nome (buono), chimere, formano orde

Aspetti: Sciame di termiti aracniformi, Mente alveare
Approcci: Rapido +3, Istintivo +2, Feroce +1, Furtivo +1, Possente +0, Assimilare la Realtà +0

Stress: 2

Poi stabiliamo l’iniziativa. Una cosa interessante è questa: abbiamo un pareggio tra Barnard e Heinrik, entrambi a +4, e decido di far andare prima Heinrik, che ha anche Istintivo come approccio. Notate che, mentre nel manuale di Fate Base ci sono le indicazioni su come comportarsi in caso di pareggio, in Evolution Pulse queste non possono essere più valide, siccome quella regola si basava sulle abilità, che in Evolution Pulse non vengono usate. Seguiamo la stessa logica anche per il pareggio (a +3) tra Thorsten e le termiti.

Finita la sessione, per chiarirmi il dubbio, ho chiesto ad Alberto Tronchi come si comporta lui in questi casi e mi ha detto che, quando i PG pareggiano, fa decidere a loro chi va per primo; in caso ci sia invece un pareggio con dei PNG, segue la stessa procedura che ho usato io: va a vedere un secondo o un terzo approccio, scelto seguendo la fiction.

Qui è emerso anche un altro dubbio: se contare gli approcci usando la regola della cooperazione anche per stabilire l’iniziativa. La differenza sarebbe stata se considerare l’iniziativa delle termiti considerando Rapido a +3 oppure Rapido a +7 (il valore di una termite più il bonus di altre quattro conferito dalla cooperazione). Alla fine, non sapendo la risposta, per non svantaggiare eccessivamente i PG, ho contato la loro iniziativa a +3, e quindi senza cooperazione. Successivamente ho chiesto lumi nella community “Fate Italia” su Google+ e mi è stato risposto che se da fiction in PNG possono cooperare, allora dovrebbero avere l’approccio contato a +7 e io avrei dovuto contarlo come tale anche ai fini dell’iniziativa. La prossima volta agirò così.

Non vi sto a fare la cronistoria del conflitto: non mi ricordo tutti gli scambi e penso che sarebbe noioso. Credo che abbia più senso andare per sommi capi. All’inizio del conflitto ho messo bene in chiaro che sulla scena c’era un aspetto di situazione: Labirinto di cunicoli. In realtà era un aspetto che avevo già messo sul tavolo in precedenza; qui ho solo rimarcato la sua presenza.

Il conflitto ha visto invocazioni di aspetti e la creazione di benefici; nessuno ha preso conseguenze e neanche stress, a eccezione di Barnard, che ha marcato la casella da 3 e da 4 (stress fisico). Il conflitto è finito con la sconfitta delle termiti: quando ne sono rimaste in piedi due, ho concesso il conflitto, perché non aveva più senso continuarlo e perché ho pensato sono “animali” che tendono a portare a casa la pelle, se vedono che butta male.

In questo conflitto ho sbagliato alcune cose: innanzitutto all’inizio usavo un’unica orda da cinque e non l’ho spezzettata addosso ai singoli PG, per cui continuavo a tirare altissimo. A un certo punto, mi sono accorto che qualcosa non andava e ho cominciato a dividere l’orda in modo tale che ogni PG combattesse contro una o due termiti al massimo, e in effetti così era più sensato e sostenibile. Mi sembrava di aver letto da qualche parte nel manuale questa indicazione, ma ora non la trovo più.

Un altro errore è stato aver contato male i danni: a un certo punto, Thorsten ha fatto 4 livelli di stress alle due termiti contro le quali combatteva e io le ho messe tutte e due KO. Però non funziona così: avrebbe dovuto metterne KO una sola (3 livelli di stress mandano KO un PNG senza nome di livello buono) e l’altra avrebbe dovuto prendere 1 livello di stress e rimanere ancora in gioco. Insomma, è stata una disattenzione mia.

Per il resto, devo dire che il conflitto è durato ma, se considerate che era il primo conflitto di un GM arrugginito e di tre giocatori che non hanno mai giocato a Fate, non è andata neanche così male. Ho visto conflitti durare di più e trascinarsi peggio. Tutto sommato non mi posso lamentare di come ce la siamo cavata.

Un altro aspetto interessante era la volontà di Barnard di non uccidere le termiti, ma di metterle semplicemente KO, mentre Heinrik e Thorsten non avevano particolari problemi a devastarle. Ho spiegato a Daniele che vincere il conflitto dà il diritto al vincitore di stabilire cosa succede effettivamente allo sconfitto (e non deve essere per forza la morte), perché altrimenti mi sembrava che fosse eccessivamente frenato nell’usare l’azione di attacco.


Dopo il conflitto

Daniele mi dice che Barnard vorrebbe curare le termiti andate KO, di modo che la loro mente alveare smetta di percepirli come intrusi e li lasci passare indenni. È lui stesso a obiettare che però, probabilmente, non conosce l’anatomia delle termiti e quindi questa sua azione non gli sembra plausibile.

Qui interviene Simone, che vuole interpellare Nirvana per avere informazioni complete sull’anatomia delle termiti da passare a Barnard, per permettergli di intervenire. Siccome vorrebbe creare un vantaggio, tira e pareggia: crea un beneficio che Barnard utilizza immediatamente nel suo tiro per creare un vantaggio su Metodico, nel quale ottiene un successo con stile. Prendo un Post-it e ci segno sopra l’aspetto Amici delle termiti con due invocazioni gratis per Barnard. Potrebbe tornare utile in futuro.

Nel frattempo, Davide voleva che Heirik assimilasse il cadavere di una delle termiti a cui aveva sparato Thorsten (una di quelle per cui non c’era davvero più niente da fare); la sua intenzione era quella di manifestare dei tratti somatici delle termiti in futuro, all’occorrenza. Di fatto questo è un possibile uso dell’approccio Assimilare la Realtà, però va detto che qui il tiro non era interessante. Gli dico che può tranquillamente assimilare la termite morta e che quindi in futuro potrà manifestare questi tratti usando l’approccio Assimilare la Realtà.

Fatto anche questo, propongo di cambiare scena e i giocatori sono d’accordo.


3ª scena: Fuori dal termitaio

Descrivo ai giocatori come riescano a seguire le tracce dei fuggitivi non più disturbati dalle termiti e di come escano da un cunicolo base del termitaio.

Qui emerge come in quattro giocatori avessimo quattro idee diverse di come dovesse essere la geografia del termitaio e del Server su di esso. Alla fine prevale la visione di Simone (con tanto di disegnino su Post-it), che è quella che ispira di più il gruppo. Praticamente il termitaio è una specie di colonna/stalattite che va dalla base al soffitto di una grotta sotterranea enorme. La colonna raggiunge il soffitto della caverna, che corrisponde al livello del terreno e, sopra di essa, in superficie, si erge il Server. Sottoterra, invece, laddove c’è l’enorme grotta, è pieno di altre stalattiti e stalagmiti, ma nessuna di queste va dalla base al soffitto della grotta, come quella del termitaio. Ora i PG si trovano presso una uscita sulla base del termitaio, in prossimità della base dell’enorme grotta sotterranea.

Daniele fa notare che è mezzanotte e comincia ad accusare la stanchezza. Gli assicuro che siamo alla conclusione della sessione; infatti mi limito a descrivere una depressione circondata da stalattiti sul terreno della grotta in lontananza. Al centro della depressione sembra esserci un campo improvvisato con un fuoco in mezzo e alcune persone attorno, ma per raggiungerlo c’è circa un miglio da fare a piedi.

Qui decido di chiudere la sessione. Andiamo al traguardo minore; nessuno vuole fare cambiamenti, ma Daniele si interroga sul senso di tenere il talento Officina base ora che è lontano dal Server. Gli dico che se vuole può cambiarlo e gli spiego un po’ quello che secondo me è il senso di quel talento. Daniele ascolta anche il parere di Simone e decide che per ora non lo cambierà.


Ragionamenti conclusivi

Per quanto riguarda i giocatori, alla fine della sessione abbiamo parlato di altro e non ci sono stati molti commenti sul gioco, ma mi pare che si siano divertiti e che abbiano cominciato a prendere la familiarità con l’economia dei punti fato, con gli aspetti, i benefici e le invocazioni gratis.

Da parte mia, come GM ho fatto diversi errori che derivano dal fatto di non avere bene in mente tutte le regole. Penso che sia normale; la cosa positiva è che mi sono accorto degli errori che facevo mano a mano che andavamo avanti a giocare. Stavolta mi sono sentito meno legnoso nel gestire le procedure di gioco: vedo del margine di miglioramento ulteriore.

Nota: devo assolutamente riguardare le dannate regole sui conflitti e sulle zone.
« Ultima modifica: 2015-01-04 22:11:36 da Daniele Di Rubbo »