Autore Topic: Analisi delle mie preferenze ludiche (split da: Perché preferire i tradizionali)  (Letto 10239 volte)

Zachiel

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Il GM burnout c'è già stato.
Ma io sono dannatamente testardo ed orgoglioso, e voglio uscirne sulle mie gambe e con le mie gambe.
Vedo altri DM che riescono a trovare la propria versione di D&D che funziona, ed io voglio trovare la mia.

Quel che vedo io però nelle parole che mi metti in grassetto, Mattia, non è tanto una differenza di obiettivi, che per carità ci sarà, ma un'incapacità mia di determinare quali siano.
E non ci riesci perché c'è un problema di comunicazione, non perché sei stupido o "non abbastanza Bravo Master™".

I Bravi Master™ che hanno trovato il "loro D&D che funziona" non sono, spesso, bravi loro, ma manco per niente: hanno un gruppo con cui vanno d'accordo e comunicano, OPPURE hanno un gruppo che gli lascia fare quello che vogliono (dandogli l'illusione di essere Bravi Master™: "i giocatori non si lamentano, quindi sono bravo io"). >_<

Ed il motivo per cui loro ce l'hanno e io no è che io ho avuto sfiga?
Perché non posso non avere sfiga io?
Sono ancora convinto che mi manchi qualcosa che mi porti ad avere quello che vorrei, mi spiace. Grazie lo stesso.

Ed il motivo per cui loro ce l'hanno e io no è che io ho avuto sfiga?
Perché non posso non avere sfiga io?
Sono ancora convinto che mi manchi qualcosa che mi porti ad avere quello che vorrei, mi spiace. Grazie lo stesso.

Be', puoi pensare quello che preferisci, naturalmente. Fatto sta che in questo thread ho contato (solo fra le persone che conosco) almeno cinque ex-"Bravi Master" che ti hanno detto tutti più o meno le stesse cose. Qualche dubbio io me lo farei venire...
« Ultima modifica: 2012-12-06 00:25:57 da Matteo Turini »

"bravo master" è un concetto relativo. Un bravo master deve avere un buon gruppo abbastanza coerente per funzionare. E deve essere il "bravo master x quel gruppo". Avere un gruppo con diversi master in genere aiuta.  Comunicare fra giocatori, (master incluso), come diceva Mattia, è fondamentale. Ma in ogni caso quello che in alcuni gruppi può sembrare un ottimo master può rivelarsi scarso in altri... (sigh.. Provato).
Alberto M.   - Ventura"il problema è che io ci tengo a che il mio personaggio resti vivo, ma lui non ci tiene tanto" (by Jasca)

Zachiel

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Mi sa che torniamo al saper comunicare. Mi sento abbastanza Clueless.

Aggiungiamoci che ora come ora, come Master, non soddisferei le mie aspettative di giocatore.

Alessandro Piroddi (Hasimir)

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Il GM burnout c'è già stato.
Ma io sono dannatamente testardo ed orgoglioso, e voglio uscirne sulle mie gambe e con le mie gambe.
Vedo altri DM che riescono a trovare la propria versione di D&D che funziona, ed io voglio trovare la mia.

Quel che vedo io però nelle parole che mi metti in grassetto, Mattia, non è tanto una differenza di obiettivi, che per carità ci sarà, ma un'incapacità mia di determinare quali siano.
E non ci riesci perché c'è un problema di comunicazione, non perché sei stupido o "non abbastanza Bravo Master™".

I Bravi Master™ che hanno trovato il "loro D&D che funziona" non sono, spesso, bravi loro, ma manco per niente: hanno un gruppo con cui vanno d'accordo e comunicano, OPPURE hanno un gruppo che gli lascia fare quello che vogliono (dandogli l'illusione di essere Bravi Master™: "i giocatori non si lamentano, quindi sono bravo io"). >_<

Ed il motivo per cui loro ce l'hanno e io no è che io ho avuto sfiga?
Perché non posso non avere sfiga io?
Sono ancora convinto che mi manchi qualcosa che mi porti ad avere quello che vorrei, mi spiace. Grazie lo stesso.


Quanti amici hai?
Tanti suppongo.
Ma di tutti quegli amici, a quanti piace giocare a D&D?
Il numero si restringe notevolmente immagino.
Ma di quei D&Dari, quanti hanno effettivamente tempo e modo di giocare con te?
Il numero credo si restringa drasticamente.
Ma di quei tuoi compagni di gioco, quanti effettivamente vogliono giocare a D&D-Zachiel rispetto alle proprie intime e inespresse idee di come si gioca D&D-Martino invece di D&D-Stefano invece di D&D-Fabìola?
Credo che il numero sia 1... tu.

Perchè quando si dice D&D3.xfinder non si dice NULLA.
E tu hai già toccato con mano che EVIDENTEMENTE il D&D che piace a te non è lo stesso D&D che piace ai tuoi giocatori, e che anzi probabilmente anche fra loro circolano almeno un paio di D&D diversi che (a turno in base alle tue acrobazie da DM) rescon più o meno a giocare.

Trovare un intero gruppo di gente con la voglia, il tempo e il modo di giocare LO STESSO D&D con te si ottiene solo in tre modi:

1) un culo pazzesco

2) una selezione (in)naturale che attravero ANNI di tentativi ti porta a escludere certe persone, includerne altre, arrivare a strenui compromessi con altre ancora (e poi si incrociano le dita)

3) avere tanta esperienza con tanti diversi giochi moderni, di modo che quando riprendi in mano i manuali di D&D3.xfinder sei in grado di sapere, subito e con chiarezza, COME lo vuoi giocare... e quindi di comunicare al resto del potenziale gruppo esattamente COSA gli farai giocare e PERCHÈ, in maniera chiara e senza compromessi.
In tal modo chi davvero è interessato a quell'esperienza di gioco parteciperà e si divertirà ASSIEME a te... e chi non è interessato non parteciperà ... alla peggio qualcuno "confuso" potrebbe partecipare ma se poi non gli piace la cosa si risolve veloce e indolore, tu eri stato chiarissimo fin dall'inizio e adesso che hanno toccato con mano e capito bene possono decidere se restare o andare.

L'alternativa è il gioco disfunzionale, cioè quello che stai facendo adesso, cioè quello in cui tu ti sbatti ma ricevi in cambio frustrazione, delusioni e un ingiusto senso di inadeguatezza.

CAMBIA GIOCO! CAMBIA GRUPPO! CAMBIA ATTEGGIAMENTO!

Parlare, come già ti spiegavo, servirà a poco o nulla.
TU non hai ben chiaro cosa e come "non funziona", loro di certo non sanno risponderti bene su "cosa vogliono" ... è un discorso senza uscita!

Vuoi COMUNICARE?
Comunicagli LA VERITÀ ... ragazzi scusate ma per come gira il gioco non mi sto divertendo e anzi dalle sessioni porto a casa solo sensazioni negative e frustranti, non è colpa vostra, è un momento un pò così... vi va se per un pò proviamo qualcosa di diverso?
Faccio sempre io da GM e le regole sono semplici semplici, quindi tranquilli, niente sbattimento, ci state?

E poi o ci chiacchieri per decidere che gioco vi attizza, oppure decidi tu e amen, e lo provate tutti assieme.
Magari parti da cose che in circa 3 sessioni si concludono, di modo che se a qualcuno proprio un X gioco non piace, la cosa finisce rapida e si passa a un Y gioco diverso.

E poi vedi tu chi reagisce come a quale gioco e insomma ti nuovi da lì.
www.unPlayableGames.TK ...where game ideas come to die


Citazione
Aggiungiamoci che ora come ora, come Master, non soddisferei le ie aspettative di giocatore.


edit: mi si é segato il post.
Facevo 3 domande:
1. Che ti aspetti dal master?
2. E dagli altri interpreti?
3. Queste 2 aspettative sono costanti nel tempo?


La prima te l'hanno già posta molti, ma non trascurare le altre due...
« Ultima modifica: 2012-12-06 19:45:43 da Salkaner il Nero »
Alberto M.   - Ventura"il problema è che io ci tengo a che il mio personaggio resti vivo, ma lui non ci tiene tanto" (by Jasca)

Niccolò

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Mi sa che torniamo al saper comunicare. Mi sento abbastanza Clueless.

Aggiungiamoci che ora come ora, come Master, non soddisferei le mie aspettative di giocatore.

non vendono fiducia in se stessi in pillole? ;)

Giorgia

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  • Giorgia Menozzi
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Scusa Zachiel ma tornando sul discorso delle aspettative.. esattamente tu come giocatore che richieste hai verso il master?
IMHO in un gruppo si dovrebbe tenere conto del divertimento di tutti, e se tu non ti diverti a masterizzare... beh smetti no?
Mi sembra che vi impantaniate un po' in una situazione che non diverte nessuno. Che senso ha?
I requisiti per una discussione sono onestà intellettuale e una mente aperta, senza questi nessun confronto è possibile. Una traduzione libera per Dungeon World http://www.dungeonworld.it

Bramante

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è ragionevolmente probabile che non si sente disposto a gettare la spugna con quel gruppo perché probabilmente non ha neanche altre persone con cui poter fare un altro gruppo (uguale per me, se smettessi col mio gruppo vorrebbe dire smettere di giocare di ruolo al tavolo).
Però così mi pare di mettergli delle parole in bocca o di fare il medium xD
L'unica cosa certa a parer mio è che la situazione deve cambiare in un modo o nell'altro, andare avanti così non fa bene a nessuno.
Troppo spesso nel gdr classico il rapporto tra Narratore e Giocatore somiglia a una relazione Master & Slave, ma senza Safe Word

Giorgia

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Eh ma piuttosto di fare qualcosa che ti genera solo frustrazione e inadeguatezza io smetterei in attesa di tempi migliori, mica lo ordina il medico di giocare di ruolo... se mi genera piacere ha un senso, in caso contrario... boh si entra in un circolo vizioso e basta.
Tutto rigorosamente IMHO eh   :)
I requisiti per una discussione sono onestà intellettuale e una mente aperta, senza questi nessun confronto è possibile. Una traduzione libera per Dungeon World http://www.dungeonworld.it

Niccolò

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Scusa Zachiel ma tornando sul discorso delle aspettative.. esattamente tu come giocatore che richieste hai verso il master?
IMHO in un gruppo si dovrebbe tenere conto del divertimento di tutti, e se tu non ti diverti a masterizzare... beh smetti no?
Mi sembra che vi impantaniate un po' in una situazione che non diverte nessuno. Che senso ha?

lo chiedevi pochi giorni fa, o sbaglio? :D sembra scritto apposta!

Lavinia

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Ciao Marco, personalmente ti consiglierei di seguire il consiglio di Alessandro, ovvero metterti un attimo "in pausa" e provare a giocare qualcosa di diverso.

Come mai? L'impressione che sto avendo dai tuoi post è che tu al momento stia cercando di affrontare l'obiettivo che ti sei prefissato, ma che gli strumenti che hai non ti siano sufficienti/adeguati.

Ti consiglio quindi di provare altri giochi perché, nella mia esperienza come di molti altri qui sul forum, è il modo migliore per acquisire tecniche e strumenti nuovi. Ti faccio un esempio della mia esperienza: col mio gruppo di tradizionale le cose sono sempre andate bene, ma quando gli ho fatto provare Montsegur la cosa del "imposto la scena dicendo chi c'è, dove/quando e una direzione/domanda/tema da esplorare" è piaciuta molto a tutti e abbiamo deciso di provare ad applicarla a Maghi e Changeling (entrambi nuovo MdT). LA cosa ha funzionato a meraviglia: poter "zoomare" solo sulle cose interessanti, non avere un'avventura da seguire e simili ha portato una ventata d'aria fresca e risolto alcuni problemi nascenti (di cui avevamo comunque parlato) dovuti all'avere poco tempo per sessione.
Allo stesso modo, il fare domande de Il Mondo dell'Apocalisse e derivati è spesso applicabile ad altri giochi e aiuta a capire dove andare a colpire.

Inoltre, da quanto scrivi mi pare che ci sia una certa difficoltà a capire cosa sia tu che i tuoi amici vogliate in un gioco e provare qualche gioco più focalizzato potrebbe aiutarti in questo (anche qui, parlo per esperienza diretta). L'ideale sarebbe che veniste ad una con e provaste diversi giochi, ma ti invito caldamente a provarne almeno tu, che sia dal vivo o via hangout ^_^

Questi sono i consigli che mi sento di dare, dato che li ho visti più volte funzionare in situazioni simili. Ovviamente liberissimo di non ascoltarli, ma dato che ormai siamo in diversi a dire che questo tipo di dubbi e di problemi sono stati risolti in questa maniera... fai un atto di fiducia e fidati di noi e delle nostre esperienze ludiche, ok? ;)

Mattia Bulgarelli

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  • Mattia Bulgarelli
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Ed il motivo per cui loro ce l'hanno e io no è che io ho avuto sfiga?
Perché non posso non avere sfiga io?
Sono ancora convinto che mi manchi qualcosa che mi porti ad avere quello che vorrei, mi spiace. Grazie lo stesso.
Io vorrei essere biondo e trovare 5 Euro per strada ogni mattina... però non succede. Mi manca qualcosa? No.

Però se DAVVERO volessi essere biondo potrei farmi la tinta, e mi guadagno (mediamente :P ) più di 5 euro al giorno lavorando.

Se il problema è di comunicazione, perché non vi spiegate che gioco volete fare insieme, non puoi risolverlo da solo, ti serve la controparte.
Se il problema è di gusti in comune, perché vorresti giocare con Tizio, Caio e Sempronio un gioco fatto così-e-cosà, beh, non puoi cambiare i gusti delle persone. Puoi cercare altre persone che vogliano fare quello che ti piace fare o fare altre cose con le stesse persone.
Co-creatore di Dilemma! - Ninja tra i pirati a INC 2010 - Padre del motto "Basta Chiedere™!"

Zachiel

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Duuunque, inizierei da qui:
Scusa Zachiel ma tornando sul discorso delle aspettative.. esattamente tu come giocatore che richieste hai verso il master?
IMHO in un gruppo si dovrebbe tenere conto del divertimento di tutti, e se tu non ti diverti a masterizzare... beh smetti no?
Mi sembra che vi impantaniate un po' in una situazione che non diverte nessuno. Che senso ha?

lo chiedevi pochi giorni fa, o sbaglio? :D sembra scritto apposta!

A me piacerebbe vivere un'avventura nella quale ho la possibilità di cambiare l'ambientazione con le mie azioni. Tipo conquistarmi un ducato (come è successo ad una giocatrice che conosco) con le mie imprese e con la mia furbizia.
Mi piacerebbe avere nemici abbastanza forti da rappresentare un pericolo, non abbastanza da rischiare di morirci contro, e riuscire a sconfiggerli la maggior parte delle volte (o almeno non fare la figura del poveraccio che viene sbaragliato e deve tornare a casa con la coda tra le gambe). Questa mi sa che me la sono giocata per sempre avendo la consapevolezza che per farlo bisogna fare illusionismo (non sono biondo... e ho uno specchio).
Mi piacerebbe avere del gioco politico, e imparare a fare le cose giuste per volgerlo a mio favore.
Mi piacerebbe trovare una build efficace e non ancora esplorata (beh avevo trovato per conto mio il teurgo-ur... ma non l'ho giocato io, e gli mancava metamagia divina)

Dai giocatori mi aspetto che interpretino di più, da una parte nel senso di "rispetto al tirare dadi" (a uno era successo giocando una demo di Licantropi) ed anche nel senso di "faccio cose che il mio personaggio, se fosse una persona vera e non affetta da pesanti turbe psichiche di violenza, farebbe sul serio. (Insomma basta paladini massacratori, maghi massacratori, druidi massacratori... anche se poi, quando non massacrano, i miei png perdono di credibilità in due battute. Per questo, forse, a loro non piace giocare la parte interpretativa e per questo mi sento di essere io il problema, a volte)

Le aspettative sono in generale costanti nel tempo, ma mi è capitato di desiderare metodi diversi di raggiungerle (ad esempio in land diventare popolare aumentando il livello, oppure migliorando lo stile di scrittura, oppure migliorando la coerenza della mia interpretazione, oppure cercando di farmi largo con la politica. Sembro capace di ambire solo alla prima, ma è la più dispendiosa in termini di tempo)



è ragionevolmente probabile che non si sente disposto a gettare la spugna con quel gruppo perché probabilmente non ha neanche altre persone con cui poter fare un altro gruppo (uguale per me, se smettessi col mio gruppo vorrebbe dire smettere di giocare di ruolo al tavolo).
Però così mi pare di mettergli delle parole in bocca o di fare il medium xD
L'unica cosa certa a parer mio è che la situazione deve cambiare in un modo o nell'altro, andare avanti così non fa bene a nessuno.

Non sbagli di molto... sono praticamente le uniche persone con le quali condivido interesse, orario e... beh, devo conoscerle.
Gli hangout mi attirano ma di solito quando sono online faccio altro (come giocare in land... e qui è peggio di WoW, devi star là e giocare sennò non livelli, e gli altri sì... ed io sono un narcisista e mi piace andare in missione con quelli "importanti".)




Quanto al trovare altre persone... credo di avere meno amici che giocatori di D&D nel mio gruppo.
Tutti quelli a cui ho chiesto si sono dimostrati poco interessati.
[humour] Sarà che si capisce subito che poi ci voglio provare... [/humour]

Mi sembra che vi impantaniate un po' in una situazione che non diverte nessuno. Che senso ha?
Se smetto con quella, mi restano solo i colleghi di lavoro ed i colleghi coristi come contatto sociale. Altre età, altri interessi. Almeno fare il DM mi lascia sognare sulle mie aspettative. Come si parla della progressione del PG quando ci si trova al bar (sì ok anche di politica e di filosofia ma non me ne intendo e mi annoio)
« Ultima modifica: 2012-12-06 20:19:18 da Zachiel »

Dario Delfino

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A titolo informativo:
Anima Prime ti consente di cercare una tua "build" efficace (io ne ho trovata una micidiale, che prima o poi metterò in pratica); puoi cambiare il mondo (mettendo come seed: avere un ducato tutto mio) e puoi trovare avversari tanto forti da sconfiggerti ma nessuno ti ucciderà mai.

Detto questo, però, fossi in te rileggerei questo thread... sia per notare i tantissimi consigli che hai avuto (uno su tutti: gioca in hangout), sia per rileggere le cose che scrivi... perché mi sta venendo il dubbio che tu non voglia essere aiutato e che tu abbia già deciso che ti trovi in una situazione da cui è impossibile uscire...

Per smentirmi rispondi a questa domanda: TU cosa pensi che dovresti fare per risolvere il problema?
(Domanda jolly: lo farai?)
Dario Delfino

Tags: D&D