Autore Topic: [Split] Giù le mani dal mio PG!  (Letto 4048 volte)

Ezio

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« il: 2010-12-15 22:49:22 »
Riprendo da qui, perché mi interessa fare una chiaccherata con Andrea/Clarisse (te l'ho già chiesto di mettere il nome vero in firma? :-P).

Ciao, Andrea
Innanzitutto chiariamo subito una cosa. Questo thread non vuole essere una lezione, uno spiegarti come e perché nella tua vita di giocatore avresti sempre sbagliato, un mettersi in cattedra e riversare conoscenza. Nulla di tutto questo. Voglio fare una chiaccherata, pere conoscerci.
Mettiti comodo, su una bella poltrona, con un bel bicchiere di birra fredda o, se ti piacciono le cose davvero buone, un buon whisky torbato. Se fumi accenditi un buon sigaro (niente sigarette, quel fumo acre non lo sopporto più) mentre io carico la mia pipa e rilassati. Ci sei? Benissimo ^^
Vorrei condividere con te la mia esperienza, se me lo permetti. Non parlerò di altro che di quello che ho provato, anche dolorosamente, sulla mia pelle. Nulla di quello che ti dirò è diverso dal mio passaggio da una situazione in cui dicevo esattamente le tue parole ad ora, in cui mi rendo conto che la realtà è un po' diversa.

Inizierei, col tuo permesso, citando una tua frase dal thread di partenza

Citazione
[cite]Autore: Clarisse[/cite]Fare un Pg "di nascosto" (nelle mie esperienze 15 anni di gioco) non è mai, dico mai, stato un motivo per progettare o facilitare la competizione, il contendimento della leadership o, detto in termini più semplici, il modo per poter fregare gli altri, che si trattai di master o altri giocatori.
In 15 anni questa "tecnica" (che per me è un nome improprio, al limite può essere visto semplicemente come un modo di fare) è stata sempre finalizzata alla creazione di trame e sottotrame proprie dei personaggi da poi presentarsi durante la sessione, con (permettetemelo) notevole soddisfazione da parte del giocatore di turno.


Innanzitutto confermo quello che ti hanno già detto altri: io uso "tecnica" in senso... ehmmm... tecnico. Non sto a spiegarti il perché o percome, ma in "gergo" l'uso di fare i personaggi separatamente è una "tecnica".
Poi vorrei farti notare quello che dico nel post in cui mi sono introdotto nella conversazione:

Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Anche gruppi affiatati e ben coordinati, che non avrebbero avuto bisogno di questa tecnica di difesa finivano per adottarla, perché è una di quelle cose che si tramandavano oralmente, faceva parte del "come si gioca". Un po' come il girare in "party".


Non ho mai, ti assicuro, messo in dubbio che voi foste proprio quel tipo di gruppo. Nessuno voleva "fregare" gli altri e non c'era davvero ragione di temere per il proprio investimento. Solo che... si sa... la sorpresa va mantenuta... i segreti al tavolo sono parte fondamentale del "come si gioca"... mi hanno detto che aiutano "l'interpretazione", così "non si fa metagame"... ed è scivolata.

Ma... guardiamoci negli occhi, Andrea. Davvero si gioca meglio, così?
Prova a pensare... un personaggio (in segreto) ha deciso che ha perduto la madre e vuole più di ogni altra cosa reincontrarla. Un altro (in segreto) ha deciso che più di ogni altra cosa vuole ritrovare il figlio che ha perduto.
Tu, Master, sei l'unico a saperlo, e in questo momento ti sta venendo la medesima idea che sta venendo a me, vero?
Però... cavolo. Decidere così, per conto tuo che sono madre e figlia è brutto. Alcuni master lo imporrebbero, altri sospirerebbero e lascerebbero stare. I migliori, probabilmente, lo farebbero presente ad entrambi i giocatori, facendogli notare come si incastrano bene. Non sembra anche a te l'idea migliore?
Ma... allora... perché non l'abbiamo fatto fin dall'inizio? Maledizione, chissà quanti altri begli incastri, quanti altri semi di storia ci stiamo perdendo, non confrontandoci con gli altri! Siamo tanto affiatati, dopo tanti anni di BEL gioco assieme che, di sicuro, siamo perfettamente in grado di partorire idee che affascinino i nostri amici, vuoi come suggerimenti, vuoi incorporandole nei nostri personaggi.
Mi vengono in mente un sacco di volte in cui qualche bella idea è venuta mettendo in piazza i personaggi.
Quella volta in Cani nella Vigna in cui dato che Andrea giocava il devotissimo ma un po' razzista figlio del sovrintendete io giocai l'indiano. Fu una figata.
Quella volta in cui Raffaele giocava un Gigante devoto al Dio Celeste e io decisi di giocare una giovane donna, verso cui si sarebbe senz'altro sentito in dovere di offrire protezione, con idee "vagamente" diverse sulla Fede. Abbiamo giocato, per ora, una sola scena assieme, ma già ce le siamo date e ho indotto la sua guarda d'onore a tradirlo. Una figata di intreccio che non sarebbe mai uscita se non ci fossimo "giocati sopra".
Quella volta che Lavinia giocò al Gusto del Delitto la vecchia brontolona e io, per darle sponda, per consentirle di esprimere bene questo aspetto del personaggio, giocai il vecchio brontolone e decidemmo al volo che erano stati fidanzati in gioventù. Fu esplosivo.
Ehehe... mi fa ridere quella volta che il Vellu giocò un pirata, ovviamente era Poison'd, che praticava reiterata necrofilia, spesso e con gusto. Moreno lo fissò e scrisse che il suo pirata aveva un'ambizione particolare: "Voglio vivere per sempre" XD

Vedi quante belle cose possono venire fuori ANCHE dal fare i personaggi assieme? Non che farli segretamente sia IL MALE, anzi, come ho già detto ci sono giochi che funzionano così. Ma non è che farli separatamente sia automaticamente una cosa migliore, da cercare per migliorare "il gioco".
In AiPS è proprio una regola esplicita: quando non sei il protagonista di un episodio aiuta il protagonista a risaltare, ad analizzare il proprio personaggio. Come potresti fare ciò senza sapere a fondo che cos'è il personaggio del Protagonista?

Voi vi accingete a provare The Pool. Ecco, The Pool è un gioco un po' particolare, piuttosto scarno sul "come lo si gioca". Il mio consiglio, in questo caso, è di partire con i personaggi del tutto "pubblici", in modo da iniziare già da subito ad allinearvi l'un l'altro. Il rischio è andare ognuno per la sua strada.
Se giocaste a The Questing Beast (ovvero The Pool 2.0) sarebbe assolutamente necessario fare questo: il gioco si basa su un giocatore che propone, esplicitamente, cosa potrebbe succedere agli altri in una data scena. Senza avere le conoscenze basilari di cosa è il personaggio, come fa?

Stiamo parlando da un sacco (anche se per ora l'ho fatto solo io... perdona la mia invadenza), permettimi di riempirti nuovamente il bicchiere... ecco. Mentre lo faccio permettimi anche l'unico balzo d'autorità che voglio permettermi in questa chiaccherata: ti fidi se ti dico che l'autore di The Pool ha scritto quel gioco dando talmente per scontato che i personaggi venissero fatti in collaborazione da non scriverlo neanche?.

Vedi, io sono sicuro che fin'ora quella tecnica abbia funzionato alla perfezione, ma solo perché lo ha fatto fin'ora non significa che sia una legge immutabile del gioco. Giochi nuovi, regole nuove, no? Ecco, questa è una di quelle. Mi dispiacerebbe molto vedervi annoiati (o non divertiti come potreste) con The Pool perché state dando per scontato questo :-/
Possibile che se lo proporrai ai tuoi amici incontrerai alcune resistenze ("Ma come, abbiamo sempre fatto così..."), ma se ti hanno dato fiducia fin qui, perché non dovrebbero continuare?

State affrontando un gioco completamente nuovo da quanto fatto fin'ora... vale la pena sperimentare fino in fondo e non rimanere sulla soglia, no? Buttatevi, abbracciate la novità. Vedrete che viaggio!
Non ti sto dicendo di buttare tutto il divertimento e l'esperienza passata, ti sto invitando a percorrere un nuovo sentiero. E' vero, qui l'esperienza passata ti servirà a poco, è un tipo di terreno del tutto diverso, ma se accetti quanto ha da offrirti e non provi a mantenere le vecchie abitudini per partito preso ti regalerà tanto ^^

C'è una cosa che non riesco a capire:

Citazione
[cite]Autore: Clarisse[/cite]non ho specificato che non giocheremo ancora in modi in cui gli altri giocatori influiscono sui pg altrui, ma ognuno è padrone esclusivo del proprio, in modo, mi rendo conto ancora "tradizionalista". Ma, nella mia situazione, è ancora presto per fare il "salto". ^^


Cosa intendi? Non che "nei giochi nuovi i personaggi li muovono tutti", vero?
No, perché se qualcuno osa venirmi a dire quello che prova, fa o dice il mio Cane giuro che lo sparo. Da un cannone.
A parte gli scherzi: non capisco bene cosa significa questa frase. Quando io muovo il mio personaggio il tuo reagirà, no? Quindi si può dire che ho influito su di lui.
Se il tuo personaggio distrugge la Gemma di Cytthorak per aprire un Portale verso l'Oltremondo e il mio personaggio voleva la Gemma per controllare il Drago di Platino Ardente (e nota qui che figata che è venuta, dato che l'altro giocatore sapeva del mio desiderio. Non è stato un GM a seminare la Gemma sul cammino dell'altro, ma è stata una presa di posizione precisa e deliberata di un giocatore nei confronti della storia!) non hai influito sul mio personaggio?
Davvero, non capisco... puoi farmi un esempio di cosa intendi per influire (o non influire) sul PG altrui, possibilmente, se puoi, tratto da una tua esperienza personale?

Ecco, la mia pipa si è spenta (è così difficile tenerla accesa mentre si parla con gusto) e io ho finito. Sentiti libero, ora, di rispondermi o meno, come meglio credi.
Allo stesso modo aprirei il nostro piccolo salotto a chiunque voglia unirsi alla nostra conversazione, finché si ricorda dov'è e mantiene un tono consono e congeniale. Voglio dei lord inglesi, qui... chiaro?

EDIT: Ho chiamato una volta Andrea "Antonio". Ma, del resto, se non avessi sbagliato almeno un nome non sarei io, no? u.u
« Ultima modifica: 2010-12-15 23:03:09 da Aetius »
Just because I give you advice it doesn't mean I know more than you, it just means I've done more stupid shit.

Rafu

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #1 il: 2010-12-15 23:51:15 »
LOLmail a Ezio. XD

[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #2 il: 2010-12-16 07:41:33 »
sposto il mio ultimo post come consigliatomi da Ezio!

Personalmente avevo abbandonato i segreti nei PG sin dai prima di conoscere AiPS e Soci!
Avevo già intuito che come esperienza di gioco celare le cose riduceva le possibilità di creare intrecci invece di aumentarli.
Inoltre in molti giochi nuovi non hai bisogno dell'approvazione del GM o roba del genere, per cui in fase di gioco puoi benissimo inserire cose nuove e diventando palesi sono belle da usare per la fiction per tutti non solo per te.

Inoltre spesso si pensa che non sapere alcune cose aiuti l'immedesimazione, personalemente non credo proprio, anzi più cose io so degli altri giocatori meglio riesco a far interagire il mio PG e a creare intrecci più interessanti.

PS: non ho mai pensato alla mia posizione come un attacco a chiccessia, semplicemente davo la mia spassionata opinione! :)

Mauro

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #3 il: 2010-12-16 09:38:54 »
Io non fumo e non bevo; ma mi unisco lo stesso.

Allora... esperienze a caso:

• in Steal Away Jordan, il mio personaggio era una ragazzina (povera Lemon... mi viene ancora il magone, a pensarci); anche un altro voleva fare una ragazzina, ma ha cambiato dopo che l'ho detto io, perché non voleva due ragazzine in gioco.
• in Il Gusto del Delitto Michele ha fatto il ricco texano rozzo che vuole comprare la villa; vuoi non mettergli il lord inglese raffinato che non vorrebbe venderla, ma ne ha bisogno? E il fratello spendaccione del lord?
• esperienza contraria: Vampiri (ebbene sì...); il mio personaggio, forse il migliore fatto in un tradizionale, aveva un passato fighissimo, una storia travagliata, dilemmi e problemi; il master un po' li ha messi in gioco, ma visto che gli altri giocatori non li sapevano da loro non sono arrivati spunti per nessuna delle cose fighissime che avevo ideato. Alla fin fine, entravano poco in gioco, logicamente: quando un giocatore su cinque (il master) può creare spunti per portarle in gioco, e quello stesso giocatore deve fare la stessa cosa per quattro persone... ovviamente, non può concentrarsi solo sulle tue idee.
Onestamente: a cosa mi serve avere cose fighissime nel passato del mio personaggio, se non entrano in gioco (quanto vorrei)?
La cosa è migliorata un po' (meno di quanto sperassi) quando, dopo aver iniziato a giocare giochi non tradizionali, ho detto pubblicamente quelle cose.

Non è una tecnica che vada bene in assoluto; per esempio, in Steal Away Jordan il master non deve sapere cosa vogliono i personaggi e quindi deve andarsene durante la loro creazione; gli verranno descritti dopo, ma non gli verrà detto tutto.
È però una tecnica che ha molti pregi, quindi concordo con chi dice di dargli un tentativo.

Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Voglio dei lord inglesi

Quindi devo prendere le cose molto alla larga?

Patrick

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #4 il: 2010-12-16 12:42:18 »
Innanzitutto inchino-fanmail a Ezio ù__ù

Gentlemen, permettete che prenda posto anch'io, nonostante il mio arrivo in questa bella villa sia piuttosto recente, e non abbondi di aneddoti? :)

Mi torna in mente una discussione che ha avuto luogo nel salotto quì affianco qualche tempo fa. Tra l'altro mi pare di capire che il discorso era proprio di Ezio :)
Vorrei parlare di tre punti riguardanti il discorso che si sta facendo, e questo esempio copre il primo: se il tuo personaggio ha un segreto che solo tu ed il master conoscete, solo voi due potrete goderne. Vorrei aggiungere un "imho", ma credo che la cosa sia talmente palese, ovvia ed inevitabile che non riesco a pensare ad un argomento per controbattere. Che, comunque, sarei sinceramente interessato a sentire, se qualcuno ce l'ha.
Come detto da Antonio nell'altro topic, la tensione e suspance, la sorpresa e l'emozione non sono, in questo caso, il cosa viene rivelato, ma il come e il quando.
Un'esempio che aveva fatto Suna all'arCONate: In un thriller vedi una ragazza che corre da sola in un vicolo. SAI che arriverà l'assassino e la ucciderà. La suspance non è creata dal non sapere cosa avverrà, ma dal non sapere quando e come avverrà.

Punto due, menzionato negli interventi che avete già fatto (sì, stavo origliando, e allora? Non sono il lord migliore in circolazione, sapeste cosa ho fatto in passato...ops! >;P): creare i pg insieme permette di fare scelte (in creazione) sul proprio pg che rendono più interessanti le interazioni che avrà con i pg degli altri giocatori. Gli esempi abbondano nei messaggi predecenti a questo.

Terzo punto, che è stato accennato ad inizio discussione, ma poco approfondito, che però credo sia piuttosto importante e forse poco chiaro per Andrea, proprio perchè (come me) ha poca esperienza pratica con i gdr Indie: è norma* che il pg di un giocatore appartenga solo ed unicamente a quel giocatore, e che gli altri non possano decidere direttamente cosa quel pg fa o non fa. PERÓ negli Indie spesso si crea una storia a più mani, e molti regolamenti invitano a proporre e ad ascoltare. Se mi viene in mente una cosa figa che il tuo pg potrebbe fare in una scena, non posso (di norma*) dire "Cacchio, ora il tuo pg fa XYZ", perchè sei solo ed unicamente tu che puoi deciderlo. Posso però dirti "cacchio, che te ne pare se ora il tuo pg facesse XYZ? Sarebbe proprio fico!", e tu puoi poi decidere di accogliere il mio input se ti piace, o di ignorarlo se non ti attira.
*inteso come nella maggior parte dei giochi indie che io conosco, o che ho visto fin'ora (ma ci sono eccezioni lampanti, mi viene in mente A Penny for My Thoughts)

Credo che questo punto sia importante, perchè spesso gli altri giocatori hanno idee che a te non verrebbero mai in mente, e che a volte sono proprio fiche, magari molto più fiche di quello che avresti potuto pensare tu! Ma se i gli altri giocatori non conoscono il tuo pg, non ne conoscono i retroscena ed il carattere, le motivazioni e gli intenti, come possono farti belle proposte? Questo aspetto si va a perdere, ed è un gran peccato.
Vorrei tra l'altro far notare come questo discorso sia a volte già stato applicato nei giochi tradizionali al master (e spesso per il master questo viene tranquillamente accettato): in D&D ad esempio c'è una parte (forse nel manuale del master 2) in cui dice qualcosa del tipo "Dopo la sessione, ascoltate di cosa discutono i giocatori, ascoltate come fantasticano su cosa potrebbe succedere nella prossima sessione. A volte potrebbero avere idee buone, persino migliori delle vostre. Beh, sfruttatele! Ne siete ancora in tempo!" Ecco, questa è una idea/prassi che a me sembra molto buona, ma in D&D viene messa come "consiglio per il dm" e "fatta in segreto". Gli indie fanno un passo in più (anzi, due): rendono pubblica questa "Tecnica" (mettendola nel regolamento che TUTTI leggono [non nel manuale del DM] e spesso già nell'introduzione al gioco, neanche quando parlano di meccaniche, e sottolineando che è buona cosa proporre e ascoltare), ed estendono il ragionamento a tutti i giocatori e ai pg.

Tenendo segrete le informazioni sui personaggi perdi queste tre cose, e probabilmente è un peccato.
Con questo non voglio convincerti di quale sia il modo giusto di giocare, ma quanto meno vorrei aver messo sul piatto opposto della bilancia, concretamente, cosa potreste guadagnare.


EDIT: stranamente non ho cross-postato con nessuno, ma vorrei aggiungere un piccolo dettaglio: I giochi Indie di norma* non prevedono che si facciano giocate "in privato", ovvero solo con un sottoinsieme dei giocatori e con il master, che gli altri non vedono. Questo si allaccia ai discorsi fatti in questa discussione, ovviamente, e quindi grosso modo i tre punti da me elencati credo si possano declinare anche in questo senso. Ciò però ovviamente può creare delle situazioni particolari che con le giocate "in privato" non sarebbero possibili.
« Ultima modifica: 2010-12-16 12:51:27 da patmax17 »
Patrick Marchiodi, il Valoroso ~ Bravo Organizzatore di CONTM ~ Prima gioca, poi parla. ~ "La cosa più bella di INC11 è stata giocare con persone conosciute da due ore e avere l'impressione di giocare con amici di una vita" - Dario Delfino

Kagura

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #5 il: 2010-12-16 13:36:00 »
A me non dispiace, ogni tanto, dare un segretuccio al mio PG: il come e quando viene rivelato il segreto sono ovviamente elementi importanti, come dice anche patmax, ma IMHO anche il cosa può avere il suo effetto... ammesso e non concesso che agli altri giocatori importi qualcosa dei tuoi piccoli segreti ;)
Sicuramente, oggi come oggi prima di tutto penserei almeno di buttare l'esca agli altri, per vedere se a loro sbatte qualcosa del segreto del mio piggì: se non interessa, inserirlo o meno ha poca influenza dato che non cercheranno di risolvere quel mistero.
Rivelare il segreto già in fase di creazione ha dei vantaggi in termini di agganci di storia, ma nel momento in cui il segreto viene svelato non c'é lo stesso impatto che si ha quando il segreto é effettivamente tale. Bisogna solo decidere se si vogliono più agganci di trama sfruttando quell'elemento o se si preferisce avere (nel migliore dei casi) un bel colpo di scena.
A ogni modo, la questione del segreto presenta un piccolo potenziale problema: le giocate private (o come le chiamo io "Il master che va a limonare con 1+ giocatori in separata sede"). Ritengo ci siano poche cose più pallose di questa Tecnica, perché spesso serve a tenere il "segreto inconfessabile" eternamente nascosto, e i segreti son divertenti se prima o poi vengono svelati. Personalmente trovo questa deriva noiosa, ma sarebbe off topic parlarne qui, suppongo :)

Riguardo al resto del discorso "il PG é mio e guai a chi lo tocca" in una 15ina d'anni che gioco raramente ho visto qualcuno lamentarsi di suggerimenti da parte degli altri giocatori: solitamente erano inquinati dall'idea del metagioco=male assoluto, ma finché l'autorità finale sull'inserimento di questi input restava al giocatore che controllava quel personaggio, non ho mai visto nessuno scontento.

Patrick

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #6 il: 2010-12-16 15:12:16 »
Citazione
[cite]Autore: Kagura[/cite]A me non dispiace, ogni tanto, dare un segretuccio al mio PG: il come e quando viene rivelato il segreto sono ovviamente elementi importanti, come dice anche patmax, ma IMHO anche ilcosapuò avere il suo effetto... ammesso e non concesso che agli altri giocatori importi qualcosa dei tuoi piccoli segreti ;)
Sicuramente, oggi come oggi prima di tutto penserei almeno di buttare l'esca agli altri, per vedere se a loro sbatte qualcosa del segreto del mio piggì: se non interessa, inserirlo o meno ha poca influenza dato che non cercheranno di risolvere quel mistero.
Rivelare il segreto già in fase di creazione ha dei vantaggi in termini di agganci di storia, ma nel momento in cui il segreto viene svelato non c'é lo stesso impatto che si ha quando il segreto é effettivamente tale. Bisogna solo decidere se si vogliono più agganci di trama sfruttando quell'elemento o se si preferisce avere (nel migliore dei casi) un bel colpo di scena.
questo certamente è l'altro modo di vedere la cosa, quello che, presumo, aveva messo sulla bilancia Andrea ^^
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Ezio

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #7 il: 2010-12-17 08:22:27 »
Citazione
[cite]Autore: Mauro[/cite]Quindi devo prendere le cosemoltoalla larga?


Si, e parlare del tempo.
Qui c'è un freddo maledetto, di quelli che aspetti la neve per scaldarti un po'.

Vorrei richiamare all'ordine Patrick e Daniele, se non vi dispiace.
Entrambi, signori miei, state commettendo un errore da principianti di queste discussioni. Lasciate che vi spieghi: state tentando un discorso generale.
"In generale questo funziona e quest'altro no" non è una frase che amo sentire in una discussione seria su giochi reali, neanche coi distinguo che fa Patrik. Mi rendo conto di aver usato anch'io questa espressione nel thread madre, ma badate a quello che dico: "Se non c'è scritto esplicitamente di fare il contrario assumi che sia meglio fare i PG in pubblico (e non girare in gruppo)". Notate però in che accezione lo uso io. Non sto cercando di creare un distinguo tra tecniche che funzionano e tecniche che non funzionano, sto suggerendo una condotta che fa meno danni del contrario.

Vi annoio con un tecnicismo, sentitevi liberi di ignorare questa frase.
Stiamo vivendo in questo periodo un esempio perfetto del discorso "Non esistono tecniche intrinsecamente sbagliate": per anni si è detto peste e corna della task resolution, di come fosse difficile da far funzionare. Poi arriva quel pirata di Baker e ti scrive Apocalypse World...
Fine del tecnicismo, potete riprendere a leggere

Il fatto, Patrick e Daniele è che avete ragione entrambi, per un dato valore di ragione.
E' vero quello che dice Daniele: a volte proprio non sapere le cose è eccitante.
Avete mai giocato a Sporchi Segreti?
In quel gioco si può chiamare una scena di Rivelazione, in cui si prendono due PNG casuali e, casualmente, si determina tra di loro una relazione. Usando una regola opzionale anche l'Investigatore (PG, per un dato valore di PG in quel gioco) può essere inserito nelle Rivelazioni e possiamo così scoprire tutti cose insospettate sul suo passato. Da qui tutto il gruppo lavora per capire cosa significa questa novità.
Questo meccanismo, in Sporchi Segreti, è assolutamente fondamentale e uno dei motori del gioco. Lo è perché Ben Ezra si è impegnato per renderlo tale. Non funziona automaticamente "in generale". In altri giochi è piacevole e fondamentale condividere tutto, da subito. Per rimanere nell'ambito "giallo" Il Gusto del Delitto funziona proprio così: il più possibile è detto apertamente, in modo che chiunque possa appropriarsene e "rivelarlo". Anche quando si fa un'Investigazione e si scopre qualcosa di nuovo se ne parla al tavolo, ci si accorda. Non è davvero una "sorpresa". La sorpresa, il sorprendente sta nel dopo, nel come ci si relazionerà a quello.

Il mio discorso, in questo thread, è molto più terra-terra e vorrei che lo rimanesse: Andrea si accinge a provare The Pool e lo fa, mi è parso, portandosi dietro una serie di nozioni date per scontate su "come si gioca di ruolo". Con questa chiacchierata vorrei fargli solo notare come queste nozioni non siano così universali e di come sia sicuramente il caso di abbandonarle approcciando The Pool.
E' mio spassionato parere che farlo porterebbe quantomeno a una percezione di diversità, a capire come il nostro hobby si possa allargare, e di molto, oltre i confini che ci siamo imposti. Non farlo significa... be' significa non giocare a nulla di diverso da quanto si è fatto per gli ultimi 15 anni, e non è questo il nostro scopo, no?

Queste tecniche e abilità, tranquillizzo Andrea, potranno, se lo riterrà il caso, essere recuperate in futuro, quando si sarà fatta strada una maggiore consapevolezza del mezzo espressivo che è il GdR e delle sue ENORMI potenzialità oltre a quelli che per tanto tempo abbiamo creduto i suoi limiti.

L'importante, comunque, è che ora Andrea giochi, nel modo che preferisce, facendo sue o meno le riflessioni che gli abbiamo offerto. Quando lo avrà fatto potrà parlarci della sua esperienza, e sicuramente questa chiacchierata sarà più interessante.

Nel frattempo vi chiederei di non intervenire finché Andrea stesso non avrà avuto la possibilità di risponderci. Quello che dovevamo dire l'abbiamo detto, adesso diamo anche a lui la possibilità di ribattere, no? ;-)
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Andrea Angotti

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« Risposta #8 il: 2011-01-24 16:10:27 »
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]La sorpresa, il sorprendente sta nel dopo, nel come ci si relazionerà a quello.[/p][p]Il mio discorso, in questo thread, è molto più terra-terra e vorrei che lo rimanesse: Andrea si accinge a provare The Pool e lo fa, mi è parso, portandosi dietro una serie di nozioni date per scontate su "come si gioca di ruolo". Con questa chiacchierata vorrei fargli solo notare come queste nozioni non siano così universali e di come sia sicuramente il caso di abbandonarle approcciando The Pool.
E' mio spassionato parere che farlo porterebbe quantomeno a una percezione di diversità, a capire come il nostro hobby si possa allargare, e di molto, oltre i confini che ci siamo imposti. Non farlo significa... be' significa non giocare a nulla di diverso da quanto si è fatto per gli ultimi 15 anni, e non è questo il nostro scopo, no?[/p][p]Queste tecniche e abilità, tranquillizzo Andrea, potranno, se lo riterrà il caso, essere recuperate in futuro, quando si sarà fatta strada una maggiore consapevolezza del mezzo espressivo che è il GdR e delle sue ENORMI potenzialità oltre a quelli che per tanto tempo abbiamo creduto i suoi limiti.[/p][p]L'importante, comunque, è che ora Andrea[span style=TEXT-DECORATION: underline]giochi[/span], nel modo che preferisce, facendo sue o meno le riflessioni che gli abbiamo offerto. Quando lo avrà fatto potrà parlarci della sua esperienza, e sicuramente questa chiacchierata sarà più interessante.[/p][p]Nel frattempo vi chiederei di non intervenire finché Andrea stesso non avrà avuto la possibilità di risponderci. Quello che dovevamo dire l'abbiamo detto, adesso diamo anche a lui la possibilità di ribattere, no? ;-)[/p]


Dunque, vorrei sentitamente ringraziare Ezio (sei un grande! eh sì, whishy tutta la vita) e tutti voi che avete postato con grande passione e vigore ^^. E questo era il punto primo.
Punto secondo: mi dispiace davvero molto di essermi assentato per così tanto tempo mentre si era così nel vivo della discussione che, ormai penso andrà a scemare. Purtroppo tra festività (con ennessa famiglia figli amici e tutto il resto) e trasferte di lavoro (Malta, Cagliari, Bologna, Trento, etc.) dall'inizio dell'anno ho avuto davvero poco tempo ma, l'importante per me ora è essere qui a rispondervi. Per cui, per chiunque abbia avuto il dubbio, non fermatevi a pensare che mi sia in qualche modo risentito e/o offeso. Sono qui per parlare di gioco e giochi e farlo qui è un vero piacere.
Detto questo, non lo nego, avrei potuto rispondere prima ma, quando mi accingevo a farlo, sulla soglia di una serata passta a The Pool, mi fermavo e pensavo che non avrebbe portato a nulla scrivere di altri discorsi "generali" e "per sensito dire" e "perchè l'ho letto ma devo ancora provarlo", pertanto ho deliberatamente aumentare il mio livello di cafoneria (sarà giusto? ^^) e farmi attendere ancora.
Ora sono passate quattro sedute. E il risultato, signori miei, mi ha sbalordito.
Dato che non voglio essere OT apro un 3rd apposta tra poco.
Per chiunque vorrà partecipare, c'è un compagno di giochi che mi ha portato un ottimo whisky, sono sicuro che vorrà condividerlo con tutti. ;)
Ps
La citazione di Ezio è dovuta al fatto che, comunque, mi trova in accordo. Ci potranno essere momenti in cui tale "tecnica" sinchè nel gruppo verrà richiesta e apprezzata, verrà impiegata. Altre, come voi mi insegnate, semplicemente sarà off-limit, con relative conseguenze migliorative per i gioco e di chi ne partecipa.
Ma anche questo, visti i risultati con The Pool, avverrà a suo tempo.
Per ora mi è caro scoprire come anche le più piccole tecniche (che io non ritenevo tale) come l'analisi di fare/non fare i personaggi in segreto possa essere un elemneto che migliora l'esperienza di gioco, pertanto, grazie a Voi.

Clarisse
« Ultima modifica: 2011-01-24 16:15:47 da Clarisse »
Clarisse

Ezio

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« Risposta #9 il: 2011-01-25 12:03:40 »
Citazione
[cite]Autore: Clarisse[/cite]Per cui, per chiunque abbia avuto il dubbio, non fermatevi a pensare che mi sia in qualche modo risentito e/o offeso. Sono qui per parlare di gioco e giochi e farlo qui è un vero piacere.


Non l'ho MAI pensato, tranquillo. ^^

A questo punto sono IO ad essere curioso come può essere venuto The Pool mantenendo i PG segreti XD
Mi ritaglierò sicuramente il tempo per partecipare alla discussione e all'analisi della tua partita ^^
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Simone Micucci

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  • Simone -Spiegel- Micucci
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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #10 il: 2011-01-25 20:00:16 »
Non sei stato un cafone. Magari un avvertimento che c'eri ma ti prendevi tempo per rispondere poteva far comodo, ma tra questo e la cafoneria c'è tutto l'abisso prima!! XD

Anzi, da parte mia prenditi una bella Fan Mail! Per aver riuppato un thread per me molto interessante e stiloso!! XD
E idem non vedo l'ora di leggere cosa hai da dirci su The Pool!!
Simone Micucci - GcG Global Fac - Fan Mail: 70 - Pacche sulla Spalla: 1. "Difficile avere nemici con Caldo+3"

Niccolò

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[Split] Giù le mani dal mio PG!
« Risposta #11 il: 2011-01-26 08:35:08 »
Citazione
[cite]Autore: -Spiegel-[/cite]Anzi, da parte mia prenditi una bella Fan Mail! Per aver riuppato un thread per me molto interessante e stiloso!! XD
E idem non vedo l'ora di leggere cosa hai da dirci su The Pool!!


seconded. vediamo un po'!

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