Autore Topic: [CnV] Quando inizia un Conflitto  (Letto 4465 volte)

Marco Costantini

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« il: 2010-01-19 23:19:35 »
Ok, sul PbF si sta discutendo di una cosa. Giustamente Emanuele, che è il GM, mi fa notare che stiamo incasinando il post di organizzazione e, per sentire anche altri pareri, riporto la discussione qui.
Ho cpincollato i post che ci siamo scambiati...spero non vengano un casino e che siano leggibili.

Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite][p]Intervengo qui stavolta:
anche nel secondo conflitto avete cominciato troppo presto.
Emanuele tira subito i dadi, ma dov'è il conflitto in quel momento? E poi per essere in conflitto bisogna almeno essere in due. Finchè all'altro sta bene quello che si dice il conflitto non c'è. Il GM potrebbe anche dire "Ti spara e muori". Se il giocatore non dice nulla non c'è Conflitto e il Cane muore. Punto.
Tirate i dadi solo quando siete davvero in conflitto, altrimenti giocatevela.[/p][p]E fate rilanci davvero consistenti, roba che gli altri non vorrebbero davvero.[/p]



Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite][p]Hai mille e una volta ragione, se si trattasse del gioco normale, ma il conflitto di iniziazione richiede accorgimenti particolari:[/p][p]Ti nomino i passaggi scritti sul manuale per creare il conflitto di iniziazione:
1-NOMINA QUALCHE RISULTATO CHE SPERI IL TUO PERSONAGGIO ABBIA RAGGIUNTO DURANTE L'INIZIAZIONE: fatto
2-ORA SCEGLIAMO DA CHE PARTE STARE:
2a-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È DIRETTO: Io prendo la parte del tuo personaggio e tu di quello che gli si oppone: non è questo il caso.
2b-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È CRESCITA, APPRENDIMENTO O UN CAMBIO DI ABITUDINI, allora tu prendi la parte del tuo PG e io delle forze e delle pressioni che gli si oppongono: è questo il caso, lui sta dalla parte del suo PG e io dalla parte delle cose che potrebbero fare andare male la cosa.
3-CREIAMO UNA SCENA, diciamo chi c'è e cosa sta succedendo:fatto.
4-ABBIAMO LANCIATO UN CONFLITTO! Come vedi qui dice di partire col conflitto subito, senza preamboli, interpretazione, descrizioni, dire di sì o tirare i dadi, no. Qui dice espressamente che al 4° punto del procedimento si parte col conflitto.
5-SIA CHE TU VINCA, SIA CHE TU PERDA, OTTERRAI UN NUOVO TRATTO DA 1D6.[/p][p]Quest'altra citazione è presa da pagina 45 del manuale, secondo capoverso, quello con a destra scritto:"il conflitto in pratica":
"Per lanciare un conflitto, cominciamo stabilendo la posta, poi creiamo la scena e cerchiamo di capire chi sta partecipando. Ogni giocatore prende i dadi adatti alle circostanze e li lancia tutti in una volta."[/p][p]Qui invece dice di lanciare tutti i dadi(caratteristiche e Relazioni) in questo momento, prima che chiunque abbia rilanciato, in base al contesto in cui si apre il conflitto.
Per il conflitto di iniziazione, si parte in conflitto, quindi non c'è la parte narrata prima, non si dice sì o si tirano i dadi, ma si comincia subito con il conflitto, e i dadi si tirano subito a inizio conflitto, senza che non ci sia stato alcun rilancio.[/p]



Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite][p]Come dicevo, nel conflitto di iniziazione per il gm può anche andar bene (tanto i dadi sono sempre gli stessi). A livello pratica non cambia nulla.
In effetti il conflitto di iniziazione è già un conflitto ed il gm dovrebbe partire subito con quello che crede sia il suo rilancio, ma in ogni caso finchè il giocatore non è in disaccordo con quanto detto dal gm il conflitto non c'è. Non puoi forzare una veduta con un rilancio che di fatto non è un rilancio.
Prendiamo ad esempio il primo rilancio che fai che è:
Sali sul palco, che a te in quel momento sembra tanto un patibolo, e guardi il libro: per un attimo la tua ansia ti fa da padrone e ti sembra di non riuscire a leggere, la tua famiglia ti guarda speranzosa, i tuoi maestri ti guardano stupiti vedendo la tua faccia. Incroci per un attimo lo sguardo del maestro che più ti ha screditato, che non ti ha mai rispettato, sogghignante nel vederti esitare.

Ecco, se il giocatore non dice nulla, questonon èun rilancio. Allo stesso modo e avessi detto "tizio entra e ti spara dritto al cuore" se il giocatore non avesse obiettato quello non sarebbe stato un rilancio.[/p]
Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite][p]Quest'altra citazione è presa da pagina 45 del manuale, secondo capoverso, quello con a destra scritto:"il conflitto in pratica":
"Per lanciare un conflitto, cominciamo stabilendo la posta, poi creiamo la scena e cerchiamo di capire chi sta partecipando. Ogni giocatore prende i dadi adatti alle circostanze e li lancia tutti in una volta.
Qui invece dice di lanciare tutti i dadi(caratteristiche e Relazioni) in questo momento,[span style=text-decoration: underline;]prima che chiunque abbia rilanciato[/span],in base al contesto in cui si apre il conflitto.
[/p]
[p]La parte sottolineata è una tua interpretazione a mio avviso sbagliata e confutata dalla parte in grassetto. Come fai a tirati i dadi prima che chiunque abbia rilanciato se non sai in che ambito sei? L'errore del primo conflitto è stato proprio questo. Marco, credendo che si sarebbe andati a parare sul parlare ha tirato per il non fisico, ma la sua veduta in realtà era in armi da fuoco.
Avrebbe invece dovuto tirare in base all'ambito suggerito dal tuo rilancio.[/p]



Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite][p]Come dicevo, nel conflitto di iniziazione per il gm può anche andar bene (tanto i dadi sono sempre gli stessi). A livello pratica non cambia nulla.
In effetti il conflitto di iniziazione è già un conflitto ed il gm dovrebbe partire subito con quello che crede sia il suo rilancio, ma in ogni caso finchè il giocatore non è in disaccordo con quanto detto dal gm il conflitto non c'è. Non puoi forzare una veduta con un rilancio che di fatto non è un rilancio.
Prendiamo ad esempio il primo rilancio che fai che è:
Sali sul palco, che a te in quel momento sembra tanto un patibolo, e guardi il libro: per un attimo la tua ansia ti fa da padrone e ti sembra di non riuscire a leggere, la tua famiglia ti guarda speranzosa, i tuoi maestri ti guardano stupiti vedendo la tua faccia. Incroci per un attimo lo sguardo del maestro che più ti ha screditato, che non ti ha mai rispettato, sogghignante nel vederti esitare.

Ecco, se il giocatore non dice nulla, questonon èun rilancio. Allo stesso modo e avessi detto "tizio entra e ti spara dritto al cuore" se il giocatore non avesse obiettato quello non sarebbe stato un rilancio.[/p]
Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite][p]Quest'altra citazione è presa da pagina 45 del manuale, secondo capoverso, quello con a destra scritto:"il conflitto in pratica":
"Per lanciare un conflitto, cominciamo stabilendo la posta, poi creiamo la scena e cerchiamo di capire chi sta partecipando. Ogni giocatore prende i dadi adatti alle circostanze e li lancia tutti in una volta.
Qui invece dice di lanciare tutti i dadi(caratteristiche e Relazioni) in questo momento,[span style=text-decoration: underline;]prima che chiunque abbia rilanciato[/span],in base al contesto in cui si apre il conflitto.
[/p]
[p]La parte sottolineata è una tua interpretazione a mio avviso sbagliata e confutata dalla parte in grassetto. Come fai a tirati i dadi prima che chiunque abbia rilanciato se non sai in che ambito sei? L'errore del primo conflitto è stato proprio questo. Marco, credendo che si sarebbe andati a parare sul parlare ha tirato per il non fisico, ma la sua veduta in realtà era in armi da fuoco.
Avrebbe invece dovuto tirare in base all'ambito suggerito dal tuo rilancio.[/p]



Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite]
Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite][p]Come è possibile fare ciò che dici se il manuale specifica che si tira tutti insieme?[/p]
[p]Il manuale ti dice semplicemente che devi prendere tutti i dadi delle caratteristiche e tutti i dadi delle relazioni e tirarli insieme, cioè in un unico tiro, cioè formando un'unica pool.
E' invece impossibile fare quello che dici tu e cioè tirare i dadi prima che sia specificato l'ambito del conflitto. Quali dadi tiro se non so quello che risponderò? L'esempio concreto è l'errore del primo conflitto di iniziazione: Marco tira i dadi relativi ad un conflitto non fisico, ma la sua prima azione nel conflitto è sparare. Avrebbe invece dovuto aspettare di ascoltare il tuo rilancio, decidere cosa fare e quindi tirare i dadi relativi a quel tipo di ambito. Gli esempi di come quella situazione poteva andare li ho fatti nella discussione del conflitto.
Li riporto per capirci:[/p]
Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite][p]Ora, il personaggio di marco può rispondere in qualsiasi modo:
"Sta zitto vecchio, non devo dimostrarti nulla" è in ambito non fisico.
"Imbraccio il fucile nello stile tipico di mio nonno; è un modo di sparare che apparteneva solo a lui" siamo in fisico
"Gli do un pungo! Sono stufo di vivere all'ombra di mio nonno" siamo in lotta.
"Sparo al bersaglio" siamo in armi da fuoco[/p]
Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite][p]È ovvio che se descrivo la scena del conflitto di iniziazione e si parte il conflitto, lui è d'accordo sul fatto che ci sia il conflitto, altrimenti nel gioco normale nemmeno si aprirebbe, ma una volta che si è in conflitto, se a lui va bene la mia affermazione allora dovrebbe lasciare la posta.
Se io apro il conflitto di iniziazione, allora siamo già in conflitto, e quindi il Rilancio deve essere visto, oppure si lascia la posta.[/p]
[p]Vale quello che ho già detto:[/p]
Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite][p]In effetti il conflitto di iniziazione è già un conflitto ed il gm dovrebbe partire subito con quello che crede sia il suo rilancio, ma in ogni caso finchè il giocatore non è in disaccordo con quanto detto dal gm il conflitto non c'è. Non puoi forzare una veduta con un rilancio che di fatto non è un rilancio.[/p]
[p]Lo ripeto ancora: è chiaro che in un conflitto di iniziazione si parte subito in assetto da conflitto. Il gm ed il giocatore sanno che stanno per giocarne uno ed hanno già stabilito la posta. Il fatto è però che finchè il giocatore non dice "non, cacchio!", cioè finchè fa passare quello che ha detto il gm, la meccanica di risoluzione del conflitto non entra in gioco.
Provo a fare un altro esempio:
il gm comincia il conflitto dicendo che un terribile bandito entra in casa e spara alla mia sorellina. Ecco, se il giocatore non dice "seeeeeeee, col cavolo!", non siamo in conflitto. Legittimamente il giocatore può voler la sorella morta o può non interessargli o può volerlo far accadere per evidenziare un lato del carattere del personaggio. Potrebbe anche voler dire "Cerco con tutto le mie forze di estrarre l'arma e farlo fuori prima che spari, ma sono incerto ed inesperto e fallisco". Non siamo ancora in conflitto. In conflitto ci entreremo solo quando il giocatore deciderà che una delle cose dette dal gm non passeranno.[/p]
Escalo a Fisico: ti abbraccio.

Marco Costantini

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #1 il: 2010-01-19 23:28:21 »
Scusate il doppio post ma è per fare meno confusione.
Riporto anche l'ultimo post di Emanuele, al quale provo subito a rispondere:

Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite]
Citazione
[p]il gm comincia il conflittodicendo che un terribile bandito entra in casa e spara alla mia sorellina. Ecco, se il giocatore non dice "seeeeeeee, col cavolo!", non siamo in conflitto.[/p]
[p]Se il GM ha cominciato il conflitto vuol dire che tutti erano d'accordo sul fatto che ci fosse il conflitto, altrimenti è solo un'affermazione del GM, a cui il giocatore potrà dire:<>. E allora fine, oppure:<>. E cominciare il conflitto, altrimenti se il conflitto è già partito deve Vedere o Lasciare.[/p]
Citazione
[p]"Per lanciare un conflitto, cominciamo stabilendo la posta, poi creiamo la scena e cerchiamo di capire chi sta partecipando.Ogni giocatore prende i dadi adatti alle circostanze e li lanciatutti in una volta."[/p]
[p]Dice che quando si è creata la scena e si è deciso chi partecipa,Tutti i giocatoriprendono i dadi e li tirano.[/p]
Citazione
[p]Lo ripeto ancora:è chiaro che in un conflitto di iniziazione si parte subito in assetto da conflitto. Il gm ed il giocatore sanno che stanno per giocarne uno ed hanno già stabilito la posta. Il fatto è però che finchè il giocatore non dice "non, cacchio!", cioè finchè fa passare quello che ha detto il gm, la meccanica di risoluzione del conflitto non entra in gioco.[/p]
[p]Il manuale specifica chesi partein conflitto:

[/p]
Citazione
4-ABBIAMO LANCIATO UN CONFLITTO!


Ripeterei sempre le stesse cose quindi no ho molto da aggiungere nello specifico. Però davvero non capisco come tu non possa vedere l'errore del lanciare tutti insieme i dadi prima ancora di aver stabilito in che ambito siete. Non lo capisco anche perchè l'errore si è verificato davvero, quindi dovresti aver avuto esperienza della cosa.

A questo punto ti faccio una domanda: se i giocatori tirano i dadi all'inizio e tutti insieme, che caratteristiche devono tirare? Acutezza? Cuore? Le altre?


Il Conflitto non comincia quando un'entità dice, ok, conflitto. Non è come in MouseGuarde, dove si dice che abbiamo conflitto quando vogliamo zoomare sull'azione. In Cani il Conflitto c'è quando qualcuno -gm o giocatore- dice "no" ad un'affermazione. Solo in quel momento le meccaniche entrano in gioco.
A mio modo di vedere questo vale ovviamente anche per il conflitto di iniziazione. Lì l'unica differenza è che la Posta è fissata da subito ed è chiaro a tutti che deve esserci un conflitto che porti al raggiungimento di quella posta. Questo ovviamente fa si che chi gioca vada subito giù pesante, facendo praticamente subito un'affermazione che apra il conflitto. Ma, ancora, finchè uno dei due accetta l'affermazione dell'altro, le meccaniche del conflitto non si applicano.
« Ultima modifica: 2010-01-19 23:30:19 da Marco Costantini »
Escalo a Fisico: ti abbraccio.

Mauro

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #2 il: 2010-01-19 23:39:08 »
Non è necessario che si parta in conflitto, questo nasce quando qualcuno dice di no a qualcosa; altrimenti, che conflitto è? Si pone una posta, io non dico di no al fatto che l'altro la ottenga, il conflitto è finito.
Riporto in tal senso il Conflitto d'Iniziazione di Saul, tratto dal PBF di Hope, che prima di raggiungere il conflitto vero e proprio ha un po' di gioco libero.

Citazione
[cite]Autore: Marco Costantini[/cite]Lì l'unica differenza è che la Posta è fissata da subito ed è chiaro a tutti che deve esserci un conflitto che porti al raggiungimento di quella posta

Nemmeno: mi rifaccio al Conflitto d'Iniziazione di Gabriel, il mio personaggio nel PBF di Hope. Cosa volevo ottenere? Spero di essere rimasto saldo nella fede in una situazione difficile. Qual è stata la posta del conflitto? Riuscire ad andare a visitare mia nonna.
Aggiunta: Notare come la posta, pur non essendo l'obiettivo della scena del Conflitto d'Iniziazione, c'entri con esso: il riuscire (o non riuscire) ad andare a visitare la nonna è rientrato in un discorso sulla fede, dove l'istruttore mi diceva che non andare era una prova di fede, mentre io volevo andare pur non dando contro alla fede e al Re della Vita.
« Ultima modifica: 2010-01-19 23:41:25 da Mauro »

Marco Costantini

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #3 il: 2010-01-19 23:42:37 »
Citazione
[cite]Autore: Mauro[/cite]Nemmeno


Ecco, pareva anche a me, ma non volevo dire una castroneria :)
Come sempre sono stato anche troppo tenero, con un gioco come Cani, poi, che è tutto polvere e sangue :)
Escalo a Fisico: ti abbraccio.

[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #4 il: 2010-01-19 23:50:08 »
Mauro il Saggio ha mano veloce e link pronti. Sempre.

EDIT: In effetti, ieri sera avevo dato una rapida sbirciata alla prima iniziazione che avete giocato e mi ero reso conto che ci fosse un problema; stavo ancora meditando sul come comunicarlo senza apparire supponente.
« Ultima modifica: 2010-01-19 23:52:06 da Matteo Turini »

Moreno Roncucci

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #5 il: 2010-01-19 23:50:35 »
Se ho capito (che il multiquote non è poi chiarissimo), la disconnessione è qui:

Citazione

1-NOMINA QUALCHE RISULTATO CHE SPERI IL TUO PERSONAGGIO ABBIA RAGGIUNTO DURANTE L'INIZIAZIONE: fatto
2-ORA SCEGLIAMO DA CHE PARTE STARE:
2a-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È DIRETTO: Io prendo la parte del tuo personaggio e tu di quello che gli si oppone: non è questo il caso.
2b-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È CRESCITA, APPRENDIMENTO O UN CAMBIO DI ABITUDINI, allora tu prendi la parte del tuo PG e io delle forze e delle pressioni che gli si oppongono: è questo il caso, lui sta dalla parte del suo PG e io dalla parte delle cose che potrebbero fare andare male la cosa.
3-CREIAMO UNA SCENA, diciamo chi c'è e cosa sta succedendo:fatto.


Ecco: quel "creare la scena" significa fare il framing di una scena. Dov'è, chi c'è, che sta succedendo. Non siamo ancora in conflitto.

A questo punto entrano in gioco le regole normasli per il conflitto (vedi pagina 24 in fondo)

Citazione
4-ABBIAMO LANCIATO UN CONFLITTO! Come vedi qui dice di partire col conflitto subito, senza preamboli,


No. Non lo dice. Dove dice "senza preamboli?" Dove dice "subito"?

Notare la numerazione. "abbiamo lanciato un conflitto" è il numero 4. Non è la fine del numero 3. E' un passo successivo.

Citazione
interpretazione, descrizioni, dire di sì o tirare i dadi, no. Qui dice espressamente che al 4° punto del procedimento si parte col conflitto.


No. E' il 4° punto che scatta DOPO, una volta partito il conflitto.

Certo, il conflitto avverrà velocemente.  Siete già d'accordo tu e il giocatore, e tu avrai avuto l'accortezza di fargli un framing abbastanza aggressivo (vedi come esempio il conflitto di iniziazione di Saul nel play by forum di Hope: non abbiamo giocato il viaggio, l'arrivo degli indiani, etc, a che serviva?), quindi vai praticamente a colpo sicuro. E se dopo che ti ha detto che voleva un conflitto per una certa cosa, tu gli fai un framing che porti ad un conflitto su quella cosa, lui evita il conflitto, puoi dirgli "ma mi prendi in giro?". Però c'è una bella differenza fra "velocemente" e "subito senza nemmeno stare a spiegare che cavolo succede e in che ambito siamo"

Citazione
Quest'altra citazione è presa da pagina 45 del manuale, secondo capoverso, quello con a destra scritto:"il conflitto in pratica":
"Per lanciare un conflitto, cominciamo stabilendo la posta, poi creiamo la scena e cerchiamo di capire chi sta partecipando. Ogni giocatore prende i dadi adatti alle circostanze e li lancia tutti in una volta."[/p]


Ho evidenziato la parte importante.

Citazione
Per il conflitto di iniziazione, si parte in conflitto, quindi non c'è la parte narrata prima


No. Questo è esplicitamente confutato dalla stessa pagina citata prima, la numero 24, che dice, al punto (3) (prima del punto 4) di creare una scena

E poi dopo dice di usare le regole solite del conflitto, quelle di pagina 45.

Citazione
non si dice sì o si tirano i dadi, ma si comincia subito con il conflitto, e i dadi si tirano subito a inizio conflitto, senza che non ci sia stato alcun rilancio


Nel gioco "pratico", se il giocatore e il GM sono già d'accordo, si può dare per scontato che abbia già detto "no" e iniziare subito, ma non è che manchi nella fiction...

Bisogna comunque creare la scena, la situazione, narrare e descrivere (sennò che cavolo usi per i rilanci? Dici "coso la cosa sopra l'altra cosa in maniera da cosare il coso?"), giocarsela, vedere in base a questo l'ambito, e tirare i dadi di tratti (legati all'ambito) e relazioni. SOLO questi. Per far entrare in gioco tratti e oggetti bisogna incorporarli in rilanci o parate.

[edit: troppo lento a scrivere...]
« Ultima modifica: 2010-01-19 23:51:20 da Moreno Roncucci »
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Mauro

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« Risposta #6 il: 2010-01-20 00:00:48 »
Aggiungo due considerazioni: la prima è la sempre presente ma mai a sufficienza ripetuta "Tenete d'occhio la storia". Ha senso aprire un conflitto? Se nella storia ha senso, allora sí; altrimenti no. Se nella storia non c'è un'opposizione... che conflitto è?
Sempre sempre sempre sempre tenere d'occhio la storia; si sta costruendo una storia: se non ha senso nella storia... perché farlo?
La seconda:
Citazione
non si dice sì o si tirano i dadi

Di' di sí o tira i dadi è una regola valida sempre, in tutto il gioco.

Citazione
[cite]Autore: Matteo Turini[/cite]Mauro il Saggio ha mano veloce e link pronti. Sempre

Quasi quasi la metto in firma :P

[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #7 il: 2010-01-20 00:02:53 »
Hai la mia benedizione.

Francesco Berni

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« Risposta #8 il: 2010-01-20 00:05:23 »
e una mia fan mail se lo fai oltre una per matteo per aver pensato la cosa.
Nearby Gamersfan mail 34

Emanuele Borio

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« Risposta #9 il: 2010-01-20 00:05:56 »
Citazione
Citazione
   1-NOMINA QUALCHE RISULTATO CHE SPERI IL TUO PERSONAGGIO ABBIA RAGGIUNTO DURANTE L'INIZIAZIONE: fatto
    2-ORA SCEGLIAMO DA CHE PARTE STARE:
    2a-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È DIRETTO: Io prendo la parte del tuo personaggio e tu di quello che gli si oppone: non è questo il caso.
    2b-SE IL RISULTATO VOLUTO DAL TUO PERSONAGGIO È CRESCITA, APPRENDIMENTO O UN CAMBIO DI ABITUDINI, allora tu prendi la parte del tuo PG e io delle forze e delle pressioni che gli si oppongono: è questo il caso, lui sta dalla parte del suo PG e io dalla parte delle cose che potrebbero fare andare male la cosa.
    3-CREIAMO UNA SCENA, diciamo chi c'è e cosa sta succedendo:fatto.


Ecco: quel "creare la scena" significa fare il framing di una scena. Dov'è, chi c'è, che sta succedendo. Non siamo ancora in conflitto.


Ok, tutto chiaro.
Citazione

Certo, il conflitto avverrà velocemente. Siete già d'accordo tu e il giocatore, e tu avrai avuto l'accortezza di fargli un framing abbastanza aggressivo (vedi come esempio il conflitto di iniziazione di Saul nel play by forum di Hope: non abbiamo giocato il viaggio, l'arrivo degli indiani, etc, a che serviva?), quindi vai praticamente a colpo sicuro. E se dopo che ti ha detto che voleva un conflitto per una certa cosa, tu gli fai un framing che porti ad un conflitto su quella cosa, lui evita il conflitto, puoi dirgli "ma mi prendi in giro?". Però c'è una bella differenza fra "velocemente" e "subito senza nemmeno stare a spiegare che cavolo succede e in che ambito siamo"


Perfetto.
Citazione

Citazione
    non si dice sì o si tirano i dadi, ma si comincia subito con il conflitto, e i dadi si tirano subito a inizio conflitto, senza che non ci sia stato alcun rilancio


Nel gioco "pratico", se il giocatore e il GM sono già d'accordo, si può dare per scontato che abbia già detto "no" e iniziare subito, ma non è che manchi nella fiction...

Bisogna comunque creare la scena, la situazione, narrare e descrivere (sennò che cavolo usi per i rilanci? Dici "coso la cosa sopra l'altra cosa in maniera da cosare il coso?"), giocarsela, vedere in base a questo l'ambito, e tirare i dadi di tratti (legati all'ambito) e relazioni. SOLO questi. Per far entrare in gioco tratti e oggetti bisogna incorporarli in rilanci o parate.


Era esattamente quello che davo per scontato nei conflitti di iniziazione del PbF.

Grazie a tutti per le delucidazioni, capito tutto.
Ciao, sono Meme! - Fanmail 64 - DN=2 - Ingegnere delle Scienze Agrarie, Contadino, Nerd di Professione.

Marco Costantini

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #10 il: 2010-01-20 00:12:38 »
Fiiiiuuu, sono contento. Per un attimo avevo temuto di non aver capito nulla del gioco e di averlo giocato male fin'ora :)
Ma soprattutto sono contento di non essermi preso una randellata da Moreno :p

Edito per aggiungere una cosa, sempre dal post Organizzazione del PbF.
Spero di non sembrare (o di non essere) troppo rompiscatole, ma ho notato una cosa che non mi sembra chiara:
Citazione
[cite]Autore: Meme ò_ò[/cite]Per lanciare un Conflitto, oltre a un contrasto evidente("ammazzo tua sorella", "no"), servono anche un paio di altre cosette:
-Stabilire la Posta: la Posta è la ricompensa del Conflitto, ciò che il vincitore otterrà, bisogna sempre stabilire la posta di un Conflitto, altrimenti il Conflitto non esiste.
-Creare la Scena: qui descriveremo il Luogo, i Partecipanti e cosa sta succedendo in quel momento.
-Tirare i dadi: a questo punto ogni giocatore sceglierà l'Ambito con cui comincerà il conflitto(tra "non fisico", "fisico" ecc...), e prenderà dadi pari alla somma delle Caratteristiche e dadi pari alle Relazioni applicabili e li tirerà(in un altro post ho scritto quando una Relazione di un certo tipo può entrare nel Conflitto).


La parte in grassetto è quella incriminata. Da com'è scritta sembra quasi che, una volta settata la scena, ogni giocatore debba decidere l'ambito e tirare i dadi appropriati, ma in realtà non è propriamente così.
I dadi si tirano (o usano) solo quando "servono". Ed è solo nel momento in cui devo usarli che si stabilisce l'ambito, in base a quello che faccio.
Esempio scemo:
Siamo in tre giocatori. 1 apre il conflitto "do un pugno in faccia a 2" e tira i dadi relativi a lotta. 2, che non ci stava a prenderle (e per questo è iniziato al conflitto) vede con un "balzo velocemente dietro il carro" e solo ora tira i dadi relativi a fisico. 3 non ha ancora tirato nulla, perchè non ha dovuto ancora nè vedere nè rilanciare. Quando toccherà a lui dirà quel che vuole fare ed in base a questo tirerà i dadi.
« Ultima modifica: 2010-01-20 00:24:43 da Marco Costantini »
Escalo a Fisico: ti abbraccio.

Mauro

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #11 il: 2010-01-20 00:17:05 »
Citazione
[cite]Autore: Fra[/cite]e una mia fan mail se lo fai oltre una per matteo per aver pensato la cosa

Tentatore; quasi quasi, visto che tanto devo rifare la firma (mangiata dal Grande Buco)... :P

Tra parentesi: a me è capitato, facendo il master, di iniziare una scena in un Conflitto di Iniziazione... e trovarmi il giocatore che non diceva di no. Sono andato avanti, giocando la scena finché non l'ha fatto.

Emanuele Borio

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #12 il: 2010-01-20 00:23:59 »
Le randellate fanno bene, fidati.

Effetti collaterali: Amnesie, confusione, nausea, calo dell'intelligenza, depressione, calo della vista, aumento della fame, insonnia.

Tutto questo fa capire che io sono un prodotto di Moreno
Ciao, sono Meme! - Fanmail 64 - DN=2 - Ingegnere delle Scienze Agrarie, Contadino, Nerd di Professione.

Marco Costantini

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #13 il: 2010-01-20 00:25:42 »
Ecco, ho editato mentre voi rispondevate. Chiedo perdono.
Comunque sopra ho aggiunto qualcosa.
Escalo a Fisico: ti abbraccio.

Moreno Roncucci

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[CnV] Quando inizia un Conflitto
« Risposta #14 il: 2010-01-20 00:38:58 »
Riguardo alla domanda sugli ambiti: i dadi per le caratteristiche si tirano PRIMA di dichiarare il rilancio, quindi sì, il giocatore deve dichiarare in che ambito inizia, prima di dire esattamente qual è il suo rilancio.

Detto questo, nella stragrande maggioranza dei casi sia l'ambito che il primo rilancio sono ovvi: "ti voglio spaccare la faccia con un pugno" "col cavolo" "OK, conflitto, la posta è che ti spacco la faccia", un premio a chi mi indovina l'ambito... :-)
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