Autore Topic: [MotW] Old Town, Maine - Season 2  (Letto 820 volte)

[MotW] Old Town, Maine - Season 2
« il: 2013-05-06 23:14:46 »
Dal Diario di Karim, scritto in arabo
Sono passati due anni. Due lunghissimi anni di ricostruzione, di cordoglio, di rinascita. Due anni che hanno cambiato la mia vita, quasi radicalmente. Sono stato richiamato a Dubai, mi è stata affidata Old Town, mi è stata affidata la gestione della zona dopo la prematura dipartita di Richard. Ho studiato molto, ho dovuto esercitarmi a lungo nel mio nuovo ruolo. Non ho avuto un attimo di respiro, ho anche preso la cittadianza americana, ora sono ufficialmente il tutore di Justin. Per due lunghi anni, però, tutto è stato quasi una vita normale, per quanto possa esserlo per uno come me, per lo meno, non c’erano mostri, ne pericoli, ma ho sempre fatto attenzione, sapevo che non poteva durare per sempre. Se I Segnati sono ancora qui, c’è di sicuro un motivo.

Finalmente, dopo uno stop di qualche mese, finalmente Old Town si è rianimata!
Sono passati due anni dagli ultimi eventi (v. post precedenti qui) ogni uno dei nostri cacciatori ha avuto il suo bel, chi più chi meno, da fare.
Karim, ad esempio, è diventato il capo della setta locale di I Segnati. E’ stato quindi istruito su come comportarsi, gli sono stati insegnati tutti i segreti di cui era custode Richard prima di lui. (cambio di scheda ad Expert). Ha passato due anni, senza respiro. Allenamenti quotidiani, lezioni e nuove conoscenze. I primi sei mesi li ha passati a Dubai, poi è tornato e ha preso in mano Old Town, dal punto di vista della setta.

Dopo tanto tempo però, qualcuno ha ancora bisogno della nostra squadra di cacciatori. Naira, ex guardia del corpo indiana di Blake, li chiama alla riserva. Eagle, il loro capo, è stato trovato ucciso e legato ad una croce fatta di tronchi d’albero, le sue interiora sparpagliate un po’ ovunque e cosparse di gusci di uova grandi come arance.
I nostri cacciatori si dividono e cercano tracce lì attorno. Blake, il più coraggioso di tutti va ad esaminare il cadavere del capo indiano, facendo fotografie e tutto il resto. Becca si guarda attorno incappando in un qualcosa di viscido che le si attacca ad una caviglia, quella che sembra una larva enorme rinsecchita e morta. Karim invece, con le sue bellissime scarpe da agente immobiliare (in due anni non ha imparato ad indossare le scarpe più adatte) si inoltra in un sentiero, fa qualche passo e lascia che la sua mente vaghi per vedere che cosa è successo in quel posto.
In breve la storia si narra da sola, un vecchio rinsecchito e con tutta l’aria di essere stato prosciugato, si occupa di Eagle e poi si inoltra nel bosco. Blake e Karim si occupano di seguire quella pista, mentre la nostra Becca conosce i nuovi sceriffo e vice sceriffo, spacciandosi per una semplice giornalista e al ritorno dei nostri due cacciatori, finge anche di non conoscerli.
Facciamo così la conoscenza delle nuove forze dell’ordine. Lo sceriffo Frances Stone e il suo vice Spencer. Infastidita dal fatto che Karim e Blake abbiano ficcato il naso nella scena del crimine, lascia che Spencer prenda le loro deposizioni sul ritrovamento dell’indiano rinsecchito. Un altro attacco però viene segnalato alla radio della polizia, lo sceriffo manda Spencer a controllare e con uno stratagemma Karim riesce a farsi portare fino alla seconda scena del crimine.
Nel mentre, Blake e Becca vanno a casa di Sophie e fanno qualche indagine. Scoprono infine che quelle larve trovate attorno al vecchio capo indiano, non sono di certo naturali e anzi sono demoniache. Una vecchia leggenda indiana racconta del portatore di caos e di queste larve demoniache che infettano la gente, facendole da prima diventare violente e poi uccidendole. Sembra inoltre che ce l’abbiano proprio con la riserva, Blake decide che ci vuole un incantesimo per tenere lontano le larve demoniache, per impedire che uccidano altri abitanti della riserva. Becca fa le sue ricerche, fra i libri di Sophie, insieme a lei, per trovare un modo per liberarsi delle larve. Una volta trovato il rituale giusto, non fa tempo ad avvisare tutti che Karim invia delle foto della seconda scena del crimine, scattate di nascosto, ma Blake decide di chiamare l’arabo... finendo per fargli suonare il telefono e farlo beccare.
La situazione precipita in un batter d’occhio quando, le uova cominciano a schiudersi mettendo così in pericolo il vice sceriffo Spencer e due agenti che erano lì di guardia. Karim si ritrova così costretto a salvare il piccolo gruppetto e a rivelarsi, imprigiona le larve prima che attacchino gli innocenti, ma viene morso da una di loro.
Il contagio si sta diffondendo anche fuori dalla riserva. Becca, decide di raggiungere Karim per portare tutto il necessario per imprigionare le larve, ma lungo la strada viene aggredita da un ragazzino che la pugnala e il sangue della nuova prescelta...attira un nugolo di insetti che, purtroppo la infetta. Il tempo di Becca sta già per scadere, prima ancora di aver portato a termine la sua prima missione.
Karim la spetta, ma invano. Suo cugino Abel, arriva prima di lei e della prescelta non c’è traccia. Preoccupato, Karim la chiama, ma non ha risposta.
Blake decide di rischiare il tutto e per tutto, nonostante stia seguendo il grande rito per proteggere la riserva, non abbandona di certo Becca. Corre a prenderla e tirarla fuori dalla macchina, trovandola ferita e infetta. Blake impone le sue mani sulla ferita, la guarisce e trasferisce su di se sia la ferita che il contagio. E’ il preludio al disastro.
Karim, non può più aspettare, le sua trappola potrebbe non durare ancora a lungo. Chiama Sophie, la quale racconta l’accaduto e fa parlare Karim e Becca. Il prossimo passo è imprigionare il secondo sciame di larve e tornare alla riserva. Il rituale per imprigionare il signore del Caos... deve essere compiuto in territorio indiano. L’arabo si fa aiutare da Abel, il cugino, per imprigionare le larve in un frigo trovato in quella vecchia fabbrica e poi parte alla volta della riserva, anticipato dallo sceriffo e a sirene spiegate.
Tornato alla riserva è chiaro che tutto stia andando in malora. Becca si sta occupando di preparare tutto il necessario per il rituale di esorcismo di Blake e togliergli la maledizione dovuta alle larve demoniache. Blake cerca di lottare contro la sua maledizione e di portare a termine il rituale per proteggere la riserva e cacciare le larve demoniache.
Il tempo è tiranno, ma le persone infettate nella riserva sono parecchie ormai. Ogni persona infettata cerca di infettare le altre, ogni ferita aperta è un nugolo di nuovi insetti demoniaci. Il rito per espellerli dalla cittadina deve essere velocizzato. L’infezione però sta mettendo a dura prova il nostro Blake, che è ad un passo dall’affrontare l’ultimo step della maledizione: la violenza.
Karim, Becca e Blake cercano di proteggere gli ultimi che stanno portando a termine il rito, ma ben preso Karim lascia il suo posto in prima linea per dare una scossa mistica al rito di protezione. Blake affronta uno degli infetti con la sua spada di fuoco, dividendolo a metà e scoprire che sono tutti pieni di larve.
Tra combattimenti, tensioni e magie. Il rito ha il suo compimento, tutti gli insetti demoniaci vengono espulsi dalla città, compresi quelli che Karim aveva portato nel frigo trappola e quelli degli infetti che ancora non avevano raggiunto l’ultimo passo prima della morte.
Mentre Blake si occupa di uccidere gli ultimi dannati, Karim e Becca si prendono cura dei feriti e si preparano all’ultimo rito.

Pochi minuti e i nostri eroi sono tutti appena fuori dalla barriera, nel mezzo della foresta. Abel scava una buca, Becca prepara il fuoco per bruciare la salvia che attirerà tutti gli sciami. Gli sciami però, stanno già arrivando, si uniscono e diventano un enorme scarafaggio gigante.
Karim e Blake si impegnano per tenerlo occupato, aiutandosi a vicenda, per lasciare a Becca il tempo di organizzare il rito. La battaglia è dura, Karim e Blake vengono quasi uccisi, ma all’ultimo Becca, aiutata da Naira richiama il signore del Caos nell’urna indiana e una volta richiamato e tappata l’urna, viene sepolta.

Il mostro è distrutto. I nostri cacciatori sono più o meno interi, ma la missione è compiuta.
Nell’aria si sente di nuovo il silenzio, ma è tangibile come il legame che lega Becca, Blake e Karim, sia ancora forte e nonostante i due anni di inattività... non hanno indebolito i loro legami.

Oh yes! We are back!
Questa prima giocata, ci è servita per riprendere mano col gioco e coi personaggi, ma i loro legami sono ancora forti e saldi e la cosa mi è piaciuta! Come giocatrici, siamo ancora sulla stessa pagina. Nonostante la natura dei nostri sia cambiata (Karim iniziato>esperto, Blake chosen>divine e Becca mundane>chosen) i loro rapporti non sono cambiati, anzi ora si aiutano per affetto e non per dovere. Fra i pg c'è affiatamento, ora tocca a noi abituarci ai loro nuovi ruoli! ^^