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In un'era crudele - Prima Notte - Genesi e commenti

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Marco Costantini:
Appoggio la soluzione di Luca. Mi sembra un buon sistema per fare un po' d'ordine, la cui mancanza mi sembra attualmente il problema principale.

Mr. Mario:
PG:

Kazef dalla torque di ferro, possente ex-schiavo di Marzaman, appena liberatosi dai ceppi [Marco]
Furtivamente: d4 - Apertamente: d6 - Per sé: d6 - Per altri: d12 - Con amore: d10 - Con violenza: d8
E' nel suo miglior interesse:
- guidare la rivolta contro il regno di Kadashman
- sposare Ari Eil.
Punto di forza:
Instancabile difensore degli oppressi - Quando Kazef vede qualcuno compiere soprusi o angherie sui più deboli una forza innaturale infiamma le sue vene rendendolo forte oltremisura. Nessuno può opporglisi!!!
Si usa Per altri; i PNG lo usano come Azione.
Valore 1: è Potente - d10

Zah Eil, sovrano di Adar [Mauro]
Furtivamente: d6 - Apertamente: d12 - Per sé: d6 - Per altri: d10 - Con amore: d4 - Con violenza: d8
E' nel suo miglior interesse:
- impedire a Kazef di avere legittimazione in Adar
- evitare che Belili danneggi sua figlia Ari.

Ari Eil, principessa, figlia di Zah Eil, a caccia di fragole [Ashrat]
Furtivamente: d6 - Apertamente: d12 - Per sé: d8 - Per altri: d10 - Con amore: d6 - Con violenza: d4
E' nel suo miglior interesse:
- succedere a Zah Eil
- interrogare Inana sulle proprie origini.
Punto di forza:
Il Marchio dell'Estraneo - La percezione che in Ari Eil vi sia qualcosa di alieno e misterioso, che mette a disagio chi le sta intorno. Con uno sguardo fisso e inquientante può minare la volontà di opporsi o avere a che fare con lei.
Si usa Apertamente; per i PNG si usa come Manipolazione.
Valore 1: è Incisivo (Minaccia Per sé/Autodifesa) - d8

Serendib, sacerdotessa pellegrina di un tempio di guaritrici [Luca]
Furtivamente: d6 - Apertamente: d6 - Per sé: d8 - Per altri: d12 - Con amore: d10 - Con violenza: d4
E' nel suo miglior interesse:
- mostrare a Inana che il suo pellegrinaggio è giunto alla fine (?)
- ?

PNG:

Kadashman dagli occhi di ghiaccio, autoritario re di Garak, bellicoso regno fondato sulla schiavitù. Fratello del recentemente defunto Marzaman.
Azione: d12 d8 - Manipolazione: d10 d6 - Autodifesa: d6 d4
E' nel suo miglior interesse:
- Che Kazef muoia pubblicamente e tra atroci sofferenze.
- Conquistare il regno di re Zah Eil

Palasar, ambizioso generale del regno e capitano delle guardie di palazzo
Azione: d12 d8 - Manipolazione: d6 d4 - Autodifesa: d10 d6
E' nel suo miglior interesse:
- Succedere a Zah Eil
- Catturare Kazef

Belili, la misteriosa creatura del bosco, difensore del regno
Azione: d10
E' nel suo miglior interesse:
- Rispettare il patto con Zah Eil
- ?

Inana, la dea delle guaritrici
Azione: d10 d6 - Manipolazione: d12 d8 - Autodifesa: d6 d4
E' nel suo miglior interesse:
- Scacciare Belili dal regno di Adar
- Mettere Serendib sul trono

Mr. Mario:
Cosa è successo finora:

Il piccolo regno di Adar, circondato da vicini bellicosi, è quasi indifeso. Zah Eil, giovane re, decide che l'unica soluzione per proteggerlo sia fare un patto con Belili, la misteriosa creatura della foresta che lo circonda. Belili, stranamente ma impone una condizione: il re dovrà permetterle di baciare la neonata principessa Ari Eil. La regina Serit, devota fedele della dea Inana, considera la sola idea un orrore blasfemo. Quando capisce che invece il marito, sull'onda delle sempre più preoccupanti notizie che arrivano da oltre frontiera, finirà per accettare il patto, perde il senno. Il re conduce la bambina nella foresta, e questo strano evento ha luogo. La bambina non sembra affatto disturbata o spaventata dalla creatura, ma in seguito il re non può fare a meno di chiedersi se vi sia qualcosa di diverso in lei. Ciò che per il re è solo un sospetto, per la fragile regina Serit è invece una verità evidente, incapace perino più di toccare la figlia, arriva a tentare di farle del male. Fortunatamente viene fermata in tempo, ed il re la affida alle cure delle sacerdtesse di Inana, che la portano nella città di Jur, lontano da tutte le cose che feriscono il suo cuore.

Ari Eil cresce come tutte le piccole principesse, carina e un po' viziata. Nel frattempo quando i regni vicini, in particolare quello di Garak, attaccano il regno, trovano una terribile sorpresa, la foresta diventa la loro tomba. I pochi che riescono ad uscirne sono sconvolti al punto di raccontare oscure storie prive di senso, di *qualcosa* di terribile che vivesse in quel bosco. Questo fa sì che Adar venga trattato con riluttante rispetto sulla scena internazionale, e che col tempo gli altri stati abbandonino le loro velleità di conquista, a parte Garak, ovviamente.

Nel frattempo il dubbio continua a rodere il cuore del re. Cosa ha fatto davvero la creatura a sua figlia? C'è qualcosa che non va in lei? Questo atteggiamento cauto forse condiziona la corte, o forse c'è davvero qualcosa di strano in lei. Questo non preoccupa Palasar, ambizioso capitano delle guardie, che si vede, in virtù della sua posizione e della sua nobiltà, come uno dei più quotati pretendenti alla mano della principessa e quindi al trono di suo padre; ciò nonostante un suo commento, pronunciato con noncuranza, giunge alle orecchie del re e risveglia i suoi timori.

Il regno di Garak, dove si venera la forza e la purezza della razza dominante, è molto diverso. La base della popolazione è composta dai numerosi schiavi che il valente esercito ha catturato o imposto come tributo ai paesi vicini. Poco alla volta lo stato si è ingrandito sino a diventare la potenza dominante nella regione, cosa che rende la loro incapacità di sottomettere Adar ancora più irritante ai loro occhi. E, ovviamente, ogni loro frustrazione si riversa sugli schiavi. In particolar modo Marzaman, il grasso fratello del re, sfoga tutta la sua invidia inconscia nei confronti del fratello su di loro. Fino a che uno di loro non reagisce. Kazef, stanco delle continue angherie, spezza le sue catene e il collo del suo padrone, dopo di che fugge, braccato da un intero reame che intende fare di lui un esempio. La sua unica speranza è raggiungere un luogo in cui i soldati di Kadashman non possano seguirlo.

Serendib, sacerdotessa di Inana nella città di Jur, ha per lungo tempo assistito la regina Serit in esilio. Ma qualcosa ora è cambiato. La volontà di Inana, che lei sente forte in fondo al cuore, la spinge in pellegrinaggio verso il luogo natale del suo ordine, il regno di Adar. Là sta per succedere qualcosa, qualcosa di crudele...

Mr. Mario:
Per il thread a parte, se mi dite che serve durante il gioco, sono d'accordo, ma adesso, dal momento che qui su vanilla non si capisce se qualcuno ha editato un post, quando o come, a meno di non andare a controllare regolarmente e di ricordarsi com'era prima, fino a che non abbiamo definito bene le cose rimarrei qui. Un nuovo post è molto più chiaro e tracciabile.

Mancano un paio di interessi e parecchi punti di forza (scusate, ora devo scappare, cerco di aggiungerli stasera).

Luca Veluttini:
Sì, appena finiremo il tutto direi di fare il topic riassuntivo. Così da avere sempre sotto occhio tutto e tutti. ^_^

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