Autore Topic: Perché il background ci fa cacare?  (Letto 2000 volte)

Daniele Di Rubbo

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Perché il background ci fa cacare?
« il: 2012-07-13 13:27:46 »
Perché quando lo fai non fai che appuntare le tappe della vita del personaggio punto su punto.

Il miglior esempio di buona fiction sono le serie TV o i romanzi ben scritti: in nessuna serie TV o romanzo ben scritto l’autore ci viene a dire cosa ha combinato quel personaggio per tutta la sua vita prima di presentarcelo. Lo veniamo a scoprire mentre guardiano/leggiamo la fiction. Questa cosa è vera anche da parte dello scrittore/autore della fiction in questione: raramente egli parte con un’idea precisa e monolitica, più spesso si aggiungono dettagli strada facendo.

Il nostro punto di vista, come giocatori di story game, deve essere il medesimo: aggiungere dettagli quando serve e come ci pare; noi siamo i giocatori, gli autori, del nostro personaggio e abbiamo l’autorità, anzi, il dovere di svilupparlo. Ci sono dei punti di partenza, degli spunti, e noi li dobbiamo esplorare, ma non troppo, e soprattutto non prima di giocare davvero.

Un ultimo punto è questo: non ha senso imbottire un personaggio di dettagli insignificanti. Un personaggio prende vita sui dettagli, ma su quelli significativi, quelli che tu reputi davvero importanti per caratterizzarlo. È difficile per i giocatori, e per gli spettatori di una fiction, memorizzare più di un tot di dettagli alla volta; per questo bisogna focalizzarsi, soprattutto all’inizio, su due, tre, massimo quattro, cose che ci colpiscono di quel personaggio e costruire il resto da quelle (ma mentre giochiamo). Non c’è nulla di sbagliato che noi possiamo dire dei nostri personaggi: essi ci si rivelano costantemente sotto nuove luci, ed è questo che ce li rende intriganti.

Ce lo spiega particolarmente bene Jared A. Sorensen (octaNe, pp. 74-75):

Citazione
Detailing

There’s an old saying: “the Devil is in the details.” Now that your character is more or less done, you can add all the chrome. I like to start with a name first (names are important). Nicknames are always a good choice, especially in the whacked-out world of octaNe.

When describing how your character looks, here’s a trick: only write down three details. Nobody really cares about your character’s exact height and weight or the color of his eyes. C’mon, really. What you should describe are the things that really stand out:

Wears a raggedy tuxedo and horn-rimmed glasses. Carries a white Fender guitar.
Dresses in dusty leathers and wears a jury-rigged brace on his leg. Has a sawed-off shotgun slung on his back.
Huge dude wearing wrestling boots and a red leather mask decorated with orange and yellow flames.
Has a tattoo of dice on his neck that says “Born to Lose.” Wears a cowboy hat and a big gold chain.
Small monkey wearing an orange sash and carrying a small stick. Hot chick with spiked heels. She’s wearing a tight black cat suit that’s unzipped to her navel.
Bipedal gila monster.He’s wearing off-the-shoulder overalls, and he’s chewing a toothpick.
So here’s an official rule: You can only describe three distinct details about your character’s appearance.

I know it seems a little draconian on my part, but trust me. Not only will it make your character that much more distinct, you’re also giving stuff to the other players that they’ll be able to grab onto. Nobody cares if your character is 5’9” and has short, black hair and blue eyes. Less is more – you already know what your character looks like. Let the other players create their own mental images (even if those images don’t match up exactly). Imagination is a powerful thing.

“He’s unshaven, he’s got a wicked scar, and he’s wearing a ripped denim jacket with a Motorhead patch on the back.”

The character is a scruffy, scarred thrash metal fan. What more do you need?

Come i figli, i personaggi non sono una nostra creazione pura e monolitica; noi siamo l’arco da cui vengono scagliati i nostri personaggi. Dacché li lanciamo nell’aere, chissà quali mete raggiungeranno.



Qualche cattivello mi ha anche chiesto di fare degli esempi di gioco concreto. Beh, quando giocavo a D&D col paladino Temes spesso, alla fine delle sessioni, mi ritrovavo a fare dei discorsi del tipo: ”Non l’ho giocato bene”, “Non mi sono piaciuto”, “Potevo farlo meglio”, “Lì potevo fare così”. Se avessi tracciato un bilancio delle volte in cui avessi reputato di averlo “giocato bene” sarebbero state veramente poche. Come risultato era un po’ frustrante e tendevo a vedere il GDR come una serie continua di prestazioni mancate. Era una cosa snervante, stressante, ingiusta, in ultima analisi poco divertente.

Ma rispetto a che cosa dicevo queste cose? Beh, rispetto al background che avevo scritto prima di cominciare a giocare. In poche parole valutavo quella pietra di fondazione come la sintesi del mio personaggio, e cercavo sempre di tornare ad essa; se non lo facevo mi dicevo che non stavo giocando bene. Invece i personaggi prendono la loro via, per cui non ha senso avere una bellissima storia da raccontare, ma non avere la possibilità di giocare una bella storia.

Da quando, invece, gioco così ho potuto sviluppare dei personaggi molto più interessanti, anche se nati da idee abbozzate, lanciate lì e fatte sviluppare in gioco: Mia in Remember Tomorrow, Anna in Monsterhearts, Violetta in Apocalypse World ecc. (Uaz, sono tutte donne!).



Questo post è stato messo sul forum su richiesta di Mattia, che lo aveva letto su Google+.

Link al post su Google+: https://plus.google.com/112507662527787769890/posts/CNDwcHadRWw

Link al post sul mio blog: http://evilcarrionetteshoppe.wordpress.com/2012/07/12/perche-il-backgrounsd-ci-fa-cacare/
« Ultima modifica: 2012-07-13 13:31:15 da Daniele Di Rubbo »

Loktar

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #1 il: 2012-07-13 13:41:48 »
Prima di tutto, bisognerebbe specificare che intendi per BG.

Le domande che ci ha fatto l'MC a AW, o quelle che mi hai fatto tu a MH, tracciano un BG.

I papiello di 10 pagine che mi viene puntualmente propinato a vampiri, è sempre BG.

Oltre questo, il BG è particolarmente importante per alcuni giochi, classico esempio vampiri: li non avviene nulla per caso, quindi se sei in una città, stai li per un motivo specifico, che spesso si intreccia con gli altri, in questo caso un BG coerente è il minimo.
Ambrogio Di Renzo, Napoli. I fear no parpuzio, i fear no golden rule, for the Emperor protecs me.

Daniele Di Rubbo

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #2 il: 2012-07-13 13:52:28 »
Quando ho scritto quel post stavo parlando di giochi story now (in particolare mi riferivo ad una frase detta a proposito di Apocalypse World). Vampiri non è sicuramente un gioco story now. Inoltre per background intendo una storia scritta che sta alle spalle del personaggio, prima che il giocatore cominci a giocarlo. Quando ti faccio le domande a Monsterhearts, tracciamo assieme la storia del tuo personaggio, ma lo facciamo nell’hic et nunc: anche quello è una parte del gioco. In poche parole giochi la costituzione del tuo passato nel momento in cui ti serve in gioco. Non vieni alla prima sessione di Monsterhearts con un background già scritto. È questo che intendo.
« Ultima modifica: 2012-07-13 14:07:20 da Daniele Di Rubbo »

Patrick

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #3 il: 2012-07-13 15:18:33 »
l'argomento è già stato trattato in passato, se qualcuno vuole leggiucchiare un po' (elenco di argomenti non esaustivo):
Solar System ma non solo - Background eterni
Il concetto di un personaggio non è il background
Personaggi che sorprendono: dipende dal gioco?
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Mattia Bulgarelli

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #4 il: 2012-07-13 16:01:19 »
Patrick: archivist-fanmail!!!
E fanmail retroattiva a triex per l'acidità in quei post: certe abitudini vanno troncate sul nascere!
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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #5 il: 2012-07-13 19:11:40 »
Oltre questo, il BG è particolarmente importante per alcuni giochi, classico esempio vampiri: li non avviene nulla per caso, quindi se sei in una città, stai li per un motivo specifico, che spesso si intreccia con gli altri, in questo caso un BG coerente è il minimo.


Loktar ti voglio bene lo sai... però... BALLE! è_é
In quanto power player inveterato io ricordo bene che a Vampiri (così come ad ogni altri Tradizionale io abbia mai giocato) il BG non serviva a nulla di quello che ti veniva insegnato servisse :P


Se non facevi un bel BG corposo eri un giocatore scadente, però poi nessuno lo leggeva MAI ... il Narratore (e ne ho cambiati tanti, negli anni, e ho Narratto io stesso) ne riceveva 4 o 5, li scorreva per qualche spunto occasionale... roba da consumare alla 1a sessione tanto per dare una giustificazione alla presenza dei PG nel setting X... e via, dimenticati per sempre.
E questo lo facevano i Bravi Master, mica tutti!


Per i Giocatori il BG aveva unicamente 2 scopi:
- darsi un tono ... se scrivi un bel bg sei figo (anche se NESSUNO lo leggerà, perchè di fatto è noioso)
- giustificare i pallini sulla scheda


...


Poi nei giochi Moderni è semplicemente lesivo della creatività del giocatore, che si auto-limita :P
www.unPlayableGames.TK ...where game ideas come to die

Daniele Di Rubbo

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #6 il: 2012-07-13 19:17:42 »
Mi ritrovo ad aggiungere poco, se non che concordo. Però alcuni lo usavano anche sinceramente perché volevano “calarsi nella parte” (non sto facendo prese per il sedere; conosco almeno una persona che lo faceva sinceramente per quello). Probabilmente è un tipo di disposizione più comune a certi aspetti dell’esplorare il mondo e i personaggi per come sono (right to dream?).

Patrick

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #7 il: 2012-07-13 19:30:06 »
Wolkezerteilen è in topic? xD



Cmq io aggiungo un'altra considerazione: la mia esperienza in generale coi bg è che li fai, ti fai un'idea del personaggio, e poi giocando viene totalmente diverso.
Nel gruppo di dnd che masteravo il ladro ha fatto il bg da spia/assassino superfigo e tenebroso, e alla fine era un donnaiolo "swashbuckler" (che prendeva 1 su tutti i tiri contro trappole, sia scovare che disattivare che, ovviamente, i TS).

Nei live fantasy che faccio c'è la possibilità di scrivere un bg per il personaggio, ma io non l'ho ancora fatto: un po' perchè voglio che la parte interessante di storia del personaggio sia da quando inizio a giocare in poi (non prima), un po' perchè non ho voglia di scriverlo (e comunque non lo leggerebbe nessuno), ma soprattutto perchè voglio tenermi libero di poter improvvisare quello che mi pare: non voglio arrivare ad un punto e dire "cacchio, sta cosa sarebbe fichissima, ma non ci sta da BG...". Il Bg di quel personaggio è quello che è stato giocato da quando ho iniziato.


L'unico modo sensato secondo me di usare il bg in D&D (o altri giochi tradizionali) è per preparare l'avventura: si può usare per avere qualche spunto, e per rendere l'avventura più interessante per i personaggi incorporando cose che a loro probabilmente interessano. Ma come detto, in pochi lo fanno...

Poi arrivano giochi come Anima Prime con Seeds, Backgrounds e Links, Solar System con Evento Eroico, Background e Identità Culturale, Apocalypse World con gli St e le domande, e il BG in senso classico diventa inutile ^^
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Moreno Roncucci

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #8 il: 2012-07-13 19:41:06 »
Il background, nei tradizionali, è semplicemente l'unico momento in cui puoi giocare il personaggio che vuoi.

Appena inizierà la partita il GM ti farà fare quello che vuole lui, trascinandoti per missioni di cui non te ne può fregare di meno, senza alcun senso per il tuo personaggio, o con un senso stiracchiato secondo gli interessi "della storia del GM". In pratica, dal momento in cui inizi a giocare, sei una pedina, non un protagonista.

Quindi, se vuoi giocare un personaggio raffinato e crudele, devi scriverti nel background fatti che lo presentino come raffinato e crudele. Altrimenti, col cavolo che riuscirai a farlo vedere in partita!

In pratica, il background è l'unico momento in cui puoi "interpretare" davvero il tuo personaggio.

Farlo invece in un gioco funzionante significa che ancora non ti fidi del gioco, e lo tratti come un parpuzio qualsiasi.
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Daniele Di Rubbo

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #9 il: 2012-07-13 19:49:12 »
Aggiungo soltanto che, a volte (come nel caso che mi ha spinto a scrivere il primo post), non credo che sia mancanza di fiducia, quanto semplicemente abitudine a farlo perché l’hai fatto fino all’altro ieri.

Loktar

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #10 il: 2012-07-13 19:56:15 »
Oltre questo, il BG è particolarmente importante per alcuni giochi, classico esempio vampiri: li non avviene nulla per caso, quindi se sei in una città, stai li per un motivo specifico, che spesso si intreccia con gli altri, in questo caso un BG coerente è il minimo.


Loktar ti voglio bene lo sai... però... BALLE! è_é
In quanto power player inveterato io ricordo bene che a Vampiri (così come ad ogni altri Tradizionale io abbia mai giocato) il BG non serviva a nulla di quello che ti veniva insegnato servisse :P


Se non facevi un bel BG corposo eri un giocatore scadente, però poi nessuno lo leggeva MAI ... il Narratore (e ne ho cambiati tanti, negli anni, e ho Narratto io stesso) ne riceveva 4 o 5, li scorreva per qualche spunto occasionale... roba da consumare alla 1a sessione tanto per dare una giustificazione alla presenza dei PG nel setting X... e via, dimenticati per sempre.
E questo lo facevano i Bravi Master, mica tutti!


Per i Giocatori il BG aveva unicamente 2 scopi:
- darsi un tono ... se scrivi un bel bg sei figo (anche se NESSUNO lo leggerà, perchè di fatto è noioso)
- giustificare i pallini sulla scheda


...


Poi nei giochi Moderni è semplicemente lesivo della creatività del giocatore, che si auto-limita :P

Beh, scusami, ma qui devo contraddirti.

Considerando che nella mia cronaca gran parte dell'ambientazione era data dai BG dei giocatori, i risultati erano due:

1) Per me i BG erano importantissimi per costruire l'incastro.

2) Li dovevo leggere per forza :-)

Ho letto TUTTI i BG dei miei giocatori, ho attinto a piene mani per idee etc, ed ogni tizio nel mio live AVEVA UN SENSO.

Poi, ovviamente, quello che dici tu... per sfortuna è vero nella maggioranza dei casi :-(

Ricordo che il mio primo vampiro, per ragioni di BG, odiava gli altri vampiri e si illudeva di essere umano.

Il BG venne verificato ed accettato dalla narrazione ed io, ovviamente, andavo ai live senza trucco o vestiti "particolari" e comportandomi anche da umano, nel senso che bevevo e mangiavo (avevo, ovviamente, gli appositi vantaggi).

Risultato: PX in meno per cattiva interpretazione!

Quando mi appellai al mio BG, capii due cose:

1) Nessuno l'aveva letto (ed era una paginetta, niente di che, molto schematico).

2) Qualunque cosa avessi scritto, o avrei dovuto giocare un vampiro a gusto della narrazione, oppure la mia interpretazione sarebbe sempre stata considerata scarsa...

:-(
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Daniele Di Rubbo

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #11 il: 2012-07-13 20:08:31 »
Questo succede quando qualcun altro abbia il potere e sia chiamato dal sistema a dare delle ricompense all’interpretazione altrui. Credo che sia una tecnica (lo è?) abbastanza disfunzionale, perché crea un metro di giudizio unico e insindacabile (e così non dovrebbe essere), e perché crea sudditanza al GM da parte di molti giocatori, inoltre, spesso si creano conflitti tra giocatori e giocatori e tra GM e giocatori e commenti poco felici sulla differenza di valutazione.

Una volta, a proposito di questo, un mio amico patito dei tradizionali (ma con un filo di buon senso) disse, riferito ai live: «È una cagata, perché nessuno di noi GM conosce il personaggio meglio del giocatore che lo gioca. Il personaggio è suo, e lui non può sbagliare a giocarlo!». Quanto aveva ragione!

Mattia Bulgarelli

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #12 il: 2012-07-13 20:13:20 »
Considerando che nella mia cronaca gran parte dell'ambientazione era data dai BG dei giocatori, i risultati erano due:

1) Per me i BG erano importantissimi per costruire l'incastro.

2) Li dovevo leggere per forza :-)

Ho letto TUTTI i BG dei miei giocatori, ho attinto a piene mani per idee etc, ed ogni tizio nel mio live AVEVA UN SENSO.

Ti va di condividere qualche dettaglio in più di "come facevi" all'atto pratico?

Che istruzioni davi ai giocatori? (che so "minimo tot righe, massimo tot righe" oppure "non potete dire che siete stati i più giovani monaci shaolin di tutti i tempi". Nota: questa me l'ha scritta davvero uno con cui ho giocato alcune volte, a proposito di "background per farsi figo"... >__< )

Che procedure usavi nella tua testa per far coincidere tutto con un senso?
Quanti giocatori avevi alla volta?

Far coincidere 3 background con limitazioni "mirate" è più facile (leggi: SENSATO) che farne coincidere 70 senza limitazioni, no? ^_-
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Loktar

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #13 il: 2012-07-13 20:17:21 »
Questo succede quando qualcun altro abbia il potere e sia chiamato dal sistema a dare delle ricompense all’interpretazione altrui. Credo che sia una tecnica (lo è?) abbastanza disfunzionale, perché crea un metro di giudizio unico e insindacabile (e così non dovrebbe essere), e perché crea sudditanza al GM da parte di molti giocatori, inoltre, spesso si creano conflitti tra giocatori e giocatori e tra GM e giocatori e commenti poco felici sulla differenza di valutazione.

Una volta, a proposito di questo, un mio amico patito dei tradizionali (ma con un filo di buon senso) disse, riferito ai live: «È una cagata, perché nessuno di noi GM conosce il personaggio meglio del giocatore che lo gioca. Il personaggio è suo, e lui non può sbagliare a giocarlo!». Quanto aveva ragione!

Ma infatti, per me il BG serve a dare un senso ed uno scopo al personaggio, e si divide in ciò che è necessario e ciò che si può saltare.

Ad esempio, per me è necessario sapere tutto quello che può essere incoerente con altri PG / Ambientazione.

Ad esempio, se vuoi essere il più grande dei malavitosi, e c'è già un altro giocatore in città che prima di te già faceva questo gioco, non posso concedere di occupare lo stesso "slot" di gioco, a meno che, ad esempio, non si decida che tu venga da fuori e vuoi espanderti anche a Napoli.

Altre cose sono i rifugi (ad esempio), le tue attività etc.

Quello che, invece, non è necessario, è sapere come mai sai usare una pistola: che tu abbia fatto tiro a segno, sia un soldato, o un mafioso o un semplice talento naturale, per me ha poca importanza, e te lo puoi inventare anche al momento.

Io potrei avere rissa a 5 perchè:

1) Ho delle doti naturali, aggressività, ferocia, che mi portano ad essere un superman: sarò grezzo ma dannatamente efficace.

2) Ho studiato l'arcana Arte di hokuto.

3) Essere un soldato specializzato nel CaC.

4) Ho una dote di preveggenza che mi permette di sapere in anticipo dove colpire e quando schivare.

Qualunque delle 4 sia, per me hai rissa a 5.

Credo avrai notato, che l'interpretazione non è proprio menzionata, inoltre, ti dirò, i PX che davo erano indipendenti dall'interpretazione, questo perchè facevo lo stesso ragionamento del tuo amico.
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Loktar

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Re:Perché il background ci fa cacare?
« Risposta #14 il: 2012-07-13 21:01:09 »


Ti va di condividere qualche dettaglio in più di "come facevi" all'atto pratico?

Che istruzioni davi ai giocatori? (che so "minimo tot righe, massimo tot righe" oppure "non potete dire che siete stati i più giovani monaci shaolin di tutti i tempi". Nota: questa me l'ha scritta davvero uno con cui ho giocato alcune volte, a proposito di "background per farsi figo"... >__< )

Che procedure usavi nella tua testa per far coincidere tutto con un senso?
Quanti giocatori avevi alla volta?

Far coincidere 3 background con limitazioni "mirate" è più facile (leggi: SENSATO) che farne coincidere 70 senza limitazioni, no? ^_-

Per prima cosa, si dovevano rispettare i canoni del global addendum, che principalmente erano limitazioni di età e generazione secondo il livello associativo (oltre che alcuni poteri e linee di sangue, ma generalmente potevi fare praticamente quasi tutto).

Fatto questo, la mia domanda era "cosa vorresti fare".

Cominciava a nascere un abozzo di PG tramite domande e risposte, a volte solo con me, a volte insieme ad altri giocatori con cui si voleva essere legati a doppio filo.

Si fissavano tutti i cardini "importanti", in modo da incastrare con gli altri giocatori.

Consideriamo che, tolta molta finction inutile, i cardini importanti erano veramente pochi, anche perchè difficilmente si poteva essere i "padroni di un settore" (potevi essere un malavitoso molto importante, ma non IL malavitoso).

Ho gestito anche una cinquantina di persone contemporaneamente, seppur quelli che realmente portavano un BG da armonizzare non hanno mai superato i due terzi dei partecipanti.
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