Gente Che Gioca > Gioco Concreto
[NCAS] I miei giocatori vincono sempre
Simone Micucci:
Ciao, Girolamo e Serena. ^_^
Non mi sono scordato di voi, ma non ho avuto molto tempo di rispondere, però ho riflettuto un pò sulle vostre osservazioni.
Vi spiace se vi faccio qualche altra domanda?
Sono curioso, mi piace annotare come giocano gli altri nelle loro partite e mi piace dare consigli non richiesti ^_^
Innanzitutto ciao a Serena e benvenuta tra noi:
sono davvero felice che il gioco ti sia piaciuto.
Mi puoi dire una cosa?
--- Citazione ---Ti dirò di più, ho messo anche del mio per farla finire ancora peggio
--- Termina citazione ---
Cosa hai fatto esattamente? Intendo sia tu come personaggio che tu come giocatrice. Che tipo di conflitti hai fatto? Te ne ricordi un paio che ti hanno toccato particolarmente da questo punto di vista? Mi interessano in particolar modo le poste.
A Girolamo invece:
Ti va di farti mente locale con Dario? Cosa significa un conflitto sul fatto che il pubblico ti acchiappa o meno?
TI ricordi come ci sei arrivato a suonare su quel palco?
A entrambi: avete fatto un uso particolarmente fantasioso dei vostri talenti di Follia? Ve lo ricordate? E quando facevate i conflitti come facevate la narrazione del risultato? (narrava sempre Dario? Narrava il Colore Dominante? O usavate altri sistemi?)
Serena.Sicilia:
Cosa ho fatto? oltre quello che ha detto Dario che narrava la fine del mio personaggio, ho aggiunto una bella dose di follia alla storia raccontandola proprio io, aggiungendo dettagli e situazioni alla fine che ho detto sopra.
Che tipo di conflitti ho fatto... non mi ricordo perfettamente l'ultimo è stato quello della possibilità di impiantare il cuore al paziente al costo del mio, con il chirurgo mani-di-bisturi che me ne voleva impiantare uno di roccia...io tendevo sempre a far raggiungere la strada del mio pg, a costo di rinunciare a lati del suo carattere (esempio, un incubo attaccava perchè secondo lui era stata sgarbata e allora la facevo diventare docile, un'altra volta finivo per litigare e strappare il modulo per l'impianto) quello più carino, che poi è stato l'unico in cui ho usato il mio talento di follia, in cui il pg si è trovato a scegliere la strada in un bivio e da una parte espiantavano e dall'altra parte donavano cuori.
il talento di follia non l'ho utilizzato forse perchè calzava poco con la storia o ero io che non riuscivo a farlo entrare (cosa molto più probabile).
La narrazione la faceva chi dominava, nel io caso dominava sempre Dario e forse solo una volta ho narrato io...
Grazie del benvenuto =)
girolamo:
Bentornato, Simone!
Allora, Dario come al solito non sarà dei nostri prima del fine settimana, ma posso iniziare a dirti che sul palco ci sono finito "casualmente", nel senso che, mentre fuggivo da una serie di Incubi che infestavano l'albergo dove alloggiava la band (che avevo cercato infruttuosamente di radunare), ho narrato che, senza volerlo, istintivamente mi dirigevo sul luogo del concerto.
Il talento di Follia l'ho usato molto meno di quello di Sfinimento, e se ben ricordo solo una volta: per ingannare un portiere-Incubo che mi dava la caccia, ho mandato un'immagine verso l'uscita dell'albergo ed un'altra verso le scale (o forse era una verso la rampa sinistra di scale e l'altra verso quella destra?).
In effetti, mi rendo ora conto che il sotto-utilizzo dei nostri talenti di Follia è stato un po' un limite, probabilmente di noi giocatori.
Infine, magari ricordo male, ma giurerei che il risultato dei conflitti lo narrava il GM, anche se noi avevamo possibilità di mettere bocca.
Personalmente, preferisco far narrare il Colore Dominante (che, per inciso, è il sistema che ho usato nella mia prima, balbettante esperienza da GM; ma questa è un'altra storia).
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