Autore Topic: Ars Gladiatoria  (Letto 2625 volte)

Pantoufle

  • Visitatore
Ars Gladiatoria
« il: 2012-03-17 02:44:26 »
Questo è un progetto su cui sto lavorando da un pò.  :)
Ars Gladiatoria è un gioco di ruolo competitivo in cui i giocatori interpretano dei gladiatori che dovranno scontrarsi per decretare un vincitore, che sarà l'unico a ottenere la libertà. Il gioco si ispira fortemente alla serie tv Spartacus blood and sand, anzi direi totalmente.  ;D
In termini di sistema, una parte della struttura di gioco è ispirata a Contenders, gioco che ho avuto il piacere di provare a Etruscon, ho comprato e poi rigiocato con gusto.

Un paio di specifiche sul gioco:
1) Non c'è un ruolo di master/narratore o simili, ogni giocatore crea il suo gladiatore e alcuni personaggi secondari che saranno chiamati in causa durante le scene

2) La durata di una partita è molto breve, in due sessioni si conclude agevolmente

3) Il gioco è fortemente competitivo, sia durante i combattimenti sia nelle scene di preparazione, in cui ogni giocatore potrà spendere i punti gloria accumulati per rompere le balle agli altri

4) Ci sono due fasi distinte di gioco: la preparazione, in cui si chiamano le scene scegliendole da una lista e si mira a potenziare il personaggio tramite l'allenamento e a ottenere vantaggi nei confronti degli altri, poi c'è la fase di scontro, in cui si combatte con l'ausilio di una griglia tattica (quella di Aegis) con regole diverse di volta in volta.

5) Il combattimento lo definirei di "pianificazione strategica", visto che ci sono diversi pool di dadi e modificatori da utilizzare per modificare i lanci

6) Si tirano un sacco di dadi!  :)

7) Il tono del gioco è cupo e decisamente violento

Al momento il gioco è una beta, ma in fase parecchio avanzata. L'ossatura del sistema c'è tutta e ho già fatto un pò di playtest, e sembra reggere bene. Se qualcuno è interessato mi contatti alla mail mn21@libero.it e gli giro volentieri il file!

Sono interessato a qualsiasi genere di feedback, ovviamente anche di sola lettura. Oltre che sul sistema, mi farebbe piacere avere giudizi sull'esposizione del testo e sulla comprensibilità del tutto.

Il file ha qualche ritocco grafico giusto per renderlo meno asettico, l'unica cosa che mi piace, e che credo manterrò nel gioco finito, è il contrasto rosso sangue dei titoli con il bianco delle pagine.

Un grazie in anticipo a chiunque si interessi!
« Ultima modifica: 2012-03-17 02:46:19 da Pantoufle »

Filippo Porcelli

  • Membro
  • Selassie blessed me...
    • Mostra profilo
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #1 il: 2012-03-17 05:32:41 »
Tempo fa avevo pensato di cimentarmi nello stesso identico progetto, estasiato dalla stessa serie ;D ...lo immaginavo come qualcosa di gamista, con Scena Primus, per il personaggio che ottiene più successo, ma poi non se ne fece nulla, perchè ho già troppi progetti in corso (a dire il vero 2, ma son abbasstanza onerosi, considerando gli impegni quotidiani)
Qualche info in più sul regolamento? Il Conflitto come si svolge a grandi linee?


Mi hai incuriosito parecchio ;)
Se un uomo cade una stella esprime un desiderio...

Pantoufle

  • Visitatore
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #2 il: 2012-03-17 14:07:13 »
Deve essere il fascino di Spartacus, anch'io ho mollato un altro gioco in lavorazione folgorato da questa serie!  ;D

Il sistema di gioco alla fine è molto semplice, si fanno confronti di pool di dadi da 6 e si calcola la differenza di successi. (in base alle condizioni in cui sei, ottieni successi al 3+ o al 4+). Durante e dopo il lancio, hai dei dadi extra da sommare o bonus per ottenere dei rilanci e così via.

Il combattimento è più complesso, si usa una griglia tattica in cui muovi la pedina del tuo gladiatore (ma niente calcoli di metri di movimento o roba simile). Ogni turno di scontri hai 4 azioni da spendere a gruppi di 2 alla volta con cui dichiarare cosa fare. La differenza di successi in combattimento ti permette di comprare delle manovre come spingere o buttare a terra. Quando colpisci un nemico decìvi decidere se fare spettacolo (per ottenere più punti gloria) o morte (per danneggiare il bersaglio).

Nelle scene di preparazione agli scontri si giocano i punti gloria accumulati in combattimento per avere dadi bonus nei confronti e gli altri giocatori possono fare lo stesso per alzare la difficoltà. Anche perchè ogni volta che fallisci nell'ottenere una scena, un altro giocatore può chiederti un favore che gli garantirà un vantaggio nello scontro successivo.

Si, l'idea del gioco è di competizione estrema con le meccaniche che dovrebbero spingerti a tirare colpi bassi agli altri giocatori quando possibile!  ;D


Filippo Porcelli

  • Membro
  • Selassie blessed me...
    • Mostra profilo
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #3 il: 2012-03-17 16:38:37 »
Deve essere il fascino di Spartacus, anch'io ho mollato un altro gioco in lavorazione folgorato da questa serie!  ;D



Piccolo OT: Il fascino del primo Spartacus :D ...il nuovo è monoespressivo ::)

Il sistema di gioco alla fine è molto semplice, si fanno confronti di pool di dadi da 6 e si calcola la differenza di successi. (in base alle condizioni in cui sei, ottieni successi al 3+ o al 4+). Durante e dopo il lancio, hai dei dadi extra da sommare o bonus per ottenere dei rilanci e così via.


Io ai tempi avevo cercato qualche gioco coi dadi degli antichi Romani ;D , ma non ne avevo trovati; comunque penso che la possibilità di aggiungere o rilanciare dadi sia obbligatoria, per rendere al meglio i capovolgimenti tipici di quella società, fatta di sotterfugi e pugnalate alle spalle ;)

Il combattimento è più complesso, si usa una griglia tattica in cui muovi la pedina del tuo gladiatore (ma niente calcoli di metri di movimento o roba simile). Ogni turno di scontri hai 4 azioni da spendere a gruppi di 2 alla volta con cui dichiarare cosa fare. La differenza di successi in combattimento ti permette di comprare delle manovre come spingere o buttare a terra. Quando colpisci un nemico decìvi decidere se fare spettacolo (per ottenere più punti gloria) o morte (per danneggiare il bersaglio).


Io avevo pensato una plancia di gioco rappresentante l'arena, in cui annotare i PNG e simili, con al centro la griglia ;D ...
Mi piace il modo in cui hai impostato il combattimento 8) ...ti do un consiglio, basato su ciò che avevo fatto io (magari sei arrivato alla stessa conclusione, ma non traspare dal post): avevo pensato delle manovre in combattimento, differenti per ogni tipo di PG, base al tipo di Gladiatore scelto (2 gladi, gladio e scudo, tridente e rete, ecc...)una cosa un pò alla AW :D
Fighissima la scelta se far spettacolo o danni...rende al meglio il mood sia della serie sia dell'ambientazione ;)

Nelle scene di preparazione agli scontri si giocano i punti gloria accumulati in combattimento per avere dadi bonus nei confronti e gli altri giocatori possono fare lo stesso per alzare la difficoltà. Anche perchè ogni volta che fallisci nell'ottenere una scena, un altro giocatore può chiederti un favore che gli garantirà un vantaggio nello scontro successivo.

Si, l'idea del gioco è di competizione estrema con le meccaniche che dovrebbero spingerti a tirare colpi bassi agli altri giocatori quando possibile!  ;D

Magari i punti gloria potrebbero permettere l'influenza di certi PNG, sia nelle scene di combattimento, sia nelle fasi preparatorie.

Se vuoi posso farti qualche illustrazione per il manuale o aiutarti per il layout...ho un'illustrazione già pronta

Anche Korin Duval era interessato all'argomento, vediamo na volta che legge che ne pensa ;D
P.S. Il mio gioco si sarebbe chiamato LVDVS ;)

Spero di essere d'aiuto e il gioco mi intrippa sempre di più
« Ultima modifica: 2012-03-17 17:16:22 da Filippo Porcelli »
Se un uomo cade una stella esprime un desiderio...

Pantoufle

  • Visitatore
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #4 il: 2012-03-17 17:47:44 »
Lo stile di combattimento lo decidi nel secondo step di creazione del personaggio (per adesso ce ne sono 5) e ti danno un bonus di stat e un'abilità unica. Le manovre le ho tenute comuni più che altro per una questione di bilanciamento, così tutti hanno accesso alle stesse mosse e non rischio di avere alcuni stili troppo forti.

Una nota sull'ambientazione: nella beta è un dark fantasy e non epoca romana. Questo per due motivi: il primo è che non veniva facile a diverse persone avere idee inerenti all'epoca romana e già dalla beta avrei dovuto inserire note di background e simili. Secondo, nella terza stagione tutti i gladiatori se la vedono contro una creatura/mostro che pesta come un fabbro e si vince anche solo rimanendo ultimi in piedi. Nella versione finale vedrò cosa sarà più evocativo.

Per il supporto grafico accetto qualsiasi aiuto ben volentieri!  :D

Sopratutto per la plancia di gioco, per le immagini del manuale ho in progetto di fare delle foto con i vestiti che abbiamo nel mio gruppo di gioco di ruolo dal vivo, digitalizzarle con Foto sketcher e sfumare il tutto sul rosso sangue. Se l'effetto finale non è troppo kitsch potrebbe venire una cosa carina. Devo cmq trovare qualcuno che quando urla o fà esperssioni serie non sembri un pirla come me...  ::)

Filippo Porcelli

  • Membro
  • Selassie blessed me...
    • Mostra profilo
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #5 il: 2012-03-17 18:54:17 »
Lo stile di combattimento lo decidi nel secondo step di creazione del personaggio (per adesso ce ne sono 5) e ti danno un bonus di stat e un'abilità unica. Le manovre le ho tenute comuni più che altro per una questione di bilanciamento, così tutti hanno accesso alle stesse mosse e non rischio di avere alcuni stili troppo forti.



In effetti anche così mi attira molto, anche se magari si potrebbe fare che alcuni tipi di gladiatori hanno bonus anche nelle manovre (ad esempio il Retiarius avrebbe bonus nella manovra dello buttare a terra o nel bloccare e così via), però capisco che in un gioco altamente competitivo come questo la ricerca del bilanciamento debba essere al primo posto ;)

Una nota sull'ambientazione: nella beta è un dark fantasy e non epoca romana. Questo per due motivi: il primo è che non veniva facile a diverse persone avere idee inerenti all'epoca romana e già dalla beta avrei dovuto inserire note di background e simili. Secondo, nella terza stagione tutti i gladiatori se la vedono contro una creatura/mostro che pesta come un fabbro e si vince anche solo rimanendo ultimi in piedi. Nella versione finale vedrò cosa sarà più evocativo.


Qui, invece, ammetto che trovo più intrigante la versione storica...sarà che io l'avevo pensato come ristretto al mondo dei gladiatori e al ludus e immaginavo le questioni politiche esterne (per come la vedevo io vi erano alcune manovre consentite al master di turno, che si rifacessero alle questioni esterne ai giochi gladiatori)

Per il supporto grafico accetto qualsiasi aiuto ben volentieri!  :D
Sopratutto per la plancia di gioco, per le immagini del manuale ho in progetto di fare delle foto con i vestiti che abbiamo nel mio gruppo di gioco di ruolo dal vivo, digitalizzarle con Foto sketcher e sfumare il tutto sul rosso sangue. Se l'effetto finale non è troppo kitsch potrebbe venire una cosa carina. Devo cmq trovare qualcuno che quando urla o fà esperssioni serie non sembri un pirla come me...  ::)


Per la plancia di gioco immaginavo l'arena vista dall'alto, con le zone delle tribune, in cui inserire i PNG, e l'area centrale con la griglia, in cui svolgere i combattimenti veri e propri.Per quanto riguarda le immagini, fotosketcher per me è troppo kitsch :P ...ci sono giochi in cui le foto (anche se ritoccate) si adattano bene, ma per un gioco del genere vedo meglio dei disegni. Io comunque lavoro sempre a partire dalle foto, quindi direi che come base di partenza vanno benissimo ;) .


Questa è semplice e senza colore ma spero apprezzi ;)






Se un uomo cade una stella esprime un desiderio...

Pantoufle

  • Visitatore
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #6 il: 2012-03-17 19:29:10 »
Anche a me intriga di più la base storica ma giocando ho  notato che avere idee inerenti a quel periodo non è facilissimo e alla lunga c'è il rischio di creare personaggi (sopratutto il Patrono e il Mentore) molto stereotipati e poco vari. Con una base fantasy certe cose sono più pratiche. Nell'ultima partita, il mio gladiatore era un tipo che aveva perso la memoria (nome di battaglia Nessuno!) e durante il gioco è venuto fuori che la colpa era della sua ex amante che gli aveva fatto ingerire un mix di erbe. In un contesto storico sarebbe già una cosa al limite del plausibile. Cmq mi piacerebbe molto mantenere tutta l'atmosfera di Spartacus, devo solo fare un pò di ricerca storica per inserire nel manuale quanti più spunti possibili e se vedo che rende ritraslo tutto all'antica Roma!  :)

Bella l'immagine! se sei disponibile per farne altre o la plancia fammi sapere tutto quello che ti serve!

Filippo Porcelli

  • Membro
  • Selassie blessed me...
    • Mostra profilo
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #7 il: 2012-03-17 19:45:44 »
Anche a me intriga di più la base storica ma giocando ho  notato che avere idee inerenti a quel periodo non è facilissimo e alla lunga c'è il rischio di creare personaggi (sopratutto il Patrono e il Mentore) molto stereotipati e poco vari. Con una base fantasy certe cose sono più pratiche. Nell'ultima partita, il mio gladiatore era un tipo che aveva perso la memoria (nome di battaglia Nessuno!) e durante il gioco è venuto fuori che la colpa era della sua ex amante che gli aveva fatto ingerire un mix di erbe. In un contesto storico sarebbe già una cosa al limite del plausibile. Cmq mi piacerebbe molto mantenere tutta l'atmosfera di Spartacus, devo solo fare un pò di ricerca storica per inserire nel manuale quanti più spunti possibili e se vedo che rende ritraslo tutto all'antica Roma!  :)

Bella l'immagine! se sei disponibile per farne altre o la plancia fammi sapere tutto quello che ti serve!


Secondo me, per quanto riguarda il contesto storico, basta che il gioco si occupi di un periodo ben definito (direi la prima metà del I secolo A.C.) così da approfondire maggiormente quel periodo, se no ci si perde, essendo la storia di Roma troppo vasta...prenderei a modello House of the Blooded...con le note di colore a margine, per immergersi in pieno nella società dell'epoca.
Riguardo ai personaggi stereotipati non mi pronuncio fino a quando non leggo il regolamento, ma penso che un approfondito numero di esempi possa permettere una differenziazione marcata.


Parlando della grafica, me la immagino abbastanza minimale (un pò come la versione esterofila di Ravendeath ;) ): per il layout immagino sangue e riferimenti alla cultura romana, font classici (adoro le V al posto delle U per esempio, per quanto riguarda titolli e sottotitoli); le immagini le immagino, invece sullo stile di quella che ho postato con chiazze di sangue, come sfondo.
Basta che mi passi le foto che fai col tuo gruppo e vedo di fartene alcune volentieri, anche se non posso assicurare di essere celere, avendo già impegni quotidiani di studio e alcuni lavori sui miei progetti, ma mi ci metto di sicuro ;) ;D
Se un uomo cade una stella esprime un desiderio...

Filippo Porcelli

  • Membro
  • Selassie blessed me...
    • Mostra profilo
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #8 il: 2012-03-19 20:50:46 »
Ho iniziato a leggere il manuale e sono arrivato alla fine della preparazione della partita (cioè quella relativa a Gladiatore, mentore e patrono)...

Adesso alcuni piccoli appunti:

La parte relativa a chi sono i Gladiatori (paragrafo "Creazione del Gladiatore") la renderei più simile a Trollbabe, quindi più discorsiva, e che definisca bene chi sono i gladiatori e quali limiti abbiano i giocatori nella creazione.

Un piccolo dubbio è relativo ai valori di Attacco, Difesa, Velocità e Determinazione...capisco che a livello di bilanciamento assegnare alle caratteristiche lo stesso valore per tutti i gladiatori faciliti il compito al designer, anche in funzione delle diverse carriere e dei mentori, che favoriscono la differenziazione...ma non sarebbe meglio fornire dei punti da assegnare alle 4 caratteristiche, con dei limiti minimi/massimi? Questo però è un dubbio dato dalla sola lettura del manuale, magari giocando non pesa tanto.

Infine, la struttura della creazione mi sembra un pò ostica, se si dovessero cercare le regole durante la creazione, per giocatori poco esperti...non sarebbe meglio un processo che accompagna i giocatori (in modo che leggendo il manuale durante il gioco, venga facile creare i propri personaggi.)

Per ora solo questo, ma mi riservo di rimangiare quanto detto a lettura ultimata ;D
Ciao
Fil
Se un uomo cade una stella esprime un desiderio...

Pantoufle

  • Visitatore
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #9 il: 2012-03-20 01:51:53 »
Alura...

La parte relativa a chi sono i Gladiatori: nel manuale finito voglio inserire molti più esempi e chiarimenti (quelli in corsivo) praticamente almeno 1 per ogni periodo del testo. Cmq conta che l'impostazione attuale del testo è tutto tranne che definitiva! Per limiti nella creazione cosa intendi?

Un piccolo dubbio è relativo ai valori di Attacco, Difesa, Velocità e Determinazione: i valori di base sono uguali, ma poi hai cmq 4 punti (1 per ogni step di creazione) + quello dello stile che vanno a differenziare le stat. Assegnare liberamente i valori era nella primissima stesura ma ho visto giocando che non funziona. Si corre solo il rischio di creare personaggi totalmente squilibrati che fanno o poco e troppo e più in generale monotattica, cosa che voglio evitare ad ogni costo. Con una base comune, la differenza di tipo 2 dadi nei valori si sente un sacco e cmq tendi a essere più premiato per come muovi e scegli di attaccare piuttosto che per avere una stat fuori scala. Anche così cmq ci sono diverse opzioni, nell'ultima partita  "Morte nera" aveva Attacco 9 (2+ stile arm possente) Difesa 4 Velocità 6 e Deteminazione 4. Con il talento Carica possente era diventato affettuosamente "il cannone di vetro".

Infine, la struttura della creazione mi sembra un pò ostica la creazione secondo me fila bene, però hai ragione sul fatto che ci sono parecchi rimandi a parti del testo che sono spiegate dopo, ci devo lavorare....  :P sicuramente a fine manuale ci vogliono dei riassunti sui talenti e sulle scene.


Pantoufle

  • Visitatore
Re:Ars Gladiatoria
« Risposta #10 il: 2012-03-31 01:44:07 »
Update! Nell'ultima sessione di playtest ho inserito i Trofei e sembrano girare bene! Cosa sono?
Allora: i trofei sono obbiettivi che ogni gladiatore decide segretamente da una lista prima di uno scontro. Hanno dei requisiti per essere raggiunti e un effetto che si ripercuote durante lo scontro o dopo.

Un paio di esempi:

Il dio dell'arena:
requisito: vinci due stagioni consecutivamente per portare gloria al tuo Patrono.
effetto: +1 nella relazione con Patrono.

Avrò la mia vendetta!
requisito: deve esserci un gladiatore che ti ha causato l'accumulo di 1 punti disperazione
effetto: quando il bersaglio dischiara una disperazione ottieni l'autorità narrativa anche se non sei stato tu a causarne l'attivazione.

Umiliazione
requisito: infliggi il colpo che mette ko il gladiatore bersaglio che deve essere anche il primo dello scontro a finire fuori combattimento
effetto: -2 punti gloria al gladiatore bersaglio.

La lista per adesso è stringata, ma in gioco hanno reso bene, inserendo un'ulteriore piccola nota tattica. Adesso devo lavorare per ottenere degli effetti davvero bastardi.  ;D

Altra cosa, nella terza stagione ho notato che diverse manovre non sono utilizzabili contro la Creatura, quindi vedrò di elaborarne alcune ad hoc. Prima tra tutte una che permetta di farsi scudo con un gladiatore nello stesso blocco.

Tags: