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Misery Bubblegum! Il gioco delle 3 di notte

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Simone Micucci:
Il gioco di per se è una figata pazzesca.

Voglio rigiocarlo e farò di tutto per farlo.

C'è da stabilire esattamente cosa comporta l'introduzione di una carta in un conflitto. La soluzione che abbiamo applicato stavolta (decisione di chi ottiene l'obiettivo+narrazione+tematizzazione) mi è sembrata l'ideale.

Mi è piaciuto il sistema usato dal Delfino. Lui guardava quali eventi facevano acquisire carte al GM (io) e agiva in fiction per far accadere quegli eventi. O almeno ho avuto la netta sensazione che abbia giocato così. Mi ha facilitato terribilmente la vita. È stato davvero intrigante!! XD

Trovavo estremamente noioso quando discutevamo su come i tematismi delle carte giocate dovevano influenzare il conflitto. Quella è una parte che dobbiamo chiarire.

NotaI: trovo sempre più intrigante la rotazione degli archetipi di personaggio.
NotaII: il conflitto che finisce senza un vincitore alla fine dell'episodio. FIGATA!
NotaIII: l'idea di ridefinire cosa vogliono i PG ad ogni singola sessione è davvero ottima!
NotaIIII: è interessante il concetto di Scena e Atto slegati. È interessante il concetto di "carte acquisite durante i conflitti, cambiando atto!!". È interessante che il concetto di partita e di episodio sia totalmente slegato.

Patrick:
ma di che tratta?

Serenello:
Il tema del gioco sono i classici anime/manga giapponesi. Può essere giocato più shonen ("per ragazzi", picchiandosi e quant'altro) o più shojo ("per ragazze", con storie d'amore etc).
Noi abbiamo mixato un pò i generi e il risultato è stato estremamente gradevole.

In pratica eravamo ragazzi delle superiori in una scuola i cui unici club ammessi sono quelli di arti marziali.
Ad inizio di ogni episodio (nella nostra versione) abbiamo pescato casualmente una carta ruolo ed una carattere. Facendo agire i nostri personaggi in questi schemi si guadagnano carte da spendere nei conflitti.
Alla fine del episodio abbiamo resettato tutto e ne abbiamo pescate di nuove, sempre casualmente. La cosa più divertente è stata riadattare il personaggio ai nuovi "archetipi" ed il bello è che viene facilissimo.

Le mie prime due carte sono state "royalty" e "naive".
In pratica ero il classico fighetto: presidente del club di Karate, allievo prediletto del sensei, un pò tonto ma ammirato da tutti.
Il mio sogno era raddrizzare quella ribelle di Sakura (Dario) e farla iscrivere al club di karate riempiendola di botte.
Ero ostacolato ? ? ? (triex) perchè il suo parlare sempre di matematica mi metteva a disagio (questa parte però non l'ho praticamente introdotta in fiction).

Alla fine del episodio sono stato picchiato da un PNG (un ciccio che frequentava il club di karate) segretamente innamorato di Sakura.

Nel secondo episodio come archetipi ho pescato "perky" e "hustler" e ho modificato le mie intenzioni, decidendo che le botte prese dal mio PG (e la conseguente espulsione dal dojo per cattiva condotta) lo avevano cambiato profondamente.
Ora il suo sogno è rovinare la storia fra Sakura e ? ? ? (triex) facendo mettere il PG di triex con la nuova studentessa (il PG di MrMario).

Patrick:
ok, quindi è un gdr che usa delle apposite carte? Fico :D
Come temi mi sembra estremamente vicino a Panty Explosion (che però, anche questo, conosco solo per sentito dire). Paolo, lo porti a Ludicaego? :D

Matteo Suppo:
Il mio personaggio si chiamava kaji, ed il ciccio era omura. cazzo omura era fighissimo.

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