Autore Topic: Dietro Levity c'è una teoria ?  (Letto 1122 volte)

Dietro Levity c'è una teoria ?
« il: 2016-02-14 19:04:52 »
Questa questione si trascina dal 2007 sui forum e sulle pagine di facebook dedicate ai gdr e al gdr , secondo voi qual'è lo stato dell'arte?

Il cosidetto Bob Model è una teoria, è una prassi, è una metodologia è altro?
A voi la parola.
« Ultima modifica: 2016-02-14 20:53:30 da Davide Alberici »

Re:Dietro Levity c'è una teoria ?
« Risposta #1 il: 2016-02-17 16:58:04 »
Parti dal presupposto che non ho la minima idea di cosa sia il "Bob Model", e che quindi non intendo approcciare la tua seconda domanda. Vorrei provare a darti la mia risposta alla prima domanda. Dunque:

Levity è prima di tutto un framework; Questo potrebbe non risultare chiarissimo se ti approcci a Levity solo attraverso una delle sue installazioni/manuali, ma è cristallino affrontandolo in maniera olistica nelle sue diverse versioni e manuali di supporto (con Levity 4 questa premessa non sarà più necessaria poiché tutti gli elementi necessari per comprendere levity saranno inclusi nello stesso tomo). Levity definisce alcune componenti essenziali, attraverso le quali è possibile descrivere tutti i giochi di narrazione: Tenta di spiegarti quali sono le fondamenta alla base dei giochi e spinge il "giocatore/designer" a guardare i giochi di cui è circondato attraverso quelle lenti. Non si rifà a nessuna teoria nel fare questo, non ti dice cosa è bene o male a livello di design, descrive. Nel descrivere tenta di comprendere, e far comprendere, cosa accomuna e cosa differenzia i diversi sistemi e le diverse categorie di sistemi. 

Poi viene Levity metasistema: Levity metasistema invita il "giocatore/designer" a sporcarsi le mani. Lo chiamo "giocatore/designer" perche si tratta di questo a tutti gli effetti: il giocatore disegna la propria esperienza in tutti i giochi di narrazione, in Levity metasistema viene invitato a farlo attraverso la manipolazione degli elementi che descrive e quindi è di fatto un designer. Un altro gioco che fa un'operazione simile, indirizzata al facilitatore di gioco, è "Swords Without Masters", in cui il facilitatore muove i diversi elementi del gioco per ottenere diversi effetti (in tal senso manipola i propri strumenti per adeguarli ai propri desideri, esattamente come fanno i designer). Non stiamo ancora parlando di un Sistema vero e proprio, ma ancora di elementi nucleari, quindi siamo ancora ad uno stadio "tela bianca" rispetto ad intenti narrativi, agende et similia. Levity come metasistema vuole spiegarti/farti vedere cosa succede quando metti insieme gli elementi che descrive e le infinite possibilità che ti offrono. Con Levity metasistema puoi creare qualsiasi tipo di gioco, ammesso e non concesso che tu sappia farlo: Levity Metasistema tenta di darti degli schemi attraverso cui muoverti.

Poi c'è Levity sistema, o "Powered by levity" che dir si voglia, in cui levity è focalizzato per fornire una specifica esperienza. In questa forma Levity assume molti nomi diversi ("Orgoglio e Pregiudizio", "Proiettili di Memoria", "Magia & Acciaio", etc...) e ti fa giocare sistemi che dovrebbero offrire esperienze paragonabili ad altri gdr e storygames, senza la pretesa di essere migliore o meglio disegnato, ma semplicemente con l'intento di dire la sua. Un sistema costruito attraverso Levity può fare riferimento a tutte le teorie, dipende da come è costruito quello specifico sistema.

Infine c'è un ulteriore gradino, e qui secondo me entriamo in ambito più teorico e ci avviciniamo al fantomatico "stato dell'arte". Questo gradino consiste nella possibilità di giocare Levity con un sistema "variabile". Ciò, detto in soldoni, consiste nel riconfigurare Levity nel corso del gioco per ottenere di scena in scena effetti diversi. Attenzione che non si tratta dell'ennesima regola 0/d'oro poiché è un modo di riconfigurare il gioco sulla base di specifici intenti narrativi e non un cambiamento atto ad evitare la pesantezza eccessiva di alcune regole. Questo ultimo step è chiaramente quello più complesso e controverso, soprattutto perchè non facilmente approcciabile da persone alle prime armi, ma ha sicuramente del potenziale nel fornire degli schemi di ragionamento per persone che hanno un certo grado di esperienza nel creare sistemi focalizzati.
« Ultima modifica: 2016-02-17 17:00:50 da Francesco Zani »

rgrassi

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Re:Dietro Levity c'è una teoria ?
« Risposta #2 il: 2016-02-17 17:14:35 »
Solo due note:

Citazione
Con Levity metasistema puoi creare qualsiasi tipo di gioco

Il famoso "con Levity lo puoi fare".

Citazione
Infine c'è un ulteriore gradino, e qui secondo me entriamo in ambito più teorico e ci avviciniamo al fantomatico "stato dell'arte". Questo gradino consiste nella possibilità di giocare Levity con un sistema "variabile".

Mica tanto teorico. E' il modo "standard" con cui (non solo da parte mia) è stato usato Levity.
Il "sistema variabile" lo hai provato nella pratica tu stesso più di una volta. "Sistemi variabili" con semplici cambi di configurazione li ho giocati molto spesso e dopo poco tempo anche i giocatori hanno capito come farlo.

Ciò detto, ringrazio Francesco, che conosco personalmente e che sono certo che conosca molto bene il framework e cosa offre (e non offre).
Rob
« Ultima modifica: 2016-02-17 17:18:35 da rgrassi »
Roberto Grassi Levity - www.levity-rpg.net

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