Gentechegioca
Gestione => Pattumiera => Topic aperto da: alessio gori - 2011-11-25 23:30:57
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se non vuoi che fare il master sia un peso, e vuoi rimanere su d&d, rimami sulla quarta, la terza edizione, che chiede il tuo giocatore, non permette di fare le cose che scrivi qui.
per il tipo di storie:
un pó di esplorazione, qualcosa da scoprire, il tutto alternato da combattimenti.
per il gruppo centrifugo:
cerca di creare un unica quest o più quest collegate che contengono le cose che interessano a tutti. poco importa che dia inverosimile. loro sono i protagonisti. sono eroi protagonisti della storia.
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Se prendiamo i tuoi eroi archeologi, è come se uno dicesse "mi sono stufato di cercare nelle rovine, voglio andare a fare carriera nella milizia cittadina". Come la gestiresti un'uscita simile?
Il giocatore prende e va a cercarsi un gruppo dove si gioca una campagna nella milizia cittadina.
In 4e si gioca un gruppo, se i giocatori non vogliono far gruppo non potete giocare a 4e. Oppure potete giocarci "di facciata" e poi giocare a "improvvisiamo la storia", per la qual cosa ci sono tanti giochi migliori.
Per esempio, Trollbabe funziona addirittura meglio con il gruppo "centrifugo".
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[...]
Entrambe francamente mi ispirano l'atteggiamento "gatto col topo": i PG sono interessanti cavie nel mio laboratorio fantastico. Mi è lecito divertirmi e sperimentare, con la limitazione che il mio scopo non è specificamente uccidere i personaggi.
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Alla fine, ho capito il che il potere è in mano mia. Posso decidere di andarmene o cambiare sistema quando voglio, e se rimango è in mio diritto e potere divertirmi. Gli altri, visto che tacciono, seguiranno.
La Mia Vita con Stefano? ;D
E scusa, ma un po' rimango sempre inquieto a questo tenore di affermazioni. :-*
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Stefano, mi pare che l'abitudine di gioco che avete è che ciascuno si legge il manuale a casa da solo, si tira fuori un personaggio per cavoli suoi, alla fine hai il gruppo con l'equivalente fantasy di Zorro, Homer Simpson e Santa Maria Goretti che devono entrare in un dungeon insieme, e i giocatori a quel punto ti guardano con la faccia da "ora fai il tuo lavoro, inventati una maniera per cui noi dobbiamo giocare insieme", giusto?
Che i giocatori non vedano quanto è insensato è normale, "si gioca così" (tanto poi è un altro che deve sbattersi...) ma tu perchè non presenti PRIMA la situazione ("c'è il villaggio tal dei tali, nella situazione tal de tali, ci vive questa gente qua, etc" e POI guardi TU in faccia i giocatori e gli dici "adesso, qui al tavolo non a casa, facciamo dei personaggi che vivano qui, si conoscono e hanno un sacco di motivi per girare insieme"?
Che altrimenti il gioco diventa una barzelletta: "ci sono un astronauta, un antico egizio e un mandarino cinese che entrano in un dungeon..."
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(sdrammatizzo)
alla fine hai il gruppo con l'equivalente fantasy di Zorro, Homer Simpson e Santa Maria Goretti che devono entrare in un dungeon insieme,
Però messa così, sai che... 8)
Fiasco? ;)