Autore Topic: Io - Me Stesso - Me  (Letto 2844 volte)

Alessandro Piroddi (Hasimir)

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Io - Me Stesso - Me
« il: 2013-06-05 14:59:04 »
Ecco la mia recensione:



Io-MeStesso-Me


Un gdr single-player... AWESOME!
Ho un debole per questo genere di sperimentazioni; già solo per questo il gioco merita un +1 nel mio personale libretto nero ;)
La tematica mi risulta poi molto intrigante, altro +1 conquistato facile facile ;)
Il tutto espresso in poche ma chiare pagine... qua i punti a favore si sprecano.
Così a senso, dalla sola lettura, ho poi l'impressione che il gioco sia già funzionante, perfettamente giocabile così com'è.


I dubbi riguardano quindi dettagli e sfumature...
La meccanica del "esprimi un giudizio e narra di conseguenza" mi sembra forse un pò debole... laddove lo scopo delle regole è quello di aiutare/costringere il giocatore a modificare il suo normale comportamento (in altri giochi, per esempio, per agire come un Mago... in questo per emulare diverse parti della propria personalità) temo che le semplici indicazioni fornite dal manuale potrebbero non essere sufficienti a condizionare il Giocatore e la sua narrazione.


Secondariamente, la struttura di gioco è un pò poco... beh... di gioco :P
L'unico termine di paragone che mi viene in mente è un altro gdr single-player attualmente in sviluppo, di Joe Prince: "Swords of the Skull Takers".
Anche in quel gioco il giocatore si racconta (sotto forma di diario del PG) una serie di eventi; ma la base funzionale degli eventi (le cose vanno bene/male, ci sono imprevisti, etc) viene stabilita pescando delle carte.
Questo offre sia un aiuto al Giocatore per inventarsi cosa narrare, sia per stupirlo con eventi imprevisti, l'arrivo di alleati imprevisti, etc... insomma è più... ludico.
Io-MeStesso-Me offre meccaniche più o meno in questo senso, ma (come accennavo prima) dalla sola lettura mi appaiono forse di poco impatto.


Tutto questo vale per lo svolgimento del gioco.
Una volta terminato dovrebbe (credo) risultare una situazione con elementi sufficienti da poter portare il Giocatore a formulare un giudizio non scontato, e quindi sorprendente.
È il percorso fino a quel punto che mi preoccupa un pò.


La mia impressione complessiva penso sia riassumibile in: lo voglio giocare per vedere davvero come funziona!
Ci sono grandi dubbi, ma anche grandi potenzialità.

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Re:Io - Me Stesso - Me
« Risposta #1 il: 2013-06-06 07:51:21 »
Ciao sono Alberto Tronchi e ti invio la mia valutazione su IoMestessoMe.

Innanzitutto, ti faccio i miei complimenti per l’idea di un gioco in solitario, e per il tema dell’esplorazione di frammenti di vita attraverso le guide.
Sarò breve, ma non perché non ho voglia di scrivere a riguardo del tuo gioco ma perché fondamentalmente non trovo particolari punti oscuri, anzi il testo è ben scritto nella sua brevità, chiaro e le regole sono ben esposte!

Nel tentativo di essere utile, provo comunque a dare qualche spunto che mi è saltato in mente leggendo:

Nel gioco creo un personaggio di finzione, ma poi suggerisci di rielaborare esperienze e personaggi legati alla mia vita reale, perché a questo punto non farmi direttamente giocare me stesso? È vero che potrei fare questa scelta da solo, ma l’impressione sul gioco è quella che spinga principalmente verso una certa autoanalisi, e magari esternerei  in modo più palese questo aspetto. Creare un personaggio inventato mi allontana da certe sensazioni, che poi riavvicino inserendo elementi della mia vita reale, quando invece sfruttare elementi presi in toto da quest’ultima aumenterebbe, almeno per me, il coinvolgimento emotivo.

Le regole sono poche, tanto da assomigliare più a linee guida su come affrontare i ricordi, trovo forse un po' difficile gestire diversi personaggi da solo e conservarne le varie sfaccettature. Consigliare anche solo di scrivere le informazioni che li riguardano, aiuterebbe la visualizzazione degli stessi, perché una volta messo su carta che “il genitore del mio amico è rigido e un po’ miope” a livello inconscio, troverei più difficile tralasciare questo particolare  mentre rivivo il ricordo., soprattutto se butto lo sguardo sul tavolo dove magari ho un piccolo foglio mappa con le note di tutti i personaggi.

Nell’idea di calarsi meglio nelle sensazioni, potresti prendere in considerazione l’idea di consigliare di rievocare un ricordo reale legato a un preciso stato d’animo, per meglio empatizzare la scena che giocherò. Cerco di spiegarmi meglio: se un ricordo titola “il primo pranzo con la famiglia del tuo patner”,  rievocare per pochi istanti un ricordo reale che mi ha dato ansia prima di giocare la scena, potrebbe aiutarmi meglio a mettermi emotivamente in linea con il ricordo da giocare.

Spero di essere stato utile in un modo o nell’altro per il tuo gioco e rimango a disposizione per qualsiasi altro feedback.

Proverò sicuramente il gioco non appena lavoro e casini vari mi daranno una tregua.

Per quanto riguarda il Game Cheff, le tue note a fine testo sono molto chiare e ritengo tu abbia utilizzato bene tema e ingredienti.
LuceOmbra, blog progetti in corso http://fantasyluceombra.blogspot.it/

Lavinia

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Re:Io - Me Stesso - Me
« Risposta #2 il: 2013-06-07 11:50:23 »
Grazie delle recensioni :-)
Ho delle considerazioni/puntualizzazioni da fare per entrambe (comunque decisamente valide), Alessandro ha già letto quelle riguardanti le sue su G+. Preferisco aspettare che anche Rafu (che ha avvisato riguardo la possibilità di avere un po' di ritardo) e poi le riporterò anche qui. Nel frattempo, grazie di nuovo!

Re:Io - Me Stesso - Me
« Risposta #3 il: 2013-06-13 23:49:10 »
In pratica è un gdr che si può giocare da soli? Figo! E' già possibile giocarci o è ancora in fase di sviluppo?

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