Autore Topic: [MotW] Old Town, Maine  (Letto 7704 volte)

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #30 il: 2013-02-06 09:21:17 »
Citazione
Io, giocatrice, ho trovato la cosa surreale.
E forse ho perso di vista il principio “act like an hero”, ma giuro che Rebecca non c'ha più visto.

Io credo che tu debba anche ricordare gli altri punti in agenda, che forse noi tendiamo a "dimenticare" perchè siamo fatte così e il drama ci coglie sempre come uno tsunami:
- Make your own destiny.
- Find the damn monsters and stop them.
- Play your hunter like they're a real person.

Non è per dare contro a personaggi specifici o volerti dare ragione a tutti i costi, ma credo che una persona normale si sarebbe comportata così in quel momento... e gli eroi hanno anche loro dei sentimenti e dei principi, non sono semplici macchine da caccia, in questo caso, freddi e senza calore umano :)

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #31 il: 2013-02-06 15:57:16 »
Ormai ho capito che
A) possiamo essere persone pericolose e/o inquietanti se messe in un luogo appartato (casa Da Sacco). Abbiamo giocato 10 ore suddivise in una sera e un pomeriggio! (quanto ne sentivo la mancanza).
B) Per originare una serie di danni a cascata che getteranno nel panico il Chosen e distrugeranno la squadra non serve pensarci molto: basta uno stupido fallimento sul tiro di inizio sessione (Destiny's Plaything : on a miss something bad is going to happen to you) e un altro su Read a bad situation + una Keeper attenta e malvagissima ;P
C) Prima di ridere di un Glitch puramente visivo, accertatevi che la ragazza che avete appena scaricato non abbia una teiera in mano col tea appena fatto ^^'

Andiamo con ordine:
La Keeper parte con una raffica di domande ad Helena, riguardo i suoi sentimenti in particolare. Michela ha sempre un occhio sul coinvolgimento emotivo dei PG, quindi ti "costringe" a pensarci.
Ronny ammette che Helena considera un tradimento che Blake non abbia sostenuto la sua richiesta di fare l'esorcismo a Bill. Quando Michela chiede la versione di Blake, io dico che in realtà lui ha voluto Karim perché più esperto, chiedendo a Helena di tirarsi indietro solo per la sua inesperienza. Che sarebbe successo ai rapporti già pericolanti tra lei e Becca, se fosse accaduto qualcosa a Bill? (Insomma, le intenzioni erano buone, ecco, magari le ha formulate male, non sarebbe una novità).

Ma com'è divertente parlare degli intenti dei PG e  capire che in scena stanno facendo il Gran Ballo delle Incomprensioni.

Mattina al Crossroads e comincia subito male, con lo sceriffo Ash, che passa e deposita una pacca amichevole sulla spalla di Blake e un bacio sulla testa di Becca... (Blake: >__> ) Il Chosen passa all'attacco e invita Becca a cena quella sera (per parlare, seh... ma finché lei ci vuole credere).
Ho pensato che Blake è un cacciatore e se vuole una cosa lotta per averla, di sicuro non si arrende alle prime difficoltà. Semmai il contrario, tutto si fa più interessante e la vittoria più dolce.

Dopo un po' , la mancanza di Karim, rifugiatosi in bagno per sfuggire alla curiosità assillante dei compagni, che vogliono capire che succede tra lui e Laurie, si fa notare e il Chosen lo raggiunge, colto da un vago senso di colpa e un po' di fretta di partire. Insomma, nelle sue intenzioni Blake vuole avere qualche confidenza.
A questo punto bisogna sapere che Blake ha questo modo di fare battute e prendere in giro che è il suo modo di aprirsi e mostrarsi interessato... ma senza scoprirsi troppo. Mentre Becca lo sa e risponde per le rime, creando divertenti battibecchi, Karim non è abituato ed è ancora sulla difensiva per via del non aver più affrontato apertamente il forzato coming out. Va da sé che ne nasce una certa incomprensione tra i due.
Quindi, quando Karim resta sul vago, Blake reagisce in malomodo perché gli sembra che neppure lui si voglia aprire, come Helena. Sta per andarsene, ma l'Iniziato lo blocca, proprio sulla porta, facendo finalmente capire al (non eccessivamente sveglio) Chosen che nutre per lui sentimenti più profondi dell'amicizia ("Non provo nulla per Laurie, dovresti saperlo!").
In scena Blake non reagisce, come spesso accade relega le cose difficili e personali a momenti successivi, quando non deve più pensare ai mostri. Ovvio che questa confidenza gli è entrata dentro, nel vortice di altri mille pensieri, ma quello che accade di lì a poco la spazzerà via per diverse ore.

Michela interrompe questa lunga scena personale per mandarci in action: il gruppo si divide, Blake, Karim e Alice vanno in ricognizione a Casa Barlow (la magione di famiglia del vampiro della sessione precedente), un luogo abbandonato da 30 anni dove trovano, sepolti in cantina, un paio di vampiri dormienti, mentre Helena e Becca vanno a cercare Sophie che sembra scomparsa assieme al suo boyfriend e una visione della Spooky fa capire che c'è un altro pericolo, nella foresta dove tempo prima avevano trovato il Windigo, forse più immediato dei vampiri.
Blake molla Karim, Alice, Richard e Ash a casa Barlow e parte per il bosco con le ragazze.
Appena escono dai confini cittadini, però, avverte una strana sensazione di non dover lasciare la città! Su un seguente insuccesso (2 di dado!) di "Leggere una brutta situazione" (che fa il paio con l'insuccesso del tiro di inizio sessione Destiny's plaything), Michela mi dice che Blake ha la certezza di star andando incontro al suo destino finale.

Quello che segue si potrebbe intitolare "Come uno stupido fallimento fa esplodere un gruppo affiatato di Hunters". Perché sì, è quello che succede e che trova risoluzione solo a fine avventura.

Fiction: Il Chosen frena e ferma l'auto, blatera qualcosa su una profezia che Helena e Rebecca giustamente non conoscono, sul fatto che il Destino lo aspetta, che alla fine è arrivato il suo momento e poi esce dall'auto per chiamare Karim (che è giusto ci sia).

Reazione alla fiction innescata dall'insuccesso, Parte 1:
Mi sono resa conto in quel momento che Blake non aveva mai parlato chiaramente del proprio destino a Becca e Helena, limitandosi solo a dire in giro che lui è il Prescelto, la città è sua e blabla (Prescelto per cosa, si saranno domandate. Megalomane che non è altro XD)
Cosa prova Blake all'idea che il suo Destino sia ormai davanti a lui? E' rimasto sconvolto, non ha avuto paura per l'appuntamento col Fato in sè quanto perché proprio quel mattino Alice aveva tirato fuori che la Setta è dubbiosa sulla parte che Blake giocherà nella Profezia. Non è chiaro da che parte starà (che vuol dire tutto e niente). Per lui è ovvio da che parte stare... ma sicuro questo chiodo si è infilato nella sua mente e può avergli messo qualche dubbio ("e se sbaglio nonostante tutte le migliori intenzioni?").

Reazione alla fiction innescata dall'insuccesso, Parte 2:
Rebecca si fa prendere dal panico e, decisa a proteggere Blake da qualsivoglia destino, parte con l'auto, un successo scarso di Act under Pressure la porta ad una scelta difficile o un prezzo che lei sceglie di pagare: Blake cerca di fermarla, ma viene travolto e buttato a terra.
L'auto vola oltre una curva, scomparendo alla vista e qui Helena usa un bel Manipolare su Becca per convincerla a tornare indietro per non mollare Blake moribondo in mezzo ad una strada. Becca credo sapesse che il Chosen ha una pellaccia dura e che per fargli davvero male doveva passargli sopra con tutte 4 le ruote... ma forse si sente in colpa per quella azione così impulsiva, così torna indietro.
Nel frattempo Blake si è rimesso a posto la spalla uscita di sede (con un sonoro CLONK che fa rabbrividire Sonia ^^ : Keeper, aggiungi horror in ogni descrizione... e anche se il PG non si fa davvero male, un po' di fiction ci sta sempre, altrimenti risulta impermeabile e noioso) ed è arrivato Karim.

A questo punto Michela vuole interrompere per sopraggiunta ora piccola, ma gli altri non ne vogliono sapere e chiediamo almeno un'altra scena (sennò chi dorme più?) Abbiamo i PG incasinati tra loro, Becca arrabbiata, ma di brutto, con Blake, Blake che ha detto qualcosa della profezia ma ne sa poco a sua volta e non vuole dire che si parla chiaramente di Morte che sennò chissà che succede...

E così:

Tutti assieme arrivano al capanno nel bosco e cercano Sophie, trovandola, dopo un po', che risale, sconvolta, insanguinata e mezzo assiderata, da un tunnel sotto il capanno. Racconta che mentre lei dormiva accanto a Ben, dopo una inutile caccia ad una "strega", ha sentito dei rumori strani, come un sinistro tichettare... e il mattino ha scoperto che era il rumore di denti mentre il mostro, accanto a lei, divorava il suo ragazzo.
O_O BabbaBia!
(Keeper, aggiungi horror in ogni descrizione... again).

Reazione alla fiction innescata dall'insuccesso, Parte 3:
Blake sente che nel momento del bisogno il suo gruppo è andato in frantumi (ha proprio visto le schegge volare), che la ragazza che gli piace (ama?) non lo guarda neppure, che il suo mentore gli ha tenuto dei segreti, che Helena è sempre più distante e non sa più come raggiungerla. Si sente solo e queste insicurezze emotive minano profondamente la sua forza. Ha sempre accettato la Profezia, anche la parte relativa alla morte, ma adesso che la sente rifiutata dai compagni, in un certo senso sente rifiutata la sua intera esistenza, quello che è lo scopo ultimo. Insomma, a che serve una profezia e un prescelto se poi c'è la corsa a sfatare il Fato?
Inoltre, aveva pensato di cercare ugualmente una relazione con Becca, credeva sarebbe stata abbastanza forte da sopportare tutto, ma forse non è così.
Magari aveva ragione Caleb, era meglio evitare relazioni sentimentali, visto come possono far male.

Y___Y

(dai che poi gli passa).

L'indomani pomeriggio riprendiamo con la seconda metà della sessione.
Siccome al rifugio tra i boschi i cellulari non prendono, Blake chiama Ash con la radio sceriffah. Parla con Shonda, la vecchia segretaria all'ufficio dello sceriffo, che, primo, lo chiama tesoro, secondo gli dice che lo sceriffo non risponde, terzo che son giunte segnalazioni di avvistamenti strani in un edificio vicino al lago e se investiga le fa un piacere (bello che sceriffo e vice siano entrambi hunters. Chi si occupa del resto?)

Mentre Blake è fuori, viene raggiunto da Helena.
Finalmente parte la scena di dialogo evitata abilmente da Helena fino a quel momento.
Aspetta, ho detto dialogo?

Helena arriva, si avvicina a Blake e lo bacia. Così, per testare i suoi sentimenti.

MA.... ti pare?
Lui sbotta: mi rendo conto che il comportamento di Helena lo ha ferito più di quanto credessi, ha un mucchio di veleno da sputare. Prima si rinfacciano la storia dell'esorcismo (Blake: ma basta, fattene una ragione e buttatelo alle spalle! Helena: non mi aspettavo un tradimento così vile), poi il Chosen ricorda che Helena è stata non solo la prima ad entrare nel team (fino a quel momento composto dal solo Blake), ma anche la prima a cui lui ha aperto il cuore, deciso a creare una relazione e non una qualunque storia di letto. Che la Spooky abbia poi rifiutato di aprirsi allo stesso modo, che abbia rifiutato di affrontare il suo problema di assuefazione agli antidolorifici, etc etc, che lo abbia a tutti gli effetti chiuso fuori dalla propria vita, lo ha fatto ritirare e rinchiudere in se stesso, tanto che ora a Helena mostra solo gli artigli!
Le domanda per cosa combatte, cos'è che le dà forza... e ammetto che le risposte di Helena non hanno convinto pienamente Blake >_<
Si sente in colpa perché da history è stato lui ad insegnarle inizialmente a usare i suoi poteri per aiutare la caccia al mostro? No, certo che no. Lui le ha dato la direzione e la disponibilità, ma lei è adulta e fa le sue scelte, che la stanno allontanando da tutti (secondo me Helena ci tiene al gruppo, ma lo aiuta in un modo tutto suo).

Su tutto questo, Karim stava guardando dalla finestra ed è stato testimone della scena. Piccolo ficcanaso ;) (personalmente amo le scene di scambi opinioni e segreti che vengono in realtà spiate da altri. Per creare fiction, i segreti non possono restare tali per più di una sessione).

Blake rientra e decido di fare un tiro di Use Magic per osservare Un altro Luogo (lo scantinato di casa Barlow) e descrivo come Blake veda la scena nelle fiamme del camino, "mescolandole" con la mano. Tutti i nostri cari PNG sono feriti e insanguinati, ma stanno portando a termine un rituale per finire di uccidere i vampiri. Tutto ok quindi.
Siccome il tiro è un successo scarso, Michela descrive il glicth, una cosa da poco stavolta... fiammelle che, dopo l'incantesimo, esitano a spegnersi e continuano a scorrere sulle braccia di Blake. Bello... o magari no, visto che Helena, entrando in quel momento, afferra la teiera e getta il tea appena fatto sulle fiammelle.
Dove non ferì la fiamma, lo fece il tea incandescente ^^'

Non credo che Helena lo abbia fatto per vendetta, penso abbia davvero pensato di aiutare Blake. LOL. E' stata una scena divertentissima!

Ho visto la breve scena con Karim, terminata con Blake che lo abbraccia, un po' come il seguito della precedente al Crossroads. In un certo senso l'abbraccio è stato una risposta alla confidenza dell'Iniziato e una ricerca di assicurazione che è tutto ok. Se Karim non lo ha capito non è strano affatto ^^' Andando avanti scopro che Blake preferisce un gesto a mille parole (quando deve comunicare affetto e amore), ma magari per altri non è proprio chiaro.

Infine giunge il momento dello scontro col mostro, una "strega" tratta dalla mitologia dei nativi, una creatura davvero strana, che esce allo scoperto nell'isolotto al centro del fiume che taglia Old Town.
Karim riesce a distrarre la bestia abbastanza a lungo (al costo di rimetterci un braccio o quasi) da permettere ai compagni di arrivare.
Uso la mossa Use Magic per fare qualcosa oltre le umane capacità e Blake spicca un salto da cavalletta, portandosi davanti al mostro, e quindi la mossa presa dal Wronged "Never Again" per proteggere i bambini senza dovermi affidare al tiro di dado.
La mossa prevede che il Protect funzioni come se si tirasse 10 o più, ma senza l'opzione di prendere meno danno. Poco male, il Chosen è in forma smagliante.
Michela, che aveva considerato che la "strega" avrebbe inghiottito il bimbo più vicino, le fa inghiottire Blake ^^ Che per fortuna è grande e grosso e resta fuori per metà e questo limita i movimenti della maledetta bestia (come effetto del 10 o più avevo scelto "Catalizza su di sè l'attenzione del mostro").
I danni cominciano a fioccare, mitologia vuole che questo mostro sia ghiotto di bambini, se li ingoia e ne scioglie l'interno, lasciando solo l'involucro intatto >_< ma che schifo! Blake comincia a sudare sangue e gli occhi bruciano e poi si sciolgono.
I dadi mi assistono e tiro due Kick some ass in successione da 12 o più. Avendo la mossa avanzata, duplico i danni e Blake riesce ad aprire uno squarcio abbastanza grande da riuscire a scivolare fuori.

Nel frattempo i compagni hanno imprigionato e dato fuoco al mostro, abbattendolo un momento prima che liberasse le ali e volasse via! Poco importa che sia Karim che Becca siano quasi morti e Helena abbia perso 5 anni di vita.

Scivolando fuori dalla ferita del mostro, Blake cade praticamente sopra Rebecca, che giace a pochi centimetri dagli zoccoli del mostro, mezza morta. E' davvero una fortuna che fosse lì, Blake, pur senza vederla, se la stringe tra le braccia mentre il mostro gli crolla sulla schiena (danni "mangiati" dalla scorza dura del Chosen). In quel momento sembra che tutto rallenti, mentre i compagni finiscono il mostro e tutto attorno sciamano folle di curiosi con cellulari e macchine fotografiche, Blake si concentra su Rebecca per curare almeno in parte le sue ferite, proprio mentre lei fa lo stesso, concludendo con un bacio che ha una dolcezza e profondità sconfinate.

Mi rendo conto che una volta ancora il bacio tra B&B è stato tra sangue e bile (questa volta di Blake), ma trovo la cosa molto romantica per degli Hunters *__*

E poi il mostro esplode in mille pezzi, Helena trafuga la gamba di bronzo e i paramedici arrivano a portar via tutti.
« Ultima modifica: 2013-02-06 16:14:59 da Francesca Da Sacco »

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #32 il: 2013-02-07 15:33:28 »
posto l'AP dal puto di vista di Helena, passatomi da Gunny.

ho copincollato senza nemmeno leggere, approfittando del momento di connessione stabile per il momento. v.v"

quindi gli errori di battitura sono tutti suoi. XD

*°*°*°*
Caso 7: Il mistero della strega di Old Town
 
La giocata è stata lunga ed intensa, sarebbe stata una interessante puntata di metà stagione se fosse un telefilm. Rivelazioni, incomprensioni e segreti svelati. In fin dei conti il caso non è stato dei più complessi ma, come spesso accade, il viaggio conta più della destinazione raggiunta. Perdonate il WoT ma le cose da dire sono tante.
Il ritrovo mattutino al Crossroads diventa un'occasione per chiedere a Laurie se le serve una mano. La grave situazione economica in cui versa e il suo carattere orgoglioso sono una cattiva accoppiata ed Helena sta cominciando ad esaurire le idee per sbarcare il lunario, suo padre ha sempre più bisogno di lei e, nello stesso tempo, i casi si fanno sempre più frequenti. La scomparsa dei Sophie è la ciliegina sulla torta.
Il gruppo si divide e lei e R. vanno subito a casa della compagna per cercare di capire come mai non si fa più sentire. Durante il viaggio ad H. capita di vedere il negozio del caso precedente (Caso 4: Cose preziose) che è ancora sfitto e chiuso. Chiede alla sua compagna di viaggio un consiglio: “Proprio un peccato che un negozzietto del genere finisca inutilizzato, forse potrei occuparmene io che ne dici?”. R. fa un po' troppo la realista e la discussione si accende appena sfiora la sfera privata.
 
A questo punto devo fare una piccola parentesi e quoto 2 righe dalla risposta 10 Di Francesca:
“.....Nella terza avventura, Blake è tornato all'attacco per la questione antidolorifici, ma neppure un Manipulate di successo è riuscito ad ottenere nulla. Ronny non ha accettato esperienza perché (probabilmente) non riteneva Helena pronta ad una tale confessione.”
In quell'occasione Helena aveva dato di matto perché preda di una allucinazione nella quale aveva visto Becca e Blake in un atteggiamento più intimo del reale e dopo aver cacciato la ragazza si era chiusa a riccio.
 
Tornando alla macchina della scorsa giocata, perdonatemi se non mi ricordo bene le varie battute ma quello che mi ricordo è che la discussione si è conclusa con R. che le dice che sono un gruppo e che devono aiutarsi a vicenda ed H. che le risponde qualcosa del tipo: ed in quale modo il cercare di fottermi l'uomo rientra nel fare gruppo? Il viaggio si è concluso in quell'istante.
Il caso procede e si trovano indizi che ci fanno muovere verso il capanno nel bosco del primo caso. Ancora una volta il trasferimento in macchina diventa l'occasione per una scena di approfondimento tra i pg. B. rivela la profezia che lo riguarda alle due ragazze e, come nei migliori drammi che si rispettano, lancia la bomba e poi esce dall'auto a telefonare al suo mentore.
A quel punto Rebecca da di matto e ruba l'auto, non le viene molto bene e quasi investe B. H. la ferma preoccupata non dell'avverarsi della profezia (ormai ha raggiunto il controllo delle sue visioni e sa che se B. fosse in pericolo mortale lei lo avrebbe visto) ma per il fatto che sembra essere stato travolto dall'auto. A questo punto è lei a fare leva sul senso di gruppo che dovrebbe esserci e di cui Rebecca si è fatta paladina poco prima. Per tutta risposta H. si è presa un manrovescio e un'uscita di scena da diva sbattendo la portiera dell'auto. Nel tempo in cui è rimasta da sola l'unico pensiero nella testa di H. è stato: “Se è lei a tirare in ballo il gruppo per farsi i c***i miei va bene. Se lo sfrutto io per controllare che nessuno di noi sia ferito troppo gravemente allora mi becco uno schiaffo!”.
 
Recuperata l'auto e recuperati gli altri, nel frattempo è arrivato anche K., il viaggio continua fino alla baita nel bosco. Cominciamo ad indagare fuori e dentro la baita trovando in fine una botola che conduce ai tunnel sotterranei per i quali si muoveva il Wendigo, quando si accenna allo scendere nei tunnel è il momento di K. Per confessare qualcosa. Ascoltato quello che aveva da dire (gli eventi con la dama bianca durante il caso 2) H non ha niente da dire, lei più di tutti conosce come ci si sente ad avere qualcosa che ti divora dentro, si avvicina al compagno e lo abbraccia confortandolo con la sua sola presenza e vicinanza. In quel mentre dei rumori dal tunnel annunciano l'arrivo di qualcosa. Ghi Hunters si preparano per affrontare qualunque cosa esca da quel buco fosse anche un demone dall'inferno. Invece ne esce Sophie, impaurita, indebolita, sporca ed ancora impaurita.
Con le nuove informazioni ricevute riusciamo a chiudere finalmente il cerchio attorno al responsabile: una strega dei boschi o Lamia. Una creatura orribile che si nutre di bambini e che è in grado di cambiare forma prendendo a prestito le caratteristiche più utili di vari animali ma mai del tutto umana.
 
Una volta a conoscenza della vulnerabilità al fuoco cominciano i preparativi e B ed H escono a prendere le taniche di benzina nella volante. Vigliaccamente, approfittando del momento di solitudine, H ruba un bacio a B che la allontana subito. Lui fraintende il gesto di lei, non era un goffo tentativo di riaccendere delle braci sepolte, piuttosto era una ricerca di quel fuoco che prima le sembrava un incendio e che poi è svanito come un miraggio. La domanda sul perché combatte i mostri sferra un'altra enorme pugnalata all'autostima della giovane donna. Perché tutti pensano che lei combatte solo per vendetta? Non è vero! Quello che ha cercato di spiegare senza riuscire a farsi credere è che lei è una delle poche persone che hanno la forza di opporsi ai mostri e che quindi è suo DOVERE combatterle.
 
Lasciata sola a riflettere la Spooky decide di fare uscire allo scoperto la voce nella testa che la tormenta da mesi. Riesce in qualche modo a farla uscire allo scoperto e ciò che vede la lascia senza parole. Letteralmente parla con la sua ombra, il suo lato oscuro. H si rende conto di essere debole, che non è lei a controllare ciò che vede ma che è il contrario, vuole l'aiuto dell'altra sua metà per dimostrare agli altri che anche su di lei si può contare. Divertita l'ombra chiede un pegno in cambio: “Voglio la gamba di bronzo del mostro, e per averla sono disposta a concederti ancora una volta la tua vista extra, che ne dici, accetti questo scambio?” ormai sapete tutti qual'è stata la risposta di H e spero di essere riuscito anche a spiegarvi il perché abbia accettato.
 
Rientrando nella capanna si trova davanti il vice sceriffo in fiamme e agguanta il primo liquido che vede, il te appena fatto, e lo rovescia sulle braccia dell'uomo. Devo ammettere che un briciolo di vendetta c'era ma  sul momento sembrava la scelta migliore.
Senza perdere altro tempo H scende nel buco e concentrandosi sui resti dello scheletro cerca di seguire l'odore del mostro e di seguirlo fino alla sua origine, un parchetto al limitare della città dove la strega sembra avere puntato le sue nuove vittime. Per il fidanzato di Sophie sono arrivati troppo tardi ma quei bambini devono salvarli.
 
Sorvolo sullo scontro in se perché il post è lungo ed a questo punto dovreste saper com'è andata. Arriverei subito alla conclusione quando H voltandosi attorno vede che la situazione è sotto controllo ed i suoi compagni non sono in pericolo di vita. L'occasione è questa attingendo a tutte le sue energie fisiche, mentali e magiche riesce a muoversi ad una velocità impressionante (la velocità della luce dei Gold Saint o L'accelerazione del Cyborg 009 le fanno un baffo!). Con una BIG MAGIC Helena taglia la gamba di bronzo alla strega e la va a nascondere al sicuro e tornare a soccorrere l'iniziato. Come la candela che brucia dai due lati lo sforzo eccessivo le brucia letteralmente la vita, per quei minuti di tempo fermo H lascia sul piatto 5 anni di vita, volati via in un secondo e riducendo la Spooky come una novella “cugina It”.
Dallo scoppio della strega tutto si fa ovattato: Arrivano i pompieri a spegnere l'incendio, arrivano la polizia e le ambulanze che portano via gli Hunters e il resto della gente ferita. In tutto questo Helena non riesce a distogliere lo sguardo della scena tra Blake e Rebecca, solo quando un paramedico familiare, ma che lei non riconosce immediatamente le dice che in mattinata ha ricoverato suo padre.
 
                                                                                                                                             ….. CONTINUA!
dicono che sono un'adorabile stronzetta. adorabile non so, stronzetta di certo. ma è colpa dello schizzo di DNA felino, non mia!    dicono anche che sono "hipster".. solo che non so nemmeno cosa voglia dire.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #33 il: 2013-02-12 11:06:46 »
Questo non è un vero e proprio AP, è più un: abbiamo cominciato una sessione, vediamo di ricordarcela fino a domenica prossima :)

I servizi alla TV si sprecano. I curiosi sono accorsi ad Old Town. I giornalisti presidiano l'ospedale. Tutti hanno assistito al salvataggio della città (anche se non lo sanno), tutti hanno visto i nostri combattere: contro una bestia che nei servizi appare come una massa informe e sfocata. E' stato un ottimo lavoro della Setta, la quale è riuscita a mettere le mani su tutti i servizi (essere ricchi serve a qualcosa) e a manomettere le immagini della bestia (perchè non abbiano manomesso anche le immagini dei nostri eroi... rimane un Mistero!). I giornalisti sono così assillanti che fuori dalla porta delle camere di Blake e Karim e di quella di Becca, ci sono delle guardie armate. Non per tenere noi dentro, ma gli altri fuori. Sono ammessi solo famigliari, amici fidati e personale medico. Le domande dei giornalisti che vogliono scoprire la verità sull’accaduto... vengono abilmente evitate.

E' notte fonda nella stanza dei nostri baldi giovanotti. Karim ha appena affrontato un'operazione per sistemargli il braccio, piuttosto lunga. L'effetto dell'anestesia è svanito da un po' e nonostante sia notte, non è interessato a dormire. Rimane lì, nella penombra della stanza voltato verso Blake. Lo osserva, in silenzio. Senza fargli capire che è lì, con la testa. E' preoccupato per lui, per i suoi occhi, per il suo morale. Sa come è fatto Blake, sa che odia gli ospedali e sa anche che quando si sente inutile... è difficile da gestire. Lo ha imparato come suo mentore, come suo amico, sa come prenderlo ormai. Se ne starebbe anche lì buono e zitto, se non fosse che nel bel mezzo della notte, sente il suo pupillo parlottare. Non capisce che cosa stia dicendo, potrebbe essere semplicemente un incubo... così decide di alzarsi, visto che Blake non gli risponde. Potete immaginare come una persona che non è abituata agli ospedali... finisca per trascinarsi dietro tutto il mondo alzandosi di corsa (flebo, il collegamento con la macchina per l’ECG... e tutto quello che ci va dietro, letteralmente). Fa un casino notevole, ma Blake è ancora preso a parlottare con non si sa chi. Quando Karim è abbastanza vicino... sente un freddo innaturale e ha la netta presenza di non essere lì, da solo. Avverte come un'ombra che poi, gli pare di veder fuggire dalla porta. Di nuovo si volta verso Blake, ne cerca il contatto per risvegliarlo da quel torpore in cui lo crede perso.

Nel frattempo, Helena sta tornando a casa dalla Baita. E' andata a recuperare la gamba di bronzo e la sta riportando in città. Lascerà l’arto a casa di Blake sapendo che lì ci sono tutti gli attrezzi utili per fonderla e dove ha un'intensa conversazione con quella vocina nella sua testa. In un qualche modo, Helena riesce a convincere la sua vocina a usare la gamba di bronzo della Strega/Lamia per ricreare il Gladio di Blake e dare la salute al padre costretto a letto.

Becca, invece, è nella sua camera da letto. Singola. Coccolata e tenuta d'occhio, a vista, dal padre Buddy. La madre è fuori in corridoio, in evidente stato di shock. Billy è passato a trovare la sorellina, ma non ha voluto restare a lungo, gli ospedali non gli piacciono molto. La nostra piccola Mundane ha guardato ogni servizio al telegiornale possibile, irritandosi per parecchie illazioni dei giornalisti sulla bontà o meno delle intenzioni del gruppo. Ha anche telefonato a Laurie per sincerarsi che fosse tutto ok e per farle presente che ha intenzione di dimettersi, ma la nostra amata Bartender... non sembra affatto intenzionata ad accettare queste inutili dimissioni.

Blake racconta a Karim, di aver avuto una visione. Nel buio, un'ombra a lui molto famigliare è venuta a fargli visita. Si trattava di Caleb, il vecchio mentore di Blake, che lo ha avvertito dei pericoli che stanno per scatenarsi in città. Tutto sta andando a rotoli, tutto sta peggiorando e presto avranno a che fare con il tanto temuto (da Karim) destino del prescelto. Karim si preoccupa di tranquillizzare Blake, prima di tornare a dormire: promettendogli che la mattina avrebbe chiamato Richard e gli avrebbe ridonato la vista, così che possa di nuovo tornare ad essere operativo al cento per cento.

L'indomani, Blake, che è miracolosamente guarito dalle ferite (tranne che per gli occhi) viene dimesso e la prima cosa che fa è chiamare Becca per sincerarsi della sua salute. Poco prima Karim ha parlato con Richard, assicurandosi così il suo aiuto per il rituale per ridare la vista al suo pupillo (sfornando anche del sarcasmo che è riuscito a zittire anche l'ostico Richard!). 

Non c'è molto tempo per i convenevoli però. Non sono concesse troppe chiacchiere ai nostri eroi (che a volte se le meritano eccome!) che vengono distratti dall'arrivo di Helena ed Alice. Helena ha incontrato Alice mentre cercava di entrare in ospedale ed evitare i giornalisti e sembra che si siano messe d'accordo per trovare un modo per utilizzare l'arto di bronzo per ridare la vista a Blake, Alice però consiglia prima di informarsi con Karim che è l'esperto in materia. La Spooky infatti sembra aver deciso che userà la gamba anche per quello.
Non c'è tempo per per parlarne ora, in corridoio c'è un gran via vai. La confusione viene recepita anche da Becca che è dall'altra parte del telefono e sta ancora parlando con Blake. Dottori ed infermieri si stanno prodigando per portare via tutti i degenti e i visitatori.
Un'infermiera si ferma e chiede a tutti di andarsene, con un abile Manipulate di Helena veniamo a scoprire che nella nuova ala dell'ospedale una stanza è diventata improvvisamente buia e non c'è nessuna luce che riesca a farsi strada in quelle ombre. Bisogna decidere in fretta sul da farsi.
Blake vorrebbe buttarsi a capofitto, come al solito, andare nella stanza e uccidere qualsiasi mostro ci abbia fatto la tana. Helena invece lo invita ad andarsene a casa, perchè essendo di fatto cieco non è utile al gruppo. Questo piccolo scambio di opinioni innervosisce ancora di più il nostro Chosen, ma per fortuna Karim decide di mettersi in mezzo ed essere il più diplomatico possibile.
Riesce a convincere Helena ad andare in avanscoperta, con Alice, per dare un'occhiata a queste ombre senza entrare in battaglia e a convincere Blake a respirare e calmarsi, proponendo di sistemare temporaneamente in qualche modo gli occhi di Blake.

Mentre Helena va incontro alle ombre e vi guarda dentro (use Magic - guardare un altro luogo) e Blake, supportato da Karim (che lo rassicura dicendo che presto gli ridarà gli occhi e non è nuovo a questo genere di operazioni), decide di diventare come DareDevil (use Magic - fare qualcosa oltre l'umano, in questo caso aumentare l'udito per diventare di fatto un pipistrello), Becca si è fatta portare da Buddy dai ragazzi. Seduta su una sedia a rotelle, ha percorso parte dell'ospedale e preoccupatissima, ma sempre con stile, ha raggiunto Blake. Giusto in tempo per vederlo muoversi con agilità e prendere mano con la sua nuova condizione.

In quattro e quattr'otto tutti i nostri Hunters sono di nuovo nella stanza di Blake e Karim (il quale è riuscito a mettersi i pantaloni del completo e la camicia ed è pronto ad affrontare qualsiasi cosa anche con un braccio ingessato). Tutti... e anche di più! Buddy è ancora qui. Helena fa rapporto, dicendo che nelle ombre ci sono delle persone, fra queste anche sua madre. Blake racconta della visita notturna di Caleb sotto forma di ombra. Le cose si stanno facendo complicate... e le ombre si stanno avvicinando: lentamente stanno prendendo possesso dell'intero ospedale, anche se sembra che siano più interessati a seguire qualcuno.

Becca è stremata e intollerante verso tutti i segreti che ci sono e che potrebbero invece fare un po' di luce in questo mistero. Karim prende da parte Alice e le dice di correre a casa sua e recuperargli un libro, dove ci sono tutti gli incantesimi per rimettere in sesto i cacciatori. Ottimizziamo i tempi. Blake è teso come una corda di violino, nervoso per tutti gli impedimenti fisici che non gli permettono di essere il solito buldozer. Helena continua ad avere visioni (tune in) che le mostrano come il mostro si stia avvicinando. E' ora che qualcuno sputi il rospo.

Con un'abile occhiataccia di Becca (e un helping hand di Karim piuttosto perentorio) finalmente Buddy sputa questo benedetto rospo. Racconta quindi a Helena e Becca, che c'è una forza misteriosa e malvagia sotto la città, qualcosa di antico che in gioventù erano riusciti a bloccare. A protezione della città avevano messo una rete magica, che ora pare indebolirsi e che sta lasciando muovere esseri sempre più mostruosi. Nell'episodio precedente Sophie ci aveva dato un elenco di nomi di cacciatori ricorrenti in un diario che Becca aveva recuperato. Molti di quelli nella lista sono morti, ma Buddy è ancora vivo... e nessuno sa spiegarsi il perchè, nemmeno lui. A Becca viene il sospetto che probabilmente Mabel, la mamma di Helena, l'abbia salvato per Amore: insinuando così nel padre il dubbio che Helena potrebbe essere sua figlia. Helena, notando questo strano atteggiamento, usa la telepatia per frugare nella mente di Buddy, promettendo alla sua vocina nella testa, che prenderà un calice particolare da casa Bell. La voce permette quindi ad Helena di usare il suo potere, finendo così per scoprire che fra Buddy e sua madre c'era molto di più. Vi ha visto il grande amore di Buddy, l'amore della sua vita, costretto ad abbandonare a causa degli eventi. Buddy amava sinceramente Mabel, ma evidentemente non era nel loro destino.

Mentre nella stanza si discute del passato di Buddy, nel corridoio Karim e Blake cercano di tenere a bada le ombre. Un cieco e un invalido. Quando Karim si accorge che Blake si avvicina pericolosamente alle ombre (perchè anche se è un DareDevil niente male, le ombre mica le percepisce) si frappone fra il suo pupillo e il mostro. Purtroppo però il mostro è imprevedibile e si "impossessa" dell'ombra dello stesso Karim, scaraventandolo contro il muro. Blake assistendo a questo attacco, raccoglie tutte le forze che ha, molla un pugno addosso al muro (Kiss some ass avanzato) e mette in fuga le ombre, che si ritraggono. Il Chosen afferra al volo il suo mentore, semi distrutto, dal pavimento e tornano in camera.

Non ci vuole molto ai nostri eroi per capire, che a. quello non è un posto sicuro e che b. non sono pronti ad affrontarlo. La decisione è unanime: ritirarsi per ritornare meglio equipaggiati.

-to be continued-
- fine della sessione -

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #34 il: 2013-02-12 12:18:43 »
Citazione
Tutti hanno assistito al salvataggio della città (anche se non lo sanno), tutti hanno visto i nostri combattere: contro una bestia che nei servizi appare come una massa informe e sfocata. E' stato un ottimo lavoro della Setta, la quale è riuscita a mettere le mani su tutti i servizi (essere ricchi serve a qualcosa) e a manomettere le immagini della bestia (perchè non abbiano manomesso anche le immagini dei nostri eroi... rimane un Mistero!). I giornalisti sono così assillanti che fuori dalla porta delle camere di Blake e Karim e di quella di Becca, ci sono delle guardie armate. Non per tenere noi dentro, ma gli altri fuori.


E' stata opera della Setta? non mi ricordo. ma ammetto che non ero proprio in venissima, domenica, quindi potrei aver perso dei pezzi. b.b

aveva più del passaggio dei MIB. XD
dicono che sono un'adorabile stronzetta. adorabile non so, stronzetta di certo. ma è colpa dello schizzo di DNA felino, non mia!    dicono anche che sono "hipster".. solo che non so nemmeno cosa voglia dire.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #35 il: 2013-02-12 16:04:45 »
@ Sonia: sì, la censura sul mostro è stata opera della Setta, che evidentemente non ha lavorato abbastanza bene. ^^'


Altro dettaglio: la voce "amica" nella testa di Helena le ha detto ok per farla andare avanti con i suoi progetti segreti, ma non si è "fatto convincere". ;) Voglio dire, è un potere oscuro, è un po' difficile da manipolare.


Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #36 il: 2013-02-12 16:22:04 »
[WARNING: Ragionamento a voce alta]

Ma infatti, a dirla tutta, sono abbastanza preoccupata quando il PO di Helena le dice "Ok, fallo pure".

Insomma, se le chiede di prendere la gamba di bronzo di un mostro... non sarà una semplice prova di fedeltà. Credo.

Comunque sarà interessante capire dove vuole arrivare l' "amico" di Helena, prima la gamba di bronzo, poi la coppa...  da capire perché si è trasformato improvvisamente in un Collezionista ;P

Ma soprattutto... chi è il PO, da dove viene e che vuole?
Urgono indagini e ora che finalmente c'è stato un accenno alla "ragazza con il potere oscuro" (grazie Caleb, sei morto ma ancora utile), Blake vedrà di mettersi all'opera (aggiungo alla To Do List ^^)

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #37 il: 2013-02-12 16:29:51 »
chi fosse la voce nella testa, ammetto che me lo sarei chiesta da subito, altro chè XD


che diamine. v.v"
mi concedi briciole di potere, per favori che faccio a te.. e manco ti presenti? PO maleducato! è.é






secondo me c'è di mezzo il creaturo che dorme sotto la città e si sta girando nel suo cantuccio. v.v
(e io gioco troppo ad Arkham Horror, anche. XD)


e poi.. v.v


no, ok, spetta che sto zitta, che poi la Keeper prende appunti!! y.y"








@Michela: thanks per le delucidazioni v.v/
anche le guardie armate erano mandate dalla setta? So che Rebecca ha accennato a chiedere, ma non ricordo la risposta. anche perchè CI SIAMO DISTRATTE con l'arrivo di Ash. X°D
dicono che sono un'adorabile stronzetta. adorabile non so, stronzetta di certo. ma è colpa dello schizzo di DNA felino, non mia!    dicono anche che sono "hipster".. solo che non so nemmeno cosa voglia dire.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #38 il: 2013-02-12 16:34:47 »
Grazie della precisazione Miche, ma a me pareva chiaro... nella  mia testa di giocatrice al tavolo XD
Cavolo Kè tu hai letto, riveduto e corretto questo AP: potevi accorgertene! u.u (cerca di distrarre la Keeper)

In ogni caso sì... questo PO senza nome, senza faccia e cleptomane/collezionista seriale... uhm! Mi convince poco! Va sicuramente preso in considerazione e indagato... sìsì! Helena, seducilo! Scopri di più! Attaccagli una cimice addosso e scopriamo dove si nasconde davvero... (delirio da MIB)

In effetti... è vero, da dove arrivano le guardie? Ricordo anch'io la domanda di Becca, ma credo che anche le nostre menti (mie e di Karim) siano state distratte dall'arrivo dello sceriffoh XD
« Ultima modifica: 2013-02-12 16:36:38 da Elisa Greco Gambino »

Mr. Mario

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Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #39 il: 2013-02-12 22:58:37 »
(Kiss some ass avanzato)

Questo è un refuso bellissimo.
Sognatore incorreggibile. Segretario dell'Agenzia degli Incantesimi. Seguace di Taku. L'uomo che sussurrava ai mirtilli.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #40 il: 2013-02-13 00:42:31 »
+1000, Mario, che l'ha notato. X°D
dicono che sono un'adorabile stronzetta. adorabile non so, stronzetta di certo. ma è colpa dello schizzo di DNA felino, non mia!    dicono anche che sono "hipster".. solo che non so nemmeno cosa voglia dire.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #41 il: 2013-02-13 10:13:58 »
E l'abbiamo letto in 2 prima di pubblicarlo... XD
Qualcuno, non faccio nomi (indica Francesca), mi ha pure messo le noticine per correggere dove non avevo scritto chiaramente... u.u

Lo correggerei... ma lo lascio lì volentieri XD

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #42 il: 2013-02-25 21:18:41 »
[continuazione dell'episodio 8]

La caccia alle ombre ha avuto una battuta d’arresto nello scorso episodio, quando i nostri eroi hanno deciso per una ponderata ritirata strategica. Ora il gruppo di eroi, è diviso in due parti:
Karim, Richard e Alice (quelli della setta de I Segnati) a casa di Karim.
Blake, Becca, Helena, Buddy, Bill e Sophie a casa di Becca.

A casa dell’iniziato tutto si sta svolgendo come stabilito. L’obbiettivo del mentore, è quello di ridare la vista al suo pupillo. La sua priorità è fare in modo che Blake sia di nuovo operativo al 100%. Il salone di Karim, è stato del tutto liberato al centro è stato disegnato un pentacolo, con alcuni simboli in lingua Araba. Ci sono candele accese, una ciotola di spezie al centro del pentacolo su un piccolo cumulo di sabbia del deserto. Karim dirige i lavori seguendo le indicazioni di un suo vecchio libro, la cui copertina in pelle chiara porta due serie di impronte di mani insanguinate. Sono di Karim da bambino e di suo fratello maggiore.
I Segnati si stanno preparando, ogni uno di loro indossa un abito cerimoniale piuttosto elaborato, la Big Magic che stanno per affrontare non è di certo uno scherzo.

Nel mentre, a casa Bell, si indaga su quello che è successo. Perchè le ombre inseguono e vogliono proprio Buddy? I misteri si sono infittiti e le domande sono sempre di più. Blake, ancora in versione Daredevil, si aggira per il salotto facendo domande e supposizioni, mentre Becca, preoccupata perchè la madre senta cerca di tenerla occupata facendole preparare qualcosa di buono in cucina per i nostri eroi. Le domande cominciano ad avere qualche risposta da parte di Buddy, in effetti Blake è stata una sorta di danno collaterale. Nel creare l’incantesimo per tenere incatenato un male più grande, avevano bisogno di un’anima in più e l’unica disponibile era quella di Blake. Scatenando così lo sgomento di Becca per una scelta così azzardata quando in effeti Blake non era l’unico essere umano sulla piazza e che aveva comunque solo 5 anni all’epoca dei fatti. Blake domanda a Becca di avere una visione sull’incidente che ha ucciso i suoi genitori, certo del fatto che c’entri qualcosa il grande mostro che sta devastando la città. Nonostante Becca non abbia molta dimestichezza con la magia, le servirà vedere che cosa ha attaccato la famiglia Osten per fare poi delle ricerche on line.
La discussione viene interrotta da Blake, il quale avverte un anomalo pizzicorio dentro alle orbite vuote degli occhi, sente i profumi delle spezie e del deserto e in lontananza la voce di Karim. Il rito per ridare gli occhi a Blake è iniziato a casa di Karim. Bill, si accorge che qualcosa non va e aiuta Blake a raggiungere il bagno più vicino, gli rimane accanto mentre il rito si compie. Il collegamento fra Karim è Blake è così intenso, che mano a mano che il chosen recupera la vista, lentamente l’iniziato perde la propria. Una specie di conto alla rovescia che aiuterà Karim a capire quando il rito si è compiuto.

Il rito dura mezz’ora. In quel lasso di tempo, Becca ha preso sua madre e l’ha portata nel paese vicino a vedere un’asta di chincaglierie per tenerla lontanda dal pericolo, affrontando a sua volta il pericolo più grande di tutta la campagna: Mr. Fettucini il cane da compagnia di sua madre. Billy si è occupato di Blake standogli vicino e facendo del suo meglio per farlo stare bene.

Helena invece, ha bisogno di soddisfare un bisogno del suo dark bargain e visto che si trova in casa Bell, coglie l’opportunità al volo. Mentre tutti sono occupati a fare altro, si avvicina a Buddy e costruendo una storia su due piedi, riesce a convincerlo (manipulate) a darle il calice che il suo Dark Bargain le aveva chiesto. Racconta a Buddy di aver letto in un libro di sua madre che il suddetto calice l’aiuterebbe a rafforzare i suoi poteri. Buddy ci casca con tutte le scarpe, la porta nello scantinato e fruga fra un po’ di roba, fino a che non trova quello che Helena cerca, la mette in guardia sui poteri di quel calice e di quanto sia pericoloso. Lei lo rassicura che ne farà buon uso e promette che glielo riporterà. Buddy le sorride, si fida e tornano in casa. La nostra spooky va a nascondere il calice nella sua borsa per poi dirigersi verso la porta del bagno dove sta ancora rintanato Blake.

Helena attende fuori dalla porta del bagno di sapere delle condizioni del chosen, chiedendo di tanto in tanto a Billy come le cose stiano andando e rassicurandolo che Karim sa bene quello che fa e che andrà tutto bene. Buddy nel frattempo decide di informarsi sulla situazione all’ospedale guardando la televisione.

Il rito ha ridotto Karim ad uno straccio, Richard e Alice, si prendono cura di lui facendolo stendere a terra e lasciando che riprenda fiato per qualche istante. A Blake ci vuole qualche secondo per riprendere a riabituarsi ai suoi occhi, sono nuovi e gli fanno un po’ male, ma non perde tempo e subito chiama Karim per ringraziarlo. Nonostante l’iniziato sia fisicamente e mentalmente prosciugato, non si risparmia qualche battutina (eh sì... i medicinali gli hanno fatto proprio male!) all’invito di Blake di raggiungerli a casa Bell per mettere in piedi un piano e mangiare un’ottima fetta di torta. Karim si informa subito se è una delle torte di Laurie, scatenando al volo il lato gossipparo di Blake (e di tutto il resto del gruppo) su un’eventuale relazione fra la barista e l’iniziato. Smentita che arriva troppo in fretta e che continua a far dubitare tutti. Si danno infine appuntamento il più in fretta possibile a casa Bell, Alice assicura che arriveranno in fretta, appena Karim ha recuperato un po’ le energie.

Blake esce dal bagno e il suo primo pensiero è cercare Becca, ma viene intercettato da Helena, che ancora aspettava fuori e che da un’occhiata ai nuovi/vecchi occhi del chosen per assicurarsi che le cose funzionino a dovere e che Karim abbia fatto una magia come si deve. Soddisfatta del risultato, lascia andare Blake che ora è pronto per affrontare tutto il male del mondo. (tra l’altro ho pure dovuto usare un punto Luck per far funzionare a dovere questa magia!)

Becca è tornata, nel frattempo. Blake ha preso la borsa con le armi e il coniglietto che aveva trovato nel negozietto della donna coi tentacoli (caso nr. 5) e lo consegna alla mundaine, chiedendole quindi di cercare di avere una visione e vedere il mostro.

Mentre Alice e Richard, sistemano un po’ il soggiorno di Karim, lui è nel suo piccolo rifiugio. Una stanza arredata per sembrare la tenda di un beduino, con tappeti e cuscini e tendaggi vari. Il pavimento è coperto da circa una decina di centimetri di sabbia del deserto che ha fatto portare da Dubai. E’ lì che si rintana quando ha nostalgia di casa o si deve concentrare per qualcosa di importante. Oggi, ha un vassoio d’argento e una brocca posati davanti a se. Una tazza di caffè arabo che sorseggia prima di concentrarsi e cercare di attingere al suo potere e alle arti divinatorie che gli sono state insegnate (per la prima volta riesco ad avere il tempo per usare il Fortunes). Versa alcune gocce di caffè sul vassoio e si concentra sulla battaglia imminente (un successo pieno, mi da la possibilità di scegliere 3). Nella prima goccia, vede la lancia di ferro che ha a pochi passi da lui mentre blocca un mostro enorme contro una parete (un oggetto utile, pronto all’uso). Nella seconda vede Becca, mentre si sta concentrando per fare un incantesimo e sussurra il suo nome per legarsi alla sua energia magica (+1 forward ad un altro hunter). Nella terza vede il futuro, Helena si trova nell’ospedale, vicino all’obitorio e mentre sta per affontare un’ombra davanti a se, alle sue spalle arriva un mostro che cerca di afferrarla e schiacciarle la testa (avvisa qualcuno in anticipo per evitare che accada qualcosa). Karim avvisa subito Helena per sms, e con un braccio solo ha scritto qualcosa che sembrava più una minaccia che altro... lo so. Ha anche trovato un sms di Blake in cui chiedeva se sapesse che cos’era un Potere Oscuro.

Nel mentre anche Becca fa il suo incantesimo. Chiusa in camera sua, con Sophie  e Helena, mentre si concentra per vedere in un altro posto e tempo, avverte anche la presenza di Karim (anche se in realtà non ne ha avuto bisogno visto il tiro di dado esagerato di Sonia). Non le ci vuole molto, brucia un foglietto con l’incantesimo che pronuncia e butta le ceneri in un contenitore pieno d’acqua creando così uno schermo in cui tutti possono vedere ciò che l’incantesimo richiama. E’ una scena straziante quella che si para davanti agli occhi della nostra Mundaine e tutti gli altri spettatori. Una folle corsa di Robin e Daniel Osten, in macchina, inseguiti da un enorme mostro con sembianze di bisonte. Il piccolo Blake, truccato come gli indiani, stretto fra le braccia di mamma Robin poco prima che la macchina venga ribaltata dal mostro. Daniel muore sul colpo, Robin protegge col suo corpo Blake prima di ordinargli di correre il più veloce possibile e salvargli così la vita a discapito della propria. Le urla, il sangue.. costringono Becca a interrompere la visione. Tutti sono sconvolti dalla visione e Sophie parte subito alla ricerca di nuove informazioni, anche se effettivamente è strano che una creatura con le sembianze di bisonte, generalmente un buon auspicio, sia in realtà un pericolo. Così dopo alcune ricerche, si scopre che quello non era un bisonte, ma un trickster. Si nasconde sotto mentite spoglie e per sconfiggerlo, bisogna scuoiarlo e bruciare il suo cuore di ghiaccio, dopo averlo immobilizzato con una lancia (quella di Karim) ad un muro portante.

In quel momento, Karim, Alice e Richard suonano alla porta. Il viaggio in macchina è durato la metà del tempo con Alice alla guida (se si sopravvive ad un giro in macchina con Alice, si sopravvive a tutto ad Old Town). Sulla porta si presentano ancora vestiti da cerimonia. Karim ha un lungo Kandura bianco, finiemente decorato con fili d’oro rappresentanti scritte in arabo e altri disegni. Richard uno bianco e bordeaux e Alice uno verde smeraldo. E’ Billy ad aprire la porta... lasciando Karim un attimo spiazzato, insomma è bello da togliere il fiato, che ci può fare? Dopo qualche attimo di imbarazzo, tutti si spostano in salotto.

Becca racconta della visione, Blake decide che è ora di fare qualcosa e lascia che ogni uno dei suoi compagni scelga una delle sue armi (Karim ha già la sua spada e la lancia, così anche Richard e Alice) è qui che nasce una sorta di... ehm... ritirata strategica, quando Buddy non vuole armare la propria figliola con armi a lei convenzionali (mazze di qualche genere) e le da quasi della matta. Tutti fuggono verso la cucina, per non essere coinvolti nella sfuriata di Becca. Primo fra tutti Blake, seguito subito da Karim e Billy che hanno così voglia di quella torta della signora Bell che si incastrano sulla porta e via via tutti gli altri.

Decise le armi e la strategia,ai nostri eroi rimangono solo due cose importantissime da fare:
1. curare Karim e Becca di modo che siano più indipendenti durante la battaglia
2. finalmente Blake si dichiara a Becca! (ndr yey!)

Mentre al piano superiore Blake si dichiara a Becca (lascerò che siano Sonia e Francesca a descrivere la scena, perchè io ero troppo impegnata a esplodere in mille cuoricini) al piano inferiore si consuma un piccolo dramma.
Mentre Alice si accorda con Helena sul mettere in sesto Karim e Becca, Helena chiede (e cerca di manipolarla, fallendo) ad Alice di fare una ricerca sulla zampa di bronzo, Alice si rifiuta e anzi spinge Helena a chiedere informazioni da Karim. L’iniziato viene interpellato e la cosa un po’... lo mette in all’allarme. Come mai Helena ha la zampa? Quando se l’è procurata? e alla risposta “Poco prima che la bestia eplodesse” qualcosa fa venire un dubbio a Karim, ma è ora di curare i malati e combattere. Questo può aspettare. Il Dark Bargain di Helena però, decisamente irritato dal fatto che lei sbandieri così al vento certe informazioni decide che non potrà più usare i suoi poteri.
Con l’aiuto di Alice e Buddy, Helena crea un paio di piccole pozioni (vorrei evitare di raccontare da dove sono arrivate...) che riaggiustano i due compagni di caccia. Finalmente Karim può liberarsi del gesso!

E finalmente i nostri eroi si dirigono verso l’ospedale. Le ombre lo stanno inghiottendo ormai. Interi piani sono spariti, molti sono i curiosi che sono arrivati in massa, per non parlare di tutte le piccole emittenti e di tutti i giornalisti che cercano di guadagnarsi un Pulitzer.
In mezzo alla folla c’è Justin, Karim lo vede subito e chiede ad un MIB che presidia la zona e che lascia passare il simpatico gruppetto, di cercarlo e di non perderlo di vista. Lascia anche il suo cellulare da “civile” perchè passi la foto ai suoi colleghi. Sappiamo che anche Ash è entrato nell’ospedale ed è in pericolo. Anche un amico di Sophie è entrato, un giovane reporter ha perso il suo fidanzato all’interno dell’ospedale. C’è ancora gente intrappolata lì dentro e... ai nostri eroi non rimane altro che entrare.

Una volta dentro il gruppo si divide in due piccoli gruppi. Blake, Karim, Richard e Buddy per fare da esche al piano dell’obitorio. Becca, Helena, Billy, Alice e Sophie ai piani superiori per cercare Ash e i superstiti.
Prima di dividersi, Blake chiede a Helena di contattare Mabel fra le ombre per capire da che parte stiano questi minions. Il chosen confida ad Alice di essere ragionevolmente sicuro che Helena nasconda qualcosa di oscuro, probabilmente un patto con un demone. Alice preferisce coinvolgere anche Karim nella questione (ndr che mentre raggiunge Blake e Alice, viene amabilmente palpeggiato da Becca e quando si gira si trova davanti Billy... la sagra delle incomprensioni!). L’iniziato viene messo al corrente del possibile problema di Helena, la cosa non gli piace affatto, ma ci sono delle priorità, chiede ad Alice di tenere Helena sotto controllo, ma di stare anche molto attenta. La abbraccia e finalmente la caccia ha inizio.

Mentre Helena e Becca guidano il primo gruppo alla ricerca di Ash, Helena si ferma quel momento che le serve per evocare sua madre, sotto forma di ombra e avere qualche informazione da lei. L'ombra rivela che sono prigionieri di un mostro che non le lascia andare, cerca anche di portare Helena con se (un act under pressure perso costringe Helena ad avvicinarsi alla madre), ma Becca riesce ad impedirlo. Quello che ha sentito da Mable è più che abbastanza. Decide di eliminare quante più ombre le sono possibili.

Al piano inferiore intanto, Karim usa la lancia e il sangue di Buddy, per evocare il mostro che gli sta dando la caccia. La magia però è più impegnativa di quello che Karim pensava e prosciuga, letteralmente, il suo tatuaggio sbiadendolo a tal punto che Blake deve aiutarlo e supportarlo (use magic successo parziale + help out successo parziale). Alle parole “Contiamo tutti su di te (nessuna pressione!) ce la puoi fare...” la magia si impenna e la lancia finisce per diventare un tutt’uno con il braccio di Blake (che non è del tutto nuovo a questo genere di problemino). Karim continua a salmodiare.

Ai piani superiori, Becca riesce a contattare Ash e lo rimanda da Blake, visto che a quanto pare si trovano piuttosto vicini. Billy fa il duro con la sua mazza da hockey, Helena è seguita a vista da Alice mentre aprono la prima porta a caso che Becca decide che è ora di aprire.

Le luci del piano interrato, cominciano a traballare e all’improvviso una zaffata tremenda colpisce in pieno viso l’iniziato che si trova faccia a faccia con la bestia. Strabuzza gli occhi e si prepara al contraccolpo dovuto alla testata che vede partire da parte di questo bestione alto fino al soffitto, lo stesso mostro che ha ucciso i genitori di Blake. Il chosen però non ci sta e con uno scatto felino (never again) salva il suo mentore, spingendo Karim lontano, buttandosi addosso alla bestia e piantandola esattamente dove voleva. Karim da il suo aiuto usando una spinta magica (Big Whammy) per fermare il mostro contro il muro e dare il tempo a Blake di piantare il suo braccio/lancia nel costato del mostro e inchiodarlo lì.

Becca intanto intercetta il ragazzo dell’amico di Sophie, qualcosa non va in lui però... parla di gente morta e del fatto che anche lui non sente nulla. Il buio nella stanza in cui lo trovano è così intenso che all’improvviso si fa più stretto e presa dallo spavento Helena comincia a sparare a tutte le ombre. Il ragazzo, da un tocco di Becca (con un piedino) si sfalda... facendo andare sotto shock la nostra mundaine di fiducia.

Nel frattempo, Karim sta incantando la lama del fu gladio di Blake. Per uccidere il mostro bisogna bruciare il suo cuore di ghiaccio dopo averlo scuoiato. Blake è lì lì per scuoiare la bestia, quando appare una vecchia conoscenza di Blake, Naira un’indiana della riserva che il chosen non vedeva da molto. Erano amici da bambini, anche Richard la conosce... tutti tranne Karim, insomma. La cosa lo lascia un po’ spiazzato, ma c’è un lavoro da portare a termine. Naira (nuovo alleato di Blake) si piazza davanti al mostro e con il suo tomahawk (grosso il doppio del normale) apre in due la pelle del mostro, come se fosse una cerniera. Blake è ancora bloccato con il braccio nel mostro, mentre Karim vede il suo bellissimo e bianchissimo abito da cerimonia schizzato di sangue (Keeper: che cosa provi a vedere il sangue sul vestito? - Io : beh, lo porterò in tintoria, da quando Karim è ad Old Town ha praticamente rovinato tutti i suoi migliori completi!).

Lo scuoiamento del mostro, attira di più le ombre che si stringono ancora di più attorno ai nostri eroi. Buddy è a terra e si tiene la testa, sente voci che non vorrebbe sentire. Anche Billy sta affrontando un fantasma che lo sta facendo soffrire molto. Prima però che accada il peggio, Karim finisce di incantare la lama del gladio che diventa incandescente, la porge a Blake, che data la posizione scomoda non riesce ad infilarla per bene. Afferra la lama incandescente ustionandosi, Karim arriva in soccorso e lo aiuta ad affondare il gladio. In men che non si dica il mostro rimane solo un’ombra sul muro e con lui svaniscono le ombre.

Ash ha assistito a tutto, rimanendo in disparte. Blake e Karim sono piuttosto provati, la lancia finalmente si scioglie dal braccio di Blake. Il chosen si assicura che tutti stiano bene e pensa a correre da Rebecca dopo averle telefonato. Ash e il nostro vicesceriffo, si scambiano qualche battuta mentre si contendono Becca, entrambi uomini innamorati della stessa donna.

Prima di lasciar andare Blake, Karim pensa di occuparsi della sua mano. Sa benissimo che poi Becca dirà che è colpa sua se si è fatto male, tanto vale tentare di nascondere il pasticcio. Fa una certa fatica, capendo che il suo tatuaggio non è più forte come prima... ma alla fine guarisce la mano di Blake.

- The End -


Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #43 il: 2013-02-25 21:19:46 »
Dal diario di Karim, in arabo
Qualcosa non va. Qualcosa si è spezzato, lo sento... il mio tatuaggio è praticamente svanito, ho faticato molto a curare Blake da quella sciocca ustione. Però, gli ho ridato quei bellissimi occhi verdi, anche se per questo ho consumato tutti i miei poteri, non fa niente. Sono il suo mentore e lo sto guidando verso il suo destino, faccio tutto ciò che è in mio potere. Con gli occhi, gli ho ridato un po’ di buon umore e la forza di affrontare ancora i mostri lì fuori... e di parlare con Becca.
Non posso negare che mi faccia male, sono andato troppo oltre, ho lasciato che il mio cuore si legasse troppo ad un sogno. Blake non è fatto per me e io, non sono fatto per lui. Me ne farò una ragione, voglio che sia felice, dopo tutto quello che ha passato.
Sono preoccupato per Helena invece, se davvero reca con se un potere oscuro... è nei guai più di quanto lei voglia dare a vedere. Voglio capire quanto quel potere è radicato in lei, quanto sia pericoloso e se si può ancora in qualche modo salvare senza perdere nulla. E’ quel potere oscuro, che la tiene così distante da noi? Da me? Che cosa vuole veramente da lei? Sarà un intralcio al nostro compito?


Karim in questo episodio è stato davvero un grande! La Big Magic che ha compiuto per ridare gli occhi a Blake, è stata grandiosa. Ho amato la descrizione, come è stata compiuta, come è stata portata a termine... e quella semplice e veloce telefonata di Blake subito dopo.
Karim, nonostante soffra per aver perso perso Blake, se l’è incartata. Non ha fatto sceneggiate, non si è messo in mezzo fra Becca e Blake, al contrario. Lo sa che sono felici e per lui non conta altro. Stare al loro fianco durante l’ultimo capitolo di questa battaglia, nelle ore più buie!
E’ sinceramente preoccupato per molte cose:
- aiutare Blake a venirne fuori vivo
- sorreggere Becca ad affrontare l’ultima battaglia
- ritrovare i suoi poteri e il suo tatuaggio
- capire che cosa si nasconde dietro ad Helena
Si sente un po’ sopraffatto dagli eventi, prima di arrivare ad Old Town era solo un semplice studente. Era stato mandato per farsi istruire sul campo da Richard... e invece si è trovato ad essere il mentore di un prescelto. E’ stato gettato nel mondo delle battaglie da Blake, ma non si è mai tirato indietro. Ha uno spirito di squadra e di sacrificio piuttosto profondo, ma non sembra intenzionato a tornare indietro o scappare dalle sue responsabilità. Non cederà tanto facilmente il suo ruolo di Mentore e Amico, di Blake e di Rebecca... ma qualcosa lo spinge a preoccuparsi di Helena, forse i dubbi di Blake, sono la spiegazione al sentirla così lontana?
Mano a mano che “il giorno” si avvicina, Karim si sente sempre più legato a Blake. Si sente più al suo posto, sa come prenderlo, capisce dai piccoli gesti cosa vuole ottenere e ha cominciato ad apprezzare quel poco che da quando è sotto pressione, un abbraccio, un sorriso, un cenno della testa... sono sulla stessa lunghezza d’onda durante la caccia.
Con Becca, si sente più se stesso. Si sente libero di essere, di sentire, di dire. Anche se spesso si trova in imbarazzo per quello che lei dice, per le allusioni al suo orientamento sessuale, la apprezza. Le vuole bene. Si sente amato e apprezzato a propria volta.

E’ per loro che sta lottando così strenuamente. E’ per loro che potrebbe anche arrivare a sacrificare la propria vita. Molto più che come mentore: come amico.

Si sta preparando, ormai il giorno è arrivato e non vuole nessuno a fianco che non siano persone alle quali affiderebbe la propria vita e che a loro volta la affiderebbero a lui.

Re:[MotW] Old Town, Maine
« Risposta #44 il: 2013-02-28 14:56:58 »
Poiché Elisa ha già scritto praticamente tutto degli eventi di questa sessione, mi limito ad analizzare un paio di cose dal mio personale punto di vista.

La scena che forse più mi ha colpito in questo Mistero è stato l’incantesimo con cui si è vista la morte dei genitori di Blake.

Rebecca e Sophie dovevano raccogliere info sul mostro-bisonte e a Blake è venuto in mente il coniglio di pezza che aveva ritrovato (dopo decenni che non ci pensava più) nel negozio del mistero nr5, suo giocattolo preferito dell’epoca e testimone di quella orribile notte di 26 anni prima. Il pupazzo si è rivelato un ottimo focus (assieme al buon tiro di dado di Sonia) e ha permesso alle ragazze di ricostruire la scena, così da vedere il mostro... ma non solo.

Michela, da brava keeper, ha descritto le pochissime cose che avevamo deciso assieme per quella notte, andando poi ad aggiungere elementi che hanno dato un tocco realistico e doloroso alla situazione.
L’auto in corsa nella notte, le foglie cadute sulle strade di una deserta Old Town, il mostro dalla forma di bisonte all’inseguimento, troppo veloce anche per un’auto, che non riesce a seminarlo.
All’interno papà Daniel, alla guida, e sul sedile dietro mamma Robin e il piccolo Blake di 5 anni.
E qui Michela aggiunge i dettagli che secondo me ne ha fatto una scena magistrale. Blake ha la faccia truccata con pitture da indiano e stringe tra le braccia il coniglio di pezza, proteggendolo come la madre fa con lui.
Bastano queste poche parole per rendere improvvisamente tutto più nitido e noi giocatori immaginiamo una notte di Halloween in cui i mostri diventano reali e la festa di un bambino si muta nella notte peggiore della sua vita.
L’incornata del demone sbalza l’auto, facendole fare una capriola in aria e mandandola a schiantarsi tra gli alberi. Il collo di Daniel si spezza nell’impatto, subito dopo l’auto viene violentemente scossa e Robin spinge fuori Blake, ingiungendogli di scappare più veloce che può. Mentre il bambino si allontana, la madre viene fatta a pezzi e divorata.

E questa scena ferale si allaccia a quella finale, in cui finalmente Blake ha modo di uccidere il demone.

Essendo un Chosen e non un Wronged non voleva necessariamente essere lui a distruggere il mostro, ci sono cose che per Blake hanno maggiore importanza, ma alla fine è stato tutto perfetto.

Per far arrivare a 10 lo Use Magic di Karim per evocare il demone, il Chosen ha usato un Help Out, ottenendo un successo scarso e aprendosi a qualche problema o ripercussione (ehi, una volta tanto che è Blake ad aiutare Karim nella magia non poteva andare tutto liscio!). Michela decide di far fondere col braccio di Blake la lancia magica con cui si doveva bloccare il mostro al muro. E la novità? si era già fuso la mano con una chiave inglese XD quindi è stato divertente.

Ammetto che abbiamo avuto una fortuna sfacciata ai dadi e i PG non hanno perso la testa, evitando di farsi distrarre dalle ombre di morti che conoscevano (anche se le ombre ci hanno provato, eccome, e Buddy, il padre di Rebecca e Bill, stava per seguirle, ma è stato placcato da Blake in extremis!)
Bloccato il mostro, è stata la (altra) mano di Blake, impugnando la lama del gladio rotto, a trafiggere il suo cuore di ghiaccio.
Dietro di lui c’è stato l’aiuto di Karim e Richard e della nuova entry Naira, che hanno prima evocato il demone, poi aiutato a tenerlo, scuoiato e infine incantato il gladio per renderlo incandescente. Un bel lavoro di gruppo.

In quel momento, mentre la mano di Blake si brucia sulla lama incandescente ed il vapore bollente lo avvolge, le ombre cominciano a scomparire.
Istintivamente il Chosen si guarda attorno, quasi sperando di intravedere le ombre dei genitori. Niente ovviamente... ma adesso le anime dei defunti, prigionieri del demone, dovrebbero essere libere, almeno Caleb e Mabel, la madre di Helena. E Carrie, la moglie di Bill, sembra ci fosse anche lei.


Tra queste scene così toste, c’è anche stato (finalmente) il momento in cui Blake ha espresso i propri sentimenti a Rebecca (che poi non è stata meno tosta!)


Gli avevano sempre detto (Caleb soprattutto) che è sbagliato innamorarsi (di una collega, poi), affezionarsi e amare significa distrarsi dai propri doveri. Lui diceva che non sarebbe accaduto, diceva di sapere bene quale fosse il suo dovere, che non metti tutta la tua vita in un compito per poi dimenticarlo.

E invece...
avevano ragione loro.

Per tutta la sessione precedente, Blake non ha fatto che pensare che doveva rivedere Rebecca e che non gli piaceva saperla altrove, ma quando son stati nella stessa stanza e lui è riuscito a prenderle la mano, così da sentire la sua presenza (era ancora cieco), lei l’ha tolta perché effettivamente non sapeva ancora che tra Blake e Helena non c'era più nulla.

Helena è stata la prima donna che lui ha deciso di frequentare (con intenti romantici), con lei è scattato qualcosa che gli ha fatto capire di volere qualcosa di più, una persona a cui volere bene e che ne volesse a lui, a cui confidarsi e che si confidasse.

Inutile dire che hanno combinato entrambi un bel casino (ma ne ho già parlato in precedenza).

E poi è come se avesse improvvisamente aperto gli occhi e si fosse accorto che Becca era lì.
C'è sempre stata e forse per questo aveva smesso di vederla, ma da quando combattono assieme è nato qualcosa, una alchimia, una intesa che si sente anche quando non condividono le stesse idee e litigano.
Dopo aver inutilmente cercato un varco per parlarle, nelle ultime 2 sessioni, ha approfittato di un momento in cui tutti avevano da fare ed è riuscito a dirle ciò che prova.
UFF. (pure per me, che ansia XD)

Le ha detto che ha rotto con Helena per vari motivi, uno dei quali è che non è stato sincero con lei... né con se stesso. Negli ultimi giorni non fa che pensare a Rebecca, forse il semplice fatto di non vederla gli ha fatto capire l'importanza della ragazza per lui. E sì, alla fine glielo ha detto "Sono innamorato di te".
Era abbastanza sicuro che lei non lo avrebbe respinto, i baci dei precedenti Misteri parlano da soli, non era questo che lo rendeva nervoso; in realtà credo fosse il fattore tempo.
Ash, che si è fatto avanti nella mezza sessione precedente, e tutto che sta correndo verso la fine, verso la maledetta Profezia e Blake non sa se al termine dello scontro ci sarà anche lui a festeggiare la vittoria. O potrebbe non esserci lei.
Insomma, un amore non dichiarato è un amore che non esiste, quindi doveva dichiararlo, avere il coraggio di parlare dei propri sentimenti, sebbene sia una cosa che non ha mai voluto fare.

E quando scendono di sotto, dopo un lungo bacio bruscamente interrotto da altre necessità che chiamano i Cacciatori ad agire, Blake è finalmente in pace e soddisfatto, tanto che nessuno è riuscito a NON notare quella faccia un po' ebete e la sua mano che tenta di cancellare l'ultima traccia del lucidalabbra di Rebecca rimasta sulla sua bocca.

Quando giungono all'ospedale e si dividono, deve trattenersi dal volerla con sè. Non sarebbe giusto per nessuno dei due, ma magari verrà più facilmente la prossima volta.

Infine, quando fa per andare a raggiungerla, a fine scontro, e Ash gli si affianca, sente il bisogno di mettere le cose in chiaro con lo sceriffoh innamorato. "Io amo Rebecca e lei ama me" sì, senza tanti giri di parole, d'altra parte Blake è uno che va dritto al punto. Ash rimane ferito anche se magari lo sospettava già da prima (e per questo negli ultimi giorni si era dato una mossa), quindi dichiara di volerlo sentire da Rebecca stessa. Ma Blake è almeno più tranquillo, è un po' come aver tirato un Protect Someone. Il colpo arriverà lo stesso, ma forse con meno violenza, visto che l'impeto di Ash è già stato smorzato dalla rivelazione di Blake.