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Non è un paese per elfi
Marco Amicone:
--- Citazione da: Mr. Mario - 2012-10-04 15:14:28 ---Questo articolo in pratica sostiene che "Alice nel paese della vaporità" è un titolo vero, di un libro che è stato pubblicato, e che l'autore sarebbe uno di quelli che, nello sfacelo generale, si salva? :o
--- Termina citazione ---
C'è da dire però che Gamberetta non è stata esattamente entusiasta di Alice [size=78%]http://fantasy.gamberi.org/2011/10/26/alice-nel-paese-della-fuffosita/[/size] .
Ma insomma, prendi la recensione come quel che è, Gamberi Fantasy ultimamente è fin troppo pessimista/depresso (per quanto poco aggiorni). Anche se posso vedere le motivazioni per non farsi piacere il libro, pur non avendolo letto, visto che a quanto pare Alice è più focalizzato sulla personalissima visione della vita di Dimitri, messa in bocca ai protagonisti con la grazia di un elefante in cristalleria, che sul raccontare una storia.
Ed ho scopoerto solo ora che sembra che Lara Manni e Loredana Lipperini siano al stessa persona... Complotti ovunque! :o
Lavinia:
Dimitri è tutt'altro che incompetente, ho letto Pan e a parte alcune cose che sono effettivamente scelte stilistiche soggettive e un paio di "buchi" non è affatto male, godibile, scorrevole, con stile apprezzabile! Alice invece è proprio scritto male :(
Niccolò:
secondo te come mai questo salto? pan è stata una cosa personale e alice un lavoro? oppure ha avuto redattori e consiglieri sbagliati? ho si è bruciato il cervello coll'lsd nel frattempo?
Iacopo Frigerio:
il gdr è uscito, Davide diceva che se i due autori avessero avuto più coraggio e un po' meno ruffianeria probabilmente sarebbe uscito pure un bel gioco, niente di rivoluzionario ma un bel gioco con un bel sistema moderno.
Invece le parti innovative sono rimaste come bloccate da un complesso edipico verso i giochi moderni e qualcosa si è inceppato.
Banalmente potremmo dire che di italiano è uscito di meglio (gh gh) ma anche di peggio.
Quanto a dimitri come narratore ho sentito parlare molto bene per Pan e molto male per Alice, non li ho letti, ma avendoci parlato mi sembra uno che sa cosa vuole e conosce i suoi mezzi, forse il problema è che talvolta sopravvaluta il suo talento, una cosa non tanto aliena a quanto spesso vedo nei romanzieri italiani moderni (vedi Baricco)
Lavinia:
Niccolò, non saprei dirti sinceramente, non lo conosco di persona né ho capacità di analisi adeguate. Diciamo che probabilmente ha ragione Iacopo, in entrambe le opere si nota una certa pretenziosità che se in Pan viene tenuta molto sotto controllo e non intralcia il resto, in alice è spalmata un po' dappertutto.
Diciamo che sono abbastanza d'accordo con Gamberetta su queste due opere, non al 100% ma identifica bene i problemi di Alice ^_^
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