Autore Topic: 13th Age  (Letto 5629 volte)

imbrattabit

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13th Age
« il: 2013-05-29 11:23:41 »
Anche se il panorama dei retrocloni sta diventando piuttosto affollato, segnalo questo articolo che mi ha suscitato un certo interesse:
http://www.forbes.com/sites/erikkain/2013/05/20/13th-age-review-the-excellent-new-tabletop-game-from-the-lead-designers-of-3rd-and-4th-edition-dungeons-and-dragons/

Include una interessante definizione di gioco indie
Citazione
As any tabletop gamer knows, the great thing about home-brewed systems and indie games is that they’re basically as close to an ideal system for that particular GM as possible. When I make up a rules system, I’m devising the system I want to play
Affermazione che credo valga anche per i primissimi giochi tradizionali.



Patrick

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Re:13th Age
« Risposta #1 il: 2013-05-30 11:25:34 »
letto ora, molto interessante come articoletto ^^
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Mattia Bulgarelli

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Re:13th Age
« Risposta #2 il: 2013-05-30 16:26:54 »
Affermazione che credo valga anche per i primissimi giochi tradizionali.

Parlo a livello personale: quando uso il termine "tradizionali" parlo di quella tradizione che è nata a metà degli anni '80 o giù di lì, 2-3 anni in più o in meno, quella del "GM Dio e schiavo del tavolo".

Dire che "i giochi indie" sono "l'ideale per quello specifico GM" così, fuori contesto, mi suona malissimo, visto che il movimento indie ha rigettato completamente l'idea di "farsi le regole per il proprio gruppo ad arbitrio di uno (GM)".

È corretto dire, credo (al massimo Moreno mi correggerà), che il movimento indie ha voluto recuperare uno status precedente, in cui le regole erano regole.

Personalizzabili, volendo, ma dal gruppo e per il gruppo, su una base solida (si veda, per esempio, Apocalypse World).
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imbrattabit

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Re:13th Age
« Risposta #3 il: 2013-05-30 18:21:23 »
Si, anch'io intendevo i giochi di quella fascia temporale ma il punto suppongo fosse sulla motivazione che ha spinto l'autore.
Credo che la frase citata fosse più da intendere come per dire: "fuori da considerazioni di natura commerciale" o al limite "fuori dalla consuetudine di mercato".

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Re:13th Age
« Risposta #4 il: 2013-05-30 20:06:43 »
Qua stiamo parlando di indie in che accezione? Perchè ormai si è fissata l'idea che "indie = forgita" o "indie = moderno". Ma non è così. Al più il movimento forgita si è posto domande sui benefici derivanti dall'essere indie, ma i legami tra i due concetti finiscono lì.
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imbrattabit

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Re:13th Age
« Risposta #5 il: 2013-05-30 21:29:05 »
Qua stiamo parlando di indie in che accezione? Perchè ormai si è fissata l'idea che "indie = forgita" o "indie = moderno". Ma non è così. Al più il movimento forgita si è posto domande sui benefici derivanti dall'essere indie, ma i legami tra i due concetti finiscono lì.

L'articolo non lo chiarisce (il taglio editoriale mi suggerisce il concetto di indie=indipendente), si fa solo una mezione espicita nell'effermazione:

Citazione
Ho giocato ad alcuni giochi indie molto fighi ed una delle cose migliori in molti di loro è l'attenzione sulla narrazione cinematografica. Questo non si traduce necessariamente in sistemi dalle regole leggere ma significa piuttosto che alcune meccaniche sono integrate nel gioco in modo da permettere ai giocatori di contribuire a raccontare la storia, piuttosto che lasciare tutto nelle mani del Game Master (GM.)

Patrick

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Re:13th Age
« Risposta #6 il: 2013-05-30 21:32:30 »
ragazzi, l'articolo l'avete letto? :)

per me il senso della frase è: "Se creo un gioco 'indipendente',  lo creo per me, non per il mercato. Ergo, il gioco è cucito sulle mie esigenze, è creato secondo i miei gusti."  Forse eugenio vuol dire che anche quei giochi venivano ritagliati, adattati e cuciti sul gruppo... ^^
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Moreno Roncucci

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Re:13th Age
« Risposta #7 il: 2013-05-30 22:04:31 »
Jonathan Tweet è informatissimo sui giochi forgiti, è stato uno dei primi a recensire e segnalare Sorcerer, e ne ha giocati parecchi (c'è un actual play di una campagna di Cani nella Vigna su The Forge giocata fra lui, l'autore di Magic the Gathering e l'ex padrone della Wizard of the Coast, tutti entusiasti del gioco)

A sua volta, la nuova copertina dell'edizione annotata di Sorcerer è un esplicito e dichiarato omaggio alla copertina di "Over the Edge", il gdr di Jonathan Tweet che lo ha ispirato.

(infatti mi irrita un po' che ogni volta di Jonathan Tweet dicono che "è l'autore di D&D3", che a causa di mille restrizioni e compromessi è per me il suo gdr peggiore, come designer si dovrebbe dire che è l'autore di Ars Magica, Over the Edge, etc....   anche il meccanismo d20 di D&D3 deriva dritto dal d10 di Ars Magica)

Tutta questa pappardella per chiarire che qualunque scelta di design di 13th Age sicuramente è consapevole, non è come con tanti "game designer" che conoscono D&D e poco altro.

D'altro canto, per gli stessi motivi Jonathan Tweet è uno degli autori più pagati e che ha più pubblico potenziale fra i giocatori di D&D, quindi è difficile che si alieni il suo pubblico oggi per fare qualcosa di completamente diverso. Infatti dalla descrizione vedo un gioco OGL con d20, tiri di iniziativa, attacchi di opportunità, etc.

Sono anni che in tanti cercano il Sarchiapone, il gioco "definitivo" che consentirà di giocare D&D... come se non fosse D&D.  C'è un notevole mercato per un gioco simile, come ha dimostrato Dungeon World, fra giocatori che vorrebbero qualcosa di nuovo nelle regole ma non concepiscono giocare altro che nani ed elfi (e ne conosco... storcono il naso persino se l'elfo non è esattamente identico a quello di D&D...), e giocatori di giochi indie che hanno tanta nostalgia di nani ed elfi...

Boh, è un sentimento che non condivido e fatico a capire, ma per chi lo condivide, fra Dungeon World e 13th Age e altri progetti dello stesso tipo dovrebbero finalmente essere contenti...
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Mattia Bulgarelli

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Re:13th Age
« Risposta #8 il: 2013-05-31 09:19:24 »
per me il senso della frase è: "Se creo un gioco 'indipendente',  lo creo per me, non per il mercato. Ergo, il gioco è cucito sulle mie esigenze, è creato secondo i miei gusti."  Forse eugenio vuol dire che anche quei giochi venivano ritagliati, adattati e cuciti sul gruppo... ^^

Beh, sì, in questo senso ci siamo. Se sono libero dalla necessità (o dall'ossessione, o dalla convinzione) di dover vendere "sennò non sono degno", la creatività segue altre strade: lo so per esperienza diretta e personale (e delle persone che mi sono più care al mondo, alcune lavorano in settori dell'arte commerciale e mi confermano l'idea anche fuori dal game desssàin).


Also: grazie Moreno per l'inquadramento generale.

Breve OT: io un "pruritino fantasy da grattare" ce l'ho, per esempio. Dungeon World, per quelle due brevi demo che ho fatto, sembra essere "le parti fighissime di D&D estratte dal mare di regole e regolette a base di numeri, di turni, metri e mezzo, ecc." e quindi fa al caso mio.
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giancarlo

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Re:13th Age
« Risposta #9 il: 2013-06-30 13:20:59 »
Per chi fosse interessato ho scritto una recensione della versione finale di 13th age

Parte 1 http://cronachedelgattosulfuoco.wordpress.com/2013/06/26/recensione-13th-age-prima-parte/

Parte 2 http://cronachedelgattosulfuoco.wordpress.com/2013/06/27/recensione-13th-age-seconda-parte/

Spero possa esservi utile.

« Ultima modifica: 2013-06-30 13:31:02 da giancarlo »

giancarlo

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Re:13th Age
« Risposta #10 il: 2013-06-30 18:31:03 »

è la mia prima recensione quindi se avete critiche o consigli sono ben accetti.

Felix

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Re:13th Age
« Risposta #11 il: 2013-07-01 00:33:57 »
il gioco si presta ad essere adattato ad altre ambientazioni?
Francesco Felici

giancarlo

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Re:13th Age
« Risposta #12 il: 2013-07-01 12:25:01 »
il gioco si presta ad essere adattato ad altre ambientazioni?

Molto facilmente. tieni presente che l'ambientazione di base è definita a grandi linee, stile gazeeteer per intenderci. Le icone che indicano i legami dei personaggi con l'ambientazione sono volutamente generici (al punto di non avere nemmeno un nome) e sono più gli archetipi tipici dei PNG/fazioni che si trovano normalmente nelle ambientazioni High fantasy tipo il signore degli orchi, la regina degli elfi, la signora dei demoni, l'arcimago,etc
Il manuale spinge moltissimo con esempi e consigli sul modificarli o addirittura sostituirli con altre icone, cosa che personalmente ho fatto. per la mia camapgna di Playtesting ho preso una mappa che avevo, creando icone nuove adatte all'ambientazione. Tieni presente che creare un icona non comporta utilizzare regole. si scrive una breve descrizione dell'icona, le conoscenze a disposizione di tutti riguardo ad essa, icone alleate e nemiche e le sue motivazioni dopo di che è cotta e servita  ;) ti linko una serie di articoli in cui vengono creati le icone per l'ambientazione "Midgard" della Open design come esempio http://www.koboldpress.com/k/tag/midgard-icons

Le razze e le classi classiche sono presenti e quelle che mancano (tipo druido,etc) usciranno con la prima espansione; comunque il manuale spinge tantissimo sul reflavoring un pò come nella 4ed ma con una struttura molto più semplice, di poco sopra la RULES CYCLOPEDIA per intendersi per cui se un giocatore vuole un determinato personaggio non si deve aspettare l'uscita del "manuale del perfetto guerriero combo" ma semplicemente cambiando il flavour di una classe oppure trasferendo una capacità da una classe all'altra. su questo aspetto ricorda molto l'impostazione a Toolkit dell'Old School tanto è vero che molte volte gli autori su una determinata regola danno consigli differenti, spiegando quali differenze creano nel gioco usare una regola piuttosto di un altra. Per esempio nel manuale mancano le "personality rules". gli autori dicono chiaramente di prenderli da altri giochi o utilizzando il classico sistema di allineamenti del D&D oppure prendendo le regole da Burning Wheel o Sorcerer.

L'unico dubbio che posso avere è che comunque il gioco è chiaramente High Fantasy. Ho pesanti dubbi sul fatto che possa essere utilizzato per il Low Fantasy. Non è impossibile ma secondo me snatura molto il gioco.

Edit: comunque in rete si trovano note per adattare 13th age al Forgotten, dark Sun, Eberron (con articolo scritto dallo stesso Keith Baker), Midgard, etc

« Ultima modifica: 2013-07-01 13:03:14 da giancarlo »