Autore Topic: Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!  (Letto 4185 volte)

Simone Micucci

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Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« il: 2012-07-17 05:35:29 »
Mi ci è voluto un pò per riordinare il materiale.
Eravamo io, Giulia, Mr Mario, Manuela Soriani e Mattia Bulgarelli e abbiamo passato un meraviglioso weekend. Abbiamo sgranocchiato pranzetti leggeri alternati a pizze&gelato. Abbiamo spupazzato gatti&divani. Abbiamo visto Scimmie&Bassotti. Abbiamo fatto puzzle, parlato di fumetti, di politica, di case editrici e di famiglie.

E abbiamo giocato a MostroCuore.
Al ritorno io e Giulia abbiamo parlato un bel pò della giocata.
Io ho finito a metabolizzarla dopo pranzo. Prima mi sentivo il mio personaggio addosso, perché credo che ci sia finito dentro una buona parte di me.

Mi capita spesso che dentro ai personaggi ci finisca buona parte di me. Raramente mi capita di riflettere così a lungo sui personaggi e su quello che hanno fatto e su cosa possa significare. Di trattare i personaggi di un GdR come fossero stati i personaggi di un libro o di un film, di giudicare le loro azioni e le loro parole.

Ne ho parlato con Giulia in macchina e ne ho parlato un pò con Mario su G+. E vorrei condividere i miei pensieri e riflessioni anche con gli altri che hanno giocato con noi (e con chiunque sia interessato).
Non riporterò tutta la fiction, ma chiunque volesse può chiedere approfondimento e sarà accontentato.

Giulia era Susanna, una serpentina proveniente da una decaduta famiglia filomonarchica italiana.
Io ero Adam, un vampiro scappato di casa che vive col suo Signore.
Mattia era El Pedro, un Lupo mannaro ispanico con una vita difficile e dura.
Mario era Hecate, una strega. Madonna che strega.

La giocata è ambientata in un quartiere abbastanza malfamato di una grande metropoli americana. E i personaggi non sono WASP. Il vampiro e la strega sono afroamericani. Susanna è italiana. Pedro è messicano.

Durante il ritorno in macchina io e Giulia abbiamo parlato un pò dei nostri personaggi. È un punto di vista esterno, quasi da spettatore.
È un punto di vista di qualcuno che giudica i personaggi che ha visto e come li ha visti.
Non è un giudizio sui giocatori e sul loro modo di giocare. I giocatori sono stati stupendi e ho adorato il gioco e il loro modo di caratterizzare i personaggi.

il discorso è partito da un mio commento su Adam, il mio vampiro.

Adam è chiaramente ferito e arrabbiato.
Non so se è nel giusto o no. Non so ancora cosa lo ha ferito, quale comportamento dei suoi genitori lo ha fatto reagire così, ma lui lo vede come qualcosa di grave e pesante.
È arrabbiato con il mondo e tiene tutti lontano da lui e secondo me (ma non ne sono sicuro) lo fa per vedere chi gli resta vicino.
Vuole un mondo di bene alla sorella, ma non la vuole vicino.

Mario ha commentato dicendo "fantastico. voglio dire, incazzato a morte senza essere in grado di dire perché? roba autentica"

Si. é roba autentica. Credo che dentro Adam ci sia finita buona parte di me e della mia adolescenza. E probabilmente molti nell'adolescenza hanno attraversato quella fase.

(qualcuno è entrato in casa dei genitori di Adam e li ha rapiti. Si è salvata solo la sorella che è stata presa da Caesar, il signore di Adam e portata nel loro rifugio...e Adam si sente tremendamente strano. E janet non sa se essere felicissima o sconvolta per aver rivisto il fratello dopo sei mesi di sparizione).

Adam vuole un mondo di bene alla sorella (Janet) e si racconta che non vuole la sorella vicino perché sarebbe pericoloso, ma è ovvio che è una panzana.
Me ne sono reso conto giocandolo.
Sentivo che Adam non la voleva, e la spiegazione più ovvia era che era pericoloso per lei.
Ma non è vero.
Secondo me lei rappresenta un retaggio della vita che lui si è lasciato alle spalle.
E lui non la vuole vicino perché sta cercando di scappare via da quella vita.
Però non vuole davvero scappare.
(vuole essere rincorso probabilmente)

Se volesse andarsene non avrebbe salvato il padre e la madre e sopratutto: io mi sforzavo di fargli dire alla sorella "devi tornare a casa tua, devi tornare da tua madre" però quando ero sovrappensiero Adam diceva "devi tornare a casa nostra" oppure diceva "i nostri genitori". Lui si sente ancora parte di quella famiglia. E forse si comporta in quel modo per punirli di qualcosa. Per punire i suoi genitori o per punire se stesso.

Adam sulla famiglia ha un punto di vista molto diverso rispetto a Susanna, la serpentina. Giulia ha presentato Susanna con un rapporto molto strano con il fratello maggiore. Lui è il primogenito e chiaramente il preferito. Sembrava esserci invidia e rivalità. Ma vedendoli interagire insieme invece Susanna e Michele erano tutto fuorché rivali. Ad ogni minimo problema si tenevano vicini, si coprivano le spalle a vicenda, si consigliavano. Cercavano in tutti i modi di proteggersi dal mondo e di proteggersi dalla loro famiglia (sopratutto dalla loro famiglia. Del mondo non hanno paura....della loro famiglia si. Sopratutto del nonno).

Mi ha spiazzato, ma era molto piacevole vederli interagire. Mi aspettavo una famiglia di serpenti maliziosi e manipolatori, e invece mi sono trovato due fratelli uniti che si vogliono un bene autentico.

Anche Pedro come personaggio è molto più positivo e molto meno contorto rispetto ad Adam.
Lui cerca persone che gli stiano vicino in un modo molto più sano. È cresciuto in un ambiente di merda che gli ha lasciato poche scelte. Deve spezzare gambe, riscuotere crediti, minacciare persone. È solo un ragazzo eppure deve fare ste schifezze per tirare avanti. Però giocandolo ho visto qualcosa di molto diverso.
Non è un bullo arrogante e non è un teppistello da quattro soldi. Si sacrifica volentieri per gli altri, chiunque siano, e si prende le bastonate al posto degli altri senza sapere esattamente perché.

Ha aiutato Adam che voleva recuperare i suoi genitori, rapiti dai datori di lavoro di Pedro (roba di soldi prestati, di scommesse perse, di aziende andate a male) e Pedro non ha fatto domande di nessun tipo. Ha aiutato Adam perché ad istinto sentiva che era giusto.
Non è un pensatore, non è un calcolatore, non è infido e non è manipolatore. Non è un alfa, perché non cerca di comandare. Ha un bisogno estremo di inserimento, di sentirsi parte di qualcosa (non a caso è l'unico di cui non si sia vista PER NIENTE la famiglia, neanche nominata). E per sentirsi parte di qualcosa protegge gli altri. Li protegge fisicamente e li protegge socialmente (più di una volta ha preso le parti di Adam, difendendo le sue azioni sconsiderate e giustificandolo spiegando agli altri che ha una situazione estremamente incasinata....quando Pedro probabilmente ce l'ha molto peggiore).

In una situazione molto incasinata (Adam ha mandato Susanna all'ospedale dopo averla bevuta...ed ha ipnotizzato suo fratello Michele per farla abbandonare. Era in darkest self, ma non è una scusa. Ha fatto del male agli altri, fisicamente, socialmente e mentalmente) Pedro ha trovato il tempo per tranquillizare Adam, calmare Michele, andare a trovare Susanna, stare vicino a Hecate (con la quale ha una romance sempre crescente) e cercare di confortare l'amica gelosa di Hecate (Trish), che lo accusa di essere una presenza dannosa per Hecate. Tutto questo mentre era sfinito e ferito dalla notte precedente (quando ha dato una grossa mano ad Adam tirando fuori i suoi genitori dalle grinfie di un lupo mannaro inferocito).

El Pedro è fiero di quello che è. Gli piace esserlo. Fa finta che è una maledizione, perché gli fa comodo, ma adora essere quello che si fa in quattro per gli altri...e il lupo gli serve proprio per questo.


Hecate invece è un'altra storia
prima di tutto ho l'impressione che sia fondamentalmente sola.
E che non ci stia male.
Tiene le persone abbastanza lontane da lei (da notare che tutti gli altri hanno qualcuno con cui confidarsi o con cui si sono confidati) invece lei si comporta in modo ambiguo. Ascolta gli altri, ma non dice niente di se.Sembra una specie di maniaca del controllo, e quello che ha fatto al padre di Adam (che in seguito all'aggressione p diventato un lupo mannaro) non è affatto bello.
Gli ha impedito di fare del male, ma non è una cura ne un aiuto.
Ha scelto una via veloce per far sembrare di aver risolto un problema. Non ha mai detto che fosse una cura.
Adam voleva chiedere semplicemente a Pedro di insegnare a suo padre ad essere un Lupo Mannaro. E invece Hecate si è messa di mezzo, dicendo di avere una soluzione, ma senza dirla a nessuno.
Pedro si fida di lei e la fa fare. Adam è troppo arrabbiato per informarsi. Hecate maledice il padre di Adam, rendendolo incapace di ferire chicchessia.

Trish è convinta che Hecate stia cominciando a mentire, ma in realtà è da molto che va avanti a menzogne. All'inizio erano piccole e probabilmente il nonno con cui vive faceva finta di non vederle, ma ora stanno diventando grosse (un ragazzo "bad" come Pedro, che puzza di delinquente lontano un miglio...sta fuori casa senza avvertire, si fa accompagnare in giro con scuse assurde) e non ho ancora visto come suo nonno reagirà alla meravigliosa notizia "Dai...la sorellina minorenne di Adam viene a stare da noi...".


Tra parantesi, la madre di Adam è proprio una bella tipa:
ritrova il figlio dopo 6 mesi che è sparito, il figlio rischia il collo per salvarla, in un attacco di rabbia Adam le grida "vaffanculo" e la sua reazione (madre premurosa) è stata "mio figlio è un mostro, quindi per favore Hecate (16enne sconosciuta che ti presenti alla mia porta dicendo di avere una soluzione alla licantropia), prenditi cura della mia altra figlia e tienila lontana da suo fratello".
E io quando ho sentito quel discorso mi son detto "ma che bella madre responsabile. chissà perché Adam è scappato via?"

Certo, la situazione era dura e assurda...ricompare il figlio dopo 6 mesi (lei ancora non sa che è un vampiro...a meno che Janet non glielo abbia detto), gli strozzini rapiscono lei e suoi marito (e per poco non rapiscono anche Janet) ed è normale che sia sconvolta.
Ma in una situazione così di merda lei preferisce mandare sua figlia minorenne insieme ad una adolescente sconosciuta che vive nel quartiere peggiore della città??!!
Si, è sconvolta. È chiaramente sconvolta, ma io non la candiderei a "madre dell'anno".
E ripeto: questo è un mio giudizio da spettatore. Sto giudicando i personaggi in base a quello che ho visto.

E quel modo di comportarsi per me la dice lunga sul rapporto di quella famiglia con i figli.
Quantomeno pensano che i loro figli, in un momento difficile, siano sbolognabili al primo sconosciuto che sembra essere simpatico.
questo non significa che non gli vogliano bene
La madre di Adam è chiaramente legatissima ai suoi figli. Ma per lei ovunque era meglio che lì. Qualsiasi altro posto è meglio di quella famiglia.
E il fatto che c'è un lupo mannaro in casa ha solo evidenziato il problema. Non era quello il problema. È in casa sua, con suo marito. Ed ha deciso (senza neanche consultare il marito) di dare via la figlia (e ripudiare il figlio) solo perché ora devono capire cosa fare della loro vita.
Non è il problema di un lupo mannaro o degli strozzini. Qualsiasi altro grande problema sarebbe stata una scusa valida.
Percepiscono i figli come un peso. Esattamente come Adam e Janet percepiscono loro.
Si vogliono un bene dell'anima, ma non sanno assolutamente che farsene gli uni degli altri.

Janet supplicava Adam di portarla via da quella famiglia. E Janet piange di continuo convinta di essere la fonte dei problemi. Adam anche sa comunicare a malapena con le persone.

E mentre in macchina pensavo a queste cose cominciavo a capire perché Adam è arrabbiato con il mondo. Adam non è una bella persona da quel punto di vista.
È una persona che fa male a chi gli sta vicino (Janet, sua madre, Caesar, Susanna, Pedro), solo per vedere chi ha il coraggio di stargli vicino dopo che si è fatto male.
Pedro e Caesar gli sono rimasti a fianco. Nonostante Adam abbia minacciato gli amici di Pedro. Nonostante Adam si sia comportato malissimo con Caesar. E infatti per loro lui prova nitidamente qualcosa di positivo.

Queste cose non le ho pensate a priori. Sono miei riflessioni a posteriori su quello che è emerso dopo tre intense sessioni di gioco.
Mie riflessioni. Perché altri possono vederla in modo estremamente diverso (Ed è cosa buona e giusta!!!).

Ci ho messo un bel pò per togliermi Adam di dosso. ce l'ho avuto sulle spalle per tutto il viaggio di ritorno  e per tutto il lunedì mattina. Poi dopo pranzo piano piano mi è scivolato via.
Come dicevo prima dentro Adam ci sono finite alcune parti di me.

Mario in chat mi ha chiesto se Adam si odia per quello che è...e secondo me lui non ha razionalizzato a tal punto da odiarsi. Ma se è incazzato con il mondo (persino con chi non gli ha fatto niente, come Susanna o come Janet)è ovvio che in realtà è incazzato con se stesso
Quindi si: si odia, ma non lo sa.
E quando qualcuno gli fa notare le sue cagate (qualcuno che lo tiene vicino nonostante lui lo ferisca...Caesar) allora Adam mette la testa a posto.


I personaggi sono ancora da approfondire, si vede nitidamente che nascondono molto più di quello che c'è. Ma abbiamo cominciato a vedere la loro psicologia. È davvero un bella giocata e non vedo l'ora di vedere come si evolveranno i rapporti tra di loro. ^_^

Alla quarta sessione! ^_^

scusate di nuovo se queste mie riflessioni sembrano pretestuose o arroganti. Non sto dicendo a nessuno come deve giocare il proprio personaggio (anzi...direi che sono stati tutti giocati ottimamente). Questi sono solo i miei commenti e riflessioni su quello che ho visto e sull'idea che mi sarei fatto di quei personaggi se li avessi visti in un film o letti in un libro.

Grazie dell'esperienza stupenda.
Simone Micucci - GcG Global Fac - Fan Mail: 70 - Pacche sulla Spalla: 1. "Difficile avere nemici con Caldo+3"

Mr. Mario

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #1 il: 2012-07-17 06:27:57 »
Giocare la strega è stato molto bello, e notevolmente diverso da quello che mi aspettavo. Sono convinto che la strega abbia uno dei potenziali distruttivi più alti del gioco, e pensavo che fosse appunto questo essere sull'orlo della distruzione a caratterizzare il booklet. Ho scoperto che forse non è così, o almeno, non è stato così per Hecate.

Non è esercitare distruzione, il fulcro di tutto. E' sapere di avere il potere di farlo.

Hecate non ha paura di nulla. Un lupo mannaro che si presenta alla sua porta in piena notte, scoprire che il suo compagno di banco è un vampiro, andare a casa di un lupo mannaro appena trasformato e probabilmente incapace di controllarsi, niente di tutto questo può scalfire la consapevolezza di poterli fermare in qualunque momento, e di poter fare loro più male di quanto potrebbero anche solo immaginare. Nella notte non c'è comunque ombra più scura di lei.

E una consapevolezza così forte che per due sessioni la sua magia nemmeno si vede. Mi sono stupito, giocando, di come spontaneamente sia venuto fuori che ha un suo modo di prendersi cura degli altri, di essere sempre con le antenne alzate, di preoccuparsi in anticipo dei possibili problemi. Con la tranquilla sicurezza di chi è seduto su una bomba atomica, mi è capitato di pensare.

C'è un mostro che dorme, e che è meglio non svegliare, ma nel caso ci fosse bisogno di lui, è il caso che sia pronto. Il secchione della classe diventa improvvisamente violento? A scanso di equivoci meglio rubare qualcosa dal suo armadietto. Una ragazzina che ho già visto da qualche parte è preoccupata per i suoi genitori scomparsi? Meglio guardare nell'abisso e mandare sul posto la polizia.

Per ogni possibile minaccia un piano, qualcosa di pronto, perché il mostro possa al più rigirarsi nel sonno, senza che si debba mai svegliare del tutto.

Non c'è bisogno che nessun altro si preoccupi, quindi perché stare a turbarli con la verità. Non c'è mai bisogno di tutta la verità. Qualche pezzo è più che sufficiente, al resto ci penso io. E' per il loro bene, quindi perché mai dovrei sentirmi in colpa?

Non ho (purtroppo) interagito abbastanza con Susanna per essermi fatto un idea precisa di lei. Spero che questo cambi, potrebbero avere una discussione molto interessante, perché hanno un modo quasi opposto di affrontare i problemi.

Parlerò invece dei due uomini.

Uno è Adam. Adam che pensa che i suoi problemi siano seri. Che pensa di essere pericoloso, perché ogni tanto ha l'impulso di bere del sangue. Che crede che la verità su di lui sia qualcosa di rischioso. Che crede di avere dei gravi problemi. Ha. Adam proprio non ha idea di quale colore sia davvero la notte, di quali siano i veri pericoli. E questo, più di ogni altra cosa, mi irrita. Sarebbe interessante, e Hecate ci ha fatto su più di un pensierino, ma è troppo ripiegato su se stesso, per il momento, per essere più di un fastidio.

L'altro è Pedro. Pedro è qualcosa di buono, e proprio per questo, Hecate fa fatica a credere che non solo ha incrociato la sua strada, ma la trova davvero interessante. La bacia in un modo che Hecate non credeva di potersi meritare mai. Pedro le fa credere che ci sia qualcosa di buono in lei, e questo la coglie alla sprovvista e passa la sua corazza da parte a parte. Con Pedro potrebbe forse essere davvero sincera, e forse lui non scapperebbe. Forse. E' un rischio micidiale. Il suo buon senso le direbbe di stargli tremendamente alla larga, e forse sperava di poter usare la sua fedeltà verso Trish per allontanarlo, ma la sua attrazione per lui è decisamente più grande del suo buon senso. E potrebbe venirne fuori qualcosa di bellissimo... O qualcosa di veramente, veramente terribile.


Eravamo io, Giulia, Mr Mario, Manuela Soriani e Mattia Bulgarelli e abbiamo passato un meraviglioso weekend. Abbiamo sgranocchiato pranzetti leggeri alternati a pizze&gelato. Abbiamo spupazzato gatti&divani. Abbiamo visto Scimmie&Bassotti. Abbiamo fatto puzzle, parlato di fumetti, di politica, di case editrici e di famiglie.

Questa è una formula fantastica e vincente. La consiglio davvero a tutti. Mattia e Manuela ci hanno fatto un regalo bellissimo ospitandoci.
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Giulia Cursi

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #2 il: 2012-07-17 12:44:32 »
Quando ho creato Susanna vedevo una ragazza gentile e simpatica, dall'atteggiamento pratico, ma che ha un fortissimo attaccamento per la famiglia... mi somiglia un casino.

La mia famiglia aveva una tradizione da grandi industriali in Italia, sono veneti... purtroppo sostennero il Fascismo per non vedersi portar via l'industria, ma questo gli si è ritorto contro. Il nonno fuggì in America e da allora viviamo lì.

Creiamo la classe, Susanna conosce Pedro per fama di teppista, conosce Hecate perché non è la prima volta che stanno in classe assieme e incontra Adam che si presenta.
Pedro inizia a provarci con tutte e quando arriva a me il mio amico Martin (l'irlandese secchione) gli spacca il naso... mi metto in mezzo e si risolve tutto. A mensa io Giulia faccio notare quanto Susanna invidi il fratello, Michele è il primogenito, è atletico e bello, ed è un leader nato di quelli che sono amici di tutti.

Tutti gli altri giocatori iniziano a vedere il classico rapporto di pura invidia tra fratelli.

Uscendo da scuola Susanna vede Michele circondato da teppisti pericolosi, so che è terrorizzata. Michele riesce a liberarsene senza risse, parla con la sorella che dice "Sono bravi a fare i gradassi qui a scuola, vediamo se anche nella nostra strada a casa nostra saranno così coraggiosi... facciamo una festa di quartiere." è evidente che Susanna è disposta a tutto per proteggere i suoi familiari e in particolare suo fratello.

Presto seconda parte.
« Ultima modifica: 2012-07-17 13:05:03 da Nenhiril »
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Mattia Bulgarelli

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #3 il: 2012-07-17 13:22:48 »
Non è un pensatore, non è un calcolatore, non è infido e non è manipolatore. Non è un alfa, perché non cerca di comandare. Ha un bisogno estremo di inserimento, di sentirsi parte di qualcosa (non a caso è l'unico di cui non si sia vista PER NIENTE la famiglia, neanche nominata). E per sentirsi parte di qualcosa protegge gli altri.

Ecco, hai centrato il concept di personaggio che volevo saltasse fuori.

Fondamentalmente, stavo giocando un Arsenale di AW in MH, con una "build del personaggio" pesantemente basata sul combattimento (in un gioco "sociale" come MH!): i primi avanzamenti sono stati Take The Blow e Flesh Of My Flesh (ovvero una combo "mi prendo le pacche al posto degli altri" + "più sono ferito, più picchio" che avevo già sperimentato con il mio Hollow nella campagna di MH "Golconda": http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,7430.0.html ).

Stavo meditando di prendere "Sympathy Is My Weapon" (se giustifichi chi ti fa male, prendi PX) dal Mortal, vedi tu.


Pedro è un ragazzotto "cresciuto in strada", col padre (che non si è mai visto) che è, secondo lui, "un pugile suonato". È un'anima semplice che fa quello che pensa gli possa guadagnare la stima degli altri (altro parallelo con il mio PG Mark di Golconda), anche rendendosi ridicolo mettendosi in mostra (tipo parlare di sè in terza persona chiamandosi "El Pedro" per darsi un tono).

È uno che, quando il secchione della classe (cioè uno normale in mezzo ad una banda di debosciati) gli tira sul naso una cartellina rigida, invece di farlo a brandelli si mette calmo e gli dice che ha le palle e che lo rispetta per questo.

Tornando a noi:
Eravamo io, Giulia, Mr Mario, Manuela Soriani e Mattia Bulgarelli e abbiamo passato un meraviglioso weekend. Abbiamo sgranocchiato pranzetti leggeri alternati a pizze&gelato. Abbiamo spupazzato gatti&divani. Abbiamo visto Scimmie&Bassotti. Abbiamo fatto puzzle, parlato di fumetti, di politica, di case editrici e di famiglie.

Questa è una formula fantastica e vincente. La consiglio davvero a tutti. Mattia e Manuela ci hanno fatto un regalo bellissimo ospitandoci.

Grazie davvero, ragazzi: è stato un weekend faticoso (soprattutto per Manu, che a volte - eufemismo - è rimasta un po' "indietro" nelle discussioni ad alto contenuto di geekerie) ma pieno di soddisfazioni.

La cosa più bella però è stato trovarsi PER CONOSCERSI E GIOCARE, non solo "per giocare".
« Ultima modifica: 2012-07-17 13:24:24 da Mattia Bulgarelli »
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Rodrigo

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #4 il: 2012-07-17 13:36:59 »
C'è un mostro che dorme, e che è meglio non svegliare, ma nel caso ci fosse bisogno di lui, è il caso che sia pronto. Il secchione della classe diventa improvvisamente violento? A scanso di equivoci meglio rubare qualcosa dal suo armadietto. Una ragazzina che ho già visto da qualche parte è preoccupata per i suoi genitori scomparsi? Meglio guardare nell'abisso e mandare sul posto la polizia.

Per ogni possibile minaccia un piano, qualcosa di pronto, perché il mostro possa al più rigirarsi nel sonno, senza che si debba mai svegliare del tutto.

Oh, quanto lo capisco!
La witch è per prima cosa una maledetta stalker ^_^ una stalker con una paura fottuta del suo DS che porta miseria e distruzione
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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #5 il: 2012-07-17 13:54:51 »
Bellissimo il tuo post di analisi, Simone!
^__^

E sono contenta che MH ti sia piaciuto!
Ha analizzato benissimo tutta la situazione dal punto di vista di Adam e io ne ho tratto ottimo giovamento (e mi resterà come promemoria per la campagna!).
Co-Creatrice di DILEMMA. Amante del GWEP. Non mettetemi in difficoltà con ambientazioni storiche. Il mio amore per Kagematsu/KaGaymatsu tocca le stelle.

Lavinia

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #6 il: 2012-07-17 16:27:29 »
Andate avanti, voglio sapere di più su Pedro, adoro i mannari pucciosi *_*

Bella discussione e piùmmille all'ospitalità Duval :D

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #7 il: 2012-07-17 16:31:19 »
Andate avanti, voglio sapere di più su Pedro, adoro i mannari pucciosi *_*

Bella discussione e piùmmille all'ospitalità Duval :D

Grazie, Lavi. ^_^

Di Pedro... che vuoi sapere? ^^;
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Mr. Mario

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #8 il: 2012-07-17 16:36:18 »
Hecate guarda nella direzione di Lavinia e stringe gli occhi. Attenta a quello che fai, sorella.
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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #9 il: 2012-07-17 16:58:57 »
Siete adorabili ^__^


Gimme MOAR!
I nitpicker danneggiano anche te. Digli di smettere.

Lavinia

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #10 il: 2012-07-17 17:03:42 »
Andate avanti, voglio sapere di più su Pedro, adoro i mannari pucciosi *_*

Bella discussione e piùmmille all'ospitalità Duval :D

Grazie, Lavi. ^_^

Di Pedro... che vuoi sapere? ^^;
Intendevo: andate avanti, che voglio sapere come proseguirà la sua storia!

@Hecate: è puro fangirlismo platonico, don't worry. Vuoi una spilletta?

Zachiel

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #11 il: 2012-07-17 17:08:49 »
Io invece voglio pretendo desidererei consigli pratici da Mario su come si fa a tenere una situazione sotto controllo. E no, non dico in questo gioco nello specifico.

Mattia Bulgarelli

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #12 il: 2012-07-17 19:52:42 »
Io invece voglio pretendo desidererei consigli pratici da Mario su come si fa a tenere una situazione sotto controllo. E no, non dico in questo gioco nello specifico.

Indovina un po'? Nuovo thread e domande specifiche e circostanziate.
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Giulia Cursi

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #13 il: 2012-07-18 00:44:17 »
Arriva Viviana la cugina dall'Italia, ovviamente Susanna deve trattarla bene e riesce abilmente a convincere la madre a non cedere alla cugina la sua stanza mettendo lei assieme al fratello... un anno nella stessa stanza di Michele? MAI!
La mamma però le dice che dovrà avere il permesso del padre (manipolare aiuta tanto!), bisogna che Viviana non ci veda come dei poveracci visto che suo padre è diventato piuttosto ricco e potrebbe essere prezioso per la risalita della famiglia da quel buco di quartiere.
Susanna si becca come ordine della famiglia da parte della madre di convincere il padre a far dormire con lei Viviana.

Durante il viaggio in macchina con il fratello Susanna gli racconta tutto e gli dice che la sera, quando andrà con il padre all'aeroporto ci parlerà. Michele confida nella riuscita della sorella, perché non possono passare un anno nella stessa stanza!

Arriviamo al viaggio con il padre, Susanna gli fa' gli occhioni da cucciola come sempre e gli dice cose tipo "Dai papà Viviana dormirà con me, così magari si sentirà meno sola, sai in un altro paese, un'altra lingua..." (uso manipolare e riesco). "Va bene tesoro non so resistere quando me lo chiedi così e te lo concedo proprio perché non abusi mai di questa mia debolezza, però poi non dire che tuo fratello è favorito!".

All'aeroporto incontro Viviana... è bellissima!!! Ossantocielo che invidia tremenda!!! Ma per fortuna è simpatica, timidissima e buona... cioé è la ragazza dei sogni ed è mia cugina! Io che già mi figuravo una stronza infame con cui avrei sofferto un anno intero... pfiù! sospiro di sollievo!

Durante la cena di proporzioni epiche aiuto Viviana a finire il cibo nel suo piatto passandolo a Michele sottobanco (hold steady riuscito), lei mi ringrazia e conferma i timori per nonno Giovanni che nonostante abbia sui 90 anni ne dimostra una sessantina... si hai ragione ad avere paura Viviana.

La mattina a scuola io e Michele facciamo muro attorno a Viviana, ovviamente le ragazze sono invidiose e curiose, mentre i ragazzi non vedono l'ora di provarci.Uso due manipolare per tenerli buoni dicendo della festa che vogliamo organizzare io e Michele in onore di nostra cugina, il tiro con le ragazze riesce e prometto che faremo shopping insieme, mentre fallisco quello con i ragazzi e poco dopo viene da me Shean...

Shean è il migliore amico di Michele, è un ragazzo di colore sul metro e ottanta, ed è a capo della squadra di basket. E' un figo tremendo e mi parla di come non gli piaccia quando manipolo gli altri, e io ci chiacchiero un po' non ricordo bene che tiri ho fatto ma lo sto già puntando per divertirmi.

In classe arriva Adam, che inizia a parlare con Viviana e le fissa il collo insistentemente. Tiro un hold steady dicendogli "Buongiorno Adam, vorrei parlarti." (il mio tono era estremamente gelido, tanto che Mario Mattia e Manuela hanno rabbrividito).

Ci mettiamo sotto gli spalti del campo di basket, e non faccio in tempo a dire nulla che lui mi ipnotizza. E mi ordina di chiedergli di mordermi il collo.

-Voglio aprire una parentesi qui, Simo mi ha fatto notare che ho tergiversato un bel po' prima di dire quello che mi chiedeva, è evidente che ho ancora dei grossi problemi a questo riguardo, quando ha fatto quella mossa io mi sono rivista la nostra giocata a La mia Vita col Padrone e cazzo sono andata in tilt. Scusate ragazzi, ora che lo so comunque vedrò di rilassarmi di più e non trattenermi.-

Comunque lui mi morde ed essendo in Darkest Self mi fa' 3 danni... cazzo!!

Ma io volevo solo dirgli di stare lontano da mia cugina, ma che cavolo gli prende e comunque: Cazzo è un vampiro!
Però lui mordendomi mi strappa una parte di pelle esponendo le mie scaglie marroni e verde smeraldo, lo guardo e gli dico quello che penso, che è un pazzo tremendo! Lui tenta di ipnotizzarmi ancora ma fallisce e sono io che lo ipnotizzo. "Adam confessa ciò che hai fatto a mio fratello Michele." poi mando un messaggio a Michele per farlo venire da me.

Nel frattempo Adam chiama un'ambulanza.

Il vampiro ha una discussione accesa con la sorella Janet, dopo di che gli faccio notare quanto si sia comportato male ocn lei, poi arriva Michele che lo picchia un po'.

Conclusione: vado in ospedale e riesco a non far sapere nulla alla mia famiglia, così non si scatena un vespaio, va a finire che ci ritroviamo tutti lì.

Parlo da sola con Hecate capendo diverse cose di lei (nel frattempo Viviana origlia), parlo con Pedro che ora merita la mia fiducia e amicizia. Poi arrivano Adam e Cesar (sbavamento totale) parliamo e consiglio loro di non immischiarsi con la mia famiglia. Adam fa' lo stronzo ancora e io resto zitta Patience is a Virtue Adam si becca la condizione Snake food.


In tutto questo Martin la mattina precedente mi ha detto che sua madre è morta la sera di cancro... lo consolo e affibbio Snake food anche a Steve un amico idiota di Michele che ci prende in giro.


Alla fine guardo nell'Abisso per saperne di più su Hecate, un serpente verde mi rivela che è una strega, e che esistono dai tempi antichi. Il serpente mi chiama figlia... si sarà interessante la prossima sessione, ho stringhe su un sacco di gente e ancora non siamo arrivati né alla festa nella zona spagnola, né a quella nella zona della mia famiglia.
« Ultima modifica: 2012-07-31 18:54:35 da Nenhiril »
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Simone Micucci

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Re:Riflessioni sui Personaggi - MH from the ghetto!
« Risposta #14 il: 2012-07-18 00:53:19 »
Citazione
-Voglio aprire una parentesi qui, Simo mi ha fatto notare che ho tergiversato un bel po' prima di dire quello che mi chiedeva, è evidente che ho ancora dei grossi problemi a questo riguardo, quando ha fatto quella mossa io mi sono rivista la nostra giocata a La mia Vita col Padrone e cazzo sono andata in tilt. Scusate ragazzi, ora che lo so comunque vedrò di rilassarmi di più e non trattenermi.-

Amore è una cosa che ho notato io e non so nemmeno effettivamente se la mossa Ipnotico consente l'applicazione che intendevo. Non penso che a qualcun altro abbia dato fastidio, e anche nel mio caso è stato un "fastidio" (tra virgolette) molto limitato. Tanto che te l'ho appena accennato (scusa se sono odioso).

Citazione
Il vampiro ha una discussione accesa con la sorella Janet, dopo di che gli faccio notare quanto si sia comportato male ocn lei, poi arriva Michele che lo picchia un po'.
Si ok, Susanna aveva perso sangue e ha avuto le allucinazioni. XD Michele non ha picchiato Adam. Non c'è riuscito. Adam gli ha detto cosa ha fatto a Susanna poi lo ha ipnotizzato per farlo andare via. E a Michele non è andato giù per niente. ^_^

Grazie per avermi detto che sembravo un padrone di LMVcP. Ti amo tanto quando fai così. SMACK SMACK!!! ^_^
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