Gente Che Gioca > Segnalazioni e News
Marvel Superheroes rpg
Danilo Moretti:
--- Citazione da: Alessandro Piroddi (Hasimir) - 2012-03-15 00:08:53 ---Pensa che a me la serie tv non è mai piaciuta appunto perchè, guardandola, ho percepito chiaramente che era uno stramaledetto teen-drama con però i superpoteri :P
--- Termina citazione ---
In effetti me ne sono tenuto alla larga anche io, ma sul GdR ero curioso :)
--- Citazione da: Alessandro Piroddi (Hasimir) - 2012-03-15 00:08:53 ---Plausibilmente il gdr potrebbe piacermi invece perchè invece di sorbirmi trame e intrecci e "drammi" scritti da scimmie urlatrici sotto morfina, tali contenuti li faccio IO assieme agli altri giocatori ... saranno quindi contenuti PER NOI perfettamente sensati e interessanti e godibili.
--- Termina citazione ---
Io mi sono incagliato sul barocchismo del sistema di correlazione trai Personaggi (forse sto invecchiando...)
--- Citazione da: Alessandro Piroddi (Hasimir) - 2012-03-15 00:08:53 ---Ed è forse questo che mi lascia un pò perplesso dalla scelta dei gdr Marvel ... dire che io mi devo giocare "Wolverine" è molto più che affibbiarmi una lista di poteri ... significa darmi un modello ben preciso di cose ci si aspetta che io mi comporti e faccia scelte e interagisca.
--- Termina citazione ---
Questo è l'aspetto che più mi raffredda dal format "usa i personaggi iconici in avventure Event preplottati e basati su storie di successo"
1) non sono incoraggiato a creare un nuovo alter ego (input creativo 0)
2) devo sceglierne uno (tra una gamma coerentemente ristretta) per rimanere in tema con l'Event (input creativo 0)
3) poi devo attenermi all'idea che i miei compagni di gioco hanno del personaggio scelto perché sennò sono "fuori personaggio" (input creativo 0)
3) "interagisco" con una serie di eventi/scene che in linea di massima già conosco (perché basati su un arco di storie a fumetti che probabilmente ho letto e apprezzato)...
In poche parole mi sfugge la componente ludica/creativa dell'esperienza (o anche solo la dimensione del mistero e la scoperta), ma comprendo perfettamente il punto di vista di una scimmia ammaestrata.
Forse metto un po' troppo le mani avanti, ma nel volume di giochi che escono ogni anno la possibilità di inciampare in regolamenti "formalmente corretti" ma allo stesso tempo "furbetti" è sempre più alta. Diciamo che spero in un gioco "imperfetto" ma "onesto".
Mirko Pellicioni:
Lo sto leggendo e non mi sembra così pilotato.
Alessandro Piroddi (Hasimir):
Conoscendo il Cortex+ io so che il gioco sarà altamente personale e creativo (Leverage mi piace assai, ed è il meno libero della famiglia, pare)
La mia perplessità si trova infatti nel conciliare questo dato di fatto, con quella che immagino sia l'aspettativa (personale & sociale) di come il tot pg iconico dovrebbe essere giocato.
Dalla perplessità però nasce la curiosità.
Avranno apportato modifiche sostanziali al Cortex+?
O questa aspettativa viene disattesa?
O il manuale presenta le cose in maniera tale da NON suscitare tale aspettativa?
vonpaulus:
ribadisco.
si possono giocare i propri supereroi e si possono giocare i SE marvel.
Gli event book sembrano fatti per essere giocati con i SE standard.
E' normale che sia così. parlano di storie e di rapporti tra i PG ed i PNG. Fanno riferimento a situazioni, background e premesse che uno Zumpappero di Adamantio non ha.
A meno che il gruppo crei il suo stesso miniuniverso (eventualmente inserito nel contesto Marvel-Universe) in cui poiazzare i propri eroi. Ma allora il gruppo deve fare lo sforzo di creare non solo i pg ma anche i png e l'ambientazione, e fottersene degli event-book.
Il fatto che gli even-book, o moduli avventura siano mirati è una cosa assolutamente normale e rientra nel processo di mediazione tra giocatori. Che senso avrebbe fare un gruppo di torce umane per giocare un'avventura sottomarina??? ma lo stesso vale per le avventure fantasy: se mandi un halfling, un bardo ed un astrologo a combattere gli zombi della cripta blu è difficile che il gioco si sviluppi (a meno di non giocare un gioco in cui hai un valore solo sulla scheda a prescindere da chi tu sia)
Mattia Bulgarelli:
--- Citazione da: Alessandro Piroddi (Hasimir) - 2012-03-15 00:08:53 ---Ed è forse questo che mi lascia un pò perplesso dalla scelta dei gdr Marvel ... dire che io mi devo giocare "Wolverine" è molto più che affibbiarmi una lista di poteri ... significa darmi un modello ben preciso di cose ci si aspetta che io mi comporti e faccia scelte e interagisca.
Un Wolverine timido/imbranato o dolcemente romantico mi stonerebbe non poco.
Un Zumpappero con gli artigli di adamantio retrattili e il fattore rigenerante invece no, perchè Zumpappero nessuno sa come "dovrebbe" comportarsi... forse nemmeno io... e lo si può serenamente scoprire assieme in gioco.
--- Termina citazione ---
Ti dico che ne penso io sulla questione.
Gli appassionati di fumetti si uccidono (a parole, o di -diciamo- viaggi mentali) su quale sia "il miglior Wolverine", a seconda di chi lo scrive.
Ripetere ad libitum per ogni personaggio maggiore che viene preso in mano da più scrittori (anche fuori Marvel: Batman, Dylan Dog, Zio Paperone...).
Insomma, spero che da qualche parte sul manuale ci sia una nota tipo "sì, stai giocando Wolverine, ma è il TUO Wolverine".
Credo che il concetto sia più o meno come in On Stage, in cui ti si chiede di dare la TUA versione di Ofelia, non una "Ofelia GIUSTA™", che sennò poi si ricade nel "facciamoci le pulci sulle aspettative e non incoraggiamo il divertimento".
Navigazione
[0] Indice dei post
Vai alla versione completa