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Wizards annuncia la 5E di Dungeons & Dragons

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Dairon:
Oh beh. Mi pare pochino per l'edizione "planetaria", ma è possibile... non cambia l'analogia comunque!

Alessandro Piroddi (Hasimir):
@ JudeBass

This: http://bankuei.wordpress.com/2012/01/17/dd-5e-and-build-a-game-hurdle/
E poi...

Al tuo punto 2) rispondo che nel mercato gdr mainstream/tradizionale il GROSSO dei soldi viene dalle vendite dei manuali base (che più o meno TUTTI si comprano) e solo in minima parte dai supplementi, il cui vero scopo è quello di far apparire il gioco "vivo" per continuare a vendere a nuova gente i manuali base.
In tale ottica un cambio di edizione significa RI-mungere da capo tutta la mucca di acquirenti che già la prima volta si erano presi il gioco, più le nuove generazioni che arrivano al gioco per la prima volta.
E in fin dei conti anche le stesse "edition wars" sono buone perchè ravvivano l'interesse nelle vecchie edizioni, spremendo qualche vendita in più che fa tanto bene per esaurire i fondi di magazzino.

Al punto 3) cito le parole di... come caspita si chiamava... boh, l'autore di Legend of 5 Rings... che in un'ottima analisi del mercato del gdr in generale (e di D&D in particolare) giunse alle seguenti conclusioni:

- anche la Wizard si è resa conto che il gioco tribale è male, perchè frammenta i fan (leggi: gli acquirenti) fra millemila edizioni, millemila varianti, e questo in genere significa che non tutti comprano il nuovo prodotto uscito, e anzi più ci si frammenta e tribalizza e più si tende a fregarsene del materiale ufficiale per produrre la propria versione delle houserules

- avere regole che siano REGOLE, usate e condivise da chiunque prenda in mano il gioco è BUONO, perchè contrasta la tribalizzazione

- il giocatore medio di D&D non concepisce un approccio "non-tradizionale" a D&D ... il problema della 4a edizione di D&D è che era di fatto un gioco diverso da quello che tutti conoscevano come D&D :P

In tale ottica una nuova edizione che possa radunare TUTTI sotto un unico grande ombrello è l'ideale.
Problema 1: non può essere un gioco del tutto nuovo che poi viene propinato come "il caro vecchio D&D" perchè è una mossa controproducente (si è visto con la 4a).
Problema 2: a partire dalla problematica n.1 c'è da aggiungere che il giocatore-medio di D&D (come tutti i giocatori Tradizionali) è estremamente suscettibile e allergico all'idea che gli si dica come giocare (che invece è la base di qualsiasi gioco funzionale).

La soluzione, apparentemente, pare sia una sorta di ibrido, almeno ai miei occhi.
Le regole sono QUESTE e le dovete usare (mia ottimistica interpretazione) ma al loro interno avete spazio modulare per personalizzarle come vi pare ... così io gioco con 3 righe di scheda, tu minmaxi 6 pagine di scheda, Mario si lambicca sull'indagine in corso mentre Fausto studia la griglia del prossimo combattimento.
E ipoteticamente il tutto senza che la testa del DM esploda :P

Il problema, come evidenziava l'articolo che ho linkato all'inizio, sta altrove.
STICAZZI della scheda di 3 righe o 3 pagine... quelli sono dettagli marginali... si può fare!
Il problema sono le ALTRE regole, quelle che dovrebbero mettere tutti i partecipanti al gioco sulla stessa lunghezza d'onda ... ho visto con i miei occhi gente comportarsi come se avesse le convulsioni da possessione demoniaca per il fatto che, nella 4a, il manuale ti diceva robe tipo "i giocatori devono trovare una buona ragione per il il party è e resta unito, e all'inizio del gioco si parte tutti uniti".
9 minuti di gioco e il Bravo Master di turno ha fatto l'esatto contrario apposta per provare che era meglio come gli pareva a lui (sua dichiarazione) ... e puntualmente i giocatori "ruolando in-character" hanno portato l'avventura a un imbarazzante stallo (perchè DA PERSONAGGIO io non mi fido di uno sconosciuto che ho appena incontrato in una landa selvaggia, dopo che STRANAMENTE nessuno aveva colto gli indizi che per il DM erano palesemente evidenti e avrebbero dovuto farci agire nella maniera A invece che nella maniera B) -_-'
Ovviamente è un oltraggio presumere di insegnare a un roleplayer come si gioca ad un roleplay :P

(ed è in QUESTO che D&D3.xfinder è un obbrobrio ingiocabile, chissenefrega di come gestisce la CA o l'avanzamento del Paladino!)

Sarà dunque interessante vedere cosa farà a riguardo la 5a edizione.
La 4a qualche timido passettino lo aveva fatto (e per me l'errore era stato fare un passo troppo breve e incerto, dovevano osare di più).

Zachiel:

--- Citazione da: Dairon - 2012-01-18 19:33:04 ---La questione della videogiocosità di solito mi fa ridere. Cazzo, gente, guardate che è vero quanto avevo detto:
Uscita 3.0: "è come Diablo!"

Ora: c'è del vero? Mah. Secondo me il fatto di raffrontare dei vgames non a turni già toglie il 75% di ogni possibile somiglianza. E non saranno certo la maggioranza, ma i vrpg "tattici" o meglio a turni ci sono.
Tra l'altro un fattore curioso è che il minmaxing non è una cosa granché tipico dei videogames. Eh no. Cioè, ti pompi il pg dove vuoi (a parte che di rado vi sono possibilità di pomparlo in qualcosa che non utilizzerai), ma la ricerca della combo, che tanto accumuna 3.X e 4, non c'è. Nonostante sia ciò che "il volgo" addita come deriva vgame.

--- Termina citazione ---

Forse non hai giocato a Diablo 2 su battle.net
E' tutto un "devo avere quell'oggetto con quelle statistiche per moltiplicare il danno di quest'abilità sommandolo a quell'aura da paladino data dal tale oggetto indossato dal mercenario, alla proprietà di questa armatura, con sopra il bonus dato dal mio elmo".
Ti ricorda qualcosa?

Dairon:
Sì, che a DND grindi un po'  e lo compri dove vuoi :P

(giocato pochissimo ai MMORPG io, neanche sapevo di questo trend "antico")

JudeBass:
Dal 5Clone


da Ovino » mer gen 18, 2012 5:33 pm[/size][size=0.95em]
[/size]xarabas ha scritto:[/size][size=0.95em]il problema è proprio quello: se fanno un gioco come hanno sempre fatto accadrà smeplicemente questo:Sei uno spasso.  Allora D&D giocato com'è scritto il manuale non è mai stato molto giocato.Tutti gli anacleti della 1° e della 2° edizione secondo la vox populi sarebbero serviti a dettagliare il sitema in verità creavano casino e basta, rallentavano non aggiungevano niente al realismo.Li ho già elencati fino alla nausea sul 5°Colione.Alla fine ma chi l'ha mai usata quella roba lì? Tipo tutto il tabellume inutile di AD&D1 ma quando mai lo usi? E' più facile che ti dimentichi che siano mai esiste quelle tabelle lì.Per quanto riguarda la 3.X: ma te ce li vedi tutti a farsi la scheda per il famiglio la scheda per ogni singolo animale domestico, inclusi i comandi che conosce?D&D usato come da manuale sennò non è D&D: ha ha ha ha ha ha  No la verità è che fin che D&D non è usato da manuale è D&D tradizionale, non avessero fatto uscire il core della 4E farcito di errori allora si avremmo avuto la vera rivoluzione: D&D che funziona se usato da manuale.




da cui è evidente che quando si dice che i giocatori di Tradizionale vogliono un gioco R0 con regole sballate o non-regole per poter avere il ruolo sociale del dm-finalmente-ho-una-posizione-tra-i-miei-amici si dice una cosa vera.





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