Play by Forum > (Solar System) PbF 3: What Measure is a Non Human?
Scena 19 - Prima Missione - Icarus
Patrick:
--- Citazione da: jackvice - 2011-11-21 00:58:25 ---
$:: Sys.exec.startup_system
.......................................... done!
$:: Apps.run_presentation
*in progress*
--- Termina citazione ---
fanmail XD
jackvice:
penso di dover prendere 2px per aver obbedito all'ordine di presentarmi la scena precendente, chiedo venia :P
Mantenendo la posa ancora per qualche secondo, reinterpreto le parole di Faar e le passo ai registri di memoria statica ad alta velocità esplicitamente creati per reagire alle situazioni in maniera autonoma ed intelligente.
Una volta che ottengo, dopo qualche microsecondo, la risposta più ovvia per una macchina (ovvero: "no signore, comandi signore") mi fermo per un attimo, lanciando un abort repentino a runtime e lasciando i sistemi di input in stand-by.
"Chi sono? Dove sono?" le domande escono istintivamente. Eppure, rivedendo la mia architettura, non sembra ci sia la minima possibilità di scegliere. Mi sento spaccato in due: i comandi che vanno in automatico dicono una cosa, mentre io ne penso un'altra; o comunque penso indipendentemente rispetto al sistema.
Sono veramente nato per scegliere?
La chiave mi piace tantissimo! ;) quasi quasi la prendo subito, ma non conteggio il px per la frase che ho detto, visto che la prendo dopo aver parlato :P
PS.: grazie Pat per la fanmail ^^
EDIT: ho preso la chiave ^^
Patrick:
non sono sicuro, ma credo che tu possa anche segnarti il px della frase di prima. Aspetta simone per conferma ^^
Simone Micucci:
Se non ricordo male puoi comprare una chiave e attivarla l'istante dopo. Considerato che questa chiave l'ho plasmata come idea da quello che hai detto non ci vedo niente di strano se ti segni subito il PX per averla usata.
Faar si prende una sedia e ci si sbraga sopra, allungando le gambe su un'altra sedia vicino mentre inizia a parlare.
"Sei Icarus, un modello estremamente avanzato di Forgiato, progettato per operazioni di individuazione e analisi. Ti trovi nei laboratori della A-Thena, dove il tuo corpo è stato assemblato dai loro tecnici su nostra indicazione, che abbiamo anche fornito i frammenti di software che formano i tuoi schemi comportamentali"
Hold interrompe Faar sbraitando un «Perché diavolo questa cosa si fa domande? Non conosce già tutti i dettagli?!»
Faar non lo degna di uno sguardo "Non mi interrompa mai, colonnello, mentre sto interagendo con un soggetto! Appena avviati i loro sistemi faticano a partire e si può generare una situazione simile a quella che per gli Umani è la confusione" poi torna a rivolgersi a te con quella che un umano potrebbe riconoscere come ironia (tu non hai leverage per riconoscerla) "Dicevo, Icarus, che potrai evitare di cercare tutte le specifiche sul tuo modello in quella parte del tuo software che è comodamente inacessibile dai tuoi sistemi".
Si alza dalla sedia e fa un paio di passi verso di te "Avremo modo di collaborare a stretto contatto per un pò. Potrai farmi tutte le domande che vorrai. Ora, se non hai bisogno di altri Input urgenti, direi che è il caso di metterci a lavoro"
jackvice:
1px per lo slogan
La voce di Faar è come quella di un padre autoritario. Ha la priorità ogni sua parola, movimento, gesto rispetto ad ogni mio calcolo computazionale.
Eppure ancora non capisco: sono veramente stato progettato per avere una scelta?
Archivio la domanda in un array nei registri di memoria del processore, le coordinate della handle in esadecimali in un file di testo.
"nessun altro input necessario, Signore. Icarus pronto a collaborare, Signore" la mia voce metallica rimbomba nello spazio circostante.
Faccio uno scanning generico dei miei sistemi e della mia struttura hardware, nonchè dello stato delle mie batterie.
Se sono nato per questo, questo farò.
Ma voglio farlo bene.
Mi pare che le abilità servano solo per i conflitti no? Quindi non devo fare tiri su scansionare...o si?
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