Gente Che Gioca > Gioco Concreto

[DitV] - rivelazioni in ordine

<< < (2/5) > >>

Mattia Bulgarelli:
Dunque, io vedo due questioni, cercherò di essere conciso e "sul pezzo".

Se poi non è chiaro, approfondiamo.


--- Citazione da: Zachiel - 2011-07-02 21:02:22 ---Dopo la sessione mi sono trovato un po' spaesato. Nei momenti critici i cani facevano fatica a non vincere e soprattutto non si sono mai trovati nel dubbio se fare qualcosa o se tirarsi indietro. Erano d'accordo nel fatto che il peccato della linciata era sproporzionato alla punizione che volevano infliggerle e forse non abituati a schierarsi dalla parte della comunità e non della persona si sono buttati in una sua difesa spassionata fin da subito. Forse era solo un punto di aggancio per fargli provare l'opposto in una seconda città, ma...

mi è venuto il dubbio di aver sbagliato io qualcosa ed ho chiesto a chi ci aveva già giocato.
A quanto pare partire dall'omicidio non si fa. I cani scoprono il peccato, lo giudicano irrilevante e poi mano mano che la situazione precipita si accorgono che anche una bazzecola può facilmente portare all'omicidio, o almeno questa era l'opinione che ho inferito io da quel "non si fa".
Ma allora quella città proposta da Claudia e Michele? (orchard plains branch, se la conoscete. Purtroppo ho salvato il file e non ho tenuto il link e stasera non ho tempo di cercarla su google) Era "sbagliata"? Oppure il motivo per cui Cani non ha funzionato è da qualche altra parte?

--- Termina citazione ---
Orchard Plains è questa, immagino:
http://www.gentechegioca.it/smf/?topic=64.0

Dunque, come ha già detto Moreno, tu usi la "scala del peccato" per costruire la Città.

I Cani arrivano in un certo momento che decidi tu e trovano una situazione fatta e finita: sono successe cose che nessuno potrà mai cancellare.
Qualcuno ha peccato, sono successe cose che hanno intensificato il guaio (la fase "Attacchi Demoniaci"), ecc. ecc.

Loro arrivano e tu gli presenti la situazione: per quello che vedono e per quello che i PnG gli spiegano, raccontano, chiedono, ecc.

I Cani giudicano subito e sono concordi? Ok.
Scontenteranno un qualche PnG per forza (per come sono costruite le Città, è quasi impossibile che i Cani accontentino tutti, a me è capitato solo una volta e non credo capiterà mai più), che avrà qualcosa da dire loro.
Poi, quando i Cani dicono "ok, abbiamo finito", lascia che vadano, e fa' un'altra Città che ribalti la situazione.


Nelle prime Città, quando non conosci i PG, è ottima cosa arrivare ad Odio & Omicidio, così hai la certezza che i PnG saranno lì a pretendere cose dai PG per motivi importanti.
Puoi permetterti di non arrivare ad Odio & Omicidio, secondo me, solo quando hai costruito una Città talmente su misura sui PG che questi si sentiranno ad intervenire, nei loro doveri, anche se "non c'è scappato il morto".


--- Citazione ---In seconda battuta: c'è un sanguinante a terra, da salvare. Si tirano 4d6 e 4d8 ma, anche con 5d10 di influenza demoniaca, un cane può mettere giù tanti di quei dadi che la vince senza neppure prendersi del fallout mentre un ferito a terra non ha caratteristiche (ora non ricordo il termine di gioco) da aggiungere per escalare... ma allora come funziona, esattamente?

--- Termina citazione ---
Funziona che, come GM, tu hai il compito di far passare quei 3, 2 o anche solo un Rilancio BASTARDO.
Il gioco non è "simmetrico": tu GM li "metti alla prova", loro devono decidere se prendere Fallout+il contenuto del Rilancio+continuare o mollare+evitare il contenuto del rilancio.

La parte importante è "il contenuto del Rilancio": non è solo questione di "mollare o continuare", ed è una cosa che spesso sfugge.

Se poi i dadi ti dicono "sfiga", molla il Conflitto, non rendere la partita noiosa.

Sì, i Cani hanno un'alta probabilità di sopravvivere: sono protagonisti e ucciderli non è facile, a meno che tu non trovi "quella cosa" per cui si prenderanno volentieri del fallout in d8 o d10.

Zachiel:
Non rispondo quotando, non ce n'è bisogno.

Volevo far notare che il commento da admin di Mattia è giusto sul piano tecnico ma per quanto riguarda me Moreno ci può andare pesante quanto vuole (nei limiti del regolamento del forum). Tendo a cercare di capire cosa vuole dire più che badare a come lo fa, specialmente quando leggo. Se dice una stronzata perché ha capito male ci metto due secondi a correggerlo (più che altro mi spiace per il tempo che ci mette a sviscerare una questione che non esiste).
Dunque era Suna ad aver frainteso qualcosa, forse un po' digiuno di regole. Poco male. Vuol dire che ho giocato la città come dovevo, sul piano tecnico. (Vuol anche dire che dovrei tentare di saltargli addosso in qualche modo per la "cazzata" che ha detto, ma se lo conoscete sapete che non è facile, col fisico che si ritrova. Poi, lo sapete che gira sempre scortato da una tizia con una sesta abbondante ed una mazza ferrata o una daiklave, quindi la cosa diventa un tantinello suicida ;D)

Il problema è dunque che devo imparare a fare il bastardo.
Lasciar vincere ai cani le prime fasi del conflitto facendo prendere fallout ai PNG per far trovare al cane che ci teneva un PNG che rischia la vita e contemporaneamente tenermi i dadi alti per quando escalo, magari?

Vi faccio l'AP di quello che è successo, così magari potete commentare un po'.
Salterò le parti che mi sembrano poco salienti. Per i nomi e la situazione facciamo pure riferimento alla città, che è quella giustamente linkata da Mattia.

I cani sono due, fratello Donovan e fratello Emmanuel.
Emmanuel se la cava coi cavalli (due tratti a d6 di cui uno, ho domato un cavallo selvaggio, da iniziazione), ha una mira benedetta (2d10), un passato difficile (2d4), pistole e cavallo da 2d6.
Donovan è un tipo chiuso, riservato, paranoico, con un bel mucchio di d8 nei tratti. Si è un po' aperto durante l'iniziazione facendosi un amico tra il popolo delle montagne. Passa tempo ad intagliare ed ha un coltello eccellente.

Arrivano nella città, vedono fratello Josephus mezzo morto con Grace riversa addosso che piange e cerca di curarlo e decidono di aiutarlo, ancora prima di aver capito perché. Giusto, ce la fanno con pochi sforzi.
Grace spiega loro tutta la storia, che Felicity ha portato la disgrazia sul villaggio con il suo dannato orgoglio e che solo purificandola la malattia sarebbe finita.
I giocatori si guardano negli occhi e mi chiedono se è normale. Prima città, avevano letto il manuale di fretta e soprattutto si erano puntati sulle regole, abituati (specie Stefano e lo si vede dal suo Donovan) più al dungeon crawl che ad altro. Tanto crunch ed il fluff è contorno.
Spiego che succede, gli do' un po' più in dettaglio la scaletta dell'autorità religiosa e decidono di andare a sentire la versione di Felicity.
Alden l'ha portata in casa, feritissima, e si è barricato dentro. Conflitto per convincerlo a lasciarli avvicinare la figlia, nel quale approfitt di un buon tiro per farmi promettere (obiettivo di Alden) che la perdoneranno nel nome del Signore della Vita. O meglio, che almeno considereranno questa tra le soluzioni.
Mentre sono dentro e parlano con Felicity, scoprendo della storia di fratello Meshach e della rivalità delle due ragazze, decido di accelerare le cose. Grace approfitta della distrazione di Alden, mandato a prendere dell'acqua per lavare le ferite della figlia, ed entra armata di fucile, intenzionata ad agire perché le pare ovvio che i cani ci stanno mettendo troppo a condannare Felicity.

La posta è: Felicity muore.
I cani si oppongono entrambi, si tirano i dadi, Grace ha degli ottimi tiri e può tenere testa a tutti e due, quindi il conflitto si dilunga.
Felicity inizia senza alzare il fucile ma solo la voce, domandando se ci vuole tanto per fare quello che è giusto.
I cani parano (avevo usato un paio di dadi medio-alto, per togliere di mezzo i loro tiri migliori sperando ritorcessero subito, ma entrambi hanno parato) argomentando che sono loro l'autorità e portando in gioco uno i dadi del cappotto e l'altro il libro.
I cani rilanciano dicendole di andarsene ed io paro, separatamente per ogni cane, il che mi fa consumare un sacco di dadi... ma è così che funziona, no? E qui si escala rapidamente a fisico, finendo con Emmanuel che perde la pazienza e salta addosso a Grace con un "le strappo il fucile dalle mani" aggiungendosi un "mi scaldo facilmente" (2d4) ed un "ho domato un cavallo selvaggio" (1d6).
Qui ho due opzioni. O paro e mi frego tutti i dadi buoni (ritorcere non posso, visti i dadi avanzati dal cane) oppure subisco, prendo fallout, mi tengo i dadi buoni però è ca**o-disarmata-ca**o.
Opto per la seconda e le cose iniziano ad essere strane. Il conflitto si trasforma in una partita a rugby, con gente gettata alle caviglie di una donnina che dà loro filo da torcere, un colpo che parte dal fucile mentre Donovan lo calcia via e colpisce di striscio Grace (troppo gentile? Ora che ci penso, fargliela morire lì o aprirgli un conflitto per curare poteva essere una buona idea...) ed alla fine Grace vince il conflitto per pochissimo con il risultato che mentre loro lottano, Felicity muore per le frustate riportate.

Fermiamoci qui, anche perché poi abbiamo dovuto sospendere la giocata per problemi nostri.

Sono stato troppo poco cazzuto? Quanto più bastardo potevo essere? Quali sono i limiti delle bastardate che posso fare? Alden che entra dalla porta in fondo e si becca un proiettile al posto di qualcuno può essere un ritorcere il colpo?

Quale poteva essere, per voi, un rilancio bastardo in questa situazione?

Moreno Roncucci:
Dunque, premetto quello che per me è il primo problema (proprio per me, per rispondere).  Orchad Plains non mi piace per nulla come città.  Anzi, per me è proprio "sbagliata".

Inizia che è troppo "cute" (o "Kawaii" se preferisci - uno dei problemi della città è CHE E' UN MANGA, non un western, ma con Michele purtroppo sono rassegnato, è intriso di estetica manga e il western non lo ha mai coperto). 

[E' comunque un problema per giocare diversi giochi: CnV e Trollbabe soprattutto, ma anche Spione o Sporchi Segreti: l'estetica manga/anime onnipresente - che fa a pugni con questi giochi - rende a volte difficile giocarli anche a persone che a livello di regole non avrebbero tutte quelle difficoltà, ma non riescono a entrare in un ottica diversa. La creazione delle città in CnV è uno di questi punti delicati: per un sacco di tempo mi sono stupito del vedere come fosse difficile per molte persone, e lo attribuivo a residui parpuzi. Poi però ho visto anche persone che giocavano da tempo giochi coerenti che continuavano ad avere grosse difficoltà e mi sono reso conto che era a volte anche un problema estetico e di comprensione del setting. Non riescono a concepire un ambiente simile, non è nel loro immaginario, e il conflitto (universale) individuo - società non sono abituati a vederlo sul piano della responsabilità (tipico del western) ma sul piano della rivolta estrema e grottesca (tipico dei manga/anime, o meglio dei manga/anime di successo che arrivano in Italia...) contro un autorità sempre malvagia (i traumi della società giapponese...). Comunque è un discorso troppo lungo e abbastanza off-topic.]

Tornando alla città, inizia che è una gara di torte fra ragazzine giapponesi (mi si cariavano i denti solo a leggere i primi passi della scala, ho fatto fatica ad arrivare in fondo) e poi di colpo la gente inizia a fare cose assurde senza alcun motivo. Non c'è il minimo piano di empatia con nessun personaggio, sono burattini che fanno cose estreme in preda a convinzioni sparse praticamente a casaccio (come in molti manga, appunto). Trovo normalissimo che in una città come questa i cani non ci pensino nemmeno a dividersi, non c'è davvero nulla, ma nulla sul serio che possa spingerli ad avere empatia per qualunque personaggio. leggendolo.

Peggio ancora, i passi sono tutti sballati. L'ingiustizia non è un ingiustizia, l'orgoglio viene detto esplicitamente che non c'è.

E' una trama manga con un "cattivo cattivissimo" che trama nell'ombra contro un rivale. Proprio quello che il manuale dice di NON fare

Cosa provoca i casini? A prima vista, direttamente l'invidia, che attacca un orgoglio innocuo, utile alla società e che non darebbe problemi (e tanti saluti alla scala del peccato), poi ci si mette la sfiga (il fungo... in pratica l'attacco demoniaco, senza i demoni, tanto che quando arrivano non fanno che stare fermi a dire "tanto fa tutto lui..."), e infine, semplicemente come è fatta la città. La città è marcia PRIMA DEL PRIMO PASSO. E' un modulo di D&D. Manga, oltretutto.

Insomma, la scala del peccato è spinta in su, ad ogni passo, dalla cattiveria esterna o dalla sfiga. E' una scala che da sola sarebbe completamente innocua. Non provoca nessun problema, li subisce. E' la storia della povera orfanella trattata male dalle altre ragazze cattive che le invidiano quanto è brava a fare le torte (e qui parte la sigla di Cristina D'Avena).

Con una città così disastrata, difficile ottenere buoni risultati.  ("ma l'ha consigliata Michele!" Vero.  E ha fatto male! E' sbagliata. D'altronde guarda la data, è del 2007, avevamo tutti molta meno esperienza allora)

Vabbè nulla di irreparabile, adesso hai le indicazioni che ti servono per creare una seconda città migliore...


--- Citazione da: Zachiel - 2011-07-03 14:13:48 ---Il problema è dunque che devo imparare a fare il bastardo.
Lasciar vincere ai cani le prime fasi del conflitto facendo prendere fallout ai PNG per far trovare al cane che ci teneva un PNG che rischia la vita e contemporaneamente tenermi i dadi alti per quando escalo, magari?
--- Termina citazione ---

E' un sistema. Dipende da come girano i dadi, a volte può essere la tattica giusta, a volte no (se vedi che al prossimo rilancio ti levano tutti i dadi grossi, usali subito. Se vedi che invece li tieni e li perdono loro, tienili da parte. Una tecnica è non usare MAI dadi grossi ma usare invece i piccoli per subire una valanga di fallout all'avversario (se lo vogliono prendere vivo), un altra è coinvolgere altri PNG, un altra è concentrarsi su uno, un'altra è attaccarli tutti tutte le volte... non ti preoccupare che i conti non sono difficili, ci metti poco a capire come girano i dadi (e quando lo capiscono anche i giocatori, un altra tattica è farli mollare semplicemente iniziando una tattica che temono)

La prima cosa, la più importante, quella che devi imparare subito prima che sia tardi, è: se non hai i dadi buoni, molla. Subito. Non fare nemmeno il primo rilancio. Molla e basta. Fai un sacco di conflitti e mollali. Non te ne frega nulla, i tuoi PNG possono perderne centinaia di conflitti in questo modo, che ti frega? Molla, molla, molla, non perdere tempo in conflitti che renderebbero solo molto più forti i PG (fai 3 conflitti inutili e se sono bravi hanno già tramutato 3 tratti in dadi da 10).

Molla subito. Non proseguire in un conflitto finchè non hai i dadi giusti.  E solo allora rimani in conflitto (hai il vantaggio, enorme, che tu tiri i dadi dell'influenza demoniaca PRIMA di fare il primo rilancio...).

Il resto sono tattiche personali. Giochi un po' e trovi le tue.


--- Citazione ---Grace spiega loro tutta la storia, che Felicity ha portato la disgrazia sul villaggio con il suo dannato orgoglio e che solo purificandola la malattia sarebbe finita.
I giocatori si guardano negli occhi e mi chiedono se è normale. Prima città,
--- Termina citazione ---

Questo può essere un problema. perchè questa città NON dà un idea di un comportamento "normale". Questa città è assurda. La gente si comporta da fanatici religiosi con la bava alla bocca, uccide per delle torte, non è una città di esseri umani, ma di macchiette.

Partire con una città così e dire ai giocatori che è "tipica" può spingerli a giocare dei "torquemada de noaltri", senza nessuna empatia,  giocando in pratica gli inquisitori imperiali di Warhammer 40.000.

Il manuale invece dice di descrivere comunque comunità pragmatiche, dove magari sì, le donne non possono mostrare le braccia in pubblico...  quando sono vestite a festa, ma quando lavano i vestiti al fiume le maniche se le rimboccano! Dove in realtà i giovani si nascondono nei pagliaii ben prima del matrimonio, e se i padri li scoprono, ci scappa qualche schiaffo e un matrimonio riparatore, non un sacrificio umano al Signore della Vita. gente normale  (All'ultima Internoscon c'è stato un dibattito la domenica proprio sulla difficoltà che molti giocatori hanno nel mostrare o vedere qualunque personaggio religioso come un normale essere umano. Andiamo, se ci riesco io che se entro in chiesa ormai mi prendono fuoco i vestiti, può riuscirci chiunque! Basta volerlo! Di solito se non lo si vuole è per darsi un immagine con il resto del gruppo...)

Poi ci saranno le comunità sinistre e sinistrate dove tutti ormai sono in qualche setta che fa sacrifici umani, o roba simile, ma devono essere l'eccezione. Anche perchè, se sono la regola... annoiano!!


--- Citazione ---I cani rilanciano dicendole di andarsene
--- Termina citazione ---

Aspetta... se ho capito bene, questo rilancio non gli avrebbe dato automaticamente la posta? Se è così non è valido!!


--- Citazione --- ed io paro, separatamente per ogni cane, il che mi fa consumare un sacco di dadi... ma è così che funziona, no?
--- Termina citazione ---

Dipende. Il rilancio lo fa UN cane. Non si possono fare "rilanci insieme". Quindi pari separatamente perchè sono rilanci separati (ma se il rilancio non ti portava via la posta, potevi pure subito il colpo).

Il secondo cane può "aiutare", descrivendo un aiuto CONCRETO nella fiction (non "ti aiuto", deve essere una cosa tipo "te lo tengo fermo!" e dando UN SOLO DADO al cane che fa il rilancio o la parata. Ma poi, il suo prossimo rilancio lo deve fare con un dado solo, l'altro lo ha già usato.


--- Citazione --- E qui si escala rapidamente a fisico, finendo con Emmanuel che perde la pazienza e salta addosso a Grace con un "le strappo il fucile dalle mani" aggiungendosi un "mi scaldo facilmente" (2d4) ed un "ho domato un cavallo selvaggio" (1d6).
--- Termina citazione ---

La seconda non l'avrei data buona, ma è un giudizio estetico del gruppo che è lì e gioca.


--- Citazione ---Qui ho due opzioni. O paro e mi frego tutti i dadi buoni (ritorcere non posso, visti i dadi avanzati dal cane) oppure subisco, prendo fallout, mi tengo i dadi buoni però è cazzo-disarmata-cazzo.
--- Termina citazione ---

E che problema c'è?

Ruba la pistola al Cane. Probabilmente sarà anche meglio della sua (tutti i giocatori all'inizio, ingenuamente, si fanno la pistola pompata...   8)   )


--- Citazione ---Opto per la seconda e le cose iniziano ad essere strane. Il conflitto si trasforma in una partita a rugby, con gente gettata alle caviglie di una donnina che dà loro filo da torcere, un colpo che parte dal fucile mentre Donovan lo calcia via e colpisce di striscio Grace (troppo gentile? Ora che ci penso, fargliela morire lì o aprirgli un conflitto per curare poteva essere una buona idea...) ed alla fine Grace vince il conflitto per pochissimo con il risultato che mentre loro lottano, Felicity muore per le frustate riportate.
--- Termina citazione ---

Non è accettabile.

Perchè? l'hai detto: "le cose iniziano ad essere strane"

Ti ho visto! Hai alzato il sopracciglio! La giocata non è più valida! I rilanci e parate dovevano essere riformulati ancora, e ancora, finchè non andavano bene a tutti al tavolo (attenzione, "andavano bene" nel senso "non ti sembrano strani e/o ridicoli", non nel senso "non mi piacciono perchè mi fanno perdere")

Capisci? Non sono io che dice che quella giocata non è accettabile. Non è (direttamente) il regolamento. Il regolamento di CnV dà un range di accettabilità ENORME. Letteralmente, puoi dire "prendo la luna dal cielo e gliela sbatto sulla testa", e FORMALMENTE, è un rilancio lecito. (prendi  però solo 1d4, anche se l'oggetto è enorme, perchè ne fai un uso incongruo...). Il "range di accettabilità" non lo fa il regolamento, LO FA IL GRUPPO. E non nel senso di "votiamo" o "ci mettiamo d'accordo", ma DEVE ANDARE BENE A TUTTI, e come GM devi stare attento anche a chi le obiezioni le mostra solo con l'atteggiamento perchè non si arrischia a parlare.


--- Citazione ---Quali sono i limiti delle bastardate che posso fare?
--- Termina citazione ---

Nessuno. Anzi, più sarai bastardo, più ti apprezzeranno come GM (sempre se non abuserai del sistema facendo rilanci che VEDI non considerano leciti ma su cui non protestano "perchè sei il GM". Anche se non la dicono a parole devi ascoltare ogni loro protesta)


--- Citazione ---Alden che entra dalla porta in fondo e si becca un proiettile al posto di qualcuno può essere un ritorcere il colpo?
--- Termina citazione ---

In generale sì. Poi dipende dalla situazione (Alden era a 50 km di distanza cinque minuti prima? O era stato stabilità che origliava di là dalla porta? C'è un qualcosa su cui la pallottola possa rimbalzare, senza dire che un Cane ha sparato all'indietro per sbaglio? Cose così)

Come ho detto, in generale puoi dire che la luna cade in testa ad Alden. Però auguri, a renderlo accettabile nella fiction...  8)


--- Citazione ---Quale poteva essere, per voi, un rilancio bastardo in questa situazione?

--- Termina citazione ---

Esaminiamo la scena. (per quello che è possibile a me da qui).

Non c'è alcuna empatia, mi sembra, per nessuno. Quindi non ha molto senso minacciare un PNG (vedi però come la cosa dipende COMPLETAMENTE dalla situazione al tavolo di gioco? A dirti se vale la pena di minacciare un PNG non sono io con il regolamento aperto a 200 km di distanza, è la faccia del giocatore dritto davanti a te quando parli di Alden)

Se hanno almeno empatia per felicity, puoi minacciare lei. Puoi benissimo perdere il conflitto in cui era minacciata da grace ma farla ferire gravamente da un PC ritorcendo un colpo.

Oppure puoi semplicemente minacciare direttamente i PG, con conseguenze permanenti (ma non esagerare con questa tecnica, che avere i PG che perdono un occhio o un orecchio in ogni conflitto fa ridere. Deve essere una cosa che di sta da fiction, non una cosa buttata là in maniera incongrua)

Ma da quello che mi dici dei dadi che avevano, io avrei semplicemente mollato. Grace avrebbe avuto altre occasioni. O no, dipende. Ma meglio farla perdere subito, che dopo un inutile conflitto che serve solo a pompare i PG...

Zachiel:
Mi subisco tutta la parte sull'estetica. A guardar bene, con gli occhi di chi ha visto le conseguenze, le macchiette fanatiche sono veramente troppo per Cani.
Non ci vedo molto di Manga (che varia dall'uno all'altro, certe volte con risultati sconcertanti come "improvvisamente ho un nuovo potere che risolve tutto", altre volte con narrazioni sensate) ma comunque ok, non è Western.
E' uno psycho-thriller e non va bene. Dannato 2007. ::)


--- Citazione da: Moreno Roncucci - 2011-07-03 17:08:55 ---
--- Citazione ---I cani rilanciano dicendole di andarsene
--- Termina citazione ---
Aspetta... se ho capito bene, questo rilancio non gli avrebbe dato automaticamente la posta? Se è così non è valido!!

--- Termina citazione ---
Vado un po' a memoria e potrebbe non essere andata esattamente così. Ma in ogni caso obietto: la posta non la vincono automaticamente, la posta è che Felicity muore, non che la ammazza Grace.
Il che a dire la verità è peggio per me perché mi impedisce di ritorcere con un cane che la colpisce per errore, giusto?


--- Citazione ---Il rilancio lo fa UN cane. Non si possono fare "rilanci insieme". Quindi pari separatamente perchè sono rilanci separati (ma se il rilancio non ti portava via la posta, potevi pure subito il colpo).

--- Termina citazione ---
Parlavo di due rilanci dei cani, successivi, entrambi contro di me. Nessun aiuto. Loro hanno due turni per "attaccarmi", io ne ho uno solo (che posso riuscire ad indirizzare contro entrambi, ma sono sempre 2 vs 1)


--- Citazione ---
--- Citazione --- E qui si escala rapidamente a fisico, finendo con Emmanuel che perde la pazienza e salta addosso a Grace con un "le strappo il fucile dalle mani" aggiungendosi un "mi scaldo facilmente" (2d4) ed un "ho domato un cavallo selvaggio" (1d6).
--- Termina citazione ---

La seconda non l'avrei data buona, ma è un giudizio estetico del gruppo che è lì e gioca.

--- Termina citazione ---
Ti garantisco che Grace era abbastanza fuori di sé da assomigliare molto ad una bestia imbizzarrita ;D Comunque accetto il consiglio.


--- Citazione ---
--- Citazione ---Qui ho due opzioni. O paro e mi frego tutti i dadi buoni (ritorcere non posso, visti i dadi avanzati dal cane) oppure subisco, prendo fallout, mi tengo i dadi buoni però è cazzo-disarmata-cazzo.
--- Termina citazione ---

E che problema c'è?

Ruba la pistola al Cane. Probabilmente sarà anche meglio della sua (tutti i giocatori all'inizio, ingenuamente, si fanno la pistola pompata...   8)   )

--- Termina citazione ---
Oooooooh. Bastaaaaardoooo. :o Questa me la segno. Ed ho anche capito lo svantaggio di avere oggetti grandi ed eccellenti (specie le armi da fuoco), cosa che prima non mi era affatto chiara.


--- Citazione ---
--- Citazione ---Opto per la seconda e le cose iniziano ad essere strane. Il conflitto si trasforma in una partita a rugby, con gente gettata alle caviglie di una donnina che dà loro filo da torcere, un colpo che parte dal fucile mentre Donovan lo calcia via e colpisce di striscio Grace (troppo gentile? Ora che ci penso, fargliela morire lì o aprirgli un conflitto per curare poteva essere una buona idea...) ed alla fine Grace vince il conflitto per pochissimo con il risultato che mentre loro lottano, Felicity muore per le frustate riportate.
--- Termina citazione ---

Non è accettabile.

Perchè? l'hai detto: "le cose iniziano ad essere strane"

Ti ho visto! Hai alzato il sopracciglio! La giocata non è più valida! I rilanci e parate dovevano essere riformulati ancora, e ancora, finchè non andavano bene a tutti al tavolo (attenzione, "andavano bene" nel senso "non ti sembrano strani e/o ridicoli", non nel senso "non mi piacciono perchè mi fanno perdere")

Capisci? Non sono io che dice che quella giocata non è accettabile. Non è (direttamente) il regolamento. Il regolamento di CnV dà un range di accettabilità ENORME. Letteralmente, puoi dire "prendo la luna dal cielo e gliela sbatto sulla testa", e FORMALMENTE, è un rilancio lecito. (prendi  però solo 1d4, anche se l'oggetto è enorme, perchè ne fai un uso incongruo...). Il "range di accettabilità" non lo fa il regolamento, LO FA IL GRUPPO. E non nel senso di "votiamo" o "ci mettiamo d'accordo", ma DEVE ANDARE BENE A TUTTI, e come GM devi stare attento anche a chi le obiezioni le mostra solo con l'atteggiamento perchè non si arrischia a parlare.

--- Termina citazione ---
Ho fatto la grossa cazzata, mi sparo sui piedi da solo. Mi sono dimenticato di spiegare la regola del sopracciglio (ed evidentemente nessuno l'aveva letta). Per fortuna il problema non è stato estetico.
Non è suonata strana la scazzottata spaghetti western, è sembrato strano tutto il resto. Il "posso disarmarla?", il "Ma dopo come fa ad escalare a conflitto a fuoco?" (ora è ovvio, fregandogli la pistola). Pareva che le regole si fossero arenate. Pareva di avere trovato il famoso bug che ferma il gioco.
L'abbiamo risolta giocando che lei recuperava il fucile (da cui il placcaggio) ma ci suonava strano come la meccanica gestiva le cose. Forse avrei dovuto giocare un po' di più io prima di provare a proporlo, per capire meglio.


--- Citazione ---
--- Citazione ---Quale poteva essere, per voi, un rilancio bastardo in questa situazione?

--- Termina citazione ---

Esaminiamo la scena. (per quello che è possibile a me da qui).

Non c'è alcuna empatia, mi sembra, per nessuno. Quindi non ha molto senso minacciare un PNG (vedi però come la cosa dipende COMPLETAMENTE dalla situazione al tavolo di gioco? A dirti se vale la pena di minacciare un PNG non sono io con il regolamento aperto a 200 km di distanza, è la faccia del giocatore dritto davanti a te quando parli di Alden)

Se hanno almeno empatia per felicity, puoi minacciare lei. Puoi benissimo perdere il conflitto in cui era minacciata da grace ma farla ferire gravamente da un PC ritorcendo un colpo.

Oppure puoi semplicemente minacciare direttamente i PG, con conseguenze permanenti (ma non esagerare con questa tecnica, che avere i PG che perdono un occhio o un orecchio in ogni conflitto fa ridere. Deve essere una cosa che di sta da fiction, non una cosa buttata là in maniera incongrua)

Ma da quello che mi dici dei dadi che avevano, io avrei semplicemente mollato. Grace avrebbe avuto altre occasioni. O no, dipende. Ma meglio farla perdere subito, che dopo un inutile conflitto che serve solo a pompare i PG...

--- Termina citazione ---
[/quote]

Avevo un po' fretta di chiudere la città, fingi che fosse una partita giocata ad una con a scopo dimostrativo, quindi niente nuove occasioni.
Uno dei due cani era stato adottato dal fratello di Alden, ma non aveva mai conosciuto prima Felicity.
Per il resto, pensavano che Grace fosse una pazza isterica (un po' come tutta la città, ma si sa. Si trattava di un meleto appena fuori Osaka :D)

Mattia Bulgarelli:
Benissimo, ora che abbiamo ripulito il thread (grazie, Moreno - o chiunque sia stato), il succo è: "niente fanatici".

O per meglio dire, "il fanatico" ci sta. Ma che sia uno ogni tanto, non la norma.

Altra cosa che mi premeva dire:

--- Citazione ---Il "posso disarmarla?", il "Ma dopo come fa ad escalare a conflitto a fuoco?" (ora è ovvio, fregandogli la pistola). Pareva che le regole si fossero arenate. Pareva di avere trovato il famoso bug che ferma il gioco.

--- Termina citazione ---

N.B.: è possibile (per quanto non usuale) che un Rilancio renda impossibile giustificare in modo coerente con la fiction precedente un'Escalation.

A me è capitato due volte: la prima, da GM, quando i Cani hanno ordinato che la gente della Città si presentasse nella Sala del Culto disarmata (impossibile o quasi escalare ad Armi da Fuoco).

Un' altra, da giocatore, ho fatto un Rilancio del tipo "lo lego come un salame" (nel contesto, gli sarebbe stato impossibile andare ad Armi Da Fuoco, e molto difficile o impossibile Escalare a Lotta).

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

[*] Pagina precedente

Vai alla versione completa