Autore Topic: La INC vista con gli occhi di chi non c'era  (Letto 11132 volte)

Mr. Mario

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #30 il: 2011-05-09 23:23:18 »
Davide, però la stragrande maggioranza delle associazioni in Italia è non riconosciuta, quindi non è persona giuridica. Se Michele per gestire la INC ha dovuto andare da un notaio e registrare un associazione riconosciuta, le mie condoglianze, visto che con meno di 800 euro non ce la si cava, e non capirei nemmeno il perché, dato che la principale differenza tra un associazione riconosciuta e non sta nell'entità delle donazioni che si possono avere e nella possibilità di possedere macchine o immobili.

La partita IVA poi serve per le attività commerciali abituali, e chiederla per una convention all'anno, che invece è ampiamente nel quadro delle attività commerciali occasionali, è di nuovo uno spreco di tempo e denaro.

Per pagare i propri soci, bisogna dotarsi del codice contribuente, invece, ed è lì che comincia l'incubo fiscale a cui facevo riferimento, in cui spero Michele o chi per lui non sia rimasto invischiato.
Sognatore incorreggibile. Segretario dell'Agenzia degli Incantesimi. Seguace di Taku. L'uomo che sussurrava ai mirtilli.

Patrick

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #31 il: 2011-05-09 23:29:46 »
[thread opener] [...] Regole: si postano critiche costruttive, si può spiegare perché non si è andati quest'anno o perché si rischia di non andare l'anno prossimo. Libero spazio anche alle sensazioni "di pancia". L'idea è di un thread espositivo, dove chi non è venuto parla per conto suo. [...] In generale l'intenzione è di dare una serie di pareri che possano servire a rendere più ricca (soprattutto di persone) la prossima edizione. [/thread opener]
Ora, possiamo smetterla di discutere su cosa sia una associazioen no-profit e dedurre quanto può aver costato l'INCbook piuttosto che la camera, e tornare a fare critiche e proposte costruttive per la prossima INC?
Se volete discutere di legge, aprite un altro topic.

(chiedo scusa ai facilitatori)
Patrick Marchiodi, il Valoroso ~ Bravo Organizzatore di CONTM ~ Prima gioca, poi parla. ~ "La cosa più bella di INC11 è stata giocare con persone conosciute da due ore e avere l'impressione di giocare con amici di una vita" - Dario Delfino

Glenda

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #32 il: 2011-05-09 23:34:55 »
Citazione
Fighissimo quindi se c'è una CON per ogni tasca non comprendo le ragioni ti tanto lamento.

sono assolutamente d'accordo.
L'aumento di prezzo c'è stato, e per me è stato tanto.
Ma questo, di fatto, non è un problema.
Ci ho riflettuto e credo che la polemica, anche da parte mia, sia venuta fuori dal fatto (e di questo gli organizzatori si dovrebbero sentire lusingati) che ci eravamo tutti abituati a vedere la INC come "LA" Con, e non come UNA delle tante possibili Con. Insomma, nel mio immaginario (e mi è parso di capire anche in quello di altri) la INC era un po' la Lucca del gioco di ruolo, la convention per eccellenza.
E quindi quello che mi era venuto da pensare era che fosse un peccato che molta gente che ci sente tanto per il gruppo, non fosse poi venuta.
A quanto pare, questo non è stato avvertito come un problema (un po' mi dispiace, in verità, che non siamo mancati a nessuno  :'( ), e quindi è anche inutile continuare a discuterci.
Non penso si debbano fare conti in tasca agli organizzatori, né alla gente, ma semplicemente entrare in un ordine di idee diverso, ovvero che ci sono Convention diverse per persone con esigenze diverse.
E' vero, a me l'aspetto gastronomico non interessa. Non ho letto il libro dell'anno scorso. Non indosso mai t-shirt lunghe e con le scritte su. Quindi semplicemente non è la Con giusta per me.
Spero solo che le varie con comincino a ingrandirsi abbastanza da poter vedere tutti gli amici anche fuori della INC.

PS. il discorso singola non l'ho fatto per rompere le palle, eh! L'ho fatto solo perchè io le ferie le ho solo in alta stagione, e quando viaggio fuori dall'alta stagione, vuol dire che generalmente è un viaggio per ragioni non di svago, quindi da sola, e il mio metro di confronto è la singola.
I miei soli metri di paragone di doppie non estive sono quelle di Etruscon e di Gnocco, e non mi pareva un confronto giusto per svariate ragioni.
« Ultima modifica: 2011-05-09 23:43:04 da Glenda »
"al di là del torto e la ragione, contano soltanto le persone"

Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #33 il: 2011-05-09 23:44:42 »
Davide,


... snip


Era un intervento per chiarire che il "no-profit" non coincide necessariamente con il "volontariato" e che anche una "no-profit" ha dei costi di gestione e che le persone che lavorano per una "no-profit" hanno comunque un impegno che, per come vedo io le cose, è giusto che sia riconosciuto :)


"No-profit" è un status FISCALE, non morale ^^
il dado si lancia da solo, e da qualche parte nel mondo un orco muore - vincitore di un Ezio D'Oro per la Boiata della Settimana! ("This Is Something Only I Do!"™)

Antonio Caciolli

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #34 il: 2011-05-10 00:45:10 »

Spero solo che le varie con comincino a ingrandirsi abbastanza da poter vedere tutti gli amici


lo spero anche io perché i tempi sono pochi (come i soldi) e salutare gli amici è sempre stupendo (non vi dico la contentezza di aver visto rafu e mauro fuori dalla stazione di Padova quando non ero riuscito ad essere ad este per impegni vari)

Moreno Roncucci

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #35 il: 2011-05-10 03:17:06 »
Credo che sarebbe opportuno dividere il topic, visto che la discussione su profit - no profit, guadagno e non guadagni, etc, si è mangiata il tema originale.  Solo che non è facile farlo in maniera "indolore" per il thread, visto che il discorso "costi" E' uno degli elementi che possono portare a non venire alla INC.   

Credo che la discriminante, il punto in cui si doveva iniziare un nuovo thread (e ora, splittare questo) sia quando si inizia a fare discorsi non più "lato acquirente" ("mi conviene andare alla INC quest'anno?") che danno informazioni utili agli organizzatori, ma "lato revisore dei conti" ("quanto è costato organizzare la INC?"), che agli organizzatori informazioni non le dà, le chiede.

Intendiamoci, anche il secondo argomento è legittimo. Ma ma credo che sia un altro thread (e infatti vedo che la convivenza de due temi nello stesso thread sta portando tensioni)

------------
In controtendenza con alcuni interventi fra gli ultimi, poi, io rimango ancora convinto che INC è la convention. Per quanto mi piaccia un sacco GnoccoCon (e la mia proposta di puntare su piadina e crescione invece che su ristoranti era ispirata direttamente da gnoccocon),  la INC ha un aspetto culturale (rappresentato da ospiti, dibattiti, libri, etc.) che manca alle altre convention (vabbè, è venuto Graham, ma a mangiare e giocare, non a fare conferenze e dibattiti...)

Questo aspetto, più di ogni altri, rappresenta anche un "ponte" verso altre realtà, o per aumentare semplicemente la conoscenza di questi giochi. Per esempio, quest'anno i giornalisti erano alla INC.  Luca Giuliano era alla INC.  Edwards, Czege e Lewon erano alla INC, e non solo a giocare.

Paradossalmente, Internoscon è la meno "InterNos" di tutte le Con...   8)

Per questo, come avrò ribadito ormai non so quante volte in questi thread, non considero ospiti, libri, etc come "spese" ma come un valore aggiunto, al momento UNICO dell'InteNosCon.

E anche se non interessano queste cose, l'atmosfera e la partecipazione all'internoscon dipendono direttamente da quelle, e l'atmosfera e la partecipazione magari interessano...
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Niccolò

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #36 il: 2011-05-10 03:40:05 »
si, devo dire che la internoscon si configura come la con più "intellettuale" (in senso buono), ma non è più "la con a cui andare tutti".

ora tutto sta a vedere quale con "de noartri" diventerà "la con-kermesse", i cui si gioca leggero, si fa gran caciara insieme, e magari ci si ritaglia una partita superseria in una stanzetta isolata per 8 ore, ma solo una. vedo in pole osition la gnoccocon, ma secondo me anche la etruscon promette bene, individuato il periodo ideale (che per me potrebbe essere fine giugno, un altro anno)

Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #37 il: 2011-05-10 03:56:12 »
Mah, non è neanche detto che debba essere solo una... ^^
Ad ogni modo condivido il post di Nic.
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Niccolò

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #38 il: 2011-05-10 04:12:51 »
se è una con accentratrice, non può essere più di una con.

o magari suggerisci un "evento itinerante", un anno a una con e un anno a un'altra con?

Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #39 il: 2011-05-10 05:32:37 »
Dichiaro ufficialmente il thread come "andato affanculo".
Servirebbe seriamente un intervento moderatori per spostare tutti i post che non c'entravano con le mie premesse. Grazie.

Il senso del thread era dare uno spazio, altrimenti assente, per fare in modo che chi non è stato presente alla INC quest'anno (ma avrebbe voluto) potesse spiegare le ragioni del suo non andare.

Discussioni sulle associazioni no-profit come commenti tipo "ma se ci sono le con economiche cosa rompete le balle a fare" possono trovare spazio altrove. I primi sono off-topic ma interessanti, i secondi potrebbero forse essere in topic ma decisamente non costruttivi.

Per quanto mi riguarda mi sono sentito amputato di qualcosa, non venendo alla INC: però è un dato oggettivo l'aumento avvenuto nel corso di questi due anni, aumento che per me ha superato la soglia del "me lo posso permettere". Sarò felicissimo di chiedere un invito a qualcuno se l'anno prossimo i prezzi si abbasseranno (posto che però non ho più età ne' fisico per dormire in tenda).
Una delle teste di Janus

Moreno Roncucci

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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #40 il: 2011-05-10 05:42:40 »
Dimmi da che post vorresti splittare il thread (che è lo stesso dubbio che avevo espresso nel post precedente...)
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Re:La INC vista con gli occhi di chi non c'era
« Risposta #41 il: 2011-05-13 02:38:25 »
arrivo tardi e cerchero` di finire presto:

  • per quel che mi riguarda il costo non e` stato un fattore influente sulla mia scelta finale (per quello che mi ha dato INC'10 e nonostante abbia visto altre 2 tipi di Con questa rimane la mia convention preferita e ringrazio ancora Claudia, Michele e gli altri amici che la organizzano)
  • quest'anno nello stesso periodo fine-aprile/inizio-maggio ero iper-impegnato in altre attivita` inderogabili e improcrastinabili (ma l'anno prossimo conto di svicolare tutto pur di esserci)
  • nel calendario di questi ultimi 6 mesi ho chiesto congedo dalla famiglia gia` per arCONate e ModCon e desiderando andare a Lucca tra 4 mesi (da dove manco da parecchi anni) mi sentivo in colpa ad assentarmi anche per INC'11
  • se proprio dovessi esprimere un desiderio riguardo alla sede di INC'12 e` che fosse piu`  vicina al nord-italia, ma ne faccio anche a meno nell'ottica di legarci al territorio per avere tutta una serie di benefici a medio/lungo termine
btw:
   caldeggio ancora un microfono o uno stanzino silenzioso per girare gli spezzoni di "la cosa piu` bella di INC"  ^___^

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