Play by Forum > (Cani nella Vigna) PbF 1: HOPE

[PbF] Cani nella Vigna 2.1 - HOPE!

<< < (120/158) > >>

Moreno Roncucci:
Concordo che va bene come inizio della parte finale, con Gabriel ucciso e Eleazar presumibilmente fuori combattimento per un po' (e, aggiungo, Jonathan che scappa via e non tornerà mai più per evitare la vendetta dei fratelli Garvey) la "falsa dottrina" si trova per un po' senza capo e sacerdote. e un po' allo sbando.

John Garvey non dimostra al momento nessun rimorso, sostenendo che "Gabriel se l'è cercata", ma fra la disapprovazione del resto della famiglia (specie quando viene reso noto che Gabriel faceva parte del ramo della famiglia rimasto vicino a Bridal Falls) e il timore di venire punito dai Cani per l'omicidio di un loro collega, il giorno dopo, di primissimo mattino, prende quello che può portare su un paio di cavalli e sparisce. Abbandonando moglie e figlia [questo, ovviamente, se Lapo non ha voglia di tentare un conflitto per far qualcosa prima].

(qui c'è un "trucchetto di metagaming", o meglio, un uso interessante delle relationships come flag sulla scheda: se Saul si mette una relationship con John Garbey sulla scheda, è un segnale al GM riguardo al fatto che gli piacerebbe rivederlo in un altra città. Se non si mette niente, è un segno che non gli interessa particolarmente...  :-)

Eleazar ha raggiunto 16 di Fallout, quindi ha due conseguenze a lungo termine. Ecco la sua nuova scheda (in rosso le modifiche)

NPC #1: Eleazar Garvey

Acuity: 5d6
Body: 4d6 ---> 3d6
Heart: 3d6
Will: 4d6

Trait #1: 2d4
Trait #2: 1d10 "parlo in nome della mia famiglia"
Trait #3: 2d10 "la mia è giustizia, non vendetta"
Trait #4: 2d10 "non mi faccio dire da nessuno cosa devo fare"
Treit #5: Zoppo, si deve muovere con una stampella

Relationship #1: 2d4
Relationship #2: 1d6
Gabriel Garvey: 1d6
Demoni: 4d10
La sua fattoria: 4d6
I cani della vigna: 2d8
----------------------------------------

Grazie all'intervento veloce del medico si è salvato la vita e ha evitato l'amputazione della gamba, ma le fratture erano troppo estese e non ha ripreso pienamente l'uso dell'arto (per il momento questa è una possibiità che vi dice il medico: gli prescrive assoluto riposo, e avverte la moglie che anche se gli ha salvato la gamba, difficilmente potrà camminare come prima)

Lapo, dimmi tu come agisce Saul nei giorni successivi, come fa a celare la morte di Gabriel a Helen (se lo fa), etc.

A meno che non vuoi fare qualcosa di particolare prima che richieda conflitti, la scena passa a un paio di giorni dopo al ranch dei Garvey, con Saul che sta sistemando gli effetti personali di Gabriel da consegnare alla sua famiglia. Nella stanza c'è la madre di Helen, si offre di aiutarti (dimmi cosa rispondi) e in ogni caso è nella stanza a parlare con te (di cosa, non è importante al momento)

Fra gli altri oggetti, ad un certo punto trovi un sacchetto con una polverina. Sai benissimo cos'è. Lo riconosce anche la madre, che ti fissa in silenzio.

Cosa fai?

Mauro:
Al momento sono moribondo, ma non morto morto :P
Ma sto pensando che va bene cosí: mi piace il discorso di Saul e la descrizione della scena, quindi gli affido le mie ultime volontà in quei momenti in cui gli ho parlato. Spero che l'aver avuto qualcuno che l'ha protetta aiuti Helen a riprendersi, e che il cappotto possa esserle di sostegno...

Nota: ripensandoci, non è cosí essenziale che Helen non sappia della mia morte; citandomi: "lo farei morire fuori città perché Helen non possa sapere che suo padre lo ha ucciso", ma non mi ha ucciso Eleazar... vista la situazione in cui è Helen magari non saperlo (almeno non subito) potrebbe aiutare, ma comunque immagino che sarebbe meno devastante che se mi avesse ucciso lui.


--- Citazione ---[cite]Autore: Moreno Roncucci[/cite]John Garvey non dimostra al momento nessun rimorso, sostenendo che "Gabriel se l'è cercata", ma fra la disapprovazione del resto della famiglia (specie quando viene reso noto che Gabriel faceva parte del ramo della famiglia rimasto vicino a Bridal Falls) e il timore di venire punito dai Cani per l'omicidio di un loro collega, il giorno dopo, di primissimo mattino, prende quello che può portare su un paio di cavalli e sparisce
--- Termina citazione ---

Il che eviterebbe di doverlo giudicare, almeno ora; non male.
La cosa peggiore forse è decidere cosa fare per la sovrintendenza della città...


--- Citazione ---Fra gli altri oggetti, ad un certo punto trovi un sacchetto con una polverina. Sai benissimo cos'è. Lo riconosce anche la madre, che ti fissa in silenzio
--- Termina citazione ---

Bastardo :P

Aggiunta: Se Saul non vuole usarla, può sempre millantare una pericolosità dei rimedi degli infedeli, che rischierebbe di mettere in pericolo la vita di Helen: è già meno pesante che un "No" secco.

lapo:
John: Saul non lo vede come l'attivo artefice della morte di Gabriel, quanto piuttosto il rappresentante di una situazione tesa e insostenibile... ha sicuramente un certo rancore verso di lui, ma molto meno che verso Eleazar e non molto di più degli altri membri della posse.

Gabriel: alla fine suppongo si sia deciso di farlo morire durante la scena "epica" e quindi non a fine città, esatto?
Ad Helen non dico niente se lei non me lo chiede, un po' perché me l'ha chiesto lui stesso, un po' perché lei in questo momento sarebbe meglio non prendesse troppe altre botte. Ma consiglierò alla madre di dirle, se glielo chiedesse in futuro, che si è sacrificato per il benessere della loro famiglia, e di pregare ogni tanto per lui (come d'altro canto penso farebbe in ogni caso). Se invece me lo chiede esplicitamente, non mento e le dico proprio quello.

Saul nei giorni successivi: vorrei assicurarmi che il problema della città sia finito... ma non credo lo sia. La posse suppongo sia "in pausa" che il proprio capo si riprenda... la mia priorità è parlare al capezzale di Eleazar, non appena il dottore lo riterrà non dico fuori pericolo ma almeno in grado di ricevere visite.
Voglio capire bene se questa esperienza gli ha dato il tempo di raffreddare i bollenti spiriti e ripensare agli ultimi avvenimenti in altro modo.
Preferirei che in stanza non ci fosse nessuno della posse, quando gli parlerò (per ovvi motivi :P) ma suppongo che il medico stesso non consiglierà certo "bagni di folla" per aiutarlo a guarire!

Quindi sì, a meno che la scena con Eleazar non si svolga prima, siamo a due giorni dopo e Saul sta parlando con la madre di Helen.
Accetto volentieri il suo aiuto.

Riguardo la polverina... sorvolerei, spingo la proposta di adozione della famiglia di Gabriel

Moreno Roncucci:

--- Citazione ---[cite]Autore: lapo[/cite]Gabriel: alla fine suppongo si sia deciso di farlo morire durante la scena "epica" e quindi non a fine città, esatto?
--- Termina citazione ---


La decisione sulla morte di Gabriel ce l'ha solo Mauro, con queste limitazioni (che è come interpreto la regola sul manuale, che non è che si dilunghi molto in spiegazioni)
- O muore subito, nella stessa scena in cui subisce il fallout.
- O muore nella scena IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA (che non vuol dire che debba avvenire cronologicamente subito dopo), e il framing lo fa lui, non il GM.

Vale ovviamente sempre il diritto di veto, e il senso dell'eventuale scena successiva è quello di mostrare la morte del personaggio...

Mauro:
A me va bene, come detto la scena descritta mi piace. Affido a Saul le mie ultime volontà in quei momenti in cui gli ho parlato, sperando che l'aver avuto qualcuno che l'ha protetta aiuti Helen a riprendersi, e che il cappotto le sia di sostegno.


--- Citazione ---[cite]Autore: lapo[/cite]John: Saul non lo vede come l'attivo artefice della morte di Gabriel, quanto piuttosto il rappresentante di una situazione tesa e insostenibile... ha sicuramente un certo rancore verso di lui, ma molto meno che verso Eleazar e non molto di più degli altri membri della posse
--- Termina citazione ---

Curioso; da parte mia invece temevo che, essendo l'unico che ha ucciso dopo il nostro arrivo e senza la motivazione che aveva Eleazar, sarebbe stato quello piú a rischio.

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

[*] Pagina precedente

Vai alla versione completa