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[PbF] Cani nella Vigna 2.1 - HOPE!
Moreno Roncucci:
Ed ecco il rilancio...
Mentre tieni stretta Helen, che continua a singhiozzare sulla tua spalla (e in questo momento sembra abbastanza lucida), senti un rumore di passi dietro di te. Giri la testa e vedi sua madre che vi guarda. L'espressione è sempre severa, ma quando parla la sua voce ha perso il tono duro usuale. "Gabriel, aiutatemi a portarla disopra, in camera sua"
[nel seguito darò per scontato che hai sollevato Helen e l'hai portata in camera, se così non fosse cambia lo scenario in cui avviene il seguito, ma non la conversazione]
Prendi Helen in braccio e la sollevi, mentre la madre ti fa strada, e insieme la mettete a letto. Helen sembra preoccupata di poter perdere il bambino, non sembra più in preda al delirio ma pare febbricitante e si lamenta che sente male dove ha sbattuto cadendo. La madre la tranquillizza dicendo che manderà su il dottore non appena avrà finito di bendare Saul. Helen dice che che non ne ha bisogno (non sembra aver voglia di vedere il dottore, e in quel momento pare davvero una bambina) e invece vi chiede di stare con lei fino a che non si addormenta, come faceva la madre quando era piccola.
La madre acconsente a rimanere, ma insiste per mandarti a chiamare il dottore. [anche qui, se secondo te Gabriel avrebbe insistito per rimanere, va la madre ha chiamare il dottore. Non fa grande differenza] e ti accompagna sulla porta della camera di Helen. Lì si ferma, abbassa la voce, e ti fa cenno di parlare piano.
"a volte torna lucida, come ora, e sono i momenti peggiori. Non fa che piangere. Il delirio sembra una liberazione per lei, e a volte mi chiedo se non sarebbe meglio per lei non uscirne più. Poi mi dico che non devo perdere la speranza, che il Signore della Vita ascolterà le nostre preghiere, non devo dubitare. E forse, mandandoti qui, è quello che ha fatto."
"abbiamo tanto desiderato dei nipoti, io e Eleazar. Da troppi anni non abbiamo bambini alla fattoria, e quando io non posso averne più, dopo le complicazioni alla nascita di Helen, le nostre speranze erano riposte in lei, nel suo matrimonio con Roderick... Non avremmo mai immaginato che invece il nostro primo nipote sarebbe nato così..."
Ti guarda negli occhi, la voce torna dura
"Eleazar aveva giurato che avrebbe amato quel bambino comunque, perché figlio di Helen. Ma l'hai sentito anche tu, prima... lui si sforza, ma per lui quel bambino resterà sempre il figlio di Tobias. E' un bambino innocente, ma distruggerà questa casa. E la vita di Helen. Oh, so che avete parlato con Roderick. Vi ha detto che sposerebbe Helen se non avesse il bambino? L'ha detto che a me, ma non l'ho riferito ad Eleazar, o a Helen,, potrebbe solo peggiorare le cose"
La voce si rompe, mentre gli occhi iniziano a lacrimare. Per un attimo sembra perdere il suo ferreo autocontrollo. "E pensare che io saprei come risolvere tutto... o magari non tutto, ma almeno... potrei ridare un futuro a mia figlia... ma a che prezzo? Io... non posso prendere un decisione così, io non ho il coraggio di farlo, è una cosa così terribile... ma tu... tu forse..."
Ti afferra la mano con decisione, e ti mette nel palmo un piccolo sacchetto, dalla foggia indiana: "una donna, del popolo delle montagne, che viene nella nostra fattoria a commerciare con suo marito... ha visto Helen, le ho parlato, e mi ha dato questo... ha detto che la usano le donne della loro tribù, di nascosto dai mariti, quando non vogliono portare a termine una gravidanza... ha detto che basta fargliela bere sciolta nell'acqua... è stato tre mesi fa, e io da allora la conservo, ma non ho mai avuto il coraggio di usarla... è peccato, peccato mortale! Ma come posso buttarla via, quando potrebbe salvare il futuro di mia figlia?"
"ma tu... tu sei l'inviato del Signore della Vita! Tu parli e agisci in suo nome! A te è concesso decidere chi può vivere e chi deve morire, e puoi uccidere senza macchiarti l'anima! Quando ho saputo che eri della nostra famiglia ho capito! Tu sei chi giudicherà, in nome del Signore della Vita, fra la vita di quel bambino innocente, e la vita di Helen! E' tutto così chiaro, ora! Solo la mano del Signore della Vita poteva portarti qui, a riunirti con questo ramo della tua famiglia, proprio ora!"
"Lascio tutto nelle tue mani! So che farai quello che potrai per salvare mia figlia!"
Il sacchetto con la polverina è 1d6 = 6
Lo scopo del rilancio è SOLO farti prendere la polverina (e il fallout psicologico relativo), mica voglio influenzare la tua decisione di usarla o no... :-)
1 1 1 2 3 4 6 -----> 5 6
---------------------------
Helen Garvey
Acutezza: 5d6 [x]
Cuore: 5d6 [x]
Corpo: 2d6 [x]
Tratti:
2d10: "Ho visto Tobias!" [x]
1d8: "sfuggo alla realtà" [x]
1d6: "piangere" [x]
Relazioni:
1d6 Gabriel [x]
1d6: Eleazar, suo padre.[x]
2d6 la sua casa [x]
1d6 I cani delle Vigne del Signore della Vita. [x]
In suo favore stanno agendo anche 5d10 di influenza demoniaca.
Sta usando suo padre come aiuto (come oggetto improvvisato) nel conflitto. Suo padre ha una pistola (2d6 + 1d4) [x]
Il dottore è corso in suo aiuto (come oggetto improvvisato) nel conflitto.
Ha subito 9d6 + 4d4 di Fallout,
Mauro:
Questa volta il Re della Vita è dalla tua parte... tiro "Sono vergine" (2) e una Relazione da 1d6 che metto ora con Helen (1).
Prima di proseguire, un dubbio: dopo aver messo la Relazione ho ricordato che avevo già tirato Sangue; quella messa ora andrebbe a sostituirlo. Essendo diversa posso tirarla comunque, giusto?
Moreno Roncucci:
No. Tempo fa avevo fatto questa domanda nel forum del gioco appunto perché mi era venuto questo dubbio, e ironicamente, stavolta hanno citato il manuale a me, facendomi notare che dice tutt'altro... ;-)
[DitV] Family, conflict, and again family
Usando citazioni dal manuale italiano e non da quello USA:
pagina 21: "Sangue: quando il tuo personaggio incontra un consanguineo, può scrivere sulla scheda una Relazione con quella persona a 1d6 gratuitamente"
Pagina 58: "Se hai dadi relazione non assegnati, puoi mettere in qualsiasi momento una nuova relazione sulla scheda del tuo personaggio"
In pratica, come è scritta nel manuale è molto più semplice e "standard" di come l'avevo letta io in un primo momento (e di come l'hai interpretata tu adesso). Non esiste una "regola aggiuntiva per i consanguinei" che gli assegna 1d6 di base e che complica il gioco. I consanguinei nel gioco si trattano esattamente come tutti gli altri. L'unica differenza è che PUOI (ma non è obbligatorio) dargli 1d6 "gratis" quando li incontri... ma lo devi scrivere sulla scheda come tutte le altre relazioni, e da quel momento valgono tutte le regole normali per le relazioni. Se non lo scrivi sulla scheda, NON CE L'HAI, consanguineo o no, e se lo scrivi, è una relazione come le altre, con le stesse regole.
Puoi decidere di non scrivere quel D6, e di assegnargli magari (anche dopo) dadi non assegnati per le relazioni. Ma se lo scrivi, è 1d6.
Quindi, togli un "1" dai dadi (non un gran danno, quindi... ;-)
Mauro:
--- Citazione ---[cite]Autore: Moreno Roncucci[/cite][p]togli un "1" dai dadi (non un gran danno, quindi... ;-)[/p]
--- Termina citazione ---
Quell'uno mi serviva per Accusare tenendo i tre cinque :P
Mi trovo nella stessa situazione in cui eri tu: vorrei bloccare, ma non ho i dadi. Visto che non mi viene in mente come inserirne altri in un modo che mi convinca (sono ben accette idee, tanto per avere spunti a futura memoria), Accuso (1 2 3 5): Gabriel rimane interdetto: non sa cosa voglia dire avere un figlio e la sua totale mancanza di esperienza non lo aiuta a mettersi nei panni di Phidelia; vuole aiutare Helen, ma non può credere che il modo sia uccidere un bambino che Phidelia stessa definisce innocente. Mentre cerca di capire, praticamente senza accorgersene si trova il sacchetto in mano.
Vedendolo, biascica qualcosa sul fatto che chiederà al Re della Vita cos'è giusto fare visto che sono entrambi innocenti.
Ho l'impressione che abbia realizzato in questo momento cosa vuol veramente dire l'autorità che ha come Cane.
Fallout: 9d4.
Rimangono: 1 3 5 5.
Nome
Fratello Gabriel Garvey
Caratteristiche
Acutezza: 4 (x)
Corpo: 3 (x)
Cuore: 4 (x)
Volontà: 2
Tratti
Il Re della Vita mi ha scelto, mio malgrado 2d10 (x)
"Il Re della Vita ha detto..." 2d8 (x)
La povertà è una piaga 1d6
Sono vergine 1d6 (x)
La famiglia è importante 3d8 (x)
Ben educato 1d6 (x)
So spiegare la Fede 1d10 (x)
La risposta è nella Fede 1d6 (x)
Non ho saputo mostrare il peccato 1d4 (x)
Relazioni
La famiglia 2d6
Il Sovrintendente di White Blow 1d8
Avarizia 1d8
John Garvey 1d4
Eleazar Garvey 1d6
Helen Garvey 1d6 (x)
Dadi disponibili: 1d4 1d6
Proprietà
Pistola 1d6 + 1d4
Libro della Vita di famiglia 1d6
Simbolo usurato del Re della Vita, che la famiglia aveva nel venire all'Ovest 1d4 (x)
Terra consacrata 1d6
Faith, cavallo grigio regalatogli dai cittadini di White Blow al momento della partenza 2d6
Cappotto colorato ma semplice, con il simbolo del Re della Vita cucito all'altezza del petto con tessuto preso dall'abito della madre 1d6 (x)
Moreno Roncucci:
Bene bene, chissà che quel sacchetto non ti torni presto utile... :-)
Un ultima cosa prima di passare la parola al rilancio di Lapo: vai a chiamare il dottore? O ci mandi la madre e rimani con Helen? Descrivi per sommi capi le tue intenzioni per dare uno spunto a Lapo su quando e come inserire il suo rilancio, ma non dettagliare troppo la scena appunto per lasciare spazio al rilancio di Lapo.
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