Autore Topic: [esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.  (Letto 31106 volte)

Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #150 il: 2014-10-09 14:42:24 »
quanto te la immagini grossa la città? Quanti abitanti ha secondo te?

Lo chiedo sopratutto per regolarmi con gli attacchi demoniaci "In città le prevaricazioni dei forti sui deboli si fanno sistematiche, continue. Si viene a sapere di vecchi picchiati per futili motivi, mariti che non soccorrono mogli malate, madri che abbandonano i figli appena nati… nel giro di un paio di mesi, si contano una dozzina di casi similari, e i nervi sono a fior di pelle."

Immaginavo un cento - duecento persone: un numero sufficiente a fare sì che tutti o quasi tutti siano stati coinvolti o colpiti da un caso di "bullismo" (qualcosa del tipo "se non è toccato a te, è toccato al tuo vicino di casa").


Citazione
Falso Sacerdozio: manca. Chi è il Falso Sacerdote? Immagino Liberty...
E infatti manca anche la Stregoneria. I demoni di chi si mettono al servizio?

Giusto! Immaginavo Liberty.

Citazione
Sull'Odio&Omicidio "dicendo che sono “tutti violenti, di una famiglia violenta con destini violenti, e che serve dare un esempio contro questi comportamenti nella comunità”." Questo modo di pensare è strano per Libery la violenza è legittima (basta essere più debole e indifeso dell'altro...). L'accusa è che hanno abusato della forza che il Padre della Vita (o i demoni?) ha concesso loro alla nascita. ^^ Il Padre della Vita ti rende debole, in questo modo per vivere hai bisogno della comunità e di andare daccordo con gli altri. Sono i demoni a rendere forti le persone, per incentivare la prepotenza e l'egoismo. ^^ (ps: non sono correzioni, sto chiacchierando con te ^^ )

Mmmh... sì, forse è qui il punto. Ci sono più temi, e non tutti i fatti quagliano bene con i temi sollevati...

Forse però non mi sono ben spiegato sulla Falsa Dottrina, e sul tema generale della città. Per come la vedo io, Liberty da vittima diviene una carnefice, estremizzando la sua autodifesa fino a esiti mostruosi. Questo significa che potrà e vorrà reagire sporporzionatamente a ogni ostacolo, spinta da paranoia (vedi omicidio di Cyrus). L'omicidio di Newton mi serve per andare "sul sicuro" su Odio e Omicidio, ma poi trovo difficile giustificarlo... forse è sufficiente quello di Cyrus e dei genitori di Constance? A quel punto dovrei riannodare un po' la storia di Constance (niente fratellino, ma magari le dispiace per Cyrus... il suo promesso sposo, magari?).

Ci penso su, magari posto una versione ripulita domani... nel frattempo, ben venga ogni altro commento! ^^

Moreno Roncucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #151 il: 2014-10-10 05:43:19 »
Ciao!

Prima di tutto, riguardo al thread, come ho scritto nel post iniziale è una specie di "palestra" ed è sempre attivo, senza scadenza...   8)

Riguardo alla città, quello che noto è soprattutto la massa di storie parallele. Le prime volte lo so che viene di riempire le città di PNG e di vicende per la paura che vengano troppo semplici, ma in realtà non ce n'è alcun bisogno, anzi troppo storie tendono a distrarre.  Qui poi c'è un caso strano, guardando le storie incrociate, quella di Constance (violentata dal padre con il tacito assenso della madre) è un "pezzo da 90" buttato lì all'improvviso in una storia che parlava d'altro. Viene da chiedersi come mai la scaletta parte invece da Paul che non ha mai fatto nulla di così grave...

Un altra cosa che non mi piace molto è il tipo di attacco demoniaco. È molto, molto, molto frequente, il "tutta la città impazzisce e si mette a fare immani porcherie senza motivo perchè sì", se rileggi il thread piu della metà delle città postate è di questo tipo. Da regolamento è accettabile. Ma io davvero non lo capisco e non mi piace, proprio come gusto estetico personale.  Deumanizza tutta la città, rende i PNG un po' degli orchi e dei goblin da uccidere e basta, e per me priva il gioco di gran parte della sua profondità.

Temo che, se da una parte la metafora dell'"attacco demoniaco" è efficacissima, dall'altra porti a pensare in termini di attacco magico, di controllo della mente, e non a pensare al comportamento di persone reali.

Infatti, cosè qui Liberrty? È un vampiro, o un negromante, o un orco, ammazza donne e bambini in onore di una sua fede, pare di vederla fare sacrifici umani in attesa dell'eroe senza macchia che la ucciderà riportando la giustizia...  è vero che arrivare fino ad Odio ed omicidio serve proprio a semplificare la questione per i Cani, ma appunto, basta che ci sia il morto per rendere la questione di solito chiara, senza arrivare a metterli di fronte all'equivalente della bambina dell'"esorcista" incrociata con Hannibal Lecter...

Comunque, queste sono mi considerazioni personali, riguardano quello che mi piace o non mi piace in gioco, la città a parte il problema dell'eccesso di materiale (che al massimo porterà a giocarla in 3-4 serate invece di una) non viola le regole e probabilmente funzionerebbe comunque, e deve piacere a te e ai tuoi giocatori più che a me.
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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #152 il: 2014-10-10 11:02:31 »
Tutto sacrosanto... sono le cose che turbavano anche me ma non sapevo identificare precisamente. La "bomba di Constance" mi è sfuggita ma è palesemente un errore, una cosa così grossa meriterebbe di essere trattata, non gestita come materiale secondario in un dramma differente.

Ho riscritto ripulendo e "stringendo": niente ragazzine traumatizzate e una catena di eventi più plausibile.


***

Ramo di Blesswood
Duecento abitanti, lungo un fiume che esonda spesso e volentieri e ai margini di una enorme foresta. Gli abitanti sono per lo più contadini e boscaioli.

ORGOGLIO
Il vanitoso Paul è più forte e più bello di Caleb, il suo gracile e irresoluto fratello maggiore attualmente costretto a letto da una lunga malattia. Ritiene quindi di avere il diritto di sposarsi, ma Caleb glielo nega dicendogli che è immaturo e che le sue spalle per ora servono lì alla fattoria, almeno fino a quando lui non starà meglio. Vive in casa con Paul e sua moglie Liberty, che è anche la casa d’infanzia di Paul e Caleb (i genitori sono morti).

INGIUSTIZIA
Paul non accetta la decisione del fratello maggiore e tiranneggia ed umilia Caleb a ogni occasione, arrivando anche a insidiare la cognata Liberty. Liberty sopporta come può sia le umiliazioni del marito che le ambigue attenzioni di Paul, per quieto vivere.

PECCATO
Paul arriva a minacciare Liberty, dicendole che se lei non si concede lui abbandonerà la fattoria, lasciandola a gestire da sola il marito malato, le bestie e i campi. Liberty cede con relativa riluttanza, detestando l’essere ricattata ma apprezzando le attenzioni e l'aiuto di un uomo bello, forte e determinato.

ATTACCHI DEMONIACI
Inizia a piovere terribilmente, e continua per mesi, rendendo durissimo sia il lavoro nei campi che quello dei tagliaboschi. In città, tutti gli uomini dotati di particolare prestanza fisica iniziano ad essere particolarmente ricercati ed apprezzati (sia da chi ha lavoro da fare, che dalle donne libere) proprio perché senza di essi molti dei lavori sono fisicamente impossibili da fare.

FALSA DOTTRINA
La forza dà il diritto di prendersi quello che si vuole.

CULTO CORROTTO
Paul e soprattutto Liberty si scoprono decisamente più felici della loro vita nel peccato che in quella precedente. Pregano insieme il Re della Vita di mantenerli forti e in salute, in modo che possano continuare a prosperare. Paul è troppo infermo per opporsi e vive nella umiliazione e disperazione.

FALSO SACERDOZIO
Paul raduna intorno a sé i giovani più forti e abili del villaggio, di fatto divenendo un punto di riferimento per la comunità: senza il benestare della sua cricca nei campi e nei boschi si combina poco. Il Sovrintendente, Cyrus, ha più di cinquant’anni ed è una persona dura e adatta al suo ruolo: ben si accorge di come Paul e i suoi stiano di fatto comandando il villaggio, ma i suoi pur duri rimproveri non vengono ascoltati, e del resto senza di essi la comunità non saprebbe fare fronte all’emergenza. Paul e Liberty infastiditi da tali rimproveri iniziano a leggere il Libro della Vita a casa loro, smettendo di presentarsi alle preghiere comuni insieme agli altri lavoranti che li appoggiano: fra i più accesi e convinti il fabbro Rupert, il bracciante Eban, il tagliaboschi Derrick e la moglie di Derrick, la levatrice Delilah.

STREGONERIA
Le piogge funestano la zona senza sosta. Liberty rimane incinta, ed è evidente a tutti in paese che il padre debba essere Paul, non Caleb: Liberty è raggiante, gioiosa, e grazie alle sue letture e prediche appassionate diviene il punto di riferimento sul Libro della Vita degli eretici. I Demoni iniziano ad ascoltarla ed ubbidirle.

ODIO E OMICIDIO
Cyrus sapute le voci circa la gravidanza di Liberty confronta Paul e Liberty, intimando loro di smettere immediatamente la loro relazione adultera. Paul lo deride, dicendogli che ha fatto quello che ha fatto perché aveva il diritto di farlo: è grazie alle sue spalle forti che la fattoria prospera, Liberty è felice, e Caleb ha di che vivere. Liberty, invece, si infuria proprio: gli dice che è uno stupido vecchio, una zavorra come suo marito, e che non merita di vivere sulle spalle degli altri. Prende una pistola e lo uccide in preda alla collera.

Quando i Cani arrivano in paese sotto una pioggia scrosciante sono in corso le esequie di Cyrus. Newton, un giovane dall’aria truce che è il figlio unico di Cyrus confabula altri uomini del paese, gettando occhiate di fuoco in direzione di Paul e Liberty, che alla cerimonia si comportano come marito e moglie spalleggiati dai loro fedelissimi. Caleb è a casa di Newton, accudito dalla madre di Newton e vedova di Cyrus.

COSA VOGLIONO I PNG DAI CANI
-   Caleb vuole che Paul sia esiliato, che Liberty torni da lui come moglie fedele e leale, ma vuole anche che ella si liberi del figlio di Paul, che non saprebbe amare come un padre dovrebbe.
-   Liberty vuole essere giudicata innocente: lei aveva il diritto di difendere la sua felicità e quella della sua creatura, mentre Cyrus la voleva di nuovo sottomessa al marito debole, inutile e incapace di badare a lei. Vuole che il suo matrimonio sia invalidato e che i Cani la sposino a Paul.
-    Paul vuole che Liberty sia giudicata innocente, vuole sposarla, e vuole vivere con lei e il loro bambino. Non ha particolare animosità verso Paul, quanto pietà per la sua debolezza e mancanza di carattere. In virtù del suo essere un riferimento per la comunità vuole essere nominato Sovrintendente.
-   Newton, il figlio di Cyrus, vuole che Liberty e Paul siano impiccati, e tanto peggio per il bambino che Liberty attende. Vuole essere immediatamente nominato Sovrintendente, in modo da occuparsi della cosa personalmente insieme agli uomini ancora fedeli a Cyrus.

COSA VOGLIONO I DEMONI
-    Vogliono che Paul continui a vivere nella debolezza e nell’umiliazione.
-   Vogliono che Liberty viva con Caleb diffondendo l’insofferenza per tutti coloro che sono deboli, malati o irresoluti, e la tolleranza per il loro omicidio.
-   Vogliono che Cyrus provi a vendicarsi del padre e fallisca, causando un crescendo di morti e tensioni nel villaggio.

SE I CANI NON FOSSERO MAI ARRIVATI
Una qualsiasi scusa causerebbe un sanguinoso regolamento dei conti che vedrebbe sconfitti Newton e i suoi fedelissimi. Paul, Liberty e la loro setta prenderebbero il controllo formale e spirituale del villaggio. Vecchi, malati, e tutti coloro che verrebbero giudicati “deboli” morirebbero uno dopo l’altro, nell’accettazione o nell’indifferenza generale. E c’è sempre qualcuno che è più debole degli altri, o un motivo per accusarlo di essere tale…


***

In questo caso Liberty non è una "eroina delle cause perse", e mi sembra abbia motivazioni più umane e comprensibili: le condizioni in cui doveva vivere e quelle del villaggio sono davvero dure, quanto la si può biasimare se è stata terrorizzata e disgustata dalla richiesta del Sovrintendente che l'avrebbe lasciata sola, incinta, e con il marito incapace di badare a lei?
E nel punirla, come si dovrà fare per non danneggiare il destino, o minacciare la vita stessa, dell'innocente che porta in grembo?

Mi piace più di prima: c'è un Odio e Omicidio comunque tosto, meno roba extra che diluisce il concept principale, e soprattutto ho maggiore curiosità di sapere come i Giocatori la risolveranno (se fossi giocatore e mi fosse presentato questo casino, avrei sicuramente dei bei dubbi su come risolvere e solo il gioco potrebbe rispondere...).

Grazie Moreno per gli appunti, e per la mossa "tizio che non saprebbe accettare il figlio dell'altro uomo" che ho palesemente rubato dal playtest di Hope... ^__-

Simone Micucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #153 il: 2014-10-10 13:44:26 »
Domanda: i demoni cosa sono? Sono la calamità naturale? O sono il comportamento degli abitanti del ramo difronte a una calamità naturale? Vedendo come la casa di Caleb prosperi la gente inizia a rendersi conto che c'è bisogno di gente come Paul se vuoi che le cose vadano bene. E sopratutto la gente come Paul inizia a rendersene conto. I demoni sono questo. Questa percezione della disparità, che dice "questa persona è più importante di quest'altra".


STREGONERIA
Le piogge funestano la zona senza sosta. Liberty rimane incinta, ed è evidente a tutti in paese che il padre debba essere Paul, non Caleb: Liberty è raggiante, gioiosa, e grazie alle sue letture e prediche appassionate diviene il punto di riferimento sul Libro della Vita degli eretici. I Demoni iniziano ad ascoltarla ed ubbidirle.

E ora vediamolo nella tua Stregoneria. Quali sono i demoni che le danno retta? Smette di piovere? Lei controlla la pioggia? O controlla una certa fetta dell'opinione pubblica, che ritiene "accettabile" la sua gravidanza, nonostante il figlio non sia di suo marito, ma del fratello "utile"? ^_^
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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #154 il: 2014-10-11 06:22:11 »
Domanda: i demoni cosa sono? Sono la calamità naturale? O sono il comportamento degli abitanti del ramo difronte a una calamità naturale? Vedendo come la casa di Caleb prosperi la gente inizia a rendersi conto che c'è bisogno di gente come Paul se vuoi che le cose vadano bene. E sopratutto la gente come Paul inizia a rendersene conto. I demoni sono questo. Questa percezione della disparità, che dice "questa persona è più importante di quest'altra".

Sì, è evidentemente una commistione delle due cose. Nella "realtà oggettiva" sono le piogge, ma le piogge in sè non sarebbero una minaccia: senza demoni,  sarebbe stata una rogna che il Ramo avrebbe affrontato unita, aiutandosi a vicenda, senza cadere in eresia e divisioni.


Citazione
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STREGONERIA
Le piogge funestano la zona senza sosta. Liberty rimane incinta, ed è evidente a tutti in paese che il padre debba essere Paul, non Caleb: Liberty è raggiante, gioiosa, e grazie alle sue letture e prediche appassionate diviene il punto di riferimento sul Libro della Vita degli eretici. I Demoni iniziano ad ascoltarla ed ubbidirle.

E ora vediamolo nella tua Stregoneria. Quali sono i demoni che le danno retta? Smette di piovere? Lei controlla la pioggia? O controlla una certa fetta dell'opinione pubblica, che ritiene "accettabile" la sua gravidanza, nonostante il figlio non sia di suo marito, ma del fratello "utile"? ^_^

Dunque... non può smettere di piovere: se smettesse di piovere, gli uomini più forti smetterebbero di essere i più ricercati in paese, andando contro gli interessi di Liberty.
Il controllo mentale sull'opinione pubblica ci potrebbe stare, ma mi fa un po' quell'effetto "strano, impazziscono tutti" che Moreno illustrava nel suo post.
Potrebbe essere che gli elementi si accaniscono contro i nemici di Liberty. Una comare che spettegola su lei e Paul travolta da una esondazione, o uccisa da un fulmine? Il podere di una famiglia che *non* ha accettato l'aiuto "di quella cricca di poco di buono" che viene inondato perchè un argine crolla? Cose del genere?
« Ultima modifica: 2014-10-11 06:26:52 da Diego Martelli »

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #155 il: 2014-11-08 11:56:05 »
Ciao a tutti, sono nuovo di questo forum e ci sono arrivato proprio tramite questo topic!

Ho comprato (e divorato!) da poco Cani nella Vigna, dato che vorrei provarlo quanto prima ho voluto provare a fare questo esercizio e devo dire che ho sforato di non poco (30 minuti circa per fare tutto) ma vorrei avere comunque un opinione sulla città dato che è la prima che creo e che trovo molta difficoltà a mettere da parte il mio bagaglio decennale di giochi di ruolo più classici.

High Bridge

Orgoglio: Abigail, la figlia del sovrintendente Obediah, ritiene di non meritare una vita da donna di casa: lei è degna figlia di suo padre e vuole diventare sovrintendente a sua volta.

Peccato: Jebediah, Il fratello maggiore di Abigail, la maltratta per via di queste sue convinzioni. In pubblico la deride e la umilia, ma nel privato arriva a picchiarla.

Attacchi demoniaci: Lavinia, la figlia più piccola di Obediah, assiste per casoal trattamento che Jebediah riserva ad Abigail, ne rimane sconvolta e da quel momento prende l'abitudine di autoinfliggersi ferite di nascosto.

Falsa Dottrina: la violenza di Jebediah ha solo aumentato l'autodeterminazione di Abigail che ora ha raggiunto una consapevolezza: "le donne non hanno bisogno degli uomini e la comunità può essere autosufficiente senza di loro".

Culto corrotto: Abigail inizia a parlare di questo sua visione con alcune altre giovani e lentamente insinua in loro il germe dell'eresia.

Falso sacerdozio: La maggior parte delle coetanee di Abigail iniziano a vederla come un modello a cui ispirarsi, non è raro sentirle sussurrare le teorie sull'indipendenza femminile come fossero un mantra tratto del libro della vita.

Stregoneria: I demoni rispondo incospaevolmente al turbamento di Lavinia. Se Lavinia è testimone di un sopruso o di una violenza da parte di un uomo nei confronti di una donna rimane turbata e la notte successiva si sveglia in preda all'istinto irrefrenabile di ferirsi. Il dolore canalizza la sua paura e la sua rabbia causando strani incidenti a coloro che ritiene responsabili di tali violenze.

Odio ed Omicidio: Quando Obediah trova la figlia nella piazza principale del ramo intenta ad aizzare le sue seguaci condannando la podestà degli uomini e i loro diritti all'interno della comunità non riesce a a trattenersi e le molla un ceffone davanti a tutti i presenti. Abigail si infuria e si getta contro il padre, ne nasce una colluttazione tra i due. Obediah, data la sua stazza, sta per avere la meglio fino a quando Lavinia non raccoglie da terra l'arma caduta al padre e lo uccide.

Quando i cani arriveranno ad High Bridge la situazione dovrebbe essere molto instabile, il Sovrintendente è morto e nessuno ha preso ancora il suo posto.

Spero di aver capito bene il senso del gioco, altrimenti attendo lumi e critiche :)




Gianluca Torrente

Moreno Roncucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #156 il: 2014-11-08 12:47:13 »
Ciao!

Prima di tutto, ricordati di mettere il nome vero in firma (è spiegato come e perché nel regolamento del forum, qui: http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,5605.0.html )

Poi, passando alla città
trovo molta difficoltà a mettere da parte il mio bagaglio decennale di giochi di ruolo più classici.

È capitato a tutti all'inizio, non ti preoccupare!   :)

Citazione
High Bridge

Orgoglio: Abigail, la figlia del sovrintendente Obediah, ritiene di non meritare una vita da donna di casa: lei è degna figlia di suo padre e vuole diventare sovrintendente a sua volta.

Peccato: Jebediah, Il fratello maggiore di Abigail, la maltratta per via di queste sue convinzioni. In pubblico la deride e la umilia, ma nel privato arriva a picchiarla.

Hai saltato un pezzo, gra "Orgoglio" e "Peccato" c'è "Ingiustizia.

In questo caso, direi che il maltrattamento può essere l'ingiustizia,  (in particolare la derisione e l'umiliazione pubblica)

Dopo, quando si arriva al peccato e all'attacco deminiaco, la cosa diventa abbastanza confusa... perchè la picchia? Perchè lei si ribella? Cosa succede in quella casa? I genitori non dicono niente?

Senza queste informazioni, l'apparizione di Lavinia che si autoflagella a questo punto della scaletta diventa abbastanza gratuita... perchè? Ci potrebbe anche stare ma dovrebbe essere costruita di più.  (in pratica, funziona SOLO E SE tu riesci ad immaginare una persona normale, di quelle che conosci nella vita reale, che lo facesse...)

Citazione
Attacchi demoniaci: Lavinia, la figlia più piccola di Obediah, assiste per casoal trattamento che Jebediah riserva ad Abigail, ne rimane sconvolta e da quel momento prende l'abitudine di autoinfliggersi ferite di nascosto.

Vedi sopra.

Citazione
Falsa Dottrina: la violenza di Jebediah ha solo aumentato l'autodeterminazione di Abigail che ora ha raggiunto una consapevolezza: "le donne non hanno bisogno degli uomini e la comunità può essere autosufficiente senza di loro".

Culto corrotto: Abigail inizia a parlare di questo sua visione con alcune altre giovani e lentamente insinua in loro il germe dell'eresia.

Falso sacerdozio: La maggior parte delle coetanee di Abigail iniziano a vederla come un modello a cui ispirarsi, non è raro sentirle sussurrare le teorie sull'indipendenza femminile come fossero un mantra tratto del libro della vita.

Questa parte presa a se stante per me funziona

Citazione
Stregoneria: I demoni rispondo incospaevolmente al turbamento di Lavinia. Se Lavinia è testimone di un sopruso o di una violenza da parte di un uomo nei confronti di una donna rimane turbata e la notte successiva si sveglia in preda all'istinto irrefrenabile di ferirsi. Il dolore canalizza la sua paura e la sua rabbia causando strani incidenti a coloro che ritiene responsabili di tali violenze.

Attenzione che qui stai alzando il livello di sovrannaturale prima di giocare (una cosa che consiglio di evitare le prime volte) mettendo i giocatori di fronte al "fatto compiuto" di una ambientazione in cui la magia esiste, e stai facendo agire i Demoni in maniera diversa da come è indicato nel manuale.  Se lo Stregone è Abigail perchè i demoni dovrebbero obbedire a Lavinia? Perchè è Lavinia a dimostrare poteri sovrannaturali?

Citazione
Odio ed Omicidio: Quando Obediah trova la figlia nella piazza principale del ramo intenta ad aizzare le sue seguaci condannando la podestà degli uomini e i loro diritti all'interno della comunità non riesce a a trattenersi e le molla un ceffone davanti a tutti i presenti. Abigail si infuria e si getta contro il padre, ne nasce una colluttazione tra i due. Obediah, data la sua stazza, sta per avere la meglio fino a quando Lavinia non raccoglie da terra l'arma caduta al padre e lo uccide.

Questo non è Odio e Omicidio, questo è il "semplice" peccato di omicidio, in scaletta andrebbe prima degli attacchi demoniaci.

Vedi pagina 101:  "sto parlando di qualcosa di molto più serio della ­passione e della rabbia. L’odio è un’aggressione organizzata e letale ai qualunque Fedeli da parte del Demoniaco, resa assolutamente ­personale.
L’odio causa l’omicidio – e non il semplice “solo peccato” di omicidio che potrebbe scaturire da un triangolo amoroso o del bestiame rubato. Gli omicidi che derivano da un Falso Sacerdozio
o dalla Stregoneria hanno un tenore completamente diverso. Sono insensati, o rituali, o fanno vittime innocenti, ­probabilmente brava gente che minacciava il culto.
Quando vai a scavare su questi omicidi troverai simbologie ­occulte, moventi che non hanno senso, fango gettato sui più retti tra i membri della comunità. L’omicidio è l’apice di qualcosa di grande
e sinistro, che promette altri omicidi a venire o altri omicidi già commessi e occultati"

Quello che descrivi invece è praticamente un omicidio per legittima difesa....

(non ti preoccupare, questo è uno degli errori di gran lunga più comuni, come puoi vedere nelle pagine precedenti di questo thread...)
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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #157 il: 2014-11-08 14:30:56 »
Grazie mille per le informazioni :) (ho subito aggiunto il nome in firma!)

in base agli appunti che mi hai fatto ho modificato come segue:

Orgoglio: Abigail, la figlia del sovrintendente Obediah, ritiene di non meritare una vita da donna di casa: lei è degna figlia di suo padre e vuole diventare sovrintendente a sua volta.

Ingiustizia: Abigail viene derisa dal fratello maggiore Jebediah per questa sua convinzione, il fratello arriva addirittura a sminuirla e umiliarla in pubblico.

Peccato: Abigail è caparbia e abbastanza sveglia da non farsi arrestare dalle angherie del fratello e ben presto impara a reagire rispondendogli e minando la sua autorità davanti ad estranei. Questo porta Jebediah a provare rabbia nei confronti della sorella che alla lunga diventa un desiderio di vendetta. Questo contrasto continua fino a che Jebediah inizia a picchiarla quando sono in privato nel tentativo di soffocare con la violenza le sue aspirazioni.

Attacchi demoniaci: Obediah è sempre stato un uomo severo ma giusto, egli non ha mai dovuto alzare un dito nei confronti dei propri figli e fino ad ora ed è sempre riuscito a creare un clima integro, stabile ed ordinato. Tuttavia, da quando il rapporto tra Abigail e Jebediah si è inclinato Lavinia, la figlia più piccola di Obediah, ha iniziato a risentire sempre di più dei cambiamenti e quando, in assenza del padre, Jebediah ha iniziato a picchiare Abigail ogni sua illusione di stabilità familiare si è infranta. Inizialmente Inizialmente la reazione di Lavinia era quella di nascondersi, piangere e pregare il Signore della Vita affinché riportasse tutto come era prima, ma dopo poco che non riceveva alcuna risposta alle sue preghiere ha interpretato quel silenzio come un rifiuto del Signore della Vita nei suoi confronti dato da colpe a lei ignote ma che sicuramente deve condividere con la sorella e quindi ha iniziato a autoflagellarsi per punirsi.

Falsa Dottrina: Al contrario di quanto è accaduto con Lavinia, la violenza di Jebediah ha solo aumentato l'autodeterminazione di Abigail che ora ha raggiunto una consapevolezza: "le donne non hanno bisogno degli uomini e la comunità può essere autosufficiente senza di loro".

Culto corrotto: Abigail inizia a parlare di questo sua visione con alcune altre giovani e lentamente insinua in loro il germe dell'eresia.

Falso sacerdozio: La maggior parte delle coetanee di Abigail iniziano a vederla come un modello a cui ispirarsi, non è raro sentirle sussurrare le teorie sull'indipendenza femminile come fossero un mantra tratto del libro della vita.

Stregoneria: Abigail continua ad accrescere il suo consenso e con esso l'influenza dei Demoni che lentamente insinuano il dubbio in tutta High Bridge facendo aumentare notevolmente i litigi tra le coppie, la violenza domestica e portando una vera e propria frattura dei ruoli all'interno del ramo.

Odio ed Omicidio: Quando Obediah trova la figlia nella piazza principale del ramo intenta ad aizzare le sue seguaci condannando la podestà degli uomini e i loro diritti all'interno della comunità non riesce a a trattenersi e le molla un ceffone davanti a tutti i presenti. Abigail si infuria e si getta contro il padre, ne nasce una colluttazione tra i due. Tuttavia Obediah riesce a rimettere in riga la figlia ribadendo, grazie alla sua stazza, la differenza di ruoli che devono avere l'uomo e la donna. Abigail non riesce a sopportare l'ennesimo affronto, soprattutto fatto dall'unico uomo che ancora era capace di stimare. Nottetempo con l'aiuto delle più fidate tra le sue seguaci coglie Obediah nel sonno, lo stordisce e lo portano in un granaio dove viene giudicato e condannato a morte tramide lapidazione.



Sono in dubbio sugli attacchi demoniaci, di per se l'idea che la situazione si propaghi prima nel nucleo familiare e poi si allarghi al resto mi piace, ma forse la reazione di Lavinia è fin troppo differente rispetto a quella delle altre donne del ramo.

In generale comunque attendo altre indicazioni per capire di quanto devo aggiustare il tiro e se, secondo voi, questo ramo può essere divertente da far giocare :)
Gianluca Torrente

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #158 il: 2014-11-08 15:10:15 »
Così mi pare molto meglio, più organica con i vari gradini più legati assieme, ma ci sono ancora un paio di cose che mi suonano "storte".

La prima è il tipo di "falsa dottrina" enunciata da Abigail. "le donne non hanno bisogno degli uomini e la comunità può essere autosufficiente senza di loro".  Cosa vuol dire? Devono ribellarsi, devono sopprimerli?  Cosa sta enunciando Abigail nei suoi sermoni, davvero?

In genere, la falsa dottrina "funziona" nel gioco quando è una chiara conseguenza dei passi precedenti e quando è concreta, chiara, semplice. In genere qualcuno ha fatto qualcosa, e per tacitarsi la coscienza dice che era giusto, che il signore della vita voleva così.

Ma per come è scritta adesso, Abigail non fa niente a parte prendersi le botte: perchè le altre donne dovrebbero prenderla ad esempio?

Ho qualche idea e suggerimento su come sistemarla ma prima mi serve sapere una cosa: secondo te fra questi personaggi chi ha ragione? Per chi parteggi?
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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #159 il: 2014-11-08 15:34:58 »
Alla fine della fiera credo di non essere sbilanciato davvero verso nessuno.

Tuttavia provo a fare un analisi più approfondita:

Abigail è un personaggio che nasce come positivo (nonostante per l'ambientazione lei sia la causa principe di tutto) e fino a quando non si fa muovere da un ecesso di orgoglio (vendicarsi del padre per aver perso la faccia davanti alle seguaci) non compie nulla che non sia motivato da istinti genuini.

Jebediah è un personaggio negativo (ma non intrinsecamente cattivo), tuttavia compie l'atto che più mi disturba: il sopruso della sorella dato dalla paura di quello che non conosce e dal terrore di non essere all'altezza del padre.

Obediah invece è un personaggio tutto d'un pezzo e anche il suo gesto nei confronti della figlia non è eccessivo per la sua formazione, forse lui è la vera vittima innocente.

Livia in quest'ultima versione è pure lei una vittima degli eventi, nell'ottica del gioco sta peccando quanto la sorella ma con gli occhi della mia morale è un danno collaterale di cui nessuno si cura.

Sicuramente posso dire che giudicherei peggio chi dovesse parteggiare per Jebediah.
Gianluca Torrente

Moreno Roncucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #160 il: 2014-11-08 17:50:19 »
Allora, in generale cerca sempre di essere fedele alla tua visione dei personaggi.

Ecco come farei io (che è solo una maniera fra tante, ma giusto come esempio)

Serve un motivo più sostanziale per l'autofustigazione di Lavinia e serve qualcosa di più traumatico come inizio della falsa dottrina.  E vogliamo mantenere la caratterizzazione dei personaggi, Abigail vuole essere un buon sovrintendente.

Come peccato, metterei che Lavinia, per difendere la sorella, minaccia il fratello con un arma. Le parte il colpo e lo uccide.

La falsa dottrina è quella che all'inizio dice solo a Lavinia per non farla sentire in colpa: che il fratello meritava di morire e che Lavinia è stata solo l'innocente strumento della giustizia del Signore della Vita.

Da qui puoi andare avanti in molte maniere, ma quella che mantiene di più la tua struttura iniziale mi pare che sia questa: Abigail difende Lavinia con parole così accorate (dopotutto, è vero che sarebbe un ottimo Sovrintendente) da far sì che Lavinia non venga punita (anche se si punisce da sola).  Non solo, Abigail dichiara che chiunque altro colpisca una donna merita di fare la stessa fine.  il padre la vede come una sfida alla sua autorità e da lì il patatrak....

Comunque, il punto non è tanto seguire questa trama precisamente (la città la devi giocare tu, è meglio se la fai come piace a te) ma di far accadere cose ad ogni passo, sempre più irreparabili, che siano conseguenza delle precedenti e ne provochino altre successive, rimanendo fedele ai personaggi.

Non chiederti prima "come vuoi che finisca", segui la scala del peccato passo dopo passo, e alla fine fatti sorprendere dalla situazione finale.
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GreatOldOne

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #161 il: 2014-11-10 15:27:50 »
Grazie mille per le indicazioni, ho provato a seguire le modifiche suggerite perché mi piacevano molto e ho provato a far giocare la mia prima sessione di CnV.

Ma ahimè il tentativo non è andato per il verso giusto: i conflitti di iniziazione sono stati molto apprezzati e coinvolgenti, tuttavia la parte di High Bridge che siamo riusciti a giocare (non abbiamo concluso la città perché creazione dei pg e iniziazione ci ha portato via molto tempo) ha avuto diverse incertezze, forse dipese più da alcuni personaggi (troppo borderline e inumani per poter dire la loro in un gioco basato sul giudizio morale) che dalla città in se. Purtroppo a seguito di quanto giocato l'unico giocatore che aveva fatto un personaggio con dei sentimenti non si è divertito e ci ha chiesto di cambiare gioco, al momento quindi finisce con un fallimento la mia prima avventura con questo splendido gioco.

Gianluca Torrente

Moreno Roncucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #162 il: 2014-11-10 15:49:10 »
Peccato. Non ti scoraggiare, e magari la prossima volta riprova con altri giocatori....
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Simone Micucci

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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #163 il: 2014-11-10 16:01:32 »
Mi spiace davvero, ma non è un'esperienza così insolita.

Anche le mie prime città sono state un disastro, poi ho imparato dai miei errori! ^_^
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Re:[esercizio][CnV] creare una città in 15 minuti.
« Risposta #164 il: 2016-01-07 20:57:40 »
Per questa mia primissima città ci ho messo un po' più di 15 minuti perchè intanto rileggevo i passaggi del libro. Occhio all'orologio penso di avercene messi 25. E poi l'ho rifinita con qualche dettaglio dopo essere arrivato in fondo, sentendo il parere di Simone.
Ma tanto non è una gara, mi interessa la vostra opinione e consigli.

SPOONRIVER

Orgoglio
Fratello Jacob, reputa il marito di sua sorella Prudence, un inetto, un debole e uno sciocco. Perciò interferisce con la famiglia del cognato Cuthberth, sminuendo l’autorità del capofamiglia davanti alla sorella e al nipote Saul adolescente (14 anni)

Ingiustizia
Fratello Cuthbert non viene più ascoltato e rispettato dal figlio adolescente e dalla moglie Prudence.

Peccato
Sorella Prudence tradisce il marito con fratello Isaac, un amico di Jacob (ex cane in servizio con lui) rimasto vedovo e trasferitosi da poco in città.

Attacco demoniaco
Fratello Cuthbert inizia ad isolarsi sempre più dal resto del ramo, evita i riti ed il contatto con la gente, per bere in solitudine un distillato venduto da Bill, un ambulante infedele dell’est.

Falsa dottrina
Sorella Prudence ritiene di avere la benedizione del Signore della vita a cercare un capofamiglia migliore ed un padre più capace per i suoi figli. Anzi probabilmente è stato lui a farle incontrare fratello Isaac.

Culto corrotto
Sorella Prudence, prega ed accende candele perché Cuthbert si tolga di mezzo o muoia, cancellando quel matrimonio sbagliato e permettendole di ufficializzare la sua unione con Isaac.

Falso sacerdozio
Fratello Jacob, scopre che il cognato si è dato alla bottiglia e considera pertanto nullo il matrimonio della sorella e la sposa con un rito segreto all’amico Isaac.

Stregoneria
L’anatema lanciato da Jacob e Prudence su Cuthbert fa sì che attorno a lui si verifichino incidenti e questo gli fa avere la reputazione di persona maledetta e jettatore.

Odio e omicidio
Una notte Saul, il figlio di Prucence e Cuthberth affronta il padre ubriaco dicendogli di andarsene per sempre perché a causa sua viene considerato un reietto da tutti. Oltretutto finché ci sarà lui, lui e la madre non potranno rifarsi una vita con Isaac.
Cutberth non ne vuole sapere e scoppia a piangere. Saul disgustato lo stordisce a sassate e lo spinge nel fiume dove muore annegato.

« Ultima modifica: 2016-01-07 21:03:07 da Saverio Porcari »

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