Autore Topic: [Sagas of the Icelanders] Stabilire le relazioni tutte assieme o una alla volta  (Letto 182 volte)

Daniele Di Rubbo

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Il mio amico Marco sta rileggendo il manuale di Sagas of the Icelanders ed è un attimo spaesato, perché è arrivato alla parte di creazione dei personaggi nella quale si devono stabilire le relazioni, ma non trova nessuna indicazione precisa a riguardo. È memore di una demo giocata con me alla GnoccoCON 2017 e del fatto che io avessi fatto dare loro le relazioni una alla volta, e non tutti assieme, giocatore per giocare, e mi chiede dove sia scritta quella tecnica nel manuale.

Ed ecco la mia risposta:

Citazione
Purtroppo, non sta scritto da nessuna parte, ma è una meta-tecnica da MC navigato. Comincia a far dare le relazioni dal giocatore che vuoi: di solito è bene cominciare da chi ha un’idea, da chi vedi più lanciato, o dal giocatore alla tua sinistra, se secondo te non importa da chi inizi. Fai dare una relazione alla volta, e poi passa al giocatore alla sua sinistra, a meno che qualcuno non si lanci immediatamente con un’idea per una sua relazione (in quel caso, quando arrivo al suo “turno”, di solito, cerco di saltarlo, per evitare che un giocatore dia due relazioni prima che il giro sia finito).

Questa meta-tecnica serve per confondere le idee e per far sì che quasi non si possa più dire chi ha avuto un’idea o da chi una data idea sia partita; questo assicura che tutti i giocatori siano coinvolti nelle decisioni e si sentano una parte importante di come certe cose sono emerse in gioco. In effetti, ho notato che, facendo così, in tutti i giochi Powered by the Apocalypse che hanno una fase in cui si costruiscono le relazioni tra i personaggi (Il mondo dell’apocalisse, Cuori di mostro e Il mostro della settimana rientrano di sicuro), si evita che il primo giocatore dica molto sugli altri, e poi gli altri debbano farsi stare bene (e magari farsi stare strette) le relazioni ricevute quando non era il loro “turno”. Invece, dando a ciascuno, a turno, la possibilità di parlare e di stabilire cose, le autorità sono ripartite in maniera uniforme e, in genere, tutti sono contenti del risultato finale.
« Ultima modifica: 2019-03-29 20:03:31 da Daniele Di Rubbo »

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Grazie Daniele, sempre gentilissimo nelle risposte!

Daniele Di Rubbo

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Prego. Mi fa sempre piacere parlare dei giochi che amo.

Tra l’altro, mi rendo conto che, per forza di cose e, talvolta, anche senza esserne così consapevole, nel corso degli anni ho dovuto sviluppare alcune tecniche che non stavano scritte nel manuale e che non sono così immediate. Però, quando gioco, le applico istintivamente, quasi senza accorgermene.

Mi piacerebbe parlarne per condividerle con gli altri, ma per farlo, ho notato, è utile che riceva delle domande a riguardo perché, se no, di mio, non mi viene da scrivere nulla a riguardo e do semplicemente per scontato come si debba giocare, senza interrogarmi su da dove quella data tecnica mi venga e perché.