Autore Topic: [link-articolo-ENG] L' "Extintion Burst" della cultura del gamer?  (Letto 8039 volte)

Mattia Bulgarelli

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In un certo settore ludico, di recente e gradualmente, si sono aperte nuove frontiere: i concetti di "critica" e di "inclusività" (leggi: non presumere che il tuo target siano solo i maschi bianchi etero imbranati) stanno nascendo.

Per reazione, i nerd insicuri reagiscono, soprattutto online, con alzate di scudi, insulti a chi osa toccare la loro nicchia ecologica, ecc.
Insulti soprattutto a sfondo sessuale: se apri la porta dell'hobby a una donna non sei un "vero uomo"... wait, what?

Ehi, aspettate... non avrete mica pensato che parlassi del GdR, vero? :P

Scherzi a parte, ecco un articolo che fa una sua analisi (non l'unica possibile, ma una che ha senso) di ciò che sta succedendo nel molto più ricco e complesso mondo dei videogiochi:

http://www.doctornerdlove.com/2014/08/the-extinction-burst-of-gaming-culture/

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Patrick

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grazie di averlo messo anche qui, così non si perde (l'avevo visto stamattina su g+). Purtroppo non c'è modo che io lo legga ora, ma mi interessa, e così lo recupero più tardi ^^
Patrick Marchiodi, il Valoroso ~ Bravo Organizzatore di CONTM ~ Prima gioca, poi parla. ~ "La cosa più bella di INC11 è stata giocare con persone conosciute da due ore e avere l'impressione di giocare con amici di una vita" - Dario Delfino

Alessandro Piroddi (Hasimir)

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molto interessante, anche perchè non sapevo nulla di questa shitstorm sulla questione :P
www.unPlayableGames.TK ...where game ideas come to die

Niccolò

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quanti lol. la gente è messa male.

Zachiel

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Temo di essere messo male.

Nel senso.
Non è che mi metterei a minacciare gente, ma se gli sforzi della gente che fa videogiochi (o GDR) fossero uniformemente rivolti verso quello che piace a me, ed iniziassero a non essere più così rivolti verso di me, credo proprio che batterei i pugni anche io.
Non mi riconosco in quella distinzione casual/pro, nella maggior parte dei casi. Pokémon? Ci gioco volentieri. NFS o il multiplayer di CoD? Possono perire nella fiamma [cit.]... ma assieme a the Sims e Candy Crush Saga. CCS solo perché mi basta bejeweled, sia chiaro.

Io spero che continuino a fare giochi come Dark Souls o come Divinity: Original Sin. Giochi come Neverwinter Nights (ma magari con una telecamera migliore) e Diablo II. Giochi come Thief e Max Payne, come Path of Exile o Borderlands, come the Witcher (dove sì, uno degli scopi del gioco è sbloccare più scene di sesso possibile) o Dragon Age o uno di quelli che non ho ancora giocato ma magari mi piacerebbero tra Assassin's Creed, Bioshock o Prince of Persia. Spero che facciano Warcraft 4, anche. E probabilmente quello sarebbe l'unico che avrei il diritto di chiedere visto che per tutti gli altri potrei ben giocare ai capitoli che non ho ancora concluso prima di cominciare a lamentarmi, mentre che io sappia di giochi in stile Warcraft non ne sono usciti (a parte SC2 ma non riesco a giocare al primo per colpa della grafica e non posso godermi la storia così bene).

E insomma, sarà pure sessista ma a me quelle che giocano a the sims e guardano warcraft e dicono "nah, non mi piace quel gioco" (obbligatoria voce nasale e smorfiosetta) possono pure starsene a casa loro mentre quelle che vincono più di me a LoL (chiunque) mi fanno sangue.

Io sono per meno videogiochi "da donna" e più donne che giocano a quello che vogliono senza incanalarsi nello stereotipo opposto a quello denunciato. Sperando che, se diventiamo un po' tutti gamer "non casual", giochi "non casual" che divertano tutti possano continaure ad esistere e ad essere una grossa fetta di mercato, piuttosto che l'ennesimo reskin di Zuma o di Farmville.

-- Giuseppe Merigo -- Archer -- Fathan dei Dur

Niccolò

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"Non è che mi metterei a minacciare gente, ma se gli sforzi della gente che fa videogiochi (o GDR) fossero uniformemente rivolti verso quello che piace a me, ed iniziassero a non essere più così rivolti verso di me, credo proprio che batterei i pugni anche io."

ma almeno ci capissero qualcosa di videogiochi... invece si comprano CoD, GTA e WoW...

Zachiel

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Io non mi ricordo... CoD è quello con Soap McTravis? O era il titolo concorrente? Perché a livello di trama mi piacciono pure. E' poi il multiplayer... insomma, mi è bastato giocare a Quake III arena o a counterstrike per stufarmi del genere (e ok, anche a Rainbow Six, ma lì è tutta colpa delle missioni di spionaggio)

Mattia Bulgarelli

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Io sono per meno videogiochi "da donna" e più donne che giocano a quello che vogliono senza incanalarsi nello stereotipo opposto a quello denunciato.

Guarda, gran parte della "shitstorm" sulla questione è esattamente dovuta al fatto che le donne che giocano non-casual stanno iniziando (orrore! orrore!) a chiedere di avere voce in capitolo (visto che si scopre, tra l'altro, che ci sono più donne adulte che giocano che maschi minorenni, in barba a tutti gli stereotipi).

Per "voce in capitolo" si intende, per esempio, avere un ambiente un po' più sano di "ma sei una giocatrice? mostrami le tette o fuori dai coglioni", avere protagoniste donne (che non siano in larghissima maggioranza bambole gonfiabili), avere più sceneggiatrici e sviluppatrici nei team di produzione, non avere solo (o in larghissima maggioranza) PnG femmine nei giochi che servono solo a crepare per dare al protagonista un motivo di vendetta, ecc.

Ecco, tutto questo... fa incazzare dei poveretti che sentono minacciato il loro presunto diritto a mantenere lo status quo (che include tutte le "belle robe" qui sopra).

Se a te non da fastidio che in un gioco tu possa, che so, scegliere il sesso del tuo PG, o se ti piacerebbe avere storie un po' più elaborate di "vado a sparare a chi mi ha ammazzato la fidanzata/moglie/figlia", sei già escluso dal discorso che riguarda questi poveretti terrorizzati.


Io porto il buon esempio di Diablo III.
Piaccia o non piaccia per le meccaniche di gioco, ha come contenuti di fiction una buona dose di personaggi femminili , nessuno dei quali è lì perché il protagonista (obbligatoriamente maschio) se le porti a letto.

Anzi, il tuo personaggio può essere maschio o femmina e sarà eroico, bello/a da vedere, patinato/a, carico di oggetti brilluccicosi e vincente allo stesso modo.

Il team di produzione è prevalentemente maschile, ma fanno caso ai dettagli: nel loro video per l'Ice Bucket Challenge parlano equamente un ragazzo ed una ragazza (giovane uomo e giovane donna, per gli anglofili), per esempio.

E questo è abbastanza per far sì che un nerd minacci di morte qualcuno.
Co-creatore di Dilemma! - Ninja tra i pirati a INC 2010 - Padre del motto "Basta Chiedere™!"

Temo di essere messo male.

Nel senso.
Non è che mi metterei a minacciare gente, ma se gli sforzi della gente che fa videogiochi (o GDR) fossero uniformemente rivolti verso quello che piace a me, ed iniziassero a non essere più così rivolti verso di me, credo proprio che batterei i pugni anche io.


Capisco il significato.
Ma allora mi sento tranquillo.
Sono anni che i nuovi videogiochi faticano a incontrare i  miei gusti.
Meglio così, mi viene più rarametne voglia di comprarne.  :)


Pero, però, però...

...però capisco la sensazione di quando un fenomeno di nicchia, diventa di massa.
E ti secca.
Ti secca soprattutto quando sei stato per anni preso in giro in quanto appassionato, e adesso saltano fuori migliaia di appassionati.
perchè è passsato dall'essere fenomeno da nerd a fenomeno da hipster.

Perchè poi esce roba di bassa qualità (o che soggettivamente ritieni di bassa qualuità)
e nascono un sacco di "esperti"

Ecco ,si, ti secca.


(ogni riferimento al genere fantasy all'inizio del II millenio è puramente voluto)
Alberto M.   - Ventura"il problema è che io ci tengo a che il mio personaggio resti vivo, ma lui non ci tiene tanto" (by Jasca)

Moreno Roncucci

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Quando il fantasy è diventato "di massa" per me non è stato un problema. È diventato un problema quando una "nicchia" si è arrogata il diritto di dire cosa era "vero fantasy" e cosa non lo era (cioè, quando il fantasy alla D&D è stato definito da questa nicchia "vero fantasy", e da allora se fai un elfo che non è fatto così ti dicono che non è un "vero elfo") e il fantasy è diventata una cosa scritta a fotocopia.

Ma in ogni caso, il punto è che non mi sono allontanato dal fantasy perchè c'erano anche donne protagoniste (anche perchè allora non avrei manco dovuto avvicinarmisi, c'erano da prima che nascessi). E che al massimo anche se la cosa mi avesse dato fastidio, avrei semplicemente comprato e letto altri libri, senza mettermi a frignare come un bambino che qualcuno voleva distruggere il fantasy perchè pubblicavano cose diverse dal solito.

Se ci fai caso, comunque, è la stesso tipo di reazione che si è avuto con i giochi forgiti (anche se per fortuna meno violenta: i fanboys temono il GMless molto meno di quanto temano le donne). L'arrivo di QUALUNQUE novità, di qualunque tipo, nella nicchia del Bambino Frignone, porta a crisi isteriche e piagnistei passivo-aggressivi sul fatto che ci sia una cospirazione contro i suoi hobby.

Poi, quando ci sono di mezzo anche le donne, il bambino frignone deve pure dimostrare a sè stesso la sua presunta virilità, e diventa violento.

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Zachiel

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Sarà che io non sono mai stato un pro-gamer, però un po' l'immagine patinata del tizio duro e puro che prende in mano Dark Souls e dice "ovverrated, è un gioco troppo semplice, non sono morto mai" ce l'ho, e quindi vorrei che la cultura continuasse almeno per il tempo necessario a me per entrarci. Cioè fino alla Fine dei Tempi.

Marco, wannabe-gamer. Casul.

Quando il fantasy è diventato "di massa" per me non è stato un problema. È diventato un problema quando una "nicchia" si è arrogata il diritto di dire cosa era "vero fantasy" e cosa non lo era (cioè, quando il fantasy alla D&D è stato definito da questa nicchia "vero fantasy", e da allora se fai un elfo che non è fatto così ti dicono che non è un "vero elfo") e il fantasy è diventata una cosa scritta a fotocopia.


Ops... devo essermeli persi, quelli.


Citazione
Se ci fai caso, comunque, è la stesso tipo di reazione che si è avuto con i giochi forgiti (anche se per fortuna meno violenta: i fanboys temono il GMless molto meno di quanto temano le donne). L'arrivo di QUALUNQUE novità, di qualunque tipo, nella nicchia del Bambino Frignone, porta a crisi isteriche e piagnistei passivo-aggressivi sul fatto che ci sia una cospirazione contro i suoi hobby.

Poi, quando ci sono di mezzo anche le donne, il bambino frignone deve pure dimostrare a sè stesso la sua presunta virilità, e diventa violento.

Beh, molto dipende da COME arrivano i nuovi arrivati.  ;)


Alberto M.   - Ventura"il problema è che io ci tengo a che il mio personaggio resti vivo, ma lui non ci tiene tanto" (by Jasca)

Mattia Bulgarelli

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Beh, molto dipende da COME arrivano i nuovi arrivati.  ;)

Nel caso delle donne nel mondo videoludico... in silenzio. Finora.

Poi succede che qualcuna inizi a fare domande "scomode", tipo chiedersi perché escono in grandissima maggioranza giochi con maschi bianchi (spesso con la barba, cfr. questa collezione dall'ultimo E3: https://www.youtube.com/watch?v=85M3LnoHz6o ).

O perché in Assassin's Creed (serie di giochi che nei credits si fa vanto di avere un team multiculturale) si è preferito arrivare al lancio senza la possibilità di fare personaggi custom femminili (se non hai il tempo o i soldi, com'è che i modelli poligonali dei cavalli vengono prima di quelli dei PG femmine?), e cose così.

Ecco... se uno si ritiene offeso da tutto ciò, lo voglio fuori dal mio hobby, così come voglio fuori dalle mie 'Con Indie quelli che parlavano di "giochini gay" intendendo che i giochi "indie" non erano abbastanza "spacca e ammazza" (leggi: "machisti").

Continuano ad essere benvenuti i curiosi e quelli che vogliono giocare ad altro senza sentirsi offesi che esista qualcosa che è fatto per una più ampia varietà di gusti, esperienze, ecc.

Ripeto: gli esempi positivi non è che manchino (cfr. Borderlands 2 ed il prossimo Borderland: The Pre-Sequel, che addirittura vede un maschio, un robot maschio, e due femmine come rooster iniziale di 4 protagonisti parimerito).


(per favore, niente risposte monoriga, è troppo facile vederci frecciatine dove non ci sono, o fingere che non ci siano dove ci sono... vedi Regolamento)
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Zachiel

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Tu parli di protagonisti donne parimerito... io credevo che le donne di Borderlands fossero l'eye candy e che quindi fosse un prodotto che mi sarebbe stato rinfacciato. Com'è vario il mondo.

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