Autore Topic: [Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]  (Letto 4223 volte)

Ezio

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« il: 2010-12-18 01:53:37 »
Questo post è nata come risposta, in whisper, ad una domanda di un utente che non rivelerò (lo farà lui se vorrà). Mi è stato chiesto di renderla pubblica, e con tutta la fatica che ho fatto per scrivere 'sto wall of text mi hanno pure convinto facile...

Mi è stato chiesto come giustificare "in fiction" il fatto che una trollbabe sparisca da un'avventura e compaia in un'altra. Il giocatore vuole farlo, ma come si giustifica una trollbabe che compare in mezzo ad un'avventura, da due sberle a un PNG e saluta? Non sarebbe meglio preoccuparsi un po' di contestualizzare, di darle informazioni? Non c'è il rischio di confondere character knowledge e player knowledge?

La mia risposta è NON PREOCCUPARSI.
Se conoscete abbastanza i termini tecnici: non c'è bisogno di kickers. Anzi, i kickers, in Trollbabe, sono dannosi!

Mi spiego meglio:
Io sto incominciando a notare come il gioco funzioni proprio meglio senza stare a cercare strane motivazioni della trollbabe al di là del qui e ora. Non cercare strane giustificazioni al perché dovresti essere all'Isola delle Nebbie Ardenti: ci sei e basta, e agisci. Una delle cose andate male alla partita di ArCONate con Khana (eh, si... le partite che non funzionano sono le migliori per guardare "sotto il cofano" di un gioco) e di cui non ho ancora parlato è che lui ha fatto esattamente il contrario. Nella prima scena si è inventato una ragione per la sua TB per essere lì, una classica Cerca, e si è attenuto a quella sua idea per il resto della partita. Ovviamente la situazione non si armonizzava con la sua idea e la fiction risultante è stata deboluccia, si vedeva che c'erano due pezzi separati e non armonizzati... e non armonizzabili dal gioco. Io avevo fatto balenare un'idea, la "Pietra Rossa" (era la Posta), e lui ha detto che era l'obbiettivo secolare del suo viaggio. Peccato che io avessi idee diverse e che nel gioco non ci fosse un reale meccanismo per armonizzare le nostre idee. E ci credo: il kicker di Khana non avrebbe dovuto esserci, non faceva parte degli strumenti del gioco. Era una chiave inglese negli ingranaggi.

Conoscete la letteratura da cui Trollbabe trae spunto? Il fantasy pulp e quello underground? Conoscete il Conan vero, quello di Howard? Nei suoi racconti Conan è lì. Può essere nelle steppe hyrkaniane coi suoi kozaki o ad una corte kushita o fra le torri di Zamora. Lui è lì perché vuole esserci, senza altra ragione. Lui è Conan, non ha bisogno di scuse per cercare avventure, non ha bisogno di re che gli offrano ricompense o di stranieri nella locanda che gli indichino la via o quest epiche alla ricerca del Gioiello Rosso per salvare il mondo. Lui è Conan, e le avventure andranno da lui.
Pensate che, dopo la morte di Howard, un altro autore (DeCamp, per chi lo conosce) si è messo a scrivere dei discutibilissimi paragrafetti ad inizio di ogni racconto per contestualizzarlo, per raccontare come mai Conan è tra le foreste brithuniane piuttosto che tra i pirati barachani, ma i puristi li detestano e li stracciano: sono i kicker inseriti a forza in Trollbabe, che tolgono piuttosto che aggiungere.

Quindi primo punto fermo: non cercate giustificazioni, non ce n'è bisogno. Per il solo fatto di esistere la vostra trollbabe inciamperà nell'avventura, fa parte dei presupposti per iniziare a giocare.

Il secondo punto è: fate quello che vi aggrada.
Avete davvero bisogno di una scusa per andartene? Vi rovina la storia pensare alla tua Trollbabe che prende e se ne va?
Se non è così NON PREOCCUPATEVENE. Se VOI ritenete importante che la Trollbabe se ne vada e farla semplicemente prendere su e andarsene non vi disturba... dov'è il problema? Iniziamo ad usare il gioco come strumento per creare la fiction che ci aggrada ;-)
Per quello che ne sappiamo (e, di nuovo, non è importante definirlo), l'altra Avventura potrebbe essere un flashback.

Pensate di nuovo a Conan: nel suo primo racconto, La Fenice nella Spada è un re-guerriero, maturo e riflessivo. Segue un altro racconto direttamente collegato al finale del primo. Poi nel terzo, La Torre dell'Elefante, quello che sarà Re Conana di Aquilonia è un giovane ladro selvaggio e profondamente ingenuo, poi invecchia di nuovo, ringiovanisce... così via. Senza che Howard si preoccupi minimamente della cronologia. Le Avventure ci sono, sono lì, si fanno. Le Relazioni (di solito donne) create durante un'avventura semplicemente SVANISCONO. A parte Belìt, il suo grande amore, non vengono mai più nominate.
Allo stesso modo, in Trollbabe, quella della cronologia sfasata è una giustificazione a posteriori per eventuali discrepanze, ma, again, inutile preoccuparsene, se non vi disturba.

Sulla differenza tra charachter knowledge e player knowledge... mi sembra un po' una fuffolata, se permettete ;-)
Tu sei un ventriloquo. Cos'è che il tuo pupazzo non sa che tu sai? O viceversa?
Questi pensieri vengono dalla stessa parte del cervello che fa dire: "Non ti ho attaccato io nel sonno, lo ha fatto il personaggio! Ci stava troppo! In fondo è un Drow Caotico Malvagio, cosa potevo farci, io?" XD

La conoscenza di quanto accade in gioco è uno strumento a disposizione del giocatore per creare una storia esteticamente appagante. Il tuo personaggio "sa" quello che TU ritieni, momento per momento, giusto che sappia. Giusto, qui, significa esteticamente appagante.
In assenza di regole precise su come gestire questo aspetto del gioco, fate quello che ti aggrada.
Ritenete che la storia sia per voi più bella se il vostro PG sa che la bella Principessa Ribelle è sua sorella o meno? Se il vostro gusto è appagato dal mistero, andate. Se è appagato da un'intuizione improvvisa... andate lo stesso. Di base il "personaggio" non sa niente. Di base il "personaggio" non E' niente. Sei TU, giocatore, a decidere che cosa sa, e, come dicevo prima, è ora di imparare ad usare il sistema per creare qualcosa di appagante, non di "realistico" in base a criteri estetici astratti.
Il mondo di gioco sarà tanto "realistico" quanto a voi piacerà che sia.
Giochi-palestra per allenare questo modo di pensare: Il Gusto del Delitto e Cani nella Vigna.

Per tornare al concreto: la tua trollbabe è appena banfata all'interno di un'avventura per prendere per le corna quel maledetto troll antropofago? Niente, ma proprio niente al mondo ti vieta di banfare DENTRO la caverna del troll e chiamare un conflitto per aprirlo in due. Anzi, no, una cosa che potrebbe vietartelo c'é: il tuo senso estetico. A te PIACE che la tua trollbabe si teletrasporti all'interno della caverna e, per nessuna ragione apparente, apra in due il troll? Se si... giocala così.
Se non ti piace... bé, chi te lo fa fare? Non c'è alcuna regola che ti obblighi. Puoi comparire in una locanda e, guarda caso, fare proprio le domande giuste. Non c'è neanche bisogno di essere aggressivo da parte del GM: tu vuoi quelle informazioni, lui vuole dartele, collaborerete naturalmente affinché la tua trollbabe ne venga a conoscenza. In quanti film e romanzi avete visto scene del genere? Cosa c'è di meno realistico di C3P0 che arriva, guarda caso, proprio a casa di Luke? Oh, il deserto di Tatooine è grande, e stavano anche per comprare un droide diverso, ma...
Queste coincidenze non vi piacciono? Allora fate vagare la trollbabe un po'. Siete sempre voi a decidere! Fate quello che vi piace!

L'unica cosa che può ostacolarvi è la Sindrome della Mano nel Frullatore, ovvero perseguire una fiction che tu per primo trovi sgradevole per omaggiare una percezione distorta su cosa dovrebbe essere una storia o una partita. Il modo per ottenere una fiction meno sgradevole è uno solo: smettere di cospirare contro te stesso ;-)
In altre parole:
"Aiuto, aiuto! Continuo a mettere la mano nel frullatore!"
"Scusa, ma non c'è nessuno che ti obbliga, basta che non ce la metti..."
"Ah..." XD

Guardate, è saltato fuori in un altro thread, ed è vero: in GM di trollbabe (e i giocatori) devono imparare a RILASSARSI. Non pensate a dettagli inutili, non fatevi problemi su possibili cronologie o giustificazioni cosmiche delle Avventure o pensieri profondi su Come Dovrebbe Essere una Narrazione. Le cose importanti per il gioco hanno una regola e una spiegazione precisa su come utilizzarle. Le altre possono essere tralasciate senza problemi. Se il manuale vi dice di scrivere un Oggetto Umano e uno Troll e non di raccontare perché la tua Trollbabe va da un posto all'alto c'è una ragione ;-)
« Ultima modifica: 2010-12-19 14:38:34 da Korin Duval »
Just because I give you advice it doesn't mean I know more than you, it just means I've done more stupid shit.

[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #1 il: 2010-12-18 02:27:26 »
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Una delle cose andate male alla partita di ArCONate con Khana (eh, si... le partite che non funzionano sono le migliori per guardare "sotto il cofano" di un gioco) e di cui non ho ancora parlato è che lui ha fatto esattamente il contrario. Nella prima scena si è inventato una ragione per la sua TB per essere lì, una classica Cerca, e si è attenuto a quella sua idea per il resto della partita. Ovviamente la situazione non si armonizzava con la sua idea e la fiction risultante è stata deboluccia, si vedeva che c'erano due pezzi separati e non armonizzati... e non armonizzabili dal gioco.

o.O
Pensa che a me è parso tutto così figo!
Davvero secondo te è andata male? Io ho avuto un'impressione completamente opposta, mi sono divertito un casino (per quando possa divertirmi con giochi "a turno")
il dado si lancia da solo, e da qualche parte nel mondo un orco muore - vincitore di un Ezio D'Oro per la Boiata della Settimana! ("This Is Something Only I Do!"™)

Niccolò

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #2 il: 2010-12-18 02:45:17 »
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Giochi-palestra per allenare questo modo di pensare:Il Gusto del DelittoeCani nella Vigna.


tra gli altri centomila come shock, fiasco, annalise, sporchi segreti (specie se non sei l'investigatore), contenders, o comunque QUASI qualunque buon narrativista...

[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #3 il: 2010-12-18 03:11:28 »
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]La conoscenza di quanto accade in gioco è uno strumento a disposizione del giocatore per creare una storia esteticamente appagante. Il tuo personaggio "sa" quello che TU ritieni, momento per momento, giusto che sappia. Giusto, qui, significa esteticamente appagante.
In assenza di regole precise su come gestire questo aspetto del gioco, fate quello che ti aggrada.
Ritenete che la storia sia per voi più bella se il vostro PG sa che la bella Principessa Ribelle è sua sorella o meno? Se il vostro gusto è appagato dal mistero, andate. Se è appagato da un'intuizione improvvisa... andate lo stesso. Di base il "personaggio" non sa niente. Di base il "personaggio" non E' niente. Sei TU, giocatore, a decidere che cosa sa, e, come dicevo prima, è ora di imparare ad usare il sistema per creare qualcosa di appagante, non di "realistico" in base a criteri estetici astratti.


Perdonami Ezio, ma questo paragrafo cozza un po' con quanto hai detto prima sul mio presunto Kicker.
Io ho fatto esattamente questo che dici in -questo- paragrafo.
Ho pensato che fosse "bello" che la mia Trollbabe fosse a conoscenza di quella Pietra Rossa.
La Pietra Rossa l'avevi inserita tu, dicendomi che ero in cerca di quella (o che ne avevo sentito parlare, ora non ricordo di preciso).
Ma mi ricordo perfettamente di avere "aggiunto" un dettaglio a quanto tu mi proponevi.

Scusa davvero, ma mi hai un po' spiazzato... non stavo di certo pensando ad un kicker, quando ho aggiunto quella specifica.
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Rafu

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #4 il: 2010-12-18 03:50:18 »
Realistico, beh...



...chissenefrega?  ^__-

Siccome Ezio ha parlato estesamente di Conan, eccovi invece qualche esempio dell'opera di Vaughn Bodé, citato da Ron come una delle sue maggiori ispirazioni.

Ah, già... WARNING: a volte NSFW

Niccolò

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #5 il: 2010-12-18 06:00:32 »
Citazione
[cite]Autore: khana[/cite]Davvero secondo te è andata male? Io ho avuto un'impressione completamente opposta, mi sono divertito un casi


secondo eddie, "rawks" non è un buon indicatore di quanto sia andata bene o meno una partita :)

per cui ti suggerisco di segnalare dove, secondo te, aver deciso di essere li perchè cercavi la gemma rossa ha reso sicuramente più divertente la partita, specialmente in confronto alle tue altre partitite di trollbabe con la stessa gente.

Niccolò

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #6 il: 2010-12-18 08:44:06 »
Citazione
[cite]Autore: Domon[/cite]
Citazione
[cite]Autore: khana[/cite][p]Davvero secondo te è andata male? Io ho avuto un'impressione completamente opposta, mi sono divertito un casi[/p]
[p]secondo eddie, "rawks" non è un buon indicatore di quanto sia andata bene o meno una partita :)[/p]


mi viene fatto notare che sono stato impreciso. ad ogni modo intendevo dire che "mi sono divertito" non è un indicatore sufficiente a capire se si è giocato correttamente, sopratutto se è la tua prima partita.

meglio, misterioso correttore?
« Ultima modifica: 2010-12-18 08:44:28 da Domon »

Tronk

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #7 il: 2010-12-18 10:41:47 »
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite][p]Questo post è nata come risposta, in whisper, ad una domanda di un utente che non rivelerò (lo farà lui se vorrà).

E il noob di turno sarei io.

La domanda originale, partita dal thread sui tempi morti riguardava il giustificare l'ingresso di una trollbabe in un'altra avventura. A questa domanda mi ero risposto dicendo che se mi piace come giocatore  lo faccio e basta, senza troppi problemi (e Ezio ha confermato). Se ci sono altri pareri fatevi avanti.

Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Sulla differenza tra charachter knowledge e player knowledge... mi sembra un po' una fuffolata, se permettete ;-)

Qui sapevo che avrei preso mazzate, ma la mia scarsa conoscenza di questi prodotti dolciari guida le mie dita sulla tastiera e mi spinge a scavare più a fondo: questa differenza e il modo di affrontarla non è regolamentata, quindi ci sono più soluzioni possibili. E' evidente che appena arrivata la Trollbabe non possa conoscere la situazione e alcuni gruppi vorrebbero affrontare la situazione in-game, magari con i PNG che fan la fila per andare da lei a lamentarsi mentre altri salterebbero quella scena dicendo che ha incontrato qualcuno che le ha spiegato "tutto" ma che non gli interessava giocarlo.
Il primo atteggiamento può avere sbocchi interessanti: tu giocatore sai che il taverniere spaccia i sacri funghi troll come droga, ma lui va dalla Trollbabe a lamentarsi dei troll. E anche lei sa che sta nascondendo qualcosa. Per come la vedo io il GM usa la stessa backstory per generare nuove situazioni conflittuali.
Il secondo invece lascia più libertà ai gusti del giocatore: sarà lui a decidere quanto la sua Trollbabe sa. E quindi è lui a decidere se portare nuovi conflitti nella trama o affrontare solo quelli già presenti.

Imho sono entrambi validi e magari uno stesso gruppo può applicare l'uno o l'altro a seconda della situazione e anche cambiare di volta in volta e senza accordarsi prima su quale usare. Mi sbaglio? Uno dei due (o entrambi) vanno contro lo spirito del gioco?

Ezio

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #8 il: 2010-12-18 11:42:10 »
Citazione
[cite]Autore: Tronk[/cite]E il noob di turno sarei io.


Non noob, ma interessato compagno ;-)
Senza gente che fa le domande giuste, come si possono dare risposte sensate? E' la gente come te il vero motore delle discussioni da forum...

Citazione
[cite]Autore: khana[/cite]Pensa che a me è parso tutto così figo!
Davvero secondo te è andata male? Io ho avuto un'impressione completamente opposta, mi sono divertito un casino (per quando possa divertirmi con giochi "a turno")


Non lo metto in dubbio, ma, come dicono gli altri, questo non basta a dire che si è giocato correttamente. Magari sono state poste basi che avrebbero rovinato il gioco sul lungo periodo. Io so, per esempio, che sarebbe potata venire MOLTO meglio. In termini puramente personali mi sono divertito molto di più a fare il GM a Mera (Meme+Mara) e Lapo.
Col tempo mi sto accorgendo come tu abbia, basilarmente, fatto tutti gli errori che potrebbe fare un giocatore di Trollbabe XD

Ma passiamo alle cose concrete:

Citazione
[cite]Autore: khana[/cite]Perdonami Ezio, ma questo paragrafo cozza un po' con quanto hai detto prima sul mio presunto Kicker.


No, se lo leggi nel contesto del post.

Ti ricordo come è andata esattamente: c'è una torre, c'è un bosco. Dalla torre escono cavalieri su mantidi religiose, che ti salutano e ti parlano dello Stregone nella Torre che cerca la Pietra Rossa.
Tu immediatamente mi hai chiesto se ne avevi sentito parlare.
Io ho alzato le spalle e ho risposto: "Certo... se vuoi", appunto perché non servivano kicker, non c'era bisogno di una ragione per te di essere lì. Però non c'era neanche alcuna ragione per dire che, a priori, la tua trollbabe non sapesse niente. In pratica: fai un po' quel cacchio che vuoi, ma avere una ragione precisa per essere sul luogo dell'avventura al di là di quanto emerge dall'avventura stessa è controproducente. E anche se non stavi pensando coscientemente ad un kicker... bé, l'hai creato inconsciamente, allora.

Tu hai pensato che fosse "bello" che la trollbabe ne fosse a conoscenza, e fin qui nulla di male. Però poi hai pensato che fosse "bello" che fosse lì per impadronirsene a priori, che fosse arrivata all'Isola delle Nebbie Ardenti specificatamente per trattare del Gioiello Rosso, e questo non va bene, perché si è di fatto violata una regola del gioco, regola che fa parte di quel sistema che consente di riunire, accordare e indirizzare la creatività e il senso estetico al tavolo.
Nello specifico il regolamente ci dice: sei in un posto, con un oggetto umano, uno troll, corna, capelli, carattere, magia e armi. Punto. Qualunque altra cosa (motivazioni, background, obbiettivi...in pratica la scheda di NCaS XD) è al di fuori delle regole del gioco: se le inserisci stai mettendo le dita negli ingranaggi mentre si muovono, occhio che è pericoloso. Già dire "so a priori della Pietra Rossa" è un di più, è un preoccuparsi di cose che probabilmente funzionano meglio se non dette. La Trollbabe è lì, con quanto scritto sulla scena e, reagendo ad una situazione di crisi attorno a lei, la cambia. Nient'altro.
Nel finale vedremo la trollbabe andarsene con in saccoccia la Pietra, piuttosto che gettarla in mare? Bene, questione risolta.
Se vuoi motivazioni per andare all'avventura gioca a S/lay W/me ;-)

Citazione
[cite]Autore: Tronk[/cite]E' evidente che appena arrivata la Trollbabe non possa conoscere la situazione e alcuni gruppi vorrebbero affrontare la situazione in-game, magari con i PNG che fan la fila per andare da lei a lamentarsi mentre altri salterebbero quella scena dicendo che ha incontrato qualcuno che le ha spiegato "tutto" ma che non gli interessava giocarlo.


Ora sarò puntiglioso.
Gruppo? In Trollbabe? Che ve ne frega del gruppo? TU vuoi affrontare la questione in una maniera, il tuo amico Franselmo vorrebbe farlo in un'altra... e allora? Non c'è bisogno di un accordo "di gruppo". Chi ha la trollbabe attiva, fa. Se qualcuno vuole cambiare le cose interviene in fiction. O chiede per favore, ma non sei comunque obbligato a concederlo, questo favore.

Citazione
[cite]Autore: Tronk[/cite]Il primo atteggiamento può avere sbocchi interessanti: tu giocatore sai che il taverniere spaccia i sacri funghi troll come droga, ma lui va dalla Trollbabe a lamentarsi dei troll. E anche lei sa che sta nascondendo qualcosa. Per come la vedo io il GM usa la stessa backstory per generare nuove situazioni conflittuali.
Il secondo invece lascia più libertà ai gusti del giocatore: sarà lui a decidere quanto la sua Trollbabe sa. E quindi è lui a decidere se portare nuovi conflitti nella trama o affrontare solo quelli già presenti.


Esatto. L'importante è andarci giù d'istinto.
Ricorda la Regola d'Oro: PLAY DUMB! BE OBVIOUS! DON'T TRY TO BE SMART! Fai l'ovvio. Non cercare di sorprendere tutti con la tua abilità da raconteur, ma vai per la prima cosa che ti ha colpito e infiammato l'immaginazione: ci penserà la struttura del gioco (se è fatta bene) a far diventare quell'idea una figata mai vista!
Se la tua prima idea è stata sbattere i pugni sul tavolo e dire: "Col cavolo! Sono lì e lo ammazzo io quel taverniere bastardo!" fallo senza porti domande. Ricorda di non mettere la mano nel frullatore.

Se poi fai il GM ricorda che non puoi imporre la tua volontà: se a te piacerebbe vedere la trollbabe che si introduce e il giocatore ha messo come obbiettivo: ammazzo il troll non appena banfato nell'Avventura è il giocatore ad aver ragione. Non cercare di ostacolarlo perché "ci sta che raccolga informazioni", ok? ;-)

Citazione
[cite]Autore: Domon[/cite]tra gli altri centomila come shock, fiasco, annalise, sporchi segreti (specie se non sei l'investigatore), contenders, o comunque QUASI qualunque buon narrativista...


Si, ma quei due sono i "libri di testo" che io consiglierei per imparare. Specialmente Il Gusto ;-)
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Niccolò

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« Risposta #9 il: 2010-12-18 12:33:09 »
boh, dalla lettura e soprattutto dall'osservazione di alcuni tavoli di gioco (ammetto di non averci giocato) il gusto del delitto sembra spingere verso un tipo particolare (direi quasi da improvvisazione teatrale) di simulazionismo, con la sfida del gioco che è "riuscirò a prendere e restituire "al volo" tutte le palle che mi vengono date"?

non sono sicuro sia lo stesso genere di attività di trollbabe o cani nella vigna ma... per ora mi fido.

Ezio

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« Risposta #10 il: 2010-12-18 12:45:18 »
Non è lo stesso genere di attività.

Ero, infatti, molto più specifico.
Citazione
[cite]Autore: Aetius[/cite]Il mondo di gioco sarà tanto "realistico" quanto a voi piacerà che sia.
Giochi-palestra per allenare questo modo di pensare:Il Gusto del DelittoeCani nella Vigna.


Nello specifico il Gusto ti educa ad una sensibilità particolare: il gioco può risultare comico quanto lo vuoi, grottesco o nero quanto lo vuoi. Sei tu che devi usare gli strumenti messi a disposizione dal gioco per ottenere il genere di esperienza che trovi gradevole, su quell'asse.
E' didattico sul non mettere la mano nel frullatore, non sul giocare a Trollbabe ;-)

Hmmm... a ben pensarci dovrei espandere la coppia didattica inserendovi, di diritto, anche Fiasco...
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Niccolò

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« Risposta #11 il: 2010-12-18 13:42:21 »
qui, l'esperto sei tu. ma ti chiedo lo stesso,per capire meglio, cos'hanno questi due (tre? il mio interesse non era certo quello della par condicio, eh!) giochi che altri giochi non hanno?

Ezio

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« Risposta #12 il: 2010-12-18 14:06:27 »
Tutti e tre possono essere portati facilmente a livelli estremi. Il grottesco del Gusto, lo slapstick/comicità di Fiasco, il... il TUTTO di Cani.

I primi due non hanno reti di sicurezza, ti chiedono soltanto di non inserire nel gioco elementi che tu per primo trovi sgradevoli. All'inizio può non essere facile, può venire naturale scivolare verso estremi che, alla fine, non ci soddisfano.
Cani ha invece strumenti di sicurezza (il sopracciglio), ma che ti chiede di essere estremamente attivo nell'inserire quegli elementi che A TE piacciono (sei un maniaco delle armi e ci tieni ad avere delle pistole realistiche? Alza il sopracciglio quando qualcuno fa il rilancio: "Scarico le due pistole saturando di piombo l'ambiente, uccidendo tutti") e nient'altro.

Si, hai ragione, meccanismi di questo tipo esistono in praticamente tutti i giochi, però credo che le caratteristiche di questi tre siano talmente estreme in questo senso che diventano esemplari, ottimi per capire.
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Matteo Suppo

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #13 il: 2010-12-18 14:17:48 »
Ecco, sono combattuto tra:
- dire "Questi sono i thread che mi piace leggere, mi ha aperto un ulteriore orizzonte (ho gli orizzonti aperti come finestre sul desktop) e mi ha insegnato cose che non sapevo e neanche mi sarei immaginato di sapere"
- stare zitto perché è un commento che non aggiunge molto al thread.

La domanda di Domon invece è molto interessante, e secondo me si merita un thread tutto suo.
Volevo scrivere qualcosa di acido ma sono felice :(

Moreno Roncucci

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[Trollbabe] Ma... sarà realistico? [SLOW DOWN]
« Risposta #14 il: 2010-12-18 15:48:36 »
Citazione
[cite]Autore: Tronk[/cite]E' evidente che appena arrivata la Trollbabe non possa conoscere la situazione e alcuni gruppi vorrebbero affrontare la situazione in-game, magari con i PNG che fan la fila per andare da lei a lamentarsi mentre altri salterebbero quella scena dicendo che ha incontrato qualcuno che le ha spiegato "tutto" ma che non gli interessava giocarlo.


Stai parlando del caso in cui una trollbabe arriva nell'avventura di un'altra? Perchè suppongo sia così, ma sarebbe meglio specificarlo, a scanso di equivoci.

Poi, in generale tutto questo discorso del "ma se il giocatore decide cosa sa la trollbabe, non rovina il gioco?" mi sa di "mano della mano nel tritacarne" (Ezio è più buono, la fa mettere nel frullatore...  ;-)

Trollbabe, come tanti altri giochi in cui non tutto è deciso da una sola persona, si basa molto sulla regola della mano nel tritacarne: "non vuoi una cosa in gioco, non mettercela". In tutti i giochi così, non si può guardare al funzionamento delle regole andando su estremi che non vorrebbe nessuno.

Altrimenti diventa la classica obiezione a Cani nella Vigna: "se posso descrivere io l'ambiente dico che c'è un disco volante parcheggiato nel saloon e se nessuno alza un sopracciglio rimane!". Sono obiezioni che presuppongono la presenza al tavolo di strane creature che non ragionano o agiscono come persone normali.

Questo discorso su trollbabe, così "teorico", mi sembra appartenere alla stessa categoria, anche se in modo molto meno plateale: se si ragiona su questa cosa ipotizzando strani individui al tavolo che non si comportano da esseri umani, il gioco non funzionerà perchè è stato scritto per essere giocato da esseri umani.

Insomma, in breve: quando ragioni su queste cose, fai un esercizio mentale che trovo liberi da molte di queste paure: non immaginarti il giocatore peggiore del mondo alle prese con questa regola: immagina TU cosa faresti. Come la useresti.

Ti danneggerebbe il gioco? Ti danneggereSTI il gioco? Perchè?
« Ultima modifica: 2010-12-18 15:50:30 da Moreno Roncucci »
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