Autore Topic: [Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton  (Letto 4143 volte)

Matteo Suppo

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« il: 2010-03-16 13:48:12 »
Domenica, ora imprecisata del mattino. Mi avvicino a piccoli balzelli allo stand di Narrattiva, e chiedo a Claudia se ci sono demo con posti disponibili. "Certo, c'è la mia vita col padrone con Michele, ma non ha iscritti". Che ci vuole, penso, e trovo altri due disposti a farsi torchiare dal padrone.

Poiché il gioco bene o male è conosciuto da tutti al tavolo, si prova una leggera variante dell'originale. Il padrone che giocherà Michele è Edward Norton, famoso professore di fama mondiale, che si trova al politecnico di Torino a lavorare su un progetto, coi suoi fidi sottoposti a sgobbare come cammelli informatici.

Io spingo verso questo scenario, per vari motivi: intanto anche io, come Michele, ho vissuto l'università, e so bene quali storie dell'orrore si celano in questo ambiente. E poi seguo la regola "Gioca vicino a casa". Infatti lavoro attualmente per un professore (un professore decisamente migliore di Norton, fortunatamente) proprio al politecnico di Torino, e proprio nel settore informatico.

Sempre per lo stesso motivo dò al mio personaggio il mio cognome e la mia stessa sorte: il corso di laurea è stato chiuso, e quindi deve fare casini immensi per riuscire a laurearsi.

Non si tratta affatto di una coincidenza. E' una cosa voluta, so a cosa vado incontro.

I primi ordini del padrone non vengono resistiti o quasi. Andare a fare una lezione al posto suo, rubare un server nuovo, chiedere a una ragazza di accompagnare il professore a una cena per fargli fare bella figura.

Probabilmente si tratta di un transitorio iniziale. Tanto si sa che all'inizio è praticamente impossibile resistere all'ordine, e poi non c'è ancora nessuna immedesimazione, nessun transfer emotivo. I personaggi ancora non sono definiti, nè tantomeno i png. Non c'è nessuna difficoltà a danneggiare persone che non esistono neanche nell'immaginario.

In seguito però i personaggi e i giocatori iniziano a cercare di resistere. A tutto c'è un limite in fondo. Quando il professore ti dà una mazza da golf in mano e dice "Vai a prendere a bastonate l'altro servitore e non tornare se non lo mandi all'ospedale" uno dice NO, soprattutto perché l'altro servitore è ormai un personaggio reale nella fiction.

Tuttavia i dadi parlano chiaro. Se fallisci il tiro di resistere lo devi fare.

Quando il professore ti chiama e dice "Dì alla tua amica qua che deve [intrattenere] i miei due clienti" e tu fallisci il tiro, lo devi fare.

Non è affatto facile: prova a dire una cosa del genere a una persona a cui hai assicurato che non sarebbe successo nulla. Una persona che si è fidata di te. Non c'è da meravigliarsi se aumenta il Disgusto di Sè.

Andando avanti aumenta la frustrazione. Prudono le mani. Vorresti resistere, sai che se riuscissi a resistere si entrerebbe nel finale, ma i dadi ti tradiscono. Maledetti dadi.

Oltretutto Michele non tira mai i dadi. Delega sempre a qualcun altro. In fondo lui è il Padrone, non si abbasserà mica a fare certe cose, no?

E' una delle tante battute che costellano la giocata. Ridiamo un sacco, mangiamo patatine, facciamo foto a r2-d2 che passa di lì. Ma la fiction non è stupida o ridicola. E' tragica, e si sente anche sotto il suono delle risate. Perlomeno io la sento.

La scena finale arriva e vede tutti i personaggi con Norton sulla riva del po. Uno di loro deve tuffarsi per recuperare la mazza da golf che ha incautamente gettato lì dentro, ma naturalmente non vuole. Il mio personaggio cerca di difenderlo, ma gli viene intimato di fare lo stesso. Resiste all'ordine e si entra nel finale. "Ah per la tua amichetta [escort] non resisti ma se devi fare un bagnetto sì eh?" dice qualcuno, con una frecciatina che colpisce dritta dritta al disgusto di sè del mio personaggio. Colpisce emotivamente anche me, con un senso di colpa insensato. Sono i dadi che decidono, non io giocatore, quindi non posso avere colpa, logicamente. Boh...

Viene raccontata brevemente una collutazione e Michele descrive che Norton viene gettato nel fiume. Tutto qui? La parola fine tutta d'un tratto? Se la cava così a buon mercato?

"no" scatto io, "non è ancora morto!" e descrivo come gli spacco i denti con la mazza da golf.

Devo essere sembrato un po' indemoniato, perché dopo mi chiederanno se sto bene. Beh sì, ma doveva avere quello che si meritava, perdio.

E' stata la prima volta che sono riuscito ad arrivare alla fine di una giocata de La mia Vita col Padrone, e diamine se è risultato intenso. Sarà che era vicino a casa, sarà che Michele ha trovato il mio punto debole (non rivelarlo in giro, però xD). Comunque mi è piaciuto molto, anche se ero abbastanza sconvolto.

Mi ero detto, subito dopo: "Cavoli, non ci posso rigiocare un'altra volta", ma poi passando il tempo ho cominciato a dirmi: "Cavoli, devo giocarci di nuovo".

Strano eh?

Sarà che in fondo in fondo io sono Zippolo, l'emoniglietto.
« Ultima modifica: 2010-03-16 13:55:34 da MicheleGelli »
Volevo scrivere qualcosa di acido ma sono felice :(

Emanuele Borio

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #1 il: 2010-03-16 13:52:33 »
Vogliamo le schede e il Padrone! U_U
Ciao, sono Meme! - Fanmail 64 - DN=2 - Ingegnere delle Scienze Agrarie, Contadino, Nerd di Professione.

Michele Gelli

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #2 il: 2010-03-16 13:54:21 »
Lo so che al tavolo ho attinto a piene mani a tutta la mia riserva di barocchismi, ma sul forum  certe parole non si possono dire. Ho fatto due piccoli interventi, ma il senso che si trattava di una ragazza normale trattata come la più sfatta delle escort è molto chiaro...

Poi vi do il punto di vista del Prof. Norton su tutta la situazione...
« Ultima modifica: 2010-03-16 13:56:38 da MicheleGelli »
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Michele Gelli - Narrattiva
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Ferruccio A.C.

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #3 il: 2010-03-16 14:25:00 »
Mega Fanmail a Triex, Michele e tutti i partecipanti! Bello davvero.
Un po' vi invidio, io non so se riuscirei a mettermi "nel gioco" così tanto. Vuoi perchè un po' temo la mia emotività dirompente(fondata sulla rabbia e sul rancore ahimè) e un po' perchè il gioco(ma non solo il gioco in tutte le sue forme, ma anche libri e film) per me rappresenta un'evasione dalla realtà atta a riposare i miei pensieri in attesa della faticata successiva. Però, bravi davvero! Bel gioco!

Matteo Suppo

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #4 il: 2010-03-16 14:32:15 »
Citazione
[cite]Autore: MicheleGelli[/cite][p]Lo so che al tavolo ho attinto a piene mani a tutta la mia riserva di barocchismi, ma[span style=color:#00f]sul forum  certe parole non si possono dire[/span]. Ho fatto due piccoli interventi, ma il senso che si trattava di una ragazza normale trattata come la più sfatta delle escort è molto chiaro...[/p][p]Poi vi do il punto di vista del Prof. Norton su tutta la situazione...[/p]


Whoops éè
Volevo scrivere qualcosa di acido ma sono felice :(

Mauro

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #5 il: 2010-03-16 14:40:27 »
Citazione
[cite]Autore: triex[/cite]la mia vita col padrone con Michele

È indicativo che io abbia letto "la mia vita con Michele"?

Citazione
[cite]Autore: triex[/cite]trovo altri due disposti a farsi torchiare dal padrone

Non rubare i meriti, uno l'ho trovato io :P

Battute a parte, complimenti per la giocata; a leggerla sembra veramente bella. Devo giocare anch'io con Michele, prima o poi, sono davvero curioso di giocare una cosa simile.

Moreno Roncucci

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #6 il: 2010-03-16 15:31:45 »
Piccolo retroscena, che non so se Michele via ha detto al tavolo: il professor Ed Norton è un suo personaggio ricorrente (nato dai suoi passati traumi universitari, evidentemente) che ha giocato in più gdr.

Quando l'ha giocato come "investigatore" a Il Richiamo di Cthulhu, c'era il resto del gruppo che pensava seriamente di passare dalla parte di Cthulhu come "male minore"...  :-)
"Big Model Watch" del Forum (Leggi il  Regolamento) - Vendo un sacco di gdr, fumetti, libri, e altro. L'elenco lo trovi qui

Francesco Berni

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #7 il: 2010-03-16 15:33:58 »
UN NUOVO GIOCO DI ORRORE PERSONALE!

INFORMATICA: l'UNIVERSITÀ

UN GIOCO CHE LASCIA IL SEGNO!
Nearby Gamersfan mail 34

Michele Gelli

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #8 il: 2010-03-17 13:39:54 »
E' stata una bella esperienza, anche perché fino ad adesso una maggioranza schiacciante delle partite che avevo fatto - per ragioni di demo - era stata "standard": castello, fulmini, pipistrelli, scienziato più o meno pazzo. Ed avevo messo su un repertorio a base di atrocità assortite niente male.

Giocare ai giorni nostri mi ha insegnato che alcune volte "dammi il suo numero di telefono" è un ordine che può fare lo stesso male (al servitore) di un "uccidila". Forse anche di più. Ed ho anche scoperto un'altra cosa: i cellulari! Sono il mezzo definitivo per  rendere il Padrone realmente omnipresente ed invasivo, senza costringerlo a cose degradanti come frequentare gli allogi dei servitori.

La situazione iniziale la avrete intuita:

IL PADRONE (bestia, procreatore): Edward Norton, un luminare che aveva insegnato ovunque (MIT, Oxford, ecc.) si "nasconde"  al Politecnico di Torino per lavorare al progetto della vita in tutta segretezza. Ho dato fondo a tutta la mia riserva di sciovinismo e volgarità (che per ovvie ragioni qui non potrò utilizzare) ma immaginate tranquillamente il peggio del peggio quando Norton parla di donne. Si era anche fatto una posizione da vero "barone" che doveva essere compiaciuto anche dai professori, per cui anche fra gli altri docenti i Servitori non avrebbero trovato comprensione.

GLI ESTRANEI: sono i dirigenti di una multinazionale interessata al progetto.

I SERVITORI:  sono laureandi alla mercé del Prof che stanno materialmente realizzando il progetto: tutti vogliono arrivare al fatidico pezzo di carta per le più varie ragioni (carriera, dovere verso se stessi, pressioni familiari), tutti sono odiati da chiunque in università perché ritenuti i "cocchi" del famigerato Norton (che ha trovato modo di farsi ben volere da chiunque).

LA MAGIONE: è un ufficio / appartamento all'ultimo piano, dove ha anche attrezzato il laboratorio per i servitori.

Purtroppo non ho conservato le schede (è stata anche per me una cosa molto intensa), per cui chiamerò Sergio il servitore di Spiegel, Tiziano quello di Triex e Nicola quello del ragazzo di cui non ricordo il nome (che, alla fine, è stato anche penalizzato da una incredibile serie di tiri pari che hanno interrotto molte delle sue scene).

Per evitare il mortifero effetto "lascia che ti parli del mio personaggio" punterò l'attenzione su due "catene" di ordini particolarmente riuscite, facendo notare i meccanismi che ci sono alla base. Sottolineo queste cose perchè mi sembrano osservazioni interessanti sul gioco nel suo complesso che possono risultare utili anche ad altri.

Tiziano aveva un Legame, Sabrina, che era una ragazza a cui dava ripetizioni. Troppo bello per non approfittarne.

ORDINE 1: Norton doveva ricevere gli Estranei, e doveva presentarsi ad una cena in compagnia femminile. Era alla ricerca di una escort "fresca" e chiede a Tiziano di convincere Sabrina. Tiziano esegue, ma la mette giù con Sabrina in maniera estremamente "soft". Ad esempio traduce il "mercanzia ben in vista" di Norton con un "vestiti bene".

ORDINE 2: Norton è al ristorante con gli Estranei e Sabrina. Chiama Tiziano (benedetti cellulari), lamentandosi del fatto che evidentemente non era stato chiaro nelle spiegazioni (Sabrina si era presentata con un abito da sera lungo). Norton ordina a Tiziano di chiamare Sabrina e spiegarle che deve "intrattenere" gli ospiti stranieri. Tiziano non riesce a resistere, il tiro di infamia su png riesce, e Sabrina è convinta...

Qui ho chiesto la collaborazione di Lavi (è la scena che vedete nella foro), perché ci fosse una autentica indignazione di una autentica donna. Tirex ha accusato molto l'ordine: il rosso che vedete nelle foto NON è opera di Photoshop... ;-)

ORDINE 3: Norton si lamenta con Tiziano della scadente qualità della escort che gli ha procurato, del fatto che sia andata a piangere in bagno e del fatto che evidentemente non le erano state date chiare indicazioni. Quando Tiziano tenta di difendersi dicendo "Ma è difficile dire ad una persona una cosa simile", Norton ribatte "E' semplicissimo. Dammi il suo numero di telefono che ti faccio vedere". L'ordine viene emanato, Tiziano cede. Segue telefonata di Norton a Sabrina in cui fondamentalmente le dice (senza peli sulla lingua e con ampio dettaglio) che è una nullità e non vale una cicca neppure come escort. Poi si rivolge a Tiziano e dice "Visto? Semplicissimo."

Credo che, se avesse potuto, Triex mi avrebbe messo le mani addosso.

Perché la catena ha funzionato?

* E' partita da un imput del giocatore, che evidentemente aveva interesse a parlare del rapporto fra Tiziano e quel legame (Sabrina era uno dei due legami che vanno inventati prima dell'inizio del gioco).

* Durante l'ordine 1, quando Norton ha detto a Tiziano che cercava una , Triex (non Tiziano, Tirex: la cosa era palpabile) si è dimostrato molto sensibile all'argomento "dignità della donna" (in generale e di Sabrina in particolare). Ha tentato di difenderla con una certa energia (guadagnando solo che venisse chiamata , ma questo è un altro discorso). Era evidentemente un filone promettente: quando trovate una ferita aperta, qualcosa che infastidisce il giocatore, sotto con il sale. Buttatevici a pesce. Non solo da quel momento Sabrina è diventata il mio bersaglio preferito, ma lo sciovinismo e la volgarità di Norton hanno subito una brusca impennata.

* L'ordine 2 è costruito sopra ai risultati dell'ordine 1.
In linea di massima è sempre bene avere ordini non "autoconclusivi", ma che mettano in moto una catena di eventi in cui il servitore possa avere l'occasione di contrastare l'ordine prima che si arrivi alle estreme conseguenze (non "vai e uccidilo", ma "vai e catturalo" -> "vai e sistemalo sul tavolo" -> "vai e prepara gli stumenti chirurgici" -> "strappagli il cuore"). In questo modo spesso si crea una vera e prorpia "storyline" da seguire, in cui non è raro che il servitore debba compiere atti via via più ripugnanti (magari ai danni di png che nel frattempo sono diventati Legami).
Inoltre si mette nelle mani del padrone la meravigliosa possibilità di "pervertire" quanto il servitore ha fatto per metterci una pezza e ritorcerglielo contro. La hai messa giù "soft" con Sabrina, per non essere disturbante e salvare la faccia? Adesso la chiami e le spieghi con ampio dettaglio quello che ci si aspetta che faccia.

* L'ordine 3 è quello dove si è toccato il fondo. Credo che sia il momento in cui la sorte del Padrone si sia decisa in maniera definitiva. Se mai c'è stato un momento in cui Triex ha pensato "fanc*lo la laurea" credo sia stato proprio questo. Ed anche qui si è colpito il filone interessante e pervertito quello che il servitore aveva fatto / detto a sua scusa (con gli altri e con se stesso).

Segue seconda parte appena chiudo questa consegna...
« Ultima modifica: 2010-03-17 13:40:25 da MicheleGelli »
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Michele Gelli - Narrattiva
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Simone Micucci

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #9 il: 2010-03-17 15:04:52 »
ho amato questa partita con tutto me stesso.

La mia ultima frase "cade nel fiume? Così? Col "pazzo"!! Prendo la sua mazza da golf e gliela do sulla schiena fino a piegarsi. A confronto quello che ho fatto a "Nicola" sembra un massaggio!"
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Matteo Suppo

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« Risposta #10 il: 2010-03-17 16:34:09 »
Citazione
* Durante l'ordine 1, quando Norton ha detto a Tiziano che cercava una , Triex (non Tiziano, Tirex: la cosa era palpabile) si è dimostrato molto sensibile all'argomento "dignità della donna" (in generale e di Sabrina in particolare).

Naturale. Chi mi conosce sa anche il perché.

Sabrina poi non è un nome a caso.
Volevo scrivere qualcosa di acido ma sono felice :(

Francesco Berni

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[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #11 il: 2010-03-17 16:38:04 »
ok avrei pagato per giocare a questa partita lo ammetto....
devo giocare a LMVCP con Michele e devo farlo a tutti i costi
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« Risposta #12 il: 2010-03-17 16:50:27 »
Citazione
[cite]Autore: Fra[/cite][p]ok avrei pagato per giocare a questa partita lo ammetto....
devo giocare a LMVCP con Michele e devo farlo a tutti i costi[/p]


Io con lui ho giocato a Lucca.
Il nostro padrone era una bambina diversamente abile a cui eravamo tutti e 3 emotivamente legati.
Michele riusciva a farti sentire una merda se rifiutavi gli ordini di una povera bambina indifesa.
Trevor Devalle - Programmer and unanonymous alcoholic

[Actual [Play]] La mia Vita con Edward Norton
« Risposta #13 il: 2010-03-17 17:52:35 »
Citazione
[cite]Autore: 3evil[/cite]
Citazione
[cite]Autore: Fra[/cite][p]ok avrei pagato per giocare a questa partita lo ammetto....
devo giocare a LMVCP con Michele e devo farlo a tutti i costi[/p]
[p]Io con lui ho giocato a Lucca.
Il nostro padrone era una bambina diversamente abile a cui eravamo tutti e 3 emotivamente legati.
Michele riusciva a farti sentire una merda se rifiutavi gli ordini di una povera bambina indifesa.[/p]


Pesante... é un concetto di padrone a cui non avrei mai pensato. E come é finita? non l'avrete mica accoppata spero? O_o

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« Risposta #14 il: 2010-03-17 18:07:14 »
Citazione
[cite]Autore: Hayden[/cite]
Citazione
[cite]Autore: 3evil[/cite][p]Io con lui ho giocato a Lucca.
Il nostro padrone era una bambina diversamente abile a cui eravamo tutti e 3 emotivamente legati.
Michele riusciva a farti sentire una merda se rifiutavi gli ordini di una povera bambina indifesa.[/p]
[p]Pesante... é un concetto di padrone a cui non avrei mai pensato. E come é finita? non l'avrete mica accoppata spero? O_o[/p]

Si, l'abbiamo uccisa.
E' un gesto drammatico spinto dall'esasperazione.

Nel finale non me ne frega più nulla di chi era. Volevo levarmi un peso dopo averne passate di tutti i colori.
Trevor Devalle - Programmer and unanonymous alcoholic

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